Le canzoni italiane più belle

Scegliere nel panorama musicale le canzoni italiane più belle non è affare semplice in quanto è molto vasto e sicuramente ci sono tanti veri gioielli. Si farà una carrellata degli ultimi 60 anni circa selezionando i singoli maggiormente rappresentativi dell'epoca e dei movimenti musicali.

La scena 60/70

Inizierei da un classico del cantautorato italiano, da una pietra miliare della canzone italiana cioè Lucio Battisti che, assieme a Mogol, ha creato delle vere e proprie perle come I giardini di marzo, La canzone del sole, Il tempo di morire, per citarne alcune. La canzone di cui vorrei parlare in questo paragrafo è Emozioni. Scritta da Mogol ed interpretata da Lucio Battisti nel 1970 è un testo molto introspettivo che parla, appunto, delle emozioni che un uomo prova descritte in modo estremamente poetico e delicato. In un verso, forse quello maggiormente esplicativo del tema trattat,o gli autori evidenziano l'impossibilità di capire in quanto si sta parlando di emozioni.
Un'altra cantante il cui talento è indiscusso è Mina che in questi anni è all'apice del successo con canzoni come Le mille bolle blu, Brava e Amor mio. Quest'ultima canzone, scritta dalla famosa coppia artistica Mogol-Battisti, è un singolo cantato dall'interprete e pubblicato nel 1971 che raggiunge il secondo posto dopo Pensieri e Parole dello stesso Battisti.

Gli anni 80/90

A cavallo tra i 70 e gli 80 si situa forse una delle canzoni maggiormente famose di Vasco Rossi, cantautore rocker simbolo di molte generazioni. Si sta parlando della famosissima Albachiara "Respiri piano per non far rumore/ ti addormenti di sera e ti risvegli col sole / sei chiara come l'alba / sei fresca come l'aria" per citare i versi d'apertura della canzone.
Una bella canzone che è in realtà una cover ma decisamente ben riuscita è Alta marea interpretata da Antonello Venditti. La canzone da cui trae ispirazione è Don't Dream It's Over degli australiani Crowded House. Il brano, nel riarrangiamento italiano, inserito nell'album di Venditti Benvenuti in Paradiso, ha un grande successo nei primi anni 90.
Sempre in quegli anni, per la precisione nel 1987 a Milano, nascono i Casinò Royale, gruppo che spazia dal rock allo ska per arrivare al dub e al trip hop capitanato da Alioscia Bisceglie e Giuliano Palma. La canzone CRX è del 1997 ed è inserita nell'omonimo disco. Il brano parla di empatia e della sua mancanza e del nuovo millennio, il 2000 alle porte si fa sentire ed è un mix di elettronica e scratch su sonorità morbide della voce di Giuliano e graffiante di Alioscia. Brano e album interessante per chi vuol capire la scena italiana elettronica di fine anni 90.
Nel novembre 1989 Luca Carboni, noto cantautore bolognese, pubblica Persone silenziose, il suo quarto album composto da inediti tra i quali spicca Primavera, una ballata malinconica ed intimista ma ritmata in cui l'autore ricorda la sua infanzia ed adolescenza e si dà consigli esistenziali come il non esser avido e arrivista e godersi la vita.
Nel 1993 nella scena grunge italiana spiccano i Timoria, nati a Brescia nel 1986, che scrivono Senza vento, manifesto di una generazione che si dice pronta "per volare senza vento".
Due gruppi importanti nella scena indie rock sono i Marlene Kuntz e gli Afterhours ironici, tenebrosi e critici.
Tra i brani degli Afterhours c'è una canzone intitolata Non è per sempre, una ballad ipnotica pubblicata nel 1999 che consola sul fatto che nulla nella vita è eterno, nemmeno tristezze e difficoltà.
I Marlene Kuntz, formatisi a Cuneo nel 1987, si sono fatti conoscere soprattutto nel decennio degli anni 90 2000 con canzoni come La canzone che scrivo per te in duetto con Skin degli Skunk Anansie e Nuotando nell'aria decisamente psichedelica.
Parliamo ancora di cantautori. Impossibile non nominare Elisa e Carmen Consoli.
Elisa Toccoli nata a Monfalcone, a pochi chilometri da Trieste nel 1977 ha raggiunto la fama con l'album Pipes and Flowers del 1997 e da allora non ha mai disceso la china. Arduo scegliere tra i suoi brani il migliore, certo Sleeping in your hand, il suo primissimo singolo per citarne uno, è molto dolce.
Carmen Consoli classe 1974 catanese da parte di padre e molto fiera delle sue origini, si fa conoscere al grande pubblico con il singolo Amore di Plastica del 1996 presentato a Sanremo da allora è una serie di successi.

Il primo ventennio del nuovo millennio.

I Subsonica, attivi dal finire degli anni 90 ad oggi, hanno all'attivo molte canzoni eccezionali. Si formano a Torino nel 1997 e debuttano con il primo album intitolato Subsonica nel '96. L'album del successo è, però, Microchip Emozionale del 1999 con i suoi singoli Colpo di Pistola, Liberi tutti e Tutti i miei sbagli si impone nella scena musicale di rock elettronico. Tutti i miei sbagli si classifica all' 11° posto al Festival di Sanremo del 2000. Questa canzone può essere interpretata come dedica ad una fidanzata o alla dipendenza da sostanze stupefacenti.
Poco dopo anche i Negramaro, gruppo salentino pop rock formatosi nel 2001, si afferma nello scenario della musica italiana con il singolo Mentre tutto scorre del 2005.
Facendo un salto nel presente troviamo The giornalisti, band indie pop italiana formatasi nel 2009 a Roma e capeggiata da Tommaso Paradiso che conosce un notevole successo nel 2015 con il singolo Fine dell'estate inserito nell'album Fuoricampo pubblicato nel 2014. La canzone di cui si parlerà però s'intitola Il tuo maglione mio, brano che racconta dell'amore di un uomo per la sua donna la quale ha ormai fatto suo il maglione prestatole dal suo uomo. Il brano è inserito nel quarto lavoro della band intiltolato Completamente sold out del 2016.
Per rimanere nel panorama indie è d'obbligo menzionare un gruppo ed un cantautore che hanno conosciuto il successo proprio ultimamente rispettivamente gli Ex Otago e Coez.
Gli ex Otago sono una formazione genovese nata nel 2002 inizialmente come trio poi come quartetto con l'annessione di un batterista. I loro singoli contenuti in Marassi, album del 2016, sono piuttosto apprezzabili, uno tra i molti La nostra pelle che parla del rapporto, talvolta conflittuale, che ognuno di noi ha con il proprio io.
Coez è un cantautore e rapper nato nel 1983 nella provincia salernitana. Inizia con un collettivo romano chiamato Brokenspeakers arrivando ad aprire assieme ad esso anche concerti del calibro di Busta Rhymes e Club Dogo. Nel 2012 intraprende anche la carriera solista scrivendo molti brani tra cui la musica non c'è, una tenera dichiarazione d'amore e Lontana da me in cui si narra di un rapporto a distanza nel quale i due si cercano, s'ignorano, si ricercano.
Si ringrazia: https://www.italiansongs.org/