Entries from: febbraio 2012

Murgia: Man, museo regionale

Il deputato Pdl: Cappellacci trovi forme e risorse per salvarlo. Ragionare nella logica del distretto culturale ( Giovanni Bua, Nuova Sardegna )

NUORO. «Il Man di Nuoro è una delle eccellenze del territorio e per sopravvivere e continuare nella sua programmazione ha bisogno di trasformarsi in museo regionale». Così il deputato del Pdl Bruno Murgia che fa un accorato appello alla giunta Cappellacci.
«Mi rivolgo in particolare all’assessore regionale alla programmazione Giorgio La Spisa – sottolinea Murgia – affinché trovi forme e risorse per rilanciare la importante struttura. Decisiva per l’economia e la cultura non solo del Nuorese ma di tutta la Sardegna».
«Per ottere risultati duraturi dobbiamo però ragionare nella logica del distretto culturale – spiega il deputato nuorese del Popolo della libertà -. Se la Regione vuole investire nel territorio nuorese, lo deve fare puntando nel trinomio cultura, istruzione e qualità. Abbiamo ottimi musei (oltre al Man: Deledda, Tribu, Nivola e molti altri minori) biblioteche, festival letterari e seminari jazz ormai di riconosciuta fama, importanti case editrici, un istituto di caratura come l’Isre: il punto vero è mettere a sistema le diverse realtà trovando forme istituzionali di collaborazione indicando le risorse, anche minime, per cominciare».
«È noto che i dati sull’economia della cultura sono sempre in crescita – spiega Bruno Murgia -. Gli studi dicono che per ogni euro investito in cultura se ne guadagnano almeno dieci in servizi, turismo e commercio».
Poi il discorso passa all’università, e alle voci che danno in forse i finanziamenti regionali loegati ad alcuni corsi. «Rivolgo un ulteriore appello all’assessore regionale dell’Istruzione Sergio Milia – chiude Bruno Murgia -. Ho raccolto voci che dicono che i corsi di infermieristica possano essere ridimensionati. Spero che non sia vero. Tuttavia occorre aprire una volta per tutte il tavolo universita’ nuorese per giungere ad un nuovo accordo di programma, esaurito il vecchio. Non si può procedere a singhiozzo».

LIBERALIZZAZIONI: MURGIA (PDL), LOBBISTI? NON MISTIFICARE ESPERTI

Roma, 27 feb. – Basta con le critiche ai lobbisti, che sono solo “professionisti esperti che svolgono un lavoro di alto profilo” e che non possono essere colpevolizzati per “i misfatti di poche persone”. La messa a punto e’ del deputato Pdl Bruno Murgia che annota come “ancora una volta assistiamo all’ennesima mistificazione del lobbying e dei lobbisti” con “alcune cronache distorte” che “raccontano che il decreto sulle liberalizzazioni sarebbe stato disinnescato da oscuri figuri che si aggirano per i corridoi del Senato”. ”Niente di piu’ lontano dalla realta’”, dice Murgia che torna invece a sollecitare “una legge per regolamentare questa attivita’. Dobbiamo evitare che i misfatti di poche persone possano gettare discredito su un comparto che ormai rappresenta una parte importante della nostra economia. Non serve perdere altro tempo. In entrambi i rami del Parlamento – ricorda – giacciono ventisette proposte di legge che intendono normare il rapporto tra il decisore pubblico ed il portatore di interessi. Una di queste reca la mia firma. Ritengo infatti che sia arrivato il momento di interrompere questo odioso astensionismo legislativo”. “Negli Stati Uniti – prosegue – il Lobbying Act e’ stato promulgato nel 1946, in Europa i rapporti tra Bruxelles e chi si occupa di ‘public affairs’ sono regolati da vincoli precisi. Non possiamo permetterci di stare a guardare. I professionisti del settore chiedono che le Camere approvino una legge chiara sulla questione. Regolarizzare i rapporti servira’ poi a migliorare la nostra produzione normativa. E’ dovere del decisore pubblico confrontarsi con chi subira’ gli effetti di una determinata legge”. (AGI)

RAI: MURGIA (PDL), BENE DECISIONE AZIENDA SU ESENZIONE CANONE SU PC E TABLET

Cagliari , 21 feb. – (Adnkronos) – Esprime soddisfazione il deputato del Pdl Bruno Murgia ‘per la decisione assunta dalla Rai in merito alla riscossione del canone dai possessori di computer e tablet. L’aver scelto di esentare la maggior parte dei dispositivi elettronici va nella direzione giusta’. Aggiunge che ‘occorre pero’ lavorare per arrivare ad una compiuta riforma del regio decreto del 1938 che regola la materia. Faccio presente che se nulla cambiera’, nulla impedirebbe alla societa’ di viale Mazzini ed alla Agenzia delle Entrate di esigere il pagamento in un futuro non troppo lontano’. ’Adesso – dice Murgia – il Governo deve dare certezze e risposte in merito ai procedimenti di riscossione gia’ avviati ed alle ingiunzioni promosse. Un primo passo – conclude il deputato sardo – per arrivare ad una completa riforma della legislazione in materia di trasmissioni radiotelevisive’.

CANONE RAI: MURGIA (PDL), INTERROGAZIONE SU BALZELLO PER TABLET

(AGENPARL) – Roma, 21 feb – “Ho presentato un’interrogazione per chiedere al Governo di chiarire in merito alla vicenda legata al pagamento del canone Rai per le imprese ed i titolari di partita IVA collegati alla rete Internet. Come ho spiegato nella relazione alla mia proposta di legge depositata nel 2008, testo destinato a normare l’esenzione di queste fattispecie particolari, il legislatore che nel 1938 approvò il regio decreto che regolamenta il comparto delle “radioaudizioni” non poteva sapere di queste evoluzioni tecnologiche”, così il deputato del Pdl Bruno Murgia interviene nuovamente sul balzello destinato a colpire quasi cinque milioni di aziende e professionisti italiani. “Ritengo che l’Agenzia delle Entrate possa sospendere momentaneamente il procedimento di riscossione di questa particolare tipologia di canone – argomenta il componente della commissione Cultura – O quantomeno prevedere un’attività di dialogo con i contribuenti. Di modo che si possa arrivare, rispettando la legge ed i regolamenti, ad una esenzione per chi ne ha diritto. È giusto far pagare chi ha un televisore in azienda, è invece sbagliato e pericoloso colpire chi ha fatturato l’acquisto di un videofonino di ultima generazione”. ”La Rai rappresenta un importante servizio pubblico per il nostro Paese – conclude Murgia – Non si può però pretendere di salvaguardarla e finanziarla attraverso una interpretazione eccessivamente estensiva delle normative vigenti”.

RAI: BATTAGLIA BIPARTISAN PDL-PD, NO CANONE PER PC DA IMPRESE

Roma, 18 feb. – Si preannuncia una dura battaglia parlamentare come Pdl-Pd contro la richiesta della Rai a imprenditori e liberi professionisti di pagare il canone se possiedono un computer con connessione internet. Sia dal Popolo della liberta’ sia dal partito democratico sono arrivate critiche alla campagna di comunicazione lanciata dall’emittente di Stato. ”Il combinato disposto di una serie di articolati consentirebbe di esigere il canone anche da chi ha un semplice Ipad, una patente stortura”, ha spiegato in una nota Bruno Murgia, deputato del Pd, che gia’ nel 2007 ha presentato alla Camera un proposta di legge per esentare dal canone i proprietari di pc, videofonini e palmari. “Pretendere denari da chi paga regolarmente il canone per le proprie abitazioni non e’ tollerabile”, ha sottolineato, senza contare che “la pressione fiscale ha gia’ superato il livello di guardia”. Sulla stessa linea Giancarlo Sangalli, senatore Pd. “Si sta veramente esagerando”, ha detto in un comunicato, “presentero’ un’interrogazione al presidente Monti nella sua qualita’ di ministro dell’Economia. In un momento di cosi’ grave difficolta’ per numerose imprese, l’imposizione dell’ennesima tassa e’ del tutto fuori luogo”. Dunque, ha aggiunto, mi auguro che il presidente Monti voglia al piu’ presto intervenire sulla questione tenendo ben presente che imprese e autonomi vanno, ora piu’ che mai, favoriti e sostenuti non certo penalizzati con nuove e assurde vessazioni”. (AGI)

ETERNIT: MURGIA (PDL), CASO AMIANTO OTTANA IN PARLAMENTO ETERNIT: MURGIA (PDL), CASO AMIANTO OTTANA IN PARLAMENTO

CAGLIARI, 16 FEB – ‘Ritorno su una vicenda della quale mi sono occupato senza avere le necessarie risposte. Se ci sono colpe, come a Torino, le multinazionali paghino. Ho raccolto le preoccupazioni che provengono dal mondo dell’industria della Sardegna centrale circa il rischio che l’amianto utilizzato nelle fabbriche della ex Montefibre e ex Enichem abbia creato danni alla salute dei lavoratori’. E’ la denuncia del deputato Bruno Murgia del Pdl che ha annunciato anche la presentazione di una interrogazione. ’Si tratta di spingere il Ministero della Salute, in accordo con l’Assessorato regionale – ha sottolineato Murgia – a fare indagini e verificare quanto il pericoloso materiale abbia potuto nuocere all’ambiente e ai cittadini. La questione delle bonifiche nei siti industriali della Sardegna centrale non e’ mai stata affrontata nelle dovute maniere. Non solo le multinazionali sono andate via: hanno lasciato danni che non hanno poi ripagato evitando le attivita’ di bonifica che servissero alle riconversioni. Chiedo che il governo si occupi della faccenda, anche perche’, come ha gia’ detto il consigliere regionale dell’ Idv, Daniele Cocco, risulta anche a me, da fonti riservate, che gran parte del materiale inquinante sia stato fatto sparire nelle campagne con il rischio di inquinamento anche delle vene idriche. Chiedo che anche i tecnici della Asl nuorese facciano luce sulla vicenda’. (ANSA).

ROMA 2020: MURGIA (PDL), SAREBBE STATA OTTIMA VETRINA PER L’ITALIA

Cagliari, 14 feb. – (Adnkronos) – ‘Pur non essendo romano ritengo che le Olimpiadi del 2020 sarebbero state una grandissima occasione per tutto il nostro Paese. Un’ottima vetrina per l’Italia e per il suo immenso patrimonio artistico e culturale. In un momento di crisi si dovrebbe avere il coraggio di mettersi in gioco ed osare. I ragionamenti meramente ragionieristici non hanno mai portato lontano’. Lo afferma il deputato del Pdl Bruno Murgia, componente della commissione Cultura della Camera, in merito alla decisione assunta dal Presidente del Consiglio Mario Monti sulle Olimpiadi del 2020. ’Non si possono vedere i giochi olimpici come uno spreco di denaro pubblico. L’organizzazione di un evento simile – continua Murgia – puo’ essere occasione per rivedere la nostra normativa in tema di lavori pubblici. E’ bene non dimenticare che un importante istituto del diritto amministrativo come la conferenza di servizi fu istituita proprio per facilitare l’organizzazione dei tanto vituperati mondiali di ‘Italia ’90′. Mi auguro – conclude – che Mario Monti riveda la sua posizione permetta alla fiamma olimpica di ardere sotto il cielo di Roma’.

CULTURA: MURGIA (PDL), ANFITEATRO ROMANO DI CAGLIARI IN ABBANDONO

(AGENPARL) – Roma, 13 feb – “Chiederò con un’interrogazione al ministro per i Beni culturali Lorenzo Ornaghi di sapere quale sia l’orientamento del suo Dicastero in merito alla gestione dell’Anfiteatro romano di Cagliari.Struttura attualmente abbandonata al suo destino anche a causa di una discussa relazione della Soprintendenza per i Beni archeologici. Un documento dai toni allarmistici che paventava enormi rischi per la struttura di Viale Fra’ Ignazio” così il deputato del Pdl Bruno Murgia interviene nella polemica sul futuro dell’anfiteatro cagliaritano. ”Nonostante i pareri dei funzionari del Ministero le tribune sono ancora lì al loro posto – spiega il componente della commissione Cultura – Ed il Comune sembra determinato a non smontare tutte le strutture in legno. Una decisione che non corrisponde agli allarmi della scorsa primavera. Il teatro romano rappresenta un’importante risorsa per tutta la Sardegna. Durante i lavori della commissione Cultura ho avuto modo di verificare come in altre realtà del Mediterraneo, da Taormina alla Tunisia, l’anfiteatro sia utilizzato e sfruttato al massimo. Oggi a Cagliari non si è nemmeno in grado di renderlo visitabile durante i mesi estivi”. ”Il Ministero, la Regione e la Giunta comunale devono lavorare per trovare una soluzione – conclude Murgia – C’è il concreto pericolo che le antiche vestigia tornino ad essere un ricettacolo di rifiuti ed immondizie. La vigilanza è poi totalmente assente. Qualche tempo fa ho potuto vedere in prima persona come uno dei cancelli della parte nord della recinzione fosse aperto. Una mancanza che espone a gravi rischi l’intera area”.