Confesso: non so se essere felice o meno. La commissione di vigilanza Rai ha stabilito che non possono esserci talk show politici nel mese precedente alle elezioni regionali. Non vedremo in tv nessun esponente di partito. Non ci saranno Vespa, Floris e Santoro e tutti gli altri. Non ci saranno chili di non-informazione o informazione manipolata e lottizzata. Non ci sarà Travaglio con Ciancimino, i capigruppo onnipresenti da Vespa, gli economisti di sinistra da Floris con le tabelle alla bisogna.
Un mese di telefilm e documentari, ascolti bassi, più tempo per gli amici e per la famiglia. Non ho alcuna nostalgia dei talk show di informazione. Non mi interessano le ricostruzioni fantasiose, la verità verosimile, i personaggi che nascono da due passaggi in tv. Li vedi alla Camera, due metri da terra, mah. Mi sembra interessante guardare la 7 la mattina presto e scoprire che esistono altri problemi, le crisi internazionali, la cultura, l’ ambiente. Scopri altri giornalisti, scrittori, professori. C’è effettivamente un altro mondo e persino un’altra Italia, meno soffocante, faziosa, incazzata.
(So perfettamente che questa legge sulla par condicio è allucinate. Come è possibile che in campagna elettorale la tv pubblica offra informazione con il contagocce?La scelta della Vigilanza è piuttosto sconcertante ma si inserisce perfettamente nel panorama assurdo che è la nostra informazione pubblica e privata Ci sono poi i paladini della libertà, vestiti di viola. Alla manifestazione di via Teulada c’era una tizia che urlava come un’ossessa. E questi invasati che vedono mafiosi ovunque sarebbero i paladini della libertà? Ma per piacere. Continuo a pensare che la Rai debba essere privatizzata e sottratta ai partiti.)

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Non sono su Facebook, almeno per il momento. Però, se avessi un profilo, lancerei un gruppo per salvare il direttore del tg 3 Antonio Di Bella. Salvarlo sulla poltrona di direttore ed evitare che qualcuno possa soffiargli il posto, non solo per gli ovvi motivi giornalistici (perchè cambiare i direttori quando cambiano i governi?) ma perchè ho scoperto che Di Bella è un ottimo musicista e uno straordinario cantante, con una voce blues piuttosto forte e chiara.
Fin qui, tutto bene. Ad un certo punto il direttore, ironizzando sulla possibilità della rimozione dalla guida del tg3, dice: “beh, questo è l’inizio della mia carriera politica, insomma, anche se sono in incognito… ma se un giorno dovessi diventare ministro dell’istruzione, abolirei Carducci e Pascoli dalle scuole e farei studiare Caputo, un vero poeta dei girorni nostri”. Applausi a scena aperta…
Diciamocelo seriamente: Veltroni sta facendo la figura del pollo sulla questione della Vigilanza Rai. Ha sacrificato all’altare dell’alleanza con Antonio Di Pietro, che il giorno prima lo accusa di non fare opposizione, costringendolo a seguirlo, qualsiasi proposta alternativa a Orlando. Intendiamoci, il PD ha tutto il diritto di fare le alleanze che crede, anche se a volte tentenna e preferirebbe l’UDC (dicono così di D’Alema)… ma essersi ridotti a seguire come cagnolini un ex pubblico ministero che combatte politicamente un suo ex imputato, la dice tutta sul livello di degrado raggiunto dal cosiddetto partito riformista.