La Padania non esiste, ma la Lega sì
La Lega è un partito molto ben strutturato nel territorio. Non è preda di correnti come il nostro. Anzi, da quello che sento dai colleghi in tutta Italia, il Pdl ha gli stessi identici problemi organizzativi, a cominciare dalle sedi che non ci sono, alle quote, ai coordinamenti temporanei, al fatto che ci si vede per lo più in occasione di elezioni.
La giusta polemica innescata da Fini ( “la Padania non esiste”) in realtà offre il destro a Bossi di mascherare i problemi del federalismo fiscale e dei tagli ai comuni rilanciando il sentimento anti-italiano, inventandosi una storia inverosimile sulla nazionale di calcio.
A ben vedere, ci sono analogie con la richiesta del Partito sardo d’azione di discutere una mozione nell’Aula del Consiglio regionale sull’indipendenza dell’Isola dall’Italia. Le modalità dei due partiti, pur così lontani culturalmente, sono simili, e tendono a creare un sentimento di appartenenza etnica della propria gente al territorio.
Fini pone un problema giusto. Berlusconi teme la Lega per via del grosso consenso, ma per recuperare voti al Nord una qualche strategia il Pdl se la dovrà inventare. Non mi sfugge il fatto che alcuni miei colleghi del nord mi dicono che le esternazioni del presidente della Camera in materia di immigrazione e voto spingono la gente a votare in massa per la Lega. Sono voti recuperabili? Paola Frassinetti del Pdl (ex An) propone lo studio obbligatorio dell’ Inno di Mameli. E’ una buona risposta in termini culturali ed evocativi ma dal governo ci si aspetta il rilancio dell’economia soprattutto meno tasse. Quando il Pdl lo farà, saremo finalmente un po’ meno cupi.
Comments
watergate
A me fa specie sempre questa storia del FEDERALISMO… ora, per quanto ne sappia io (e ne so molto :-D) il federalismo è una forma di Stato e non di Governo… quindi risolvere i problemi di Governo con una nuova organizzazione statale non mi sembra molto intelligente, specie se questi problemi derivano in sostanza dalla corruzione (e una diversa forma di stato, se non cambia le leggi sulla PA, e anzi le uniforma, insieme alle norme penali… non cambia nulla) e dalla incapacità dello Stato di farsi rispettare. Anzi, lo si indebolisce… geniale!
In secondo luogo, fatto ancora più grave, da appassionato e cultore di storia romana il FEDERALISMO è un PERCORSO DI FORMAZIONE DELLO STATO, basato sulla reciproca FIDES tra i FEDERATI. In Italia stiamo proponendo, per risolvere le deficienze della forma di Governo, di cui anche Berlusca si lamenta, il percorso inverso… senza patto federativo… ci si divide.
Lo vedo come un enorme errore storico. Portato avanti da una cattivissima impreparazione storica e politica, da parte di una classe dirigente che ha semplicemente bisogno di fare propaganda per mantenere il consenso.
Daniele
L’errore storico è stato fatto nel 1861… “inno di mameli obbilgatorio” buona risposta in termini culturali? Alla faccia del MinCulPop!
Comunque bravi, riuscite anche a far sembrare intelligente e preparato uno come Bossi con queste uscite.
Lupo Rex
Francamente entrare in una polemica che divide due geni del calibro di Bossi e Fini non ci penso nemmeno. Complimenti a Murgia ed alla sua collega Frassinetti per il progetto del patriottismo coatto a mezzo adeguata legge a relative sanzioni, altrimenti che legge è? A me ed a milioni come me, quando leggo “il nostro partito” da parte di ex An mi sento strano e mi girano come pale di elicottero. Mai pensato di andarvene per i fatti vostri? No, vero? Perchè tornereste quelli che eravate. Qualunque cosa fosse.
Bruno
uh… chissà che eri tu? un genio? un uomo illuminato? uno sfigato? invia una lezione, staremo sull’attenti.