Entries from: marzo 2009

Perchè mi piace Josè Mourinho

Dice quello che pensa e i finti soloni si arrabbiano

Dice quello che pensa e i finti soloni si arrabbiano

Beninteso: sabato c’è il derby della Mole e il mio spirito granata è già in agitazione. In più mio figlio cresce con un torello di pezza nella culla. Dunque, non possono esserci equivoci. Però a me questo Mourinho piace. E molto. Innazitutto non siamo costretti a sentire le cazzate continue dei calciatori e degli allenatori in perenne conferenza stampa. Il politichese calcistico è una roba insopportabile. Quello stile reticente-banale tipo: chiaramente, sicuramente, fare bene, fare male, lo dice il mister, sono a disposizione, ringrazio tutti e così via. E’ il campionario italiota che fa il paio con il prigro-corretto dei nostri giornali che si abbandonano alla corrente e che pensano di comandare il calcio con i loro articoli triti e ritriti che non parlano di nulla.

Mourinho è schietto, preciso e si vede lontano un miglio che sta un mondo avanti ai suoi colleghi. La casta della stampa sportiva si è sentita punta nel vivo, difficile immaginare una reazione differente da quella corporativa che hanno avuto. Peccato solo che non sia italiano, perchè ad averne uomini così.

Lettura della domenica

La tecnologia aiuta il terrore. I commandos seguivano via internet l’andamento delle loro gesta, per verificarne l’impatto mediatico.

La politica e il dramma.

Un’analisi politica sulle stranezze del bipolarismo italiano.

Il mercato reagisce col mercato. Ondata di acquisti sui saldi anticipati a New York City. Un modo come un altro per battere la crisi e allontanare lo spettro della deflazione.

Celtics contro la bestia nera di Charlotte, che ha nel board direttivo la leggenda Michael Jordan. Anche quest’anno vittoria sudata, dopo la passeggiata di venerdì contro i Sixers.

Letture domenicali: tra Barack Obama e Felipe Massa

La mia personale rassegna web per questa domenica, che ha nel Gran Premio di San Paolo il suo momento culminante:

Il Caso Alitalia: chi troppo vuole nulla stringe? Non sorprende che la levata di scudi venga da quei sindacati che difendono i lavoratori con miglior mobilità. Gli aerei continueranno a volare su certe tratte e li guideranno sempre i piloti.

Stefano Zecchi sui concorsi di cui avevamo già parlato: con un invito, ironico ma non troppo, alla Gelmini…E il focus del Corriere sulle vergogne dell’ Università italiana. Nessuno dei commentatori di questo blog che ne abbia parlato.

Per gli amanti dei Celtics: nottata infame. Tiriamo col 30% e commettiamo troppi falli, contro una squadra mediocre, guidata da un’unica stella.

Rimanendo in America: siamo allo sprint finale. Il favorito è il democratico Obama, però lo dicono tutti: mai fidarsi dei sondaggi! Lo speciale del Corriere.

Bruce Springsteen e Halloween: l’avreste mai detto? Ecco il video.