ICI: MURGIA(PDL), CHIESA PAGHI PER ATTIVITA’ COMMERCIALI, ESENZIONI INGIUSTE

Roma, 10 dic – “In un periodo in cui le famiglie e le imprese sono chiamate a fare importanti sacrifici anche la Chiesa cattolica deve fare la sua parte. Esentare dal pagamento dell’Ici le attivita’ non esclusivamente commerciali gestite da associazioni o Ordini religiosi rappresenta un privilegio che grava sul bilancio dello Stato. L’atteggiamento collaborativo del cardinal Bagnasco e’ senza dubbio un buon inizio. Lo e’ meno il fuoco di copertura che continua a provenire da altri ambienti vicini al Vaticano”.Ad affermarlo e’ il deputato del Pdl Bruno Murgia in merito alle polemiche sulle modifiche dei presupposti della nuova Imu. “Gli esponenti del mondo cattolico – spiega Murgia – sanno benissimo che la modifica alle legge istitutiva dell’Ici introdotta nel 2006 dal governo Prodi ha permesso un’impennata nel livello di elusione fiscale. E’ bastato un avverbio per fare in modo che migliaia di realta’ iniziassero a non versare il tributo. Ormai, ci sono filmati e testimonianze che raccontano di veri e propri alberghi gestiti da religiosi ed ospitati in edifici esenti dal pagamento dell’imposta”. “A differenza di quanto si continua a raccontare – conclude Murgia – Non e’ in atto nessuna battaglia laicista contro la Chiesa. Chiediamo solo equita’ e rispetto della legge. Una sentenza della Cassazione del 2010 definisce l’esenzione sulle attivita’ degli Enti ecclesiastici ‘palesemente ingiusta’ ed in contrasto con il Trattato istitutivo della Ue. Frizioni che hanno spinto la Commissione europea ad aprire un’istruttoria sul nostro regime fiscale. Tutti devono contribuire al risanamento della finanza pubblica. Certe esenzioni non sono piu’ tollerabili”. (ASCA)

EDITORIA: MURGIA, “GOVERNO DIA RISPOSTE A TESTATE IN CRISI”

ROMA (ITALPRESS) – “L’articolo della Manovra che prevede di premiare le aziende editoriali che decidono di innovare e di puntare sul mercato Internet rappresenta un buon inizio per l’ammodernamento del comparto. Non si puo’ dire altrettanto del comma in cui si prevede lo stop della contribuzione diretta il 31 dicembre 2014 con riferimento alla gestione del 2013″. Lo afferma il deputato del Pdl Bruno Murgia in merito al decreto legge presentato dal governo di Monti. “Ho sempre sostenuto che fosse necessario garantire una contribuzione superiore a chi fosse in grado di dimostrare di aver investito in innovazione – spiega il componente della commissione Cultura – La difficile situazione delle testate edite da cooperative di giornaliste, di idee e di partito impone pero’ di agire con cautela. Sono in pericolo quattromila posti di lavoro e tante societa’ hanno gia’ annunciato che saranno costrette a fermare le rotative se nulla cambiera’ nel breve periodo”. “Occorre modificare i regolamenti per garantire un piu’ rigoroso accesso alle risorse – conclude Murgia – Una riforma che deve sempre tenere a mente le storture del nostro mercato pubblicitario e le difficolta’ di decine di giornali. Il nuovo sottosegretario all’Editoria ha il dovere di farsi carico della situazione nel piu’ breve tempo possibile. Il quadro rischia di diventare ancora piu’ drammatico”.

ANORESSIA: MURGIA (PDL), CHIUDERE SITI INNEGGIANTI MAGREZZA

CAGLIARI, 6 DIC – Sono centinaia i siti che inneggiano ad uno stile di vita che fa della magrezza più estrema la propria ragione di essere. “Sono siti pericolosissimi e potenzialmente divulgatori di morte”, sottolinea il deputato del Pdl Bruno Murgia che ha firmato l’appello di Vogue Italia affinché blog e social network che cavalcano l’anoressia vengano subito chiusi. Il parlamentare sardo, componente della commissione Cultura della Camera, ha anche presentato un’interrogazione ai ministri dell’Interno, della Salute e delle Pari opportunità perché “il governo sia in prima linea per stroncare ogni forma di comunicazione che inneggi alla magrezza come simbolo di bellezza” e per conoscere dei dettagli la situazione dell’anoressia in Sardegna. Nell’Isola, spiega Murgia, “il problema è sostanzialmente sommerso, non esistono strutture apposite se non centri, per altro di qualità, all’interno di cliniche che curano le normali malattie del metabolismo. Difficile recuperare i dati di chi soffre di anoressia o bulimia. Dalle informazioni in nostro possesso si parla di circa 300 o 400 casi l’anno, con diversa gravità. È possibile che i malati siano il doppio ma che rimangano accuratamente nascosti – conclude il deputato del Pdl -, vuoi per ignoranza, vuoi per vergogna, vuoi per la mole di informazioni non sempre corretta e di difficile gestione”. (ANSA).

MURGIA (PDL): VILLAGGIO DI TISCALI IN PERICOLO, INTERVENGA IL MINISTERO

CAGLIARI, 1 DIC – “Il celebre villaggio nuragico di Tiscali rischia di subire danni irreparabili. Così come denunciato da alcuni amministratori locali, la zona è già stata interessata da crolli e frane. Un fatto che avrebbe dovuto mettere in guarda il Mibac poiché si tratta di vestigia di rilievo internazionale. Purtroppo, la stessa situazione, si registra anche in prossimità di altri siti”. Questo il monito lanciato dal deputato Bruno Murgia (Pdl), sulla situazione in cui versa una parte del patrimonio archeologico sardo, che ha chiesto un intervento del Ministero per i Beni culturali. “Molte delle attenzioni sono giustamente concentrate sulla reggia di Barumini – ha aggiunto il componente della Commissione Cultura – monumento iscritto nella lista dell’Unesco che raccoglie il Patrimonio dell’umanità. L’Isola è, però, ricca di insediamenti spesso abbandonati. Qualche tempo fa avevo denunciato quanto sta accadendo nel comune di Silanus al nuraghe di Orolio, struttura che secondo diversi studi presenta caratteristiche uniche. La parte interna della costruzione rischia di crollare. Evento che cancellerebbe per sempre questa importantissima testimonianza. Credo che il Ministero debba avviare di concerto con la Regione e gli Enti locali una seria opera di monitoraggio del patrimonio esistente. Screening fondamentale per arrivare ad una piena valorizzazione dei beni: i nostri villaggi nuragici hanno il valore che ha Pompei. La cultura deve essere percepita come un’opportunità di sviluppo per i territori”. (ANSA).

MURGIA (PDL): SUBITO UNA LEGGE PER REGOLAMENTARE LOBBYING

Roma, 25 nov. – “I casi Finmeccanica ed Enav sono appannaggio della magistratura ma rivelano un sistema che deve essere stroncato anche con un nuovo modo di gestire i rapporti tra pubblico e privato. Ecco percheé riemerge la necessità che il parlamento approvi una legge che regolamenti il lobbying in Italia”. Questa la proposta del deputato del Pdl, Bruno Murgia. “Occorre- sottolinea- rendere trasparenti le interferenze tra il fine pubblico e gli interessi di alcune categorie. Questo significa sfuggire una volta per tutte al sistema delle conoscenze, all’avvicinare ministri ed amministratori di grandi aziende di Stato solo in virtu’ di contatti personali, quasi mai supportati da conoscenze e capacità appropriate. Ecco perché affaristi, speculatori e millantatori fanno affari e nuocciono alla reputazione dell’Italia”. La mia proposta di legge, spiega il componente della commissione Cultura, “una delle poche depositate in parlamento sul tema, mira a colpire chi lavora nell’ombra con norme chiare, prevedendo un registro che raccoglierà i nomi dei professionisti che vorranno ‘influenzare’ positivamente le scelte della politica e dell’economia. Il Cnel dovrà poi monitorare l’attività dei gruppi di pressione e applicare misure interdittive appena saranno violate le norme di comportamento e di onesta’”. Murgia conclude: “Le leggi che regolano le attività di lobbying esistono negli Stati Uniti e in alcuni Paesi comunitari non possiamo permetterci di stare a guardare e, con operazioni dubbie, vedere finire nel fango asset strategici per l’economia nazionale”. (DIRE)

GIUSTIZIA: MURGIA (PDL), SCONGIURARE TAGLI UFFICI NUORO

NUORO, 24 NOV – Il deputato del Pdl Bruno Murgia si appella al nuovo ministro della Giustizia, al Csm e al Capo dello Stato per scongiurare la riduzione di organico nel Tribunale di Nuoro. “Secondo le informazioni in mio possesso – afferma il parlamentare sardo – il Csm sembra aver deciso di destinare alla sede barbaricina solo un magistrato nonostante la pianta organica prevedesse il conferimento dell’incarico a quattro giudici”. Se confermata, questa decisione, avverte il deputato, “rischia di avere una ricaduta pericolosissima sul territorio. Le segnalazioni dell’Ordine degli Avvocati e della sezione delle Camere penali non possono rimanere inascoltate. Gli operatori del diritto hanno a che fare quotidianamente con lungaggini e disagi spesso impensabili in altri capoluoghi di provincia. I ritardi nella giustizia finiscono poi per ledere le potenzialità del tessuto produttivo. Occorre trovare una soluzione ragionevole – conclude Murgia -, in passato il Csm è riuscito ad ovviare alle problematiche di alcune sedi disagiate. Nuoro ed i nuoresi non si meritano un tribunale a mezzo servizio”. (ANSA).

BRUNO MURGIA ( PDL ), BATTAGLIE PER IL LAVORO NELLA SARDEGNA CENTRALE

Comunicato stampa— Ho inviato due interrogazioni al ministero dello sviluppo a tutela dei lavoratori del centro Sardegna. 

La prima riguarda 30 lavoratori della Nuoro servizi che accettarono di essere collocati in mobilità dal 1 gennaio del 2007 dietro promessa che sarebbero stati compensati da un incentivo adeguato non appena il Ministero avesso provveduto a erogare i dieci milioni di euro per la realizzazionedel programma di riqualificazione dei servizi di Ottana, Bolotana e Noragugume, accordo firmato il 26 luglio del 2006 e rimasto ( mia una precedente interrogazione), lettera morta. Secondo le intese, il passaggio di gestione all’ente cosnsortile con la liquaidazione di Nuoro servizi avrebbe rilanciato l’appettibilità dell’area con la diminuzione dei costi, anche attraverso il taglio degli organici come abbiamo appena detto. 
Da anni dunque i lavoratori attendono il preziosissimo incentivo.

La seconda interrogazione riguarda il classico caso da manuale del famigerato Contratto d’area. Stando alle notizie, la Ildocat spa, ubicata nella zona industriale di Bolotana, ha beneficiato di 8 milioni e mezzo  su 14 ammessi. Erano previste a regime 105 unità lavorative: ne risultano 11 che non percepiscono stipendio da 15 mesi. I lavoratori non usufruiscono di alcun tipo di ammortizzatore. Non si sa dove sia finito l’imprenditore.  

Segnalo al governo, e al nuovo governo, situazioni di profondo malessere sociale che hanno bisogno della massima attenzione affinchè la disperazione non cresca a dismisura.

PESTE SUINA: MURGIA (PDL), FAZIO CHIARISCA PIANI MINISTERO

(ANSA) – CAGLIARI, 29 OTT – ‘Le aziende sarde hanno il diritto di sapere quale sia la profilassi che il Ministero della Salute intende attuare per limitare la diffusione della peste suina. L’assenza di regole chiare espone ad un gravissimo rischio la filiera isolana del suino, comparto che per il 60% e’ concentrato nelle province di Nuoro e dell’Ogliastra’. E’ il richiamo del deputato del Pdl BrunoMurgia riguardo la diffusione della pericolosa malattia.
In un’interrogazione indirizzata al titolare della Sanita’ Ferruccio Fazio, il deputato sardo del Pdl ha rilevato come le misure prospettate dal Ministero rischino di danneggiare irrimediabilmente il tessuto economico della Sardegna centrale.
‘Il blocco indistinto ed indiscriminato dell’export della carni prodotte e lavorate sull’Isola non e’ certo la soluzione giusta.
Occorre premiare chi ha sempre lavorato puntando sull’eccellenza e penalizzare chi ha favorito il contagio della popolazione animale. E’ auspicabile – conclude Murgia - che nei prossimi giorni si possa convocare un tavolo di concertazione tra Istituzioni ed operatori. Solo ascoltando i suggerimenti degli industriali e degli allevatori l’Amministrazione sara’ in grado di prendere delle decisioni adeguate ed efficaci. Plaudo quindi all’operazione incentrata sul dialogo portata avanti dall’assessore regionale della Sanita’ Simona De Francisci in collaborazione con l’assessore del Lavoro Antonello Liori’.
(ANSA).

GIUSTIZIA: MURGIA (PDL), NO A RIDUZIONE ORGANICO TRIBUNALE NUORO

(AGI)- Cagliari, 24 nov. – Il deputato del Pdl Bruno Murgia paventa una riduzione dell’organico del tribunale di Nuoro, “rispetto alle aspettative che si erano creste negli ultimi giorni”. “Il Csm sembra aver deciso di destinare alla sede barbaricina solo un magistrato nonostante la pianta organica prevedesse il conferimento dell’incarico a quattro giudici”, segnala Bruno, citando la cronica carenza di giudici negli uffici giudiziari barbaricini. “Mi appello al nuovo ministro della Giustizia, al Csm ed al capo dello Stato perche’ facciano in modo di ovviare a questa decisione che rischia di avere una ricaduta pericolosissima sul territorio”. “Le segnalazioni dell’Ordine degli Avvocati e della sezione delle Camere penali non possono rimanere inascoltate. Gli operatori del diritto hanno a che fare quotidianamente con lungaggini e disagi spesso impensabili in altri capoluoghi di provincia. I ritardi nella giustizia finiscono poi per ledere le potenzialita’ del nostro tessuto produttivo”, conclude il parlamentare sardo. “Gli investitori sono notoriamente impauriti da lungaggini e cause dalla durata indefinita. Occorre trovare una soluzione ragionevole, in passato il Csm e’ riuscito ad ovviare alle problematiche di alcune sedi disagiate. Nuoro e i nuoresi non si meritano un tribunale a mezzo servizio”. (AGI) Red-Rob/Cog

MOTORIZZAZIONE CIVILE NUORO, BRUNO MURGIA ( PDL ): “RIORGANIZZARE GLI UFFICI PER GARANTIRE SERVIZI

Una interrogazione al Ministro dei trasporti sul caso della Motorizzazione civile nuorese

comunicato stampa

” 6772 le carte di circolazione emesse, 14304 i tagliandi, 13600 per aggiornamento passaggi di proprieta’ su carte di circolazione, 48554 le revisioni dei veicoli UCO, 4925 carte di circolazione emesse per immatricolazione: sono alcuni dei numeri che fornisce la Motorizzazione civile di Nuoro. Numeri che testimoniano una importante mole di lavoro che ha bisogno, possibilmente, di maggiori aiuti e attenzioni proprio per dare un servizio puntuale e veloce agli utenti.

Ho avuto un incontro con i vertici della Motorizzazione civile di Nuoro dal quale e’ emersa la richiesta dell’ufficio di poter contare su piu’ personale qualificato. Secondo quanto riferitomi, agli inizi dell’anno nuovo rimarranno effettive solo 10 unita’. Due funzionari, tre collaboratori amministrativi e il resto con mansioni inferiori non e’ sufficiente a far fronte alle migliaia di pratiche e ai diversi servizi che la Motorizzazione nuorese offre.

Con una interrogazione al Ministro dei trasporti chiederò come far fronte al problema senza chiedere nuove assunzioni ( c’è comunque il blocco ) come mi e’ stato specificato dagli stessi dirigenti nuoresi, ma magari attivando dei passaggi interni ( comandi, distacchi) che possono avvenire dentro l’amministrazione pubblica.

Del resto, dopo i ridimensionamenti di questi ultimi anni degli uffici pubblici nuoresi, anche mettere in difficoltà la Motorizzazione sarebbe troppo.

Bruno Murgia, deputato del Pdl