<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bruno Murgia &#187; sinistra</title>
	<atom:link href="http://www.brunomurgia.it/category/sinistra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.brunomurgia.it</link>
	<description>Deputato del PDL</description>
	<lastBuildDate>Tue, 27 Jul 2010 10:16:40 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>CELLI SNOBBEGGIA MA L&#8217;ITALIA E&#8217;INGESSATA</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/12/03/celli-snobbeggia-ma-litalia-eingessata/</link>
		<comments>http://www.brunomurgia.it/2009/12/03/celli-snobbeggia-ma-litalia-eingessata/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 10:55:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[riforme]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[Boeri]]></category>
		<category><![CDATA[Celli]]></category>
		<category><![CDATA[giovani generazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Santanchè]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=1795</guid>
		<description><![CDATA[Forse con un briciolo di artificio polemico il direttore generale della Luiss Pierluigi Celli scrive una lettera aperta al figlio nella quale gli consiglia di andarsene via dall’Italia.  Il Belpaese, osserva il manager, non offre alcun futuro ai giovani.
Molte polemiche: chi a favore e chi, soprattutto, contro. 
La prima reazione:fastidio. Come si permette un uomo che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignleft" style="width: 307px"><a href="http://farm4.static.flickr.com/3277/2980901449_03c724cc2e_o.jpg"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3277/2980901449_03c724cc2e_o.jpg" alt="Ein uscita il nuovo saggio di Celli. Luscita polemica e un po fastidiosa non impedisce di pensare che le cose scritte nella lettera al figlio non contengano molte verità" width="297" height="399" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;uscita polemica di Celli è fastidiosa ma non impedisce di pensare che le cose scritte nella lettera al figlio non contengano molte verità</p></div>
<p>Forse con un briciolo di artificio polemico <a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/celli-lettera/celli-lettera/celli-lettera.html">il direttore generale della Luiss Pierluigi Celli scrive una lettera aperta al figlio </a>nella quale gli consiglia di andarsene via dall’Italia.  Il Belpaese, osserva il manager, non offre alcun futuro ai giovani.</p>
<p><span>Molte polemiche: chi a favore e chi, soprattutto, contro. </span></p>
<p><span>La prima reazione:fastidio. Come si permette un uomo che ha sempre lavorato ai massimi livelli, che non si è mai fatto da parte, che ha sempre fatto il manager di successo sostanzialmente legato alla sinistra politica, a impartirci una lezione così snob? In più il destinatario della missiva non avrà alcun problema a trovarsi un posto di lavoro ben remunerato in una grande organizzazione estera.</span></p>
<p><span>Dunque, sì: la lettera colpisce. Ma al contrario. Ti fa venire voglia di restare in Italia e di combattere -come si diceva una volta- il sistema. </span></p>
<p><span>Lasciamo stare ciò che dice Daniela Santanchè: vattene via tu!, con quel corollario politicamente scorretto ma ovvio. A partire da lei:sarebbe interessante avere in tv opinionisti seri e giovani, oltre che freschi, piuttosto di chi bivacca nei salotti televisivi.</span></p>
<p><span>Il tema vero è la società bloccata. L’assenza totale di meritocrazia, il trucco nei concorsi, la selezione fatta dagli amici degli amici. Questo è il grande dramma italiano e non importa che Celli lo distrugga dopo averlo magari alimentato. E’ comunque vero che combattere da soli non è facile: succede in tutti i campi della vita. Nell’economia, nell’università, nella politica.</span></p>
<p><span>Basta vedere come vengono fatte certe nomine: dai ministri agli assessori regionali, compresi i gabinetti che rappresentano un potere reale e operativo. A scorrere gli elenchi c’è da inorridire: poi ci lamentiamo della scarsa qualità nella gestione della cosa pubblica.</span></p>
<p><span>Morale: Celli snobeggia, </span><a href="http://espresso.repubblica.it/multimedia/home/21882846/5">l’economista liberal-riformista Tito Boeri lo sfida sul versante delle riforme</a><span> da fare per aiutare i giovani, l’Italia appare ingessata. Dobbiamo cambiarla. </span></p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.brunomurgia.it%2F2009%2F12%2F03%2Fcelli-snobbeggia-ma-litalia-eingessata%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.brunomurgia.it/2009/12/03/celli-snobbeggia-ma-litalia-eingessata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In giro si sente nostalgia del 1994, il berlusconismo allo stato nascente</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/10/25/in-giro-si-sente-nostalgia-del-1994-il-berlusconismo-allo-stato-nascente/</link>
		<comments>http://www.brunomurgia.it/2009/10/25/in-giro-si-sente-nostalgia-del-1994-il-berlusconismo-allo-stato-nascente/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 01:22:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[regionali 2009]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=1631</guid>
		<description><![CDATA[1) La definirei sindrome del 1994: voglia di quell&#8217; anno fantastico. Tremonti non era ancora di Forza Italia. In arrivo dall&#8217; allora movimento di Mario Segni, non era depositario dello straordinario potere di cui gode ora.Ma oggi il super ministro dell&#8217; economia è sotto pressione: l&#8217;attacco non arriva dall&#8217; esterno ma direttamente dal mondo berlusconiano. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignleft" style="width: 287px"><img src="http://img171.imageshack.us/img171/2492/tremonti4we.jpg" alt="Tremonti ha guidato la politica economica dell Italia con successo. Oggi però è necessario tagliare le tasse per muovere leconomia" width="277" height="277" /><p class="wp-caption-text">Tremonti ha guidato la politica economica dell&#39; Italia con successo. Oggi però è necessario tagliare le tasse per muovere l&#39;economia</p></div>
<p>1) La definirei sindrome del 1994: voglia di quell&#8217; anno fantastico. Tremonti non era ancora di Forza Italia. In arrivo dall&#8217; allora movimento di Mario Segni, non era depositario dello straordinario potere di cui gode ora.Ma oggi il super ministro dell&#8217; economia è sotto pressione: l&#8217;attacco non arriva dall&#8217; esterno ma direttamente dal mondo berlusconiano. Accuse precise, fastidiose: cordoni della borsa troppo stretti, nessuna voglia di abbassare la pressione fiscale, politica economico-culturale solidarista e di sinistra. Tutto l&#8217; opposto di ciò che sostengono Brunetta e Capezzone che rilanciano con un <a href="http://www.loccidentale.it/articolo/governo%2C+maggioranza%2C+partito%3A+punti+fermi+e+nuove+sfide.0078641">documento liberista</a> pubblicato dall&#8217;Occidentale. Non finisce qui. Un altro documento in <a href="http://www.notapolitica.it/2009/10/21/esclusivo.aspx">dieci punti</a> ha agitato le acque del Pdl per 24 ore. Poi, persa la paternità delle proposte, la crisi sembra rientrata. Restano i problemi però.</p>
<p>2) Dentro il Pdl -  nel controluce del dopo Cav- si gioca una battaglia per la supremazia nel campo delle politiche economiche e nell&#8217; idea della società a venire.Sui temi dell&#8217;economia Fini ancora non si è espresso in maniera dirimente come per etica e immigrazione. Gli altri lo fanno con chiarezza brutale. La lotta è tra bismarkiani e liberisti. Forse una eccessiva semplificazione ma rende l&#8217; idea di quello che succede. La metterei giù così, se non vi fosse la lite per i soldi a Roma capitale tra Tremonti e Alemanno. Quindi: Tremonti-Alemanno-Sacconi contro Brunetta e i giovani emergenti.Fini è la terza destra post-ideologica che cerca nuove soluzioni. Vediamo quale sarà l&#8217;azione concreta di Cameron una volta vinte le elezioni per capire se il leader britannico possa essere da esempio agli uomini della ex An.</p>
<p>3) Sono spariti gli alfieri del 1994. I Martino e gli Urbani, i Guzzanti e i Pera. Ha vinto la svolta tremontiana, la battuta fulminante tipo &#8220;il falò delle avidità&#8221; e la lettura raffinata e sociale della crisi della globalizzazione con &#8220;La paura e la speranza&#8221;. Tremonti ha vinto sul versante della lotta delle idee e ha piegato il Pdl ad una visione che ha nell&#8217; economia sociale di mercato e nel recupero di vecchie parole chiave del mondo di sinistra le sue basi.Il fatto è che gli indicatori economici segnalano una leggera ripresa e dunque gli uomini più vicini al Cav rilanciano il tema dell&#8217; ottimismo e del taglio delle tasse. Da qui la proposta dell&#8217;abolizione dell&#8217;Irap, una misura che guarda alle imprese. Meno fisco e più fiducia nella libertà di intraprendere: ricetta vecchia ma sempre efficace, se applicata davvero.</p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.brunomurgia.it%2F2009%2F10%2F25%2Fin-giro-si-sente-nostalgia-del-1994-il-berlusconismo-allo-stato-nascente%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.brunomurgia.it/2009/10/25/in-giro-si-sente-nostalgia-del-1994-il-berlusconismo-allo-stato-nascente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ultimo sondaggio politico: vince la specializzazione</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/03/04/lultimo-sondaggio-politico-vince-la-specializzazione/</link>
		<comments>http://www.brunomurgia.it/2009/03/04/lultimo-sondaggio-politico-vince-la-specializzazione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 10:18:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[sondaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=811</guid>
		<description><![CDATA[Leggendo l&#8217;ultimo sondaggio diffuso da IPR si può dire che abbiamo molte conferme e diversi argomenti che possiamo affrontare.
Le conferme: la Lega avanza, l&#8217;Italia dei Valori pure, scende il PD, rimane stabile il PDL. Le sorprese: l&#8217;UDC fa un grosso balzo in avanti, la divisione in Margherita e DS sarebbe anche peggio.
Vediamo di analizzare uno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.repubblica.it/2003/j/sezioni/economia/pensioni4/sondaggi/stor_4224389_085452.jpg" alt="" width="200" height="194" />Leggendo l&#8217;ultimo sondaggio <a href="http://www.libero-news.it/adnkronos/view/70171" target="_blank">diffuso da IPR</a> si può dire che abbiamo molte conferme e diversi argomenti che possiamo affrontare.</p>
<p>Le conferme: la Lega avanza, l&#8217;Italia dei Valori pure, scende il PD, rimane stabile il PDL. Le sorprese: l&#8217;UDC fa un grosso balzo in avanti, la divisione in Margherita e DS sarebbe anche peggio.</p>
<p>Vediamo di analizzare uno per uno i punti.</p>
<p><strong>Perché la Lega avanza?</strong> Semplice, perché all&#8217;interno del governo è autonoma, visibile e riconoscibile. Il governo ha preso provvedimenti che rappresentano il marchio di fabbrica del partito di Bossi, dalle ronde alla stretta sull&#8217;immigrazione. I leghisti, insomma, possono dire ai loro elettori che le promesse elettorali stanno per essere mantenute. Manca solo il federalismo, e la Lega pur di vederlo votato flirtava con Veltroni&#8230;</p>
<p><strong>L&#8217;Italia dei Valori up</strong>! Nell&#8217;immaginario collettivo rappresenta il punto di massima opposizione anche verbale a Berlusconi. Di Pietro, per un misterioso calcolo del destino, riesce ad essere più visibile di molti altri politici. Fa antiberlusconismo militante insieme agli stessi giornalisti presso i quali è spesso invitato. E soprattutto sembra raccogliere le adesioni della sinistra radicale, svuotata di ogni referenza parlamentare. Strano per un partito che ha posizioni di ultra-destra di ispirazione cattolica&#8230;</p>
<p><strong>Scende il PD!</strong> La più conferma delle conferme. Il cambio di guida ha fatto pure male. Il problema l&#8217;ho già spiegato in q<a href="http://www.brunomurgia.it/2009/02/23/perche-il-pd-e-un-progetto-morto/">uesto post</a>. Non sono né carne né pesce e la gente se ne è accorta. Soprattutto la gente di sinistra che chiede politiche di sinistra e invece si ritrova un surrogato della vecchia dc dossettiana, incapace di fornire soluzioni alternative, credibili e realmente spendibili. L&#8217;idea dell&#8217;assegno ai disoccupati dimostra tutto lo sbandamento dei Democratici, che potrebbero desiderare il ritorno di Prodi, o votare persino un professore puntiglioso come Parisi&#8230;</p>
<p><strong>Il PDL tiene!</strong> E&#8217; il partito di Berlusconi, ma anche di Fini. Ed è quello più esposto alla crisi economica, in quanto espressione del governo. Se l&#8217;esecutivo sbaglia qualche mossa, che è possibile in una situazione intricata come questa, il partito tende a perdere. E poi vale il principio della specializzazione, non vi sembra? Il PDL è un grosso partito generalista, può rappresentare tutto e niente e il Congresso fondativo è una grande occasione per capire meglio.</p>
<p><strong>L&#8217;UDC avanza, strano ma vero</strong>. Chi pensava che l&#8217;UDC potesse morire alle Europee dovrà rivedere i suoi calcoli. In Sardegna ha confermato una vitalità insospettabile. Ma è qui che entra in gioco la mia teoria della specializzazione, che vale anche per la Lega e per l&#8217;IDV. Quanto più un partito si specializza in un tema, tanto più radicalizza quel voto, riuscendo ad attrarre tutti i simpatizzanti possibili verso quell&#8217;area di consenso. Il giochino è valido solo se si riesce a dominare l&#8217;agenda politica, e in questo Berlusconi è un maestro. Per questo motivo il partito generalista tiene. Ma attenzione: chi riesce a tener vivi certi argomenti nell&#8217;opinione pubblica viene premiato: sicurezza e immigrazione per la Lega, famiglia e benessere sociale per l&#8217;UDC, giustizia e legalità per l&#8217;IDV. Sono partiti iper-specializzati, che vivono in funzione di temi che essi stessi contribuiscono a tener vivi all&#8217;attenzione dell&#8217;elettorato.</p>
<p>Okay, non sono Mannheimer, ma mi avete capito no?</p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.brunomurgia.it%2F2009%2F03%2F04%2Flultimo-sondaggio-politico-vince-la-specializzazione%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.brunomurgia.it/2009/03/04/lultimo-sondaggio-politico-vince-la-specializzazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>39</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Brunetta, il James Cagney del Governo che dimostra il bluff del Pd sul riformismo</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2008/11/17/brunetta-il-james-cagney-del-governo-che-dimostra-il-bluff-del-pd-sul-riformismo/</link>
		<comments>http://www.brunomurgia.it/2008/11/17/brunetta-il-james-cagney-del-governo-che-dimostra-il-bluff-del-pd-sul-riformismo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 16:27:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=131</guid>
		<description><![CDATA[Adesso c&#8217;è questo vezzo (Gelmini, Brunetta) di dire che &#8220;noi siamo, per certi versi, di sinistra&#8221;. Non so bene che cosa significhi, so per certo che la sinistra italiana non ha niente a che fare con le riforme. Anzi, tutto ciò che fa, lo fa per salvare lo status quo, per proteggere chi ha sempre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float: left;" src="http://www.brunomurgia.it/images/brunecagn.jpg" alt="" width="200" height="300" />Adesso c&#8217;è questo vezzo (Gelmini, Brunetta) di dire che &#8220;noi siamo, per certi versi, di sinistra&#8221;. Non so bene che cosa significhi, so per certo che la sinistra italiana non ha niente a che fare con le riforme. Anzi, tutto ciò che fa, lo fa per salvare lo status quo, per proteggere chi ha sempre comandato e tutte le rendite di posizione.</p>
<p>Renato Brunetta ha sfoderato una grinta che è difficile rintracciare in qualsiasi altro politico italiano. A vederlo da vicino è mostruosamente basso, ma sprizza energia e quando lo incrocio alla Camera mi fa pensare a James Cagney con il mitra in mano.</p>
<p>Il titolare della Pubblica Ammnistrazione ieri ha detto <a href="http://blog.panorama.it/italia/2008/11/16/brunetta-i-fannulloni-stanno-a-sinistra/" target="_blank">qualcosa che tutti pensano</a>. Qualcosa che a tutti noi succede. Recentemente ho incontrato dei dipendenti pubblici. Bravissime persone, di sinistra, vicine a Rifondazione e alla Cgil. Odiavano Brunetta, però. Di un odio viscerale e assoluto. Ho provato a ragionarci e dire che era difficile avere &#8211; dagli uffici pubblici- risposte in tempi europei. No e poi no.</p>
<p>La sinistra, o quello che ne è rimasto, perchè non si capisce che cosa sia, ha da fare un incredibile salto di livello culturale. Veltroni ci aveva provato con il discorso di Torino al Lingotto, disegnando un Pd riformista e coraggioso. In quell&#8217; occasione aveva ripulito il suo linguaggio pure dalle solite melensaggini e aveva fatto sperare nella nascita di un partito dall&#8217; autentica vocazione riformista.</p>
<p>Oggi si ritrova a inseguire le posizioni di Di Pietro, a rifiutare qualsiasi idea innovativa su scuola e università ( a parte un decalogo di proposte vago come l&#8217; aria di primavera ) e anche i suoi intrepreti migliori ( prendi il senatore Ichino) si trovano senza linea politica.</p>
<p>Ciò che dobbiamo fare noi del Pdl è migliorare la comunicazione complessiva sui provvedimenti e non fare alcun passo indietro. Così si erano mossi Thatcher, Reagan e Tony Blair. Sono esempi da studiare a da ripetere.</p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.brunomurgia.it%2F2008%2F11%2F17%2Fbrunetta-il-james-cagney-del-governo-che-dimostra-il-bluff-del-pd-sul-riformismo%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.brunomurgia.it/2008/11/17/brunetta-il-james-cagney-del-governo-che-dimostra-il-bluff-del-pd-sul-riformismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La sinistra esulti: Silvio sta bene!</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2008/11/17/la-sinistra-esulti-silvio-sta-bene/</link>
		<comments>http://www.brunomurgia.it/2008/11/17/la-sinistra-esulti-silvio-sta-bene/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 10:14:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Televisione]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=130</guid>
		<description><![CDATA[Si fa presto a dare Berlusconi per morto. Immaginatevi come sarebbe la politica italiana senza di lui. Avremmo la Lega Nord che torna a correre da sola, An che presenta un proprio candidato leader, il partito democratico che perde la propria linea politica, mentre Di Pietro si potrebbe perfino ritirare, se mantiene la propria coerenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float: left;" src="http://www.brunomurgia.it/images/berlusconi.jpg" alt="silvio berlusconi" width="258" height="197" />Si fa presto a dare Berlusconi per morto. Immaginatevi come sarebbe la politica italiana senza di lui. Avremmo la Lega Nord che torna a correre da sola, An che presenta un proprio candidato leader, il partito democratico che perde la propria linea politica, mentre Di Pietro si potrebbe perfino ritirare, se mantiene la propria coerenza politica. Dite che è uno scenario favorevole ad AN? Ma no&#8230; stiamo scherzando.</p>
<p>Però una cosa è certa. Berlusconi è molto più bussola per il centrosinistra che non per il centrodestra. Quando ebbe quel famoso malore a Montecatini i più spaventati non erano i suoi sostenitori, ma i suoi avversari e nemici. Pensate a quante persone hanno guadagnato da Berlusconi. Tutta la satira e la pubblicistica, orchestrata ad arte, è stata foraggiata dai suoi atteggiamenti, dalle sue notorie esagerazioni e sicuramente dal suo messaggio politico. E i comici? Non dico i satiri, che quelli sono veramente pochi. Dico i comici, quelli da una battuta e via? Soldi a nastro. E i programmi tv? Uh nemmeno si contano gli affiliati alla causa permanente. Ci sono autori tv che rimarrebbero con le mani in mano per interi mesi, senza Berlusconi. E le cariche da deputato e senatore offerte a personaggi simbolici della società civile anti-berlusconiana (brrrr&#8230;)? Non oso pensare a cosa potrebbe inventarsi Fabio Fazio per passare il tempo.</p>
<p>Se Berlusconi sparisse dalla scena politica italiana, la sinistra andrebbe allo sbando. Avete presente quella favolosa scena del film Matrix, quella dell&#8217;interrogatorio al signor Anderson alias Neo, fatta dall&#8217;agente Smith? Ecco, buona parte della dirigenza politica della sinistra italiana si ritroverebbe senza aver nulla da dire, con la bocca letteralmente cucita.</p>
<p>Cosa direbbe Veltroni, che un giorno si e l&#8217;altro pure evoca scenari catastrofici e attribuisce a Berlusconi la responsabilità di ogni cosa? E Di Pietro? Ma ve l&#8217;immaginate Di Pietro? La gente si fermerebbe davvero ad ascoltarlo, e tolto Berlusconi, di cosa può parlare Di Pietro? Ma ve lo immaginate? Una scena di isteria generale. Evito di esprimermi su cosa farebbe il collega Donadi, a questo punto, che è il numero due dell&#8217;Italia dei Valori, il numero tre Orlando uscirebbe a cena con Villari, mentre il numero quattro è Federico Palomba e preferisco tacere, perché questo blog rimanga accessibile anche ai minori di 18 anni. E la CGIL? La CGIL cosa farebbe? Niente più scioperi, ma un calo sensibile degli iscritti. Pace sociale in cambio della sopravvivenza. Non oso immaginare, peraltro, quanto potrebbe essere lungo il lenzuolo domenicale di Scalfari. 27 pagine con note. Con la sua bella firma in calce, esattamente la stessa firma che metteva negli appelli contro il commissario Calabresi, ai bei tempi. Sempre in tema, immaginate Furio Colombo. Gli rimarrebbe l&#8217;ossessione della Lega.</p>
<p>La politica italiana è per definizione berlusconi-centrica. Tutto passa per lui, anche se lui istintivamente se ne frega. Ci sono molte persone che gli devono una carriera, ma quelle più in debito con lui non sono quelle che ci hanno collaborato. Sono quelle che lo hanno avversato e che per un istante sono state protagoniste di un qualcosa più grande di loro.</p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.brunomurgia.it%2F2008%2F11%2F17%2Fla-sinistra-esulti-silvio-sta-bene%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.brunomurgia.it/2008/11/17/la-sinistra-esulti-silvio-sta-bene/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sopravvivere in piazza</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2008/10/17/sopravvivere-in-piazza/</link>
		<comments>http://www.brunomurgia.it/2008/10/17/sopravvivere-in-piazza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 20:01:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
				<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=81</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;unica vera riflessione che mi viene in mente, analizzando l&#8217;atteggiamento della Sinistra italiana in questi anni è che non possa vivere senza protesta. Quando va al Governo si spacca, governa male, non fa nulla e perde consenso. Quando sta all&#8217;opposizione si lega indissolubilmente ai sindacati, buttandola sull&#8217;antiberlusconismo, addirittura sull&#8217;antifascismo, sorretta da parole d&#8217;ordine giunte da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;unica vera riflessione che mi viene in mente, analizzando l&#8217;atteggiamento della Sinistra italiana in questi anni è che non possa vivere senza protesta. Quando va al Governo si spacca, governa male, non fa nulla e perde consenso. Quando sta all&#8217;opposizione si lega indissolubilmente ai sindacati, buttandola sull&#8217;antiberlusconismo, addirittura sull&#8217;antifascismo, sorretta da parole d&#8217;ordine giunte da anni fuori tempo massimo.</p>
<p>Persino <a href="http://www.asca.it/moddettnews.php?idnews=784742&amp;canale=POL&amp;comunicati=1&amp;articolo=SCUOLA:%20NAPOLITANO,%20DISCUTERE%20DEI%20CAMBIAMENTI%20SENZA%20PAURA" target="_blank">Napolitano ha detto</a> che bisogna saper accettare i cambiamenti, senza fare opposizione sterile e testarda. La verità è che tanta protesta serve a sopravvivere e contarsi, in vista delle elezioni Europee. Ballano i milioni dei rimborsi elettorali. E chi se ne frega del futuro dei ragazzi italiani.</p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.brunomurgia.it%2F2008%2F10%2F17%2Fsopravvivere-in-piazza%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px"></iframe>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.brunomurgia.it/2008/10/17/sopravvivere-in-piazza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
