INDUSTRIA: IRS, REGIONE NON RIPRENDA POLITICHE OBSOLETE
(ANSA) – CAGLIARI, 28 GEN – ‘La reindustrializzazione finanziata con 18 milioni di euro dalla Giunta regionale preveda innanzitutto il finanziamento delle medie e piccole industrie del settore artigianale e commerciale compresa la cosiddetta industria turistica, cosi’ come e’ stato gia’ fatto nella legislatura precedente’. Lo auspica un documento dell’esecutivo nazionale di Indipendetzia Repubrica de Sardigna, chiedendo che vengano finanziati e avviati seri progetti di indirizzo verso le imprese del settore tessile, dell’agroindustria, della ceramica, del sughero e delle nuove tecnologie.
‘Irs ritiene che questa sia l’unica industria possibile che permetterebbe al mondo del lavoro sardo di non soccombere nella attuale industrializzazione suicida – continua il documento – e alla nazione sarda di progredire nella crescita e delle alte competenze gia’ esistenti e in un vivo benessere di tutti i cittadini. Temiamo che la Giunta regionale, in un momento storico in cui i sardi portano a casa quotidianamente cassa integrazione e licenziamenti dalle industrie chimiche, estrattive, e metallurgiche sparse in tutta l’isola voglia riprendere politiche di industrializzazione obsolete, anacronistiche e fallimentari cosi’ come purtroppo la societa’ sarda sa bene’. (ANSA).
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