Lettura della domenica
La tecnologia aiuta il terrore. I commandos seguivano via internet l’andamento delle loro gesta, per verificarne l’impatto mediatico.
La politica e il dramma.
Un’analisi politica sulle stranezze del bipolarismo italiano.
Il mercato reagisce col mercato. Ondata di acquisti sui saldi anticipati a New York City. Un modo come un altro per battere la crisi e allontanare lo spettro della deflazione.
Celtics contro la bestia nera di Charlotte, che ha nel board direttivo la leggenda Michael Jordan. Anche quest’anno vittoria sudata, dopo la passeggiata di venerdì contro i Sixers.
Letture consigliate per il week end
Dal Foglio: gli errori del 1929 e quelli del 2008. Un punto di vista sulla crisi dei mercati.
L’economista Ernesto Lorenzo Felli propone una lettura della crisi rivolta allo stato del credito, con alcune cifre interessanti riguardanti il nostro paese e una ricetta per provare a sbloccare la recessione avanzante. Lungo, ma ne vale la pena.
Il diario della crisi globale e lo smarrimento dei governi occidentali. Da Repubblica.
Inchiesta sui Casalesi. Arrestato un attore del film tratto da Gomorra di Saviano!
Continua la preseason dei Boston Celtics, poco big three in campo, ma vincono contro LeBron James.
Letture consigliate
Il meglio di questa settimana e altro ancora. Un articolo su governo e meritocrazia. Al di là del giudizio sul governo (in contrasto con tutti i sondaggi) condivido il fatto che il merito è il primo grande assente nel nostro presente. Alcune riforme fanno sperare in bene.
Sull’Opinione un pezzo di Rebecca Vespa ancora su David Foster Wallace. Mentre un ricordo di Richard Wright e dei Pink Floyd è qui.
Sulla vicenda Alitalia, il percorso che ci attende. Su AffariItaliani.
Al Sud il problema dell’immigrazione si fonde con quello della criminalità organizzata. Con esiti disastrosi. Servono le leggi severe, più controlli, una mano pesante dello Stato, ma anche flessibilità nelle indagini: sono due fenomeni distinti che operano nello stesso ambito criminale.
I Boston Celtics campioni NBA ricevuti alla Casa Bianca. Pierce regala a Bush la maglia n° 43 (il numero della Presidenza), mentre Bush si diverte e augura loro di bissare il titolo di giugno, invitandoli nel proprio ranch.
E infine, al ministro-con-la-bava-alla-bocca-dei-gggiovani del governo ombra che non c’è, quella un tempo amica del benefattore del Sud, Ciriaco De Mita, consigliamo la lettura del buon Floris sui mali dell’ istruzione in Italia.