Entries from: gennaio 2012

CULTURA: MURGIA SU TAGLI, POSTI LAVORO VALGONO COME QUELLI ALCOA

(AGI) – Cagliari, 17 gen. – “Le rivendicazioni portate avanti dal mondo della cultura, con il rischio concreto della perdita di numerosi posti di lavoro, valgono quanto quelle degli operai dell’Alcoa: non ci sono differenze. Dobbiamo abituarci a pensare alla cultura come ad un grande volano per lo sviluppo, non un’economia di serie B. Sarebbe un errore imperdonabile. Ho grande stima di Sergio Milia e Giorgio La Spisa, per questo rivolgo loro un appello affinche’ i tagli contenuti nella finanziaria regionale per il settore cultura siano ridotti o cancellati, anche con il concorso delle sensibilita’ del Consiglio regionale”. Queste le parole con cui il deputato del Pdl Bruno Murgia si augura che i tagli previsti nella bozza della legge finanziaria non diventino definitivi. “Oggi e’ importante ascoltare le associazioni e le rappresentanze dei lavoratori – continua il componente della commissione Cultura – Un confronto utile per finanziare le buone idee e ragionare in prospettiva. Dialogo utile per mantenere alcune eccellenze ed evitare la mortificazione di maestranze altamente specializzate”. “Il centrodestra deve dotarsi di una politica per la cultura”, conclude Murgia. “In tempi di crisi e’ l’assett che crea crescita e lavoro, cosi’ come dimostrato da innumerevoli studi. I festival, gli happening, il mondo della letteratura, del cinema e del teatro sardi sono realta’ consolidate che hanno bisogno di una politica lungimirante di investimenti e di un’attenzione strategica. E’ altrettanto ovvio che bisogna bocciare chi chiede finanziamenti senza averne titolo e producendo idee scadenti”. (AGI) Com

TEATRO: MURGIA (PDL), LOTTA SINDACATI-SOVRINTENDENTE RISCHIA DISTRUGGERE LIRICO DI CAGLIARI

Cagliari, 13 gen. – (Adnkronos) – ‘La lotta senza quartiere tra sindacati e sovrintendente rischia di distruggere il Teatro Lirico di Cagliari e minarne per sempre l’immagine’. Lo denuncia il deputato sardo del Pdl Bruno Murgia, che stamani ha presentato un’interrogazione al ministro della Cultura Lorenzo Ornaghi consegnando ‘un rapporto dettagliato della situazione e chiedendo un intervento urgentissimo per riunire al tavolo le parti in causa. Occorre una mediazione perche’ la guerra interna sta paralizzando ogni residua attivita’, con il crollo delle produzioni e una generale confusione negli spettatori e un indice di credibilita’ ormai vicino allo zero’. ’Quella che era una delle piu’ importanti istituzioni culturali italiane nel campo della musica, con originali produzioni, ma anche con discutibili scelte nell’ultimo periodo -afferma Murgia – rischia di essere costretta a calare il sipario una volta per tutte, tra polemiche, tagli, sprechi e incapacita’ varie. Ornaghi ed il Mibac – continua il componente della commissione Cultura – avranno il compito di guidare una mediazione che sia in grado di rilanciare l’attivita’ e riportare la struttura cagliaritana agli antichi fasti. Un cammino non facile che non puo’ prescindere dal fare chiarezza su ruoli, competenze, incarichi, valutazione del merito e rispetto delle direttive impartite’. ’Dopo la chiusura dell’anfiteatro romano, lasciato all’incuria da tempo, il rischio e’ che anche il Teatro Lirico subisca la stessa fine. E’ una ipotesi non remota se il Ministero non dovesse offrire la propria insostituibile mediazione. Stabilisca – conclude Murgia – cioe’ criteri, modi, tempi e risorse certe per ricostruire dalle fondamenta le magiche stagioni del Lirico. Solo con un piano chiaro e non un libro delle favole sara’ possibile il rilancio. Vale per tutti: sovrintendente, lavoratori e loro rappresentanti’.

MURGIA (PDL), COSÌ MUORE L’IPPICA SARDA. INTERVENGA IL GOVERNO

Roma, 12 gen – “L’ippica sarda sta morendo nella più totale indifferenza. Senza una politica di sostegno ed aiuto un comparto fondamentale per l’economia isolana rischia di andare incontro ad una lunga agonia. Un avvenimento che mette in pericolo il futuro di migliaia di famiglie che in Sardegna ruotano intorno al settore. Scorrendo i dati pubblicati sul sito istituzionale dell’Union e nazione incremento razze equine (Unire) ci si rende conto di come il livello dei montepremi sia notevolmente diminuito rispetto a quello del recente passato. Numeri che fanno il paio con il dimezzamento delle corse programmate per il 2012″, questa la denuncia del deputato del Pdl Bruno Murgia in merito alla crisi che sta investendo il comparto dell’equitazione di alto livello ed il mondo delle corse. “Occorre che il Governo faccia chiarezza in merito alla politica che intende attuare – continua il componente della commissione Cultura – Per questo motivo ho depositato un’interrogazione al ministro per le Politiche agricole Mario Catania. Senza dei correttivi nel brevissimo periodo la crisi rischia di travolgere anche le strutture sarde di Chilivani, Ozieri e Villacidro, ippodromi che hanno già visto diminuire il numero di cavalli iscritti alle gare. Un tracollo che colpirebbe anche le eccellenze rappresentate dall’allevamento del cavallo angloarabo-sardo”. (AGENPARL)

GIUSTIZIA: MURGIA(PDL), IN TRIBUNALI SARDI EMERGENZA ORGANICI

NUORO, 9 GEN – Il deputato nuorese del Pdl, Bruno Murgia, ha presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia, Paola Severino, per segnalare ‘la situazione ormai emergenziale dei tribunali sardi e soprattutto quelli di Nuoro e Sassari che fanno i conti con i vuoti d’organico e con la piu’ totale incertezza’. ’Non e’ tollerabile che ai cittadini sardi che chiedono giustizia – afferma Murgia – sia riservato un trattamento diverso rispetto ai connazionali che hanno la fortuna di risiedere in un circondario con la pianta organica al completo. Occorrono risposte nel brevissimo periodo sia sui tribunali, sia sui penitenziari sardi. Il grido d’allarme degli avvocati nuoresi e sassaresi e’ significativo – continua il componente della commissione Cultura – la scelta di impiegare giudici onorari deve essere transitoria e non puo’ diventare definitiva. Il processo penale richiede specializzazione e competenze. Caratteristiche che non possono essere raggiunte se il Csm si ostinera’ a non prendere in considerazione le situazioni dei due tribunali sardi’. Nell’interrogazione Murgia chiede anche spiegazioni sul futuro degli uffici sardi del Giudice di pace. (ANSA)

LIBERALIZZAZIONI:COMMERCIO; MURGIA(PDL), FATTE COSI’ DANNOSE

(ANSA) – NUORO, 8 GEN – Le liberalizzazioni sul commercio così come sono concepite sono inutili e dannose e non vanno nella direzione dell’aumento dei consumi. Lo ha detto il deputato del Pdl Bruno Murgia sulle riforme che il governo intende promuovere nelle prossime settimane. “Ciò che occorre sono provvedimenti che riguardino tutte le categorie, nessuna esclusa. Inutile – ha sottolineato Murgia – colpire il piccolo o medio commerciante già alle prese con la crisi e con la dura concorrenza dei centri commerciali. L’equazione in base alla quale più si sta aperti e più si incassa non vale dappertutto. A governare apertura e flussi commerciale è, infatti, la domanda e la propensione al consumo in questo momento è bassissima a causa della difficile situazione economica. Non si capisce quindi quale sia lo scopo di un intervento tanto generico quanto contrastante con la potestà legislativa delle Regioni in tema di commercio. Ha ragione Confesercenti: andare avanti su questa strada significa portare alla chiusura decine di esercizi commerciali. La nostra organizzazione distributiva è tra le meglio organizzate d’Europa. La grande distribuzione detiene già il 70% del mercato. Bisogna evitare che migliaia di imprese sarde siano messe nella condizione di chiudere i battenti definitivamente. Per provvedimenti del genere vanno poi pensate norme di accompagnamento: dagli sgravi fiscali per le assunzioni, alle incentivazioni, all’innovazione. Così è la solita manovra all’italiana: uno specchietto per le allodole”. (ANSA).

Otto per mille, Murgia (Pdl): Insufficienti le spiegazioni di Monti

Roma, 03 GEN (il Velino/AGV) – “Le spiegazioni del presidente del Consiglio Mario Monti sull’impiego dei fondi dell’otto per mille non sono state sufficienti. La decisione di non toccare i finanziamenti al ministero per i Beni culturali e’ stata infatti ereditata dal precedente esecutivo e non c’entra nulla con la scelta di dirottare i milioni di euro destinati al comparto culturale ed alla conservazione del patrimonio artistico”. Cosi’ il deputato del Pdl Bruno Murgiacommenta la nota con cui Palazzo Chigi ha giustificato l’utilizzo dei soldi raccolti con l’otto per mille per la sola flotta aerea della Protezione Civile e per la risoluzione dell’emergenza carceraria. “Con questa decisione nessuno dei progetti presentati potra’ usufruire della contribuzione – spiega il parlamentare -. Uno stop che mette in pericolo centinaia di posti di lavoro. Il governo dovrebbe poi spiegare alle Camere se questi denari verranno effettivamente impiegati per la sola edilizia penitenziaria.
C’e’ infatti il pericolo che questo capitolo di bilancio vada ad alimentare le spese ordinarie del ministero della Giustizia. Punire la cultura in un periodo di difficolta’ e’ un grave errore – concludeMurgia -. L’emergenza nelle carceri va risolta con una riforma di sistema. Gli “interventi tampone” non porteranno lontano”. - www.ilvelino.it – (com/fan) 031816 GEN 12 NNNN