Un po’ di comunicati stampa dell’ultimo periodo
Nuovo assalto dell’eolico in Sardegna, Murgia ( Pdl): “Respingerlo e costruire un nuovo ambientalismo di centrodestra”
“Il nuovo assalto va respinto in nome di un patriottismo ambientale in chiave sarda>>. È quanto ha affermato il deputato del Pdl, Bruno Murgia, alla luce dell’ultima richiesta per la realizzazione di un parco eolio nella zona di “Cantone Baione”, a Sassari. “L’Isola – ha continuato – deve essere laboratorio di una nuova concezione di ecologia, che tuteli il patrimonio e preveda di utilizzarlo solo se necessario, ma sempre nel rispetto più totale del paesaggio”. Un tema, quello dell’ecologia, fondamentale per il parlamentare nuorese, “uno di quelli intorno ai quali costruire un nuovo Pdl sardo”.
Murgia (Pdl): “Sulla Silicon Valley non facciamo autogol”
“Un’interrogazione al ministro dell’Istruzione sulla base delle notizie di stampa che affermano il rientro dell’unico addetto scientifico italiano (presso il consolato italiano di San Francisco) dalla Silicon Valley”. È quanto annuncia il deputato del Pdl, Bruno Murgia, dopo la decisione del governo italiano di non prorogare il mandato appena scaduto del ricercatore Terenzio Scapolla, né di affidarlo ad altri. “Chiederò – ha aggiunto il parlamentare sardo – che il nostro connazionale mantenga il suo incarico. Non possiamo fare autogol, non possiamo permetterci di restare senza un rappresentante nella Silicon Valley. La strategia da seguire, semmai, è quella di altri paesi come la Francia che sulla Silicon resiste con un organico di quattro esperti, del Regno Unito con due e dell’Olanda con tre in pianta stabile. Per non parlare della Svizzera, presente in California con una squadra di tredici persone”.
Murgia (Pdl): “Contributi adeguati per il Festival della letteratura di Mantova”
“Chiederò al ministro Bondi che il Festival della letteratura di Mantova abbia finanziamenti adeguati”. Il deputato del Pdl, Bruno Murgia, annuncia un’interrogazione al ministro per i Beni e le Attività culturali, all’indomani della notizia di tagli – comunicati dal sindaco della città lombarda - equivalenti al cinquanta per cento. Tagli decisi a livello locale ma che sono conseguenza della riduzione dei trasferimenti da parte del governo centrale. “I fondi saranno ridotti da 120 a 60mila euro – ha spiegato il parlamentare – in questo modo la rassegna letteraria rischia di scomparire”. Murgia, inoltre, rende nota la sua adesione all’appello “Non tagliate il festivaletteratura”, iniziativa promossa dal quotidiano “Gazzetta di Mantova”.
Murgia (Pdl): “Salvare Cinecittà luce”
Dobbiamo salvare Cinecittà Luce, a tutti i costi e senza lasciare nulla d’intentato, e poi pensare anche ad un suo rilancio”. È la reazione del deputato del Pdl, Bruno Murgia, al grido d’allarme lanciato dall’amministratore delegato del marchio audiovisivo più famoso d’Italia, Luciano Sovena. Il parlamentare, componente della commissione Cultura alla Camera, ha annunciato un’interrogazione al ministro per i Beni e le Attività culturali, Sandro Bondi, “per chiedere conto dei tagli previsti per Cinecittà Luce. “A quanto pare dai 29 milioni di euro erogati nel 2004, il Fus (Fondo unico dello spettacolo) ha deciso di corrisponderne, quest’anno, solo 7,5. Questo – ha spiegato Murgia – è inaccettabile perché consentirà appena di pagare gli stipendi dei 129 dipendenti. Per non parlare del rischio dispersione di un archivio immenso, tra i più prestigiosi al mondo”
Murgia( Pdl ): interrogazione a Romani su taglio incentivi alle rinnovabili, danno all’ economia nuorese
“Un conto è bloccare le grandi speculazioni e le manovre di società che vogliono arricchirsi devastando il patrimonio ambientale sardo, un altro è bloccare gli incentivi a decine di piccole aziende che vogliono sfruttare l’energia pulita”. È quanto sostiene il deputato nuorese del Pdl, Bruno Murgia, che ha appena indirizzato un’interrogazione al ministro per lo Sviluppo economico, Paolo Romani, nella quale chiede di “rivedere i criteri del decreto prima possibile, separando grandi e inaccettabili speculazioni dalla possibilità di piccole imprese e famiglie di godere degli incentivi”
“Secondo i dati in nostro possesso – spiega Murgia – nel territorio del nuorese si rischierebbe di perdere circa 400 milioni di investimenti per una potenza complessiva di 120 mw, senza tralasciare le circa 1000 richieste per l’installazione di impianti fotovoltaici di semplici famiglie che così abbatterebbero il costo della bolletta energetica”.
“L’energia pulita e verde – conclude il parlamentare sardo – è la frontiera della Sardegna: come è noto sono nettamente contrario al nucleare nella nostra Isola”
CULTURA, MURGIA (PDL): TROPPI TAGLI, DOBBIAMO INVERTIRE TENDENZA, BONDI HA MOLTE RAGIONI
“Ho fatto il relatore in commissione Cultura di alcuni provvedimenti economici del governo e conosco bene numeri e cifre della cultura italiana. Se è stato giusto riformare e razionalizzare i fondi per gli Enti lirici, credo che almeno il Fus debba avere delle dotazioni tali da poter programmare tutte le importanti attività che danno lustro all’Italia e che rappresentano buona occupazione per centinaia di lavoratori specializzati. Non stiamo parlando di cifre colossali, ma della possibilità di contare almeno su 350 milioni. Oggi così non è, ed è senz’altro un errore di prospettiva. Ecco perché siamo, come il ministro Bondi, preoccupati e sorpresi per la nuovi stretta di 27 milioni al fondo per lo spettacolo. Dire che tanto “la cultura è di sinistra” non aiuta a costruire e supportare le idee e i sistemi di gestione alternativi”.
È la reazione del parlamentale del Pdl e membro della commissione Cultura alla Camera, Bruno Murgia, all’ulteriore taglio di 27 milioni ai danni del Fondo unico per lo spettacolo (Fus), che dai 258 milioni stanziati per quest’anno scende a 231 (nel 2009 era 457 milioni).
Già nei giorni scorsi Murgia aveva annunciato due interrogazioni per chiedere conto dei tagli che rischiano di far scomparire il Festival della letteratura di Mantova e il marchio audiovisivo Cinecittà Luce.
Murgia (Pdl): no al nucleare in nome del patriottismo ambientale sardo
<<Il mio no al nucleare in Sardegna ha a che fare con un’idea di sviluppo innovativa con la quale una scelta del genere sarebbe in aperta contraddizione>>. Lo ribadisce, in vista del referendum del 15 maggio, il deputato del Pdl, Bruno Murgia, che esprime la sua contrarietà <<in nome di un patriottismo ambientale in chiave sarda e funzionale alla crescita economica della Sardegna>>
<<C’entra poco quello che succede in queste ore in Giappone, semplicemente – spiega il parlamentare sardo – il futuro della nostra Isola sta nella sua vocazione ambientale, nel suo essere in qualche modo “selvaggia”. A livello economico un territorio attira di più in relazione ai servizi offerti o, in mancanza di questi, a ciò che di pulito e realmente conservato propone. Bene, se già l’industria petrolchimica ha svantaggiato alcune zone, il nucleare rappresenterebbe un fortissimo danno d’immagine per una terra che noi immaginiamo pulita ma non arretrata, con un’economia leggera, dinamica, con un occhio di riguardo per l’industria del turismo, basata sulla specializzazione, a basso impatto ambientale, in stretta connessione con le Università e la ricerca>>.
Murgia (Pdl): dimissioni Carandini devono far riflettere il governo
“Le dimissioni di Andrea Carandini fanno riflettere, anche perché si tratta di un grande tecnico nominato dal ministro Bondi, dunque super partes”. Così, il deputato del Pdl e componente della commissione Cultura alla Camera, Bruno Murgia, dopo che il Mibac ha annunciato le dimissioni irrevocabili del presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali. “Il governo – aggiunge il parlamentare – deve raccogliere il grido d’allarme lanciato da Carandini, ripristinando i fondi per valorizzare il vero patrimonio italiano che è il paesaggio con la sua cultura”. Quanto a Carandini, “la sua decisione non mi sorprende, considerato il motivo che c’è alla base, ossia l’impossibilità del ministero di svolgere il suo compito di tutela e sviluppo del patrimonio culturale vista la progressiva diminuzione degli stanziamento di bilancio”.
Nei giorni scorsi Murgia aveva parlato di un “errore di prospettiva” in riferimento al taglio di 27 milioni ai danni del Fondo unico per lo spettacolo (Fus), mentre prima ancora aveva annunciato due interrogazioni per chiedere conto dei tagli che rischiano di far scomparire il Festival della letteratura di Mantova e il marchio audiovisivo Cinecittà Luce.
Sardi bloccati in Giappone, Murgia e Pili: interrogazione-appello a Frattini per organizzare rientro. Costi proibitivi.
<<Ci sono anche residenti sardi tra gli italiani che non riescono a lasciare la città di Osaka a causa dei prezzi di biglietti aerei che in questi giorni sono saliti alle stelle>>. La denuncia arriva dai due deputati del Pdl, Bruno Murgia e Mauro Pili, contattati da due genitori preoccupati per le sorti della figlia, Eva Cambedda, una ragazza nuorese che si trovava a Tokyo prima del terremoto, e alla quale è stato detto di lasciare la capitale alla volta di Osaka per evitare il pericolo di radiazioni. <<Il fatto – hanno spiegato Murgia e Pili – è che Eva, il fidanzato e altri italiani si trovano costretti a dormire all’aperto dato che gli alberghi di Osaka sono tutti pieni, E per il momento sono impossibilitati a lasciare il Giappone a causa dei costi sproporzionati dei voli per l’Italia>>
È il motivo per il quale i due parlamentari sardi hanno annunciato un’interrogazione-appello al ministro degli Esteri, Franco Frattini <<per chiedere che vengano organizzati dei ponti aerei a basso costo o addirittura gratis, dal Giappone all’Italia, per consentire il rientro in patria a chi si trova bloccato a Tokyo e Osaka. Del resto – hanno concluso – è stato lo stesso ambasciatore italiano a Tokyo, a consigliare di lasciare la capitale e di mandare i familiari in Italia>>.
150°, MURGIA E PORCU (PDL): DURA RIVENDICAZIONE NEI CONFRONTI STATO, MA FONDAMENTALE PARTECIPARE A FESTA UNITA’ NAZIONALE
“E’ indubbio che il rapporto tra Sardegna e Stato italiano sia quanto meno controverso. Ci sono ancora molte partite aperte da definire: ecco perché, attraverso la mozione sull’insularità, primo firmatario Pili, vogliamo che il governo nazionale riconosca i gap derivanti dall’insularità. I dati indicati e le soluzioni proposte nel testo sono chiare e non si prestano ad alcuna interpretazione: chiediamo un decreto attuativo specifico e un piano di riequilibrio”. È quanto dichiarano, alla vigilia del 150/o Anniversario dell’Unità d’Italia, i deputati del Pdl, Bruno Murgia e Carmelo Porcu.
“Anche sul federalismo fiscale – continuano – dobbiamo vigilare e portare a casa risultati equi e consoni con le nostre possibilità. E’ una battaglia che ci deve vedere uniti ma soprattutto agguerriti: è l’obiettivo di un’intera classe dirigente isolana”
E infine: “E’ invece sbagliato disertare le manifestazioni ufficiali per il 150°, sia che si tratti di leghisti o sardisti. Lo diciamo da figli del grande Attilio Deffenu: l’unità nazionale può fare il paio con una moderna autonomia e con forme avanzate di federalismo. Il resto è solo gioco delle parti”
MOZIONE INSULARITA’ SARDEGNA, MURGIA (PDL): COSTRUIRE PILASTRI NUOVA AUTONOMIA, SFIDA AL GOVERNO AMICO
“I sardi devono pensare in grande costruendo una nuova autonomia che li porti veramente nel futuro. Dobbiamo osare e passare da norme indefinite, con una specialità spesso confusa e genericamente dichiarata, a numeri e parametri certi e misurabili”. È questo, secondo il deputato del Pdl, Bruno Murgia, “il senso della mozione presentata stamattina alla Camera con Mauro Pili e gli altri colleghi parlamentari sardi del Pdl”.
Per Murgia, questo documento “rappresenta pure una sfida al governo amico. Crediamo di avere le carte in regola per fare della nostra Isola una piccola patria che compete in Europa e nel Mediterraneo, ecco perché chiediamo un decreto che attui il federalismo insulare. Del resto, l’articolo 22 della legge sul federalismo fiscale parla chiaro, anche delle misure necessarie a compensare il divario insulare”.
“La Sardegna – conclude il deputato nuorese – si è vista scippare troppe risorse, e’ ora di farci valere”.
Murgia (Pdl): no alle centrali nucleari, il futuro dell’Isola sta nella sua vocazione ambientale. Hack in contraddizione con la nostra idea di sviluppo
“Ciò che sostiene Margherita Hack è in aperta contraddizione con la nostra idea di sviluppo per la Sardegna, un paradiso terrestre ideale che tale deve rimanere. E che, come tale, non si può permettere di ospitare centrali nucleari”. È la reazione del deputato del Pdl, Bruno Murgia, alle dichiarazioni dell’astrofisica sull’opportunità di costruire centrali nell’Isola.
“Ribadisco quanto detto giorni fa: c’entra poco quanto succede in Giappone in queste ore e c’entra anche meno la sindrome Nimby (non nel mio giardino, per favore). Per la nostra Isola – spiega il parlamentare – che immaginiamo pulita ma non arretrata, abbiamo in mente un’economia leggera, dinamica, legata all’ambiente e al territorio, con un occhio di riguardo per il turismo. Un’economia basata sulla specializzazione, a basso impatto ambientale, in stretta connessione con le Università e la ricerca”.
“Ogni progetto riguardante il futuro della nostra terra – continua – deve prima passare il vaglio di questa domanda: cosa perdiamo in termini di patrimonio ambientale? Se i progetti di sviluppo rappresentano un costo insostenibile in termini ambientali, allora devono essere immediatamente cassati, abortiti. Non c’è futuro, infatti, in una terra che non sappia difendere la propria vocazione. E il futuro della Sardegna – conclude Murgia – sta proprio nella sua vocazione ambientale, in nome del patriottismo ambientale sardo che dovrebbe ispirare tutte le scelte importanti del Pdl nell’Isola”.
Murgia (Pdl): appoggio iniziativa degli albergatori nuoresi, tassa di soggiorno danno economico per l’Isola
“Sposo in pieno l’iniziativa di Federalberghi e Ascom provinciale”. Così, il deputato nuorese del Pdl, Bruno Murgia, sulla tassa di soggiorno prevista nel decreto sul federalismo municipale votato il 2 marzo scorso dalla Camera dei deputati. “Sono contrario – ha detto – e l’avevo già fatto presente nel 2007 quando a parlarne era stato l’allora governatore della Sardegna, Renato Soru”. Il parlamentare ha annunciato massimo sostegno al grido d’allarme degli albergatori nuoresi che il 17 marzo, in tutte le reception degli alberghi provinciali, affiggeranno volantini di protesta contro la tassa comunale. Per Murgia, membro della commissione Cultura alla Camera, “il rischio maggiore sarebbe quello di assistere alla marcia di vacanzieri verso l’Isola con macchine stracariche di provviste per usufruire il meno possibile di servizi locali come ristoranti e bar. Il danno per l’economia sarda sarebbe evidente”.
“Del resto – ha continuato – i numeri e le simulazioni divulgati da Confcommercio Nuoro parlano chiaro: una tassa di soggiorno di 5 euro significa un incremento della tariffa dell’8,3%. Una famiglia di quattro persone per sette giorni di vacanza spenderebbe 140 euro in più. E la stessa famiglia, tra tassa di soggiorno e Iva, rispetto alla vacanza in un altro paese europeo (per esempio Francia) spenderebbe 300 euro in più”.
Il parlamentare si è detto d’accordo anche con l’assessore regionale al Turismo, Luigi Crisponi, (“un esperto del settore, visto che proviene proprio dal mondo delle strutture ricettive”) che ha parlato di un’idea sbagliata che andrebbe a penalizzare il turista proprio in un momento in cui i consumatori stanno riducendo le voci che riguardano le vacanze dal bilancio familiare.
“Non ho invece difficoltà a comprendere – ha concluso Murgia – la soddisfazione del sindaco di Firenze che da tempo chiede la possibilità di accedere a fondi speciali per far fronte ai costi di manutenzione straordinaria di una città che ogni anno viene invasa da un esercito di 11 milioni di turisti”
ANORESSIA, MURGIA (PDL ): CHIUDERE SITI PRO-ANA. IN SARDEGNA DECINE DI CASI, MOLTI NASCOSTI. INTERROGAZIONE IN PARLAMENTO
Sono centinaia i siti che si occupano di inneggiare all’anoressia e ad uno stile di vita che fa della magrezza più estrema la propria ragione di essere. Sono siti pericolosissimi e potenzialmente divulgatori di morte: è per questo che ho firmato l’appello di Vogue Italia affinchè blog e social network vengano chiusi immediamente, dopo un apposito e approfondito censimento. Non solo: prendendo spunto dall’iniziativa di Vogue e ho presentato un’interrogazione al Ministro dell’interno, della Gioventù, della Salute e delle Pari opportunità proprio perché il governo sia in prima linea per stroncare ogni forma di comunicazione che inneggi alla magrezza come simbolo di bellezza. Ciò che occorre, inoltre, è un monitoraggio continuo: la presenza sulla rete dei siti è costante e chiuso uno se ne apre un altro. In Sardegna il problema è sostanzialmente sommerso: non esistono strutture apposite se non centri ( per altro di qualità) all’interno di cliniche che curano le “normali” malattie. Difficile recuperare i dati di chi soffre di anoressia (o bulimia). Dalle informazioni in nostro possesso si parla di circa 3 o 400 casi l’anno, con diversa gravità. E’possibile che i malati siano il doppio ma che rimangano accuramente nascosti, vuoi per ignoranza, vuoi per vergogna, vuoi per la mole di informazioni non sempre corretta e di difficile gestione.L’interrogazione serve inoltre ad ottenere dal Ministero dati più precisi sull’Isola, sensibilizzare ancora di più l’opinione pubblica e fare in modo che il mondo della rete non diventi una trappola mortale che sfugge al controllo dei genitori.
Caserma di Nuoro, Murgia ( Pdl ):” Porterà benessere”
Il terzo reggimento della Brigata Sassari arriverà a Nuoro, il lavoro preparatorio sta andando bene e finalmente in città potremo dire di aver fatto una cosa buona. Resta da portare a termine la costruzione del campus universitario proprio come prevedeva l’accordo scritto tanti anni fa. E’ la cosa, oggi, più difficile.
Comments
Paolo
Finalmente riprendi le attività di blogger!
Un saluto