Murgia: Man, museo regionale
Il deputato Pdl: Cappellacci trovi forme e risorse per salvarlo. Ragionare nella logica del distretto culturale ( Giovanni Bua, Nuova Sardegna )
NUORO. «Il Man di Nuoro è una delle eccellenze del territorio e per sopravvivere e continuare nella sua programmazione ha bisogno di trasformarsi in museo regionale». Così il deputato del Pdl Bruno Murgia che fa un accorato appello alla giunta Cappellacci.
«Mi rivolgo in particolare all’assessore regionale alla programmazione Giorgio La Spisa – sottolinea Murgia – affinché trovi forme e risorse per rilanciare la importante struttura. Decisiva per l’economia e la cultura non solo del Nuorese ma di tutta la Sardegna».
«Per ottere risultati duraturi dobbiamo però ragionare nella logica del distretto culturale – spiega il deputato nuorese del Popolo della libertà -. Se la Regione vuole investire nel territorio nuorese, lo deve fare puntando nel trinomio cultura, istruzione e qualità. Abbiamo ottimi musei (oltre al Man: Deledda, Tribu, Nivola e molti altri minori) biblioteche, festival letterari e seminari jazz ormai di riconosciuta fama, importanti case editrici, un istituto di caratura come l’Isre: il punto vero è mettere a sistema le diverse realtà trovando forme istituzionali di collaborazione indicando le risorse, anche minime, per cominciare».
«È noto che i dati sull’economia della cultura sono sempre in crescita – spiega Bruno Murgia -. Gli studi dicono che per ogni euro investito in cultura se ne guadagnano almeno dieci in servizi, turismo e commercio».
Poi il discorso passa all’università, e alle voci che danno in forse i finanziamenti regionali loegati ad alcuni corsi. «Rivolgo un ulteriore appello all’assessore regionale dell’Istruzione Sergio Milia – chiude Bruno Murgia -. Ho raccolto voci che dicono che i corsi di infermieristica possano essere ridimensionati. Spero che non sia vero. Tuttavia occorre aprire una volta per tutte il tavolo universita’ nuorese per giungere ad un nuovo accordo di programma, esaurito il vecchio. Non si può procedere a singhiozzo».