BASE USA MADDALENA: MURGIA (PDL), FUTURO DELL’ISOLA E’ GRANDE POLO TURISTICO INTERNAZIONALE
(Comunicato stampa)“Non ho un pregiudizio ideologico rispetto alla presenza degli americani alla Maddalena, ma mi pare giusto capire che cosa ci sia di reale rispetto all’intera operazione, come scrive La Nuova Sardegna”. Così il deputato del Pdl Bruno Murgia, dopo le indiscrezioni sulla possibile riapertura della base di Santo Stefano.
“Il punto – continua – è capire, una volta chiusa definitivamente la base, quale sia il futuro di una perla del Mediterraneo come La Maddalena, se non sia giusto pensare al suo sviluppo solo in termini di attrazione internazionale turistica di grande qualità”.
Un nodo che, per Murgia, “va chiarito una volta per tutte, studiando con attenzione i progetti sul tappeto. Per questo, lette le anticipazioni dei giornali, o vi sono delicati problemi di sicurezza, oppure ci troviamo di fronte a un ritorno al passato”.
“Dopo il trasferimento del G8 all’Aquila – conclude il parlamentare nuorese – occorre rilanciare l’immagine della Maddalena con progetti duraturi legati alla proposta ambientale e turistica”.
Comments
Enzo Cumpostu, Nuoro
Caro Bruno,
come ben sai io sposo la teoria della doppia identità maddalenina molto prima che ci fosse la campagna “liberatoria” dei soriani riguardo l’isola: presenza militare a progetti in ambito turistico per la perla del Mediterraneo vanno con molte tranquillità e serenità di pari passo, su binari paralleli e non interferiscono tra loro.
Santo Stefano non più in funzione di un appoggio logistico ai sommergibili a propulsione nuycleare bensì inbtesa come base d’appoggio per le unità navali in ambito NATO va bene, resta però da chiarire ( e quando si parla di cose militari al mondo esterno c’è ben poco da chiarire….) che cosa effettivamente verrà depositato nei sotterranei di S.Stefano o se i tunnel resteranno sotto il controllo, vigilanza e mantenimento della Marina Militare Italiana….