CANONE RAI: MURGIA (PDL), INTERROGAZIONE SU BALZELLO PER TABLET
(AGENPARL) – Roma, 21 feb – “Ho presentato un’interrogazione per chiedere al Governo di chiarire in merito alla vicenda legata al pagamento del canone Rai per le imprese ed i titolari di partita IVA collegati alla rete Internet. Come ho spiegato nella relazione alla mia proposta di legge depositata nel 2008, testo destinato a normare l’esenzione di queste fattispecie particolari, il legislatore che nel 1938 approvò il regio decreto che regolamenta il comparto delle “radioaudizioni” non poteva sapere di queste evoluzioni tecnologiche”, così il deputato del Pdl Bruno Murgia interviene nuovamente sul balzello destinato a colpire quasi cinque milioni di aziende e professionisti italiani. “Ritengo che l’Agenzia delle Entrate possa sospendere momentaneamente il procedimento di riscossione di questa particolare tipologia di canone – argomenta il componente della commissione Cultura – O quantomeno prevedere un’attività di dialogo con i contribuenti. Di modo che si possa arrivare, rispettando la legge ed i regolamenti, ad una esenzione per chi ne ha diritto. È giusto far pagare chi ha un televisore in azienda, è invece sbagliato e pericoloso colpire chi ha fatturato l’acquisto di un videofonino di ultima generazione”. ”La Rai rappresenta un importante servizio pubblico per il nostro Paese – conclude Murgia – Non si può però pretendere di salvaguardarla e finanziarla attraverso una interpretazione eccessivamente estensiva delle normative vigenti”.
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