Christian De Sica

Cinepanettoni: la prosecuzione della lotta tra Fini e Berlusconi con altri mezzi. Come è noto Fare futuro attacca Bondi per i finanziamenti all’ ultimo successo in sala del film di De Sica. Libero e il Giornale ovviamente a difendere il cinema italiano di serie b, così popolare e anti-snob. Sono intervenuti tutti su tutti i giornali con precisazioni varie. Perdonatemi: il canovaccio ormai è straconosciuto. Fare futuro in difesa dell’italian-chic,i giornali di destra a difendere il fortino del politicamente scorretto.Vi abbiamo sgamati. Il paradosso è che la spalla di De Sica è quel Massimo Ghini, veltroniano attore romano, che con il cinepanettone mette a sicuro il proprio futuro. Come la penso? Come Sgarbi, ieri sul Giornale: siamo consumatori di cose diverse, alte e basse, pregiate e da spazzatura. Questa è la cultura contemporanea. L’unica cosa: è giusto dare i soldi al film natalizio che comunque -per la trama,per la leggerezza – avrà sempre grandi incassi? Ribatte De Sica: hanno finanziato film con incassi penosi. E’vero: bisogna superare una certa soglia di biglietti staccati, ma non può essere l’unico criterio.

Come sta il cinema italiano? Ho visto Il Divo di Sorrentino sulla vita di Andreotti: splendida fotografia, ma mi è parso, ad un certo punto, un fumettone. Concordavano con me i miei amici si sinistra, accasciati sul divano il giorno di Santo Stefano. Se il cinepanettone è l’italiano medio, l’altro cinema ( tutto sommato anche Caos calmo) è il ritratto di un’Italia che forse neanche esiste.

UPDATE. Intanto a Teheran si combatte per la libertà. Internet prezioso alleato. Non ha funzionato la “mano tesa” di Obama.