CAGLIARI, 29 OTT – ‘Le aziende sarde hanno il diritto di sapere quale sia la profilassi che il Ministero della Salute intende attuare per limitare la diffusione della peste suina. L’assenza di regole chiare espone ad un gravissimo rischio la filiera isolana del suino, comparto che per il 60% e’ concentrato nelle province di Nuoro e dell’Ogliastra’. E’ il richiamo del deputato del Pdl Bruno Murgia riguardo la diffusione della pericolosa malattia.
In un’interrogazione indirizzata al titolare della Sanita’ Ferruccio Fazio, il deputato sardo del Pdl ha rilevato come le misure prospettate dal Ministero rischino di danneggiare irrimediabilmente il tessuto economico della Sardegna centrale.
‘Il blocco indistinto ed indiscriminato dell’export della carni prodotte e lavorate sull’Isola non e’ certo la soluzione giusta.
Occorre premiare chi ha sempre lavorato puntando sull’eccellenza e penalizzare chi ha favorito il contagio della popolazione animale. E’ auspicabile – conclude Murgia – che nei prossimi giorni si possa convocare un tavolo di concertazione tra Istituzioni ed operatori. Solo ascoltando i suggerimenti degli industriali e degli allevatori l’Amministrazione sara’ in grado di prendere delle decisioni adeguate ed efficaci. Plaudo quindi all’operazione incentrata sul dialogo portata avanti dall’assessore regionale della Sanita’ Simona De Francisci e che era stata gia’ avviata dal suo predecessore Antonello Liori’. (ANSA).

Se ti piace, fallo conoscere:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • MySpace
  • StumbleUpon
  • Tumblr
  • Twitter
  • Wikio IT