Entries from: dicembre 2011

MURGIA (PDL), NO A IMPIEGO FONDI CULTURA PER EDILIZIA CARCERARIA

Cagliari, 29 dic. – (Adnkronos) – ‘Decidere di impiegare i fondi destinati al restauro ed alla conservazione dei beni culturali a favore dell’edilizia penitenziaria rappresenta un errore gravissimo. I monumenti, la cultura, le biblioteche ed i palazzi storici sono uno dei patrimoni piu’ importanti per il nostro Paese. Un comparto che andrebbe valorizzato ed aiutato piuttosto che punito o messo nella condizione di non poter esprimere le proprie potenzialita”. Lo afferma il deputato sardo del Pdl Bruno Murgia in merito alle indiscrezioni sulle intenzioni del governo di dirottare la quota del 5xmille destinata allo Stato all’emergenza carceraria piuttosto che agli interventi sul patrimonio artistico. ’Il sovraffollamento dei penitenziari e’ un problema serio. I beni artistici – prosegue Murgia – non si possono permettere il lusso di rinunciare a 57 milioni di euro. Secondo alcune stime saranno ben 1.600 gli interventi che non potranno piu’ essere portati avanti. Un numero considerevole che avra’ anche severe ricadute occupazionali’. ’Il ministero della Giustizia e’ in grado di fare fronte alle proprie spese senza bisogno di ricorrere a soluzioni estemporanee – conclude Murgia – Si possono restaurare le carceri senza strangolare la cultura. Per farlo si potrebbe pensare ad una gestione piu’ attenta dei beni e delle somme sequestrate alla criminalita’ organizzata. Un patrimonio che spesso viene lasciato in disuso per anni’.

RAI, MURGIA: INUTILE PAGARE IL CANONE PER QUESTA TELEVISIONE

(DIRE) Roma, 27 dic. – “Sono d’accordo con la proposta del quotidiano Libero: e’ inutile pagare il canone Rai per finanziare trasmissioni flop e talk-show che non sempre rispettano il pluralismo dell’informazione. Resto dell’idea che la Rai debba essere privatizzata anche se potrebbe essere impossibile trovare sul mercato qualche folle che se ne voglia accollare tutte le spese di gestione, compresi i cachet milionari di alcune presunte star”. Lo dice il deputato del Pdl Bruno Murgia in merito alla proposta di Maurizio Belpietro di obiezione fiscale sul canone Rai.
“Il fatto- aggiunge- e’ che la piu’ grande azienda di produzione di cultura pubblica italiana e’ come un elefante ingessato – spiega il componente della commissione Cultura – Trovo che sia giusto che le trasmissioni di intrattenimento e di informazione non siano appaltate sempre agli stessi o alle stesse societa’. Esistono molti buoni show-man e altrettanti giovani giornalisti in grado di confezionare trasmissioni innovative e diverse. È giusto che ogni due, massimo tre anni, si ruotino le conduzioni in modo da non creare intoccabili mentre molti professionisti o non vengono utilizzati o non lavorano proprio”.

EDITORIA: MURGIA(PDL), DARE RISPOSTE A TESTATE A RISCHIO

(ANSA) – CAGLIARI, 23 DIC – ‘Senza chiarezza sui contributi all’editoria si rischia di mettere in serio pericolo il pluralismo dell’informazione. In commissione Cultura ho sempre evidenziato la necessita’ di una riforma del comparto che preveda un sistema in grado di premiare chi innova e chi punta su Internet’. Lo ha dichiarato il deputato del Pdl Bruno Murgia intervenendo sulle difficolta’ in cui si trovano le imprese che hanno diritto alla contribuzione garantita dal Fondo per l’informazione e l’editoria di Palazzo Chigi.
‘Non ci si puo’ permettere di lasciare nella totale incertezza decine e decine di testate. Imprese editoriali che garantiscono piu’ di quattromila posti di lavoro. Oltre ai problemi relativi alla consistenza del finanziamento – spiega il componente della commissione Cultura – molti quotidiani si ritrovano sospesi dalla contribuzione 2010 a causa della singolare richiesta di un parere all’Avvocatura dello Stato da parte della Presidenza del Consiglio. Una procedura che mi auguro possa concludersi in tempi celeri. Oltre a realta’ come il Primoski di Fiume e a tanti quotidiani locali tra le imprese coinvolte c’e’ anche Rinascita – conclude Murgia – una voce non omologata nel panorama informativo nazionale. Una cooperativa che impiega piu’ di venti giornalisti. Lavoratori che non possono essere abbandonati al loro destino’. (ANSA).

Manovra: Murgia (Pdl), norme su Imu dannose per comparto agricolo

Cagliari, 21 dic. – (Adnkronos) – ”Le norme sulla nuova Imu avranno effetti molto rilevanti su tutto il comparto agricolo. Scorrendo le tipologie di immobili che saranno interessate dal prelievo si capisce quanto pesera’ il nuovo tributo sulle aziende agricole. Per fare qualche esempio, saranno tassati perfino i fienili e le semplici tettoie. Costruzioni che costellano la quasi totalita’ delle nostre campagne e che garantiranno un gettito superiore al miliardo di euro”. Lo afferma il deputato del Pdl Bruno Murgia in merito alla normativa sulla nuova imposta municipale prevista nella manovra.

”L’Imu rappresenta pero’ solo una parte dei problemi – continua il componente della commissione Cultura -. Lo stop allo sviluppo del fotovoltaico agricolo rappresenta un duro colpo per tutte le imprese intenzionate a puntare sul nuovo mercato della green economy. La valorizzazione e la qualita’ del Made in Italy passano anche dalle nuove tecnologie. La crisi – conclude Murgia – impone maggiore attenzione su un settore determinate per l’economia nazionale”.

ICI: MURGIA(PDL), CHIESA PAGHI PER ATTIVITA’ COMMERCIALI, ESENZIONI INGIUSTE

Roma, 10 dic – “In un periodo in cui le famiglie e le imprese sono chiamate a fare importanti sacrifici anche la Chiesa cattolica deve fare la sua parte. Esentare dal pagamento dell’Ici le attivita’ non esclusivamente commerciali gestite da associazioni o Ordini religiosi rappresenta un privilegio che grava sul bilancio dello Stato. L’atteggiamento collaborativo del cardinal Bagnasco e’ senza dubbio un buon inizio. Lo e’ meno il fuoco di copertura che continua a provenire da altri ambienti vicini al Vaticano”.Ad affermarlo e’ il deputato del Pdl Bruno Murgia in merito alle polemiche sulle modifiche dei presupposti della nuova Imu. “Gli esponenti del mondo cattolico – spiega Murgia – sanno benissimo che la modifica alle legge istitutiva dell’Ici introdotta nel 2006 dal governo Prodi ha permesso un’impennata nel livello di elusione fiscale. E’ bastato un avverbio per fare in modo che migliaia di realta’ iniziassero a non versare il tributo. Ormai, ci sono filmati e testimonianze che raccontano di veri e propri alberghi gestiti da religiosi ed ospitati in edifici esenti dal pagamento dell’imposta”. “A differenza di quanto si continua a raccontare – conclude Murgia – Non e’ in atto nessuna battaglia laicista contro la Chiesa. Chiediamo solo equita’ e rispetto della legge. Una sentenza della Cassazione del 2010 definisce l’esenzione sulle attivita’ degli Enti ecclesiastici ‘palesemente ingiusta’ ed in contrasto con il Trattato istitutivo della Ue. Frizioni che hanno spinto la Commissione europea ad aprire un’istruttoria sul nostro regime fiscale. Tutti devono contribuire al risanamento della finanza pubblica. Certe esenzioni non sono piu’ tollerabili”. (ASCA)

EDITORIA: MURGIA, “GOVERNO DIA RISPOSTE A TESTATE IN CRISI”

ROMA (ITALPRESS) – “L’articolo della Manovra che prevede di premiare le aziende editoriali che decidono di innovare e di puntare sul mercato Internet rappresenta un buon inizio per l’ammodernamento del comparto. Non si puo’ dire altrettanto del comma in cui si prevede lo stop della contribuzione diretta il 31 dicembre 2014 con riferimento alla gestione del 2013″. Lo afferma il deputato del Pdl Bruno Murgia in merito al decreto legge presentato dal governo di Monti. “Ho sempre sostenuto che fosse necessario garantire una contribuzione superiore a chi fosse in grado di dimostrare di aver investito in innovazione – spiega il componente della commissione Cultura – La difficile situazione delle testate edite da cooperative di giornaliste, di idee e di partito impone pero’ di agire con cautela. Sono in pericolo quattromila posti di lavoro e tante societa’ hanno gia’ annunciato che saranno costrette a fermare le rotative se nulla cambiera’ nel breve periodo”. “Occorre modificare i regolamenti per garantire un piu’ rigoroso accesso alle risorse – conclude Murgia – Una riforma che deve sempre tenere a mente le storture del nostro mercato pubblicitario e le difficolta’ di decine di giornali. Il nuovo sottosegretario all’Editoria ha il dovere di farsi carico della situazione nel piu’ breve tempo possibile. Il quadro rischia di diventare ancora piu’ drammatico”.

ANORESSIA: MURGIA (PDL), CHIUDERE SITI INNEGGIANTI MAGREZZA

CAGLIARI, 6 DIC – Sono centinaia i siti che inneggiano ad uno stile di vita che fa della magrezza più estrema la propria ragione di essere. “Sono siti pericolosissimi e potenzialmente divulgatori di morte”, sottolinea il deputato del Pdl Bruno Murgia che ha firmato l’appello di Vogue Italia affinché blog e social network che cavalcano l’anoressia vengano subito chiusi. Il parlamentare sardo, componente della commissione Cultura della Camera, ha anche presentato un’interrogazione ai ministri dell’Interno, della Salute e delle Pari opportunità perché “il governo sia in prima linea per stroncare ogni forma di comunicazione che inneggi alla magrezza come simbolo di bellezza” e per conoscere dei dettagli la situazione dell’anoressia in Sardegna. Nell’Isola, spiega Murgia, “il problema è sostanzialmente sommerso, non esistono strutture apposite se non centri, per altro di qualità, all’interno di cliniche che curano le normali malattie del metabolismo. Difficile recuperare i dati di chi soffre di anoressia o bulimia. Dalle informazioni in nostro possesso si parla di circa 300 o 400 casi l’anno, con diversa gravità. È possibile che i malati siano il doppio ma che rimangano accuratamente nascosti – conclude il deputato del Pdl -, vuoi per ignoranza, vuoi per vergogna, vuoi per la mole di informazioni non sempre corretta e di difficile gestione”. (ANSA).

MURGIA (PDL): VILLAGGIO DI TISCALI IN PERICOLO, INTERVENGA IL MINISTERO

CAGLIARI, 1 DIC – “Il celebre villaggio nuragico di Tiscali rischia di subire danni irreparabili. Così come denunciato da alcuni amministratori locali, la zona è già stata interessata da crolli e frane. Un fatto che avrebbe dovuto mettere in guarda il Mibac poiché si tratta di vestigia di rilievo internazionale. Purtroppo, la stessa situazione, si registra anche in prossimità di altri siti”. Questo il monito lanciato dal deputato Bruno Murgia (Pdl), sulla situazione in cui versa una parte del patrimonio archeologico sardo, che ha chiesto un intervento del Ministero per i Beni culturali. “Molte delle attenzioni sono giustamente concentrate sulla reggia di Barumini – ha aggiunto il componente della Commissione Cultura – monumento iscritto nella lista dell’Unesco che raccoglie il Patrimonio dell’umanità. L’Isola è, però, ricca di insediamenti spesso abbandonati. Qualche tempo fa avevo denunciato quanto sta accadendo nel comune di Silanus al nuraghe di Orolio, struttura che secondo diversi studi presenta caratteristiche uniche. La parte interna della costruzione rischia di crollare. Evento che cancellerebbe per sempre questa importantissima testimonianza. Credo che il Ministero debba avviare di concerto con la Regione e gli Enti locali una seria opera di monitoraggio del patrimonio esistente. Screening fondamentale per arrivare ad una piena valorizzazione dei beni: i nostri villaggi nuragici hanno il valore che ha Pompei. La cultura deve essere percepita come un’opportunità di sviluppo per i territori”. (ANSA).