Dio, che noia!
Dio, che noia. Lo sappiamo che i vescovi sono contro l’aborto. Sappiamo che il nostro è uno Stato laico. Sappiamo che la Chiesa non deve intromettersi nelle cose terrene (leggi elezioni).
Sappiamo anche ciò che dice la Bonino. La solita vecchia canzone a favore dell’aborto. Anche il nostro grande Giulianone Ferrara ultimamente si è fissato. Poi conosciamo perfettamente il parere dei mille radicali sparsi nel mondo, che non mancano di lanciare le freccette contro il bersaglio grosso della Chiesa, che non risponderà mai con un lancio di agenzia. Non poteva mancare Farefuturo ( “attenti, sulla laicità non si scherza”). Poi la pletora dei cattolici, il can can sui valori che mancano, i documenti ufficiali, le prese di posizione. La Chiesa bussola di riferimento, la Chiesa luogo dell’intrigo. Fare ciò che si crede e fare il cattolico adulto. Insomma, un corollario di reazioni così scontate e prevedibili da sbadigliare di primo mattino.
Prima che anche io vi venga a noia, dico la mia. La Chiesa ha diritto di esprimere la propria opinione, come crede. Può esprimere opinioni, anche fare politica, rimanendo nei famosi limiti di cui tanto parliamo. Sono perplesso dai tempi, direi intempestivi, di alcune uscite, che infatti hanno richiesto una precisazione, ma c’è un problema. Nel Lazio, battaglia infuocata, Emma Bonino è candidata alla presidenza: è un’abortista integrale. E’giusto che un tema come questo non venga esaminato? Che un cattolico non si ponga almeno il problema? Se la Chiesa non dicesse niente non abdicherebbe al proprio ruolo di guida morale e spirituale? E’ giusto che un candidato si spogli della propria storia personale? Sta all’elettore decidere. Sta al cattolico risolvere il dilemma interiore e stabilire se votare Bonino o meno. Caso mai c’è il solito problema di una sinistra che non riesce a essere sinistra fino in fondo e che fa fare acrobazie verbali alla Bonino, che pur con la sua storia dovrà essere abortista ma non troppo, in ossequio all’ala moderata del PD.
Comments
Mariga
Onorevole
La chiesa, come una parte della Magistratura cerca in tutti i modi di influenzare il risultato del voto.
Entrambi lo fannno per proteggere e garantire il ruolo improprio che recitano in quest’Italia travagliata.
La Chiesa lo ha fatto fin da quando si sono fatte elezioni, la Magistratura da quando è sceso in campo Silvio Berlusconi.
Non mi risulta che ciò succeda in Francia e Germania o negli USA succede solo da noi.
Solo noi eravamo governati per tanto tempo da queste entità senza saperlo.
Solo Berlusconi vuole alterare quest’equilibrio inserendo il popolo tra i pretendenti a scegliere.
Ret
E come no? Infatti da qualche anno non fa altro che leccare il culo alla Chiesa sperando di raccattare i voti degli integralisti cattolici, alla faccia della rivoluzione liberale.
Mariga
Ret – rispetto non è leccaculaggine, i bacia pile lo sai bene dove sono, forse è per controbilanciare che vi postrate con i PM. Attenzione su certe tigri è facile salirvi il difficile e scendere.
Manolo Mureddu
Credo che la Chiesa abbia tutto il diritto di intervenire(con i giusti modi e tempi) nella vita pubblica, elezioni comprese, per difendere valori come il diritto alla vita che sono fondanti della sua stessa dottrina. Perfettamente d’accordo con te Bruno.
Maralai
la chiesa fa il suo dovere e ci mancherebbe che si schierasse con zapatero. il pdl si è prontamente dichiarato abortista convinto; tuttavia se abortisse (anche in modo traumatico e terrificante) la lista bonino/pannella/bersani nel lazio altro che lacrime! ci sarebbero salti di gioia e i tre milioni sfuggiti alla Questura riscenderebbero in piazza..
mn
mario
La chiesa più che occuparsi dello Stato Italiano, dovrebbe preoccuparsi dello stato in cui versa. Libertà d’opinione per chiunque, ci mancherebbe. Però il problema di cui parlare non è l’aborto, tema fin troppo abusato per opposti motivi ma con identica finalità: la visibilità mediatica. Il vero problema della chiesa cattolica nel mondo (non solo in Italia) è che stanno emergendo sempre più circostanziate le malefatte di alti prelati nei confronti di minori. Questo non è un scandalo qualsiasi. Anzi, non è nemmeno un scandalo. Qui è in ballo la credibilità dell’istituzione millenaria. Altro che elezioni nel Lazio…
stefano
La chiesa è composta da uomini, con le proprie opinioni, che anche se standardizzate, devono essere espresse.
In base alla vicinanza o meno, della politica alle idee dei singoli sacerdoti sarà fatta la scelta, I sacerdoti poi saranno nel’urna divisi tra una scelta dettata dalla rigidita della struttura ecclesiastica, ed una proveniente dal credo politico di ognuno di loro.
Personalmente credo che i sacerdoti (quelli che voteranno, che non saranno moltissimi)voteranno almeno per il 60/70 per cento contro la Bonino, non direttamente perchè e contro o a favore dell’ aborto, ma perchè piu lontana allo stile di vita ecclesiastico.
Naturalmente grazie al numero dei sacerdoti presenti in Roma, e importante tenere conto delle loro scelte.
ciao a tutti
Mariga
mario- La chiesa sarà compromessa dai casi di pedofilia alla stessa maniera di come sarà compromesso il PD e il centrosinistra dal caso Marrazzo.
antoni
La Bonino e i Radicali sono abortisti? Mi sembra che siamo fuori strada. Mi sembra che si affermi in maniera poco corretta un concetto distorto. Pare che in Italia si proceda ancora oggi purtroppo con l’aborto clandestino (20.000 casi/anno). Ne fanno ricorso le donne “deboli” e quindi le “irregolari” oppure chi non può permettersi un aborto di classe per ricchi, quelle donne che non hanno accesso al Sistema Sanitario Ufficiale. Prevedere la possibilità, con libera scelta (ancora la libera scelta come per il rifiuto dell’alimentazione artificiale), di ricorrere all’aborto legale non vuol dire essere pro aborto.
Non essere per la libera scelta, anche per l’aborto, vuol dire accettare e favorire, in modo ipocrita, che l’aborto venga fatto nei sottoscala, ad opera di delinquenti.
La chiesa poi protegge i principi cristiani che sono anche: l’accoglienza dei migranti, il lavoro, la protezione dei deboli…..ma questi temi interessano chi?
Giorgio Giovanni Gaias
La Chiesa non ha solo il diritto di intervenire anzi secondo me ha il dovere sopratutto in questo caso dove una candidata alla presidenza della regione Lazio Emma Bonino ha un passato al dipo terribile avendo sulla coscienza tante troppe vite umane bene ha fatto la conferenza episcopale italiana a schierarsi con chi difende la famiglia fondata sull’amore tra un uomo e una donna.. Renata Polverini vincerà le regionali nonostante una parte della sinistra abbia cercato in tutti i modi di correre da sola.. io mi aspetto le immediate dimissioni di Bersani secondo cosa succede!!
mario
Mariga- Lawrence Murphy & Peter Hullerman ringraziano per questa dialettica a colpi di battute. Stornare l’attenzione e farsi perfino 2 risate: è la politica che ci piace!
Bobbore
Ma che m**a vuol dire abortista integrale? A favore dell’aborto alla 40ma settimana? Gli altri chi sono, semiintegrali? Ce n’è qualcuno con la ridotta?
antoni
Gli abortisti integrali sono quelli che vogliono tornare al passato. Torniamo agli Aborti fatti di nascosto, oppure fatti all’estero, per chi se lo può permettere. Comunque aborti non controllati, compresi quelli dovuti alle intemperanze ormonali/sessuali di soggetti maschi “sensibili”, che non possono mettere in evidenza la loro “paternità” per ragioni di opportunità di ceto o ruolo sociale (compresi in questa categoria i preti/vescovi…) a danno di donne deboli che subiscono a volte anche con la violenza. Abortisti integrali sono quelli che vogliono l’aborto integralmente illegale. Libera scelta in libero Stato. Oppure vogliamo avvicinare il nostro Paese ai Paesi che si fondano sui principi religiosi? Afganistan – Pakistan – Iran. Coerenza per favore!!!!!!!!!
antoni
Per precisare la notizia: 20.000 aborti clandestini all’anno sono dati dell’Istituto Superiore di Sanità.
antoni
Gaias Bersani da dove si deve dimettere? Giusto per capire. Almeno loro se lo sono scelto il loro leader, noi ancora non abbiamo scelto neanche il candidato a Sindaco ne di Nuoro ne di Sassari. Aspettiamo un FAX da Arcore?
Giorgio Giovanni Gaias
Il candidato a sindaco è Basilio Brodu.. quando si dice che aspettiamo il fax da Arcore si fa demagogia..Berlusconi è il leader del PdL incoronato prima di tutto dal popolo del PdL che lo ha votato e dal congresso nazionale del partito.. dunque Silvio non si tocca..
Tiago
Caro Mariga e inquietante il tuo scritto dove accomuni il caso Marrazzo e la Pedofilia..
Scusa ma sei profondamente ignorane per quello che tu dici per le questioni del caso..
Tiago
Caro Mariga e inquietante il tuo scritto dove accomuni il caso Marrazzo e la Pedofilia..
Scusa ma sei profondamente ignorante per quello che tu dici per le questioni del caso..
Enzo Cumpostu, Nuoro
Occorre fare un netto “distinguo” tra Chiesa e magistratura dichiaratamente di sinistra: non sono d’accorod con Bruno quando dice “la Chiesa non deve intromettersi nelle cose terrene” oppure ” la Chiesa bussola di riferimento, la Chiesa luogo dell’intrigo.”
Attenzione: cosa intendiamo per “Chiesa”? L’Istituzione (più politico-massonico-decisionale che religiosa ed ecclesiastica) del Vaticano? Se intendiamo questa, in buona parte hai ragione.
Ma se ad essa si vuole associare come definizione il luogo o l’entità astratta legata alla religione cattolica e ai suoi insegnamenti, alle persone laiche che vi operano al suo interno via via fino ad arrivare ai cattolici stessi, praticanti o meno ma comunque facenti parte del “sistema Chiesa Cattolica italiana” allora si è davvero capito ben poco.
Nel senso che i cattolici diranno sempre la loro, influiranno sempre e comunque anche nell’operato politico-decisionale di destra (abbiamo ampie dimostrazioni in merito) e la loro reale cristianità e il loro reale cattolicesimo uscirà fuori ogni qualvolta verranno prese decisioni, provvedimenti legislativi che mirano alla promozione dell’uomo e della tutela della vita e dei valori principali per difendere la stessa. Non è un discorso retorico mieloso o ipocrita ma concreto, reale.
Contro i diktat vaticani? Perfetto. Strali contro la contraddizione PD-Bonino ne Lazio? Concordo, hai assolutamente ragione. Interessi enormi come una montagna? Questo è il vero problema…
Ma tutto questo va assolutamente scisso dal cattolicesimo vero, dalla cristianità della gente, dai Cristi in Croce tra L’Asinara e altri luoghi che sembra siano caduti nel baratro del dimenticatoio.
Va scisso da chi vuol fare politica per spirito di servizio e da vero cristiano e da chi invece fa politica pseudosociale per trarne profitto – bubbone canceroso anche nel PdL purtroppo – dove professionismo e percentuali, seggi, lottizzazioni, spartizioni schifose hanno sempre e comunque il sopravvento sui problemi reali, palpabili della gente.
Io la Destra Italiana la vedo così: una politica con spirito di servizio, fatta con passione e con lealtà, onestà. L’arroganza va bandita senza se e senza ma: il craxismo non fa parte della NOSTRA cultura.
E ora aspetto il risultato con dati certi riguardo le tredici regioni. Solo allora dirò la mia
Sperando che tra il PD Partito Demoniaco e il PDL prevalga il secondo. Senza sorpassi del Carroccio. MEMENTO AUDERE SEMPER
antoni
Per Gaias ho riportato la definizione di demagogia….giusto per la precisione…se il demagogo sono io…..
1 Degenerazione del concetto di democrazia, in cui si ricerca il consenso delle masse popolari puntando sull’emotività, i pregiudizi e le suggestioni, piuttosto che sulla razionalità delle soluzioni
2 estens. Pratica politica finalizzata alla pura ricerca del consenso, attraverso promesse non realizzabili o la soddisfazione di minimi bisogni immediati, spacciati per decisivi: fare della d.