MASTER AND BACK: MURGIA(PDL), REGIONE INVESTA SU GIOVANI

CAGLIARI, 21 NOV – “Penso che la Regione debba intervenire sulla vicenda dei vincitori delle borse di studio del Master and back e andare incontro alle richieste dei giovani”. Lo ha dichiarato il deputato del Pdl Bruno Murgia in merito al presidio organizzato sotto la presidenza della Giunta in viale Trento. “Capisco la cautela della Giunta sulla necessità di avere un quadro completo delle opportunità al rientro, ma credo che siano comunque soldi ben spesi. Sono vicino alle istanze di chi manifesta – spiega il componente della commissione Cultura ed Istruzione della Camera – lo stanziamento di fondi per la formazione postuniversitaria rappresenta un’opportunità unica per tanti giovani meritevoli. Una spesa che costituisce un importante investimento per il futuro dell’economia sarda. In un periodo di crisi è importante non abbassare la guardia sugli stanziamenti riguardanti la cultura e l’Università. E’ un concetto che ho espresso anche alla Camera, quando si è discusso di cultura e istruzione, senza aver timore di mettermi contro il ministro Tremonti, campione dei tagli orizzontali. Pur rispettando le buone norme della parsimonia, le risorse investite in conoscenza alla fine rendono. So che Enti pubblici ed aziende private – conclude Murgia – si sono già detti disponibili a partecipare fattivamente ai programmi di rientro”. (ANSA).

CRISI: INTERROGAZIONI MURGIA (PDL) SU NUORO SERVIZI E ILDOCAT

(AGI) – Cagliari, 14 nov. – Due interrogazioni, una sui 30 lavoratori della Nuoro servizi, l’altra sulla Ildocat spa nella zona industriale di Bolotana, sono state presentate dal deputato sardo del Pdl Bruno Murgia al ministero dello sviluppo economico. Il parlamentare intende portare all’attenzione del nuovo governo, che Mario Monti e’ stato incaricato di formare, la situazione dei lavoratori della Nuoro Servizi che avevano accettato la mobilita’ dal 1 gennaio del 2007 dietro la promessa che sarebbero stati compensati da un incentivo adeguato non appena il ministero avesse provveduto a erogare dieci milioni di euro per realizzare il programma di riqualificazione dei servizi di Ottana, Bolotana e Noragugume, accordo firmato il 26 luglio 2006 ma rimasto inattuato. “Da anni”, sottolinea Murgia, “i lavoratori attendono il preziosissimo incentivo”. La seconda interrogazione riguarda il caso del contratto d’area e in particolare la Ildocat spa che ha beneficiato di otto milioni e mezzo di euro su 14 ammessi. “Erano previste a regime”, ricorda il parlamentare, “105 unita’ lavorative: ne risultano undici che non percepiscono stipendio da 15 mesi. I lavoratori non usufruiscono di alcun tipo di ammortizzatore. Non si sa dove sia finito l’imprenditore. Segnalo al nuovo governo situazioni di profondo malessere sociale, che hanno bisogno della massima attenzione affinche’ la disperazione non cresca a dismisura”.(AGI) Red-Rob

GALSI: MURGIA(PDL), GASDOTTO FONDAMENTALE PER SARDEGNA (ANSA)

CAGLIARI, 12 NOV – Il Pdl nuorese ritiene che il
metanodotto Galsi sia un’opera fondamentale per lo sviluppo
dell’economia sarda. Questa l’opinione del deputato del Pdl
Bruno Murgia dopo l’iniziativa che il collega di partito Mauro
Pili ha organizzato nella zona industriale di Ottana.
“Si tratta di un’infrastruttura strategica in grado di
aumentare la competitività delle aziende sarde e favorire
l’arrivo di nuovi investitori nell’isola. L’eccessivo costo
delle tariffe energetiche – continua Murgia – rappresenta
infatti un pesante handicap sul livello complessivo degli
investimenti. La metanizzazione rappresenta un’occasione
importantissima per i territori della Sardegna centrale – spiega
il componente della commissione Cultura – anteporre allo
sviluppo steccati ideologici ed inutili allarmismi rischia di
mettere in pericolo la realizzazione delle connessioni tra
Algeria ed Italia. Un lusso che la Sardegna non si può
permettere. Occorre – conclude Murgia – sostenere con forza il
metanodotto per rispettare le scadenze previste nel progetto”.
(ANSA).

AMBIENTE: MURGIA(PDL), BONIFICHE SONO PRIORITA’ PER SARDEGNA

Secondo Greenpeace sono 445mila gli ettari contaminati in Sardegna

CAGLIARI, 9 NOV – ‘La bonifica ambientale delle aree inquinate e’ una delle priorita’ per la Sardegna e per le sue aziende. Investimenti che sono in grado di garantire una crescita effettiva ed un netto miglioramento della qualita’ della vita nelle zone interessate dalla presenza di metalli pesanti e rifiuti industriali, territori che in Sardegna hanno raggiunto l’estensione record di 445mila ettari’. Lo afferma il deputato del Pdl, Bruno, commentando il rapporto ‘Sin Italy’, curato e diffuso da Greenpeace. Murgia diversi anni fa ha scelto di aderire all’organizzazione ambientalista e ne segue l’attivita’. ‘Nei prossimi giorni depositero’ un’interrogazione indirizzata al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo – spiega Murgia, che e’ componente dalla commissione Cultura – il risanamento delle zone piu’ colpite dall’inquinamento e’ un punto fermo nella mia agenda politica. Per arrivare ad un pieno risanamento e’ pero’ necessario un pieno coordinamento tra Ministero, Regione ed Enti locali’. ‘In futuro anche il Pdl dovra’ farsi promotore di una piena riscoperta della coscienza ecologista – conclude Murgia – la sensibilita’ per le tematiche ambientali e’ da sempre diffusa anche tra le fila della destra italiana e sarda in particolare’. (ANSA).

Editoria: Murgia (Pdl), Governo riveda tagli e premi chi investe in innovazione

CAGLIARI, 3 NOV – ‘E’ necessario che il Governo faccia un passo indietro sui tagli al fondo per l’editoria. L’annunciata diminuzione lineare di questa voce del bilancio dello Stato mette in pericolo il pluralismo dell’informazione e la sorte di 4.000 lavoratori tra giornalisti, grafici ed amministrativi’. Lo afferma il deputato del Pdl, Bruno Murgia, a proposito della drastica riduzione di risorse che potrebbe abbattersi sul Dipartimento per l’editoria della Presidenza del Consiglio.

‘Senza contromisure rischiano di chiudere nell’immediato decine di testate politiche, edite da cooperative di giornalisti – spiega Murgia, componente della Commissione Cultura – realta’ che spesso pagano le storture del mercato della pubblicita’ italiano, sbilanciato a favore della televisione. In un’ottica di maggior rigore e’ necessario pero’ individuare nuovi criteri che permettano una piu’ rigorosa selezione nell’accesso al finanziamento pubblico. In passato si e’ spesso permesso che potessero accedere alle agevolazioni periodici con redazioni fittizie o con diffusione irrisoria. Per il futuro si potrebbe pensare di premiare chi utilizza le nuove tecnologie o chi opera sul web. Misure – conclude Bruno Murgia – che servirebbero da stimolo per l’intero comparto, favorendo quindi l’aumento dei posti di lavoro’. (ANSA).

Equitalia: Murgia (Pdl), sì alla raccolta di firme in Sardegna

CAGLIARI, 1 NOV – ‘Ho a che fare quotidianamente con decine di imprenditori e cittadini che si lamentano per quelle che definiscono le inique vessazioni di Equitalia. Ancora di piu’ nel Nuorese, dove i morsi della crisi economica e la fragilita’ del tessuto imprenditoriale si fanno sentire maggiormente’. Lo dichiara il deputato del Pdl Bruno Murgia, che ha firmato la proposta di legge del collega di partito Mauro Pili per fermare ‘il disastro di Equitalia’, insieme a decine di altri parlamentari, ‘nella speranza – sottoliena Murgia – che il Governo e soprattutto il ministro Tremonti affrontino il problema nel senso voluto dalla proposta a partire dalla riduzione dell’aggio dovuto all’agente riscossore dal 9 al 2%’.

‘Non si tratta di eludere le tasse – spiega il parlamentare nuorese del Pdl – ma di ripristinare forme corrette all’atto della riscossione, altrimenti il sistema produttivo dei nostri territori rischia il crollo definitivo. C’e’ un indebito guadagno dalla riscossione: nella proposta si chiede l’eliminazione degli oneri accessori, la riduzione di aggi e la sospensione senza oneri delle procedure esecutive, quelle che mettono in ginocchio definitivamente un’azienda. Con una pressione fiscale gia’ record, e’ inutile moltiplicare senza regole e senza motivazioni cio’ che si deve a Equitalia: i dati in nostro possesso ci dicono che molte imprese falliscono, fallimenti che finiscono per incidere sul Pil e sulla crescita.

Sono dunque disponibile – conclude – ad impegnarmi in una grande raccolta di firme a partire dal mio territorio di provenienza per poi estenderla a tutta l’Isola per essere vicino alle decine di aziende che rischiano il crack’. (ANSA).

Ferruccio Fazio chiarisca i piani del Ministero per contrastare la peste suina

CAGLIARI, 29 OTT – ‘Le aziende sarde hanno il diritto di sapere quale sia la profilassi che il Ministero della Salute intende attuare per limitare la diffusione della peste suina. L’assenza di regole chiare espone ad un gravissimo rischio la filiera isolana del suino, comparto che per il 60% e’ concentrato nelle province di Nuoro e dell’Ogliastra’. E’ il richiamo del deputato del Pdl Bruno Murgia riguardo la diffusione della pericolosa malattia.
In un’interrogazione indirizzata al titolare della Sanita’ Ferruccio Fazio, il deputato sardo del Pdl ha rilevato come le misure prospettate dal Ministero rischino di danneggiare irrimediabilmente il tessuto economico della Sardegna centrale.
‘Il blocco indistinto ed indiscriminato dell’export della carni prodotte e lavorate sull’Isola non e’ certo la soluzione giusta.
Occorre premiare chi ha sempre lavorato puntando sull’eccellenza e penalizzare chi ha favorito il contagio della popolazione animale. E’ auspicabile – conclude Murgia – che nei prossimi giorni si possa convocare un tavolo di concertazione tra Istituzioni ed operatori. Solo ascoltando i suggerimenti degli industriali e degli allevatori l’Amministrazione sara’ in grado di prendere delle decisioni adeguate ed efficaci. Plaudo quindi all’operazione incentrata sul dialogo portata avanti dall’assessore regionale della Sanita’ Simona De Francisci e che era stata gia’ avviata dal suo predecessore Antonello Liori’. (ANSA).

La banda larga è fondamentale per la ripresa e lo sviluppo

Quasi un terzo dei comuni italiani, 300 su mille inseriti nel progetto di Vodafone Italia per l’abbattimento del divario digitale, e’ collegato ad oggi alla banda larga radio della societa’ di comunicazione mobile.
L’ultimo comune in rete in Sardegna e’ Palmas Arborea, in provincia di Oristano: salgono cosi’ a 20 nell’Isola i centri collegati per un investimento in Sardegna di 180 milioni di euro in 15 anni.
Vodafone Italia ha stanziato per il progetto ’1000 comuni’ un miliardo di euro. ‘Il traguardo del 300/o comune coperto dalla banda larga, raggiunto in 300 giorni – ha spiegato il direttore Regione Centro di Vodafone, Maurizio Sedita, in una conferenza stampa – e’ stato conseguito grazie anche alla collaborazione delle amministrazioni locali’. Per il numero di paesi sinora coperti la Sardegna e’ al primo posto fra le regioni del Centro.
Il significato del superamento del ‘digital divide’ e’ stato sottolineato da Elisabetta Gola, del Corso di Scienze della Comunicazione dell’Universita’ di Cagliari, per la quale internet a banda larga diventa uno strumento fondamentale per l’Universita’ a distanza. Anche i parlamentari che hanno partecipato all’incontro hanno espresso unanimita’ bipartisan sull’impegno politico che porti l’Italia a superare le difficolta’ di comunicazione e la collochi fra le nazioni avanzate nelle Tlc. In particolare il senatore Francesco Sanna (Pd), dopo aver ricordato che l’Italia e’ in una posizione arretrata nel mondo digitale (al 20/o posto), ha stigmatizzato che ‘Vodafone con le altre societa’ e’ stata spremuta con l’asta delle frequenze: dovranno pagare quasi quattro mld di euro ma nemmeno un euro verra’ reinvestito nella legge di stabilita’ e in futuro nel ‘digital divide’. Il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, aveva promesso 800 mln nel patto di stabilita’ ma di questi soldi non vi e’ traccia’. Gli ha risposto Bruno Murgia (Pdl) che, pur condividendo l’unita’ d’intendi per il superamento del digital divide, ha confermato che vigilera’ perche’ ‘gli 800 mln vengano utilizzati per la banda larga’. In una regione con dotazioni infrastrutturali fra le piu’ basse in Italia il presidente Confindustria Sardegna, Massimo Putzu, si e’ auspicato, fra l’altro, una intesa con Vodafone per individuare zone deficitarie della banda larga (anche aree industriali) su cui intervenire. (ANSA).

Bruno Murgia: «Subito i fondi per l’industria»

OTTANA. Interrogazione
Un’interrogazione parlamentare per chiedere l’assegnazione alla Sardegna centrale dei dieci milioni di euro concessi cinque anni fa dal Ministero dello Sviluppo Economico. Si tratta dei fondi, finora bloccati a Roma, per l’accordo di programma per la stabilizzazione dei servizi industriali dell’area di Ottana, Bolotana e Noragugume. Un documento importante, che venne firmato il 26 luglio del 2006 dal Ministero dello Sviluppo economico, dalla Regione, dalla Provincia di Nuoro e dal Consorzio Asi. L’interrogazione è stata presentata dal deputato nuorese Bruno Murgia.
I SERVIZI L’accordo di programma prevedeva l’acquisizione di beni e opere dei servizi industriali nell’area di Ottana, già in capo alla Nuoro Servizi, quindi a favore dell’allora Consorzio Asi. Per l’attuazione, con la Finanziaria del 2006, il Ministero aveva stanziato ben 10 milioni di euro, che si sono aggiunti a 2 milioni stanziati dalla Regione e 500 mila euro dalla Provincia. Dopo le proteste dei sindacati, di Confindustria, della Provincia e anche della Regione, ora la questione arriva in Parlamento, grazie a una interrogazione, con richiesta di risposta scritta, presentata dall’esponente del Pdl Bruno Murgia.
I RITARDI «Chiedo conto del ritardo, ormai di cinque anni, dell’accordo di programma per l’area industriale della Sardegna centrale», sottolinea Bruno Murgia. «Considerato che dei dieci milioni di euro stanziati, due milioni sono ormai da considerarsi perduti, tra la perizia di Invitalia finalizzata al calcolo del valore degli asset di Nuoro Servizi e altri percorsi amministrativi». Rimangono però da erogare 8 milioni, che attendono di essere sbloccati dal Ministero. «Di questi, 3 milioni spetterebbero al Consorzio Industriale, mentre i rimanenti cinque milioni dovrebbero andare alla ex Nuoro Servizi quale somma per la cessione degli asset al Consorzio». Murgia chiede si sapere a che punto è la situazione e se è necessario un intervento del Ministero per rilanciare l’accordo di programma. (Unione sarda )
F. O.

Visco, Murgia (Pdl): Ottima scelta, banche puntino su economia reale

“Porgo i miei migliori auguri di buon lavoro al nuovo governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco. Un economista competente che mette a tacere quanti hanno speculato sui colloqui che ne hanno preceduto la sua nomina. Il suo mandato sara’ fondamentale per traghettare il Paese fuori dalla crisi e per rafforzare la stabilita’ del nostro sistema bancario. Banche che devono tornare a sostenere i territori e l’economia reale piuttosto che puntare sui guadagni nel breve periodo garantiti dalla finanza”, questa la nota del deputato del Pdl Bruno Murgia in merito alla nomina di Ignazio Visco alla guida di Bankitalia. (Il Velino)