UN MILIONE IN PIAZZA, E’ FESTA. MA VANNO FATTE LE RIFORME
Devo confessare che ero partito per la manifestazione di Roma con qualche perplessità. Una compagine al governo raramente può prendersi il lusso di andare in piazza, sfilare e surriscaldare i toni di una campagna elettorale. Dovrebbero parlare i fatti, era il ragionamento. Poi ci ho riflettuto, soprattutto quando ho visto tutta quella gente camminare per le strade di Roma con una bandiera in mano: il Pdl è veramente un partito con una grande base popolare. Un partito che crede ancora in Silvio Berlusconi.
E’possibile che il forcing della sinistra, le continue indagini, gli scandali a orologeria, i finti martiri alla Santoro e Floris siano la linfa vitale del Cavaliere e dei suoi tanti sostenitori. Un fatto è certo: il popolo di destra non li ama, crede che qualcosa non vada e ritiene che i giudici entrino pesantemente dentro la lotta politica e cerchino di influenzarla senza averne diritto.
Non è una mia idea. Al limite, un politico professionale cerca le soluzioni, pensa che i toni debbano essere bassi, lascia parlare la diplomazia. La gente comune non è di questo avviso: è quello che ho sentito lungo i chilometri del corteo, quello che si percepiva tra i militanti giunti a Roma da ogni parte d’Italia. E’ lo sconforto per il fatto che-regole o non regole- la lista del Pdl di Roma non verrà accettata e milioni di cittadini non potranno esprimere un voto per questioni burocratiche.
C’è una forma di richiamo carismatico che fa ancora presa. Inspiegabile per la gran parte degli osservatori, odioso per i detrattori e per gli osservatori della sinistra. E’ tuttavia quello che avviene quando il Cav chiama alla mobilitazione.
Un milione di persone o quelle che effettivamente erano sono comunque una responsabilità. Non ci potrà essere un’altra manifestazione nella quale prendersela con qualcuno. Le riforme annunciate e promesse, dall’elezione diretta del presidente della Repubblica al taglio delle tasse passando per la riforma della giustizia sono ineludibili. Non ci sono scuse anche se con la sinistra non sarà possibile mettersi d’accordo su niente.
^^^^^^^^
Poi c’è sempre molto da imparare: Mario Sechi si converte ad Alemanno. Francesco Bei di Repubblica avrà incontrato nel retropalco i parlamentari finiani…E quelli del Giornale forse soddisfatti di noi aennini orfani di Fini…
Comments
salvatore tedde
Non so voi; non so cosa abbia pensato sulla recita da asilo parrocchiale il Deputato PDL sardo di Nuoro Bruno Murgia; io so solo che la politica dovrebbe essere una cosa sì difficile, dura, talvolta ai limiti anche del confronto civile: ma sempre, in ogni caso e frangente, maledettamente “seria”. Ripeto: la politica dovrebbe essere una cosa seria.
Ho visto questa scena in diretta e non volevo credere ai miei occhi. Più la rivedo e più perdo la speranza di vivere in un paese normale dell’Europa mediterranea.
Cose del genere, le ho viste, 20 e più anni fa in Sudamerica….; uguali, pari pari, lifting, trucco e ceroni inclusi.
Un giorno, non so fra quanto tempo, passata la sbornia (che è passata da un pezzo) e il dopo-sbornia attuale che fra non molto produrrà anche tutti i malesseri tipici delle sbronze colossali (compresa l’amnesia, per molti…), un giorno ci sarà spazio anche per un pizzico di sana vergogna.
Non ho, al momento, alcun leader politico di riferimento nè guardo con favore o trasporto ad alcun candidato/a a qualsiasi tipo di elezione. Ma vi giuro che se vedessi un mio leader politico o candidato prescelto, prodursi in qualcosa che assomiglia anche vagamente all’assurda e patetica recita del link sotto riportato… i calci in culo e il biglietto di sola andata al paese omonimo sarebbero il minimo…
http://tv.repubblica.it/dossier/pdl-manifestazione-20-marzo/l-impegno-preghiera-letto-in-coro/44265?video=&pagefrom=1
IoMe
Mara Carfagna: “Insieme per siglare il “patto del fare” con gli italiani. Per dire loro, durante una manifestazione pacifica, senza insulti e offese verso gli avversari politici – come è nel nostro stile – in che modo intendiamo proseguire sulla strada intrapresa delle riforme. e bla bla a seguire
Mariastella Gelmini: “La grande manifestazione di sabato a Roma riporterà finalmente la politica al centro di una campagna elettorale costellata di episodi vergognosi.
Seee come no.
L’unico commento calzante lo pesco dal web: ‘ Una balera semivuota’.
Comunque spero onorevole che lei, Gaias e Stefano vi siate divertiti assieme agli altri 147.000 s’intende.
Enzo Cumpostu, Nuoro
Bruno ciao,
un tuo breve commento su “Generazione Italia” di Gianfranco Fini
Mariga
ho l’impressione che a sinistra si cominci a difondere la sindrome da ultima spiaggia , la consapevolezza cioè , che siano vicini al disastro finale e possano uscie da tutto ciò che per loro rappresenta la fonte del loro sostentamente.
Cercando di evitarlo e non potendo contrastarlo con la politica (loro non si sono dimenticati di Prodi , Visco, Pecoraro Scanio tanto per citare i più famosi) lo esortano con l’intervento fuori da qualsiasi schema accettabile, dei Giudici e con previsioni silla decadenza di Berlusconi che non sono nel bagaglio delle loro potenzialità.
Speriamo che il loro disastro finale arrivi prima possibile, già da queste amministrative, e si possa iniziare a riformare seriamente questo paese che hanno distrutto e munto in funzione dei loro bisogni deviati e ipocriti.
La balera semivuota, anzi vuota del tutto, sta nella vostra testa. Occupatevi di riempirla che a riempire la nostra ci pensiamo noi.
Non potete vivere cercando di vedere le carenze che non ci sono, degli altri.
Provate se ci riuscite a confrotarvi con quello che voi fate,
Se volete fare un confronto tra la vostra e quella del Centrodestra , anche con i numeri omogenei della polizia mi sembra sia finita 6 a 1
Manolo Mureddu
Alemanno sindaco d’Italia!!!
http://www.youtube.com/watch?v=8XSpy_7RW3s
Tiago
Certo Un Milione in piazza come i famosi Posti di Lavoro in Italia e i 100.000 in Sardegna.
Ma credete ancora alle parole del pifferaio poveri Topolini…
Adesso polemizzate anche con la Questura, e vi rigirate anche la frittata.
Marietto (Roma)
Su questa manifestazione ci sono alcuni aspetti organizzativi molto particolari, che sarebbe interessante chiarire. Per esempio che i partecipanti provenienti dalla Sardegna hanno fatto il viaggio di andata e quello di ritorno in cabine di prima classe con bagno privato, il tutto a spese del Pdl. Oppure che uno stesso SMS è stato inviato a centinaia di migliaia di persone (compreso il sottoscritto), in violazione delle norme sulla privacy. Un SMS dal seguente contenuto: “Ti aspetto sabato alle 14 a Roma Circo Massimo. Un grande corteo fino a San Giovanni per difendere la libertà e la democrazia. Silvio Berlusconi”. E altre centinaia di migliaia di persone hanno ricevuto una e-mail dall’identico contenuto, anche se con un messaggio più articolato.
Infine ci sono numerose segnalazioni di agenzie interinali che hanno contattato disoccupati offrendo loro 100 euro più le spese di viaggio per andare a Roma, alla manifestazione del Pdl, con una maglietta con un qualche slogan pro-Berlusconi.
Vogliamo parlarne?
Bomboi Adriano
Nonostante la tragedia di questa Repubblica, la politica italiana presenta sempre un lato ironico. Quando ci sono queste manifestazioni, di destra o sinistra che siano, la cosa che mi diverte di più è sentire: “Tot secondo gli organizzatori…Tot secondo la Questura”….
Maralai
x-> salvatore tedde. Certo, il primo impatto porterebbe per le menti della politica sofisticata ed autosufficiente ad un gesto di riprovazione: “siamo a radiomaria?”. Però alle medesime menti, corre l’obbligo di leggere anche il testo della “canzone” e non ascoltare soltanto la musica. Per es. :”c’impegniamo all’attuazione del Piano Casa”, “apertura di un impresa in un solo giorno” (lo rileggo due volte: apertura di un’impresa in un solo giorno)-vado a braccio-; “lotta alla burocrazia inutile”, “riduzione delle spese sanitarie e abbattimento della biblica attesa per una visita medica specialistica” e “robetta” del genere. Mentre il centro sinistra e la sinistra tutta è impegnata irresponsabilmente a boicottare il Piano Casa, o peggio ancora, come accade in Sardegna, la sinistra con Soru e G. V. Sanna in testa, si rivolgono persino all’Europa (dopo gli inutili sforzi in Italia (consiglio di Stato, Parlamento e Tar) per bocciare una legge voluta dai sardi. Sicchè per bocciare il Piano Casa, ritenendola legge non della sovranità del Popolo Sardo (che merita rispetto, se non vi dispiace) ma del cugino di primo grado del vicino di casa del fattore del compagno di classe del tassista (non so come inserire quello la…), vogliono dare una mazzata feroce all’autodeterminazione legislativa dell’Isola. E si dichiarano pure indipendentisti! Più sciagurati di così! Ma una anche a te: “calci in culo e il biglietto di sola andata” senza leggere il testo, non mi pare, caro amico, una buona alternativa a “radiomaria” o un lampo di genio sulle cose concrete da fare. O no?
Maralai
http://www.maralai.ilcannocchiale.it
Giorgio Giovanni Gaias
Bruno e’ stata una meraviglia siamo un grande popolo di liberta’ siamo straordinari un milione ancora non ho parole x tt questo che bello ragazzi :))))
Mario
Bruno Murgia, ma almeno tu, persona onesta, come fai a dire UN MILIONE? Non offendere la nostra intelligenza nel giorno in cui nemmeno i giornali di Berlusconi si azzardano a pubblicare una foto della piazza per non doverla ritoccare nei vuoti… c’erano 4 gatti, addirittura Avvenire titola l’editoriale: “Neanche Berlusconi straripa in piazza”, e dire che c’erano persino i finti manifestanti prezzolati dalle agenzie interinali!
Il partito è morto, altro che popolo della destra.
Bruno
quattro gatti, dunque. e siamo morti. fossimo stati tre milioni avreste detto che due milioni sarebbero stati convocati dalla mafia. br
Giorgio Giovanni Gaias
Bru gli rode il fegato e’ normale :D
salvatore tedde
@mario nanni (alias maralai)
allora; con calma e pazienza riprendo dalla fine del tuo post: senza la pretesa di avere lampi di genio ma con la certezza di che occorrano alternative ad una politica che produce scenette alla “radiomaria” (adesso ti si incazzano i tuoi elettori cattolicissimi… ma Radio Maria l’hai citata tu…), ribadisco qui e ancora che ” se vedessi un MIO leader politico o candidato prescelto, prodursi in qualcosa che assomiglia anche vagamente all’assurda e patetica recita del link sotto riportato… i calci in culo e il biglietto di sola andata al paese omonimo sarebbero il minimo…”; questo perchè, e mi devo ripetere ancora, per ME “la politica dovrebbe essere una cosa sì difficile, dura, talvolta ai limiti anche del confronto civile: ma sempre, in ogni caso e frangente, maledettamente “seria”. Ripeto: la politica DOVREBBE ESSERE UNA COSA SERIA”. Parlavo di me; mi mettevo, con la mia sensibilità politica e con le mie passioni e bisogni, nei panni di un elettore italiano medio quale ritengo di essere. Ho concluso che quella “preghiera” dell’aspirante “governatore” stretto a “coorte” agli altri 12 e al 13° che tutti li ama e li benedice uno ad uno…. fosse semplicemente una recita da Asilo Parrocchiale forse anche (per te) ben riuscita ma, per me, altra cosa dalla politica seria che, i tempi che l’Italia vive, richiederebbe. Tutto qui.
Tranquillizzati Mario Nanni: io non ho la mente “sofisticata” nè “autosufficiente”, tuttaltro; e, per seguirti nella metafora ti assicuro che amo la musica sia strumentale che vocale (la pratico anche, per mia fortuna, non sono solo consumatore…); e quando sento anche solo un motivetto pubblicitario riesco a cogliere sia il senso delle parole sia il sottofondo o il tema musicale che lo accompagna.
Nel merito del testo della Canzone (neppuru tue..) se vuoi possiamo aprire un Blog apposito dove trattare punto per punto e linea per linea ognuno dei singoli argomenti da te citati; un solo piccolo particolare prima: vai a ritroso a guardare chi e per quanto tempo ha governato l’Italia e la Sardegna negli ultimi 20 anni; chi le sta governando oggi (in amorevole e perfetta sintonia, quella stessa che il Premier ha promesso ai 13 aspiranti Governatori sul palco);
e infine, rileggiti le numerose interrogazioni e petizioni dei tuoi-vostri parlamentari e rappresentanti regionali verso il tuo-vostro Governo; ce ne sono un paio di Bruno Murgia (mica degli Indipendentisti…) che sono scritte meglio – per i toni rivendicazionisti e di denuncia – di quelle dei membri dell’opposizione!
E la richiesta del Ministro o sottosegretario sardo esaudita con la ulteriore nomina della Santanchè… Mario Nà… ne vogliamo parlare?
E chiediti con chi il vostro Presidente la governa oggi (il siparietto quasi a lingua-in-bocca con Bossi è da avanspettacolo se non fosse una tragedia per voi ex Aennini…);
e in “FINI’s”… controlla bene anche chi sul palco non c’era…; altrochè preoccuparti di casa Bersani, Soru, GV Sanna e compagnia….;
Ma a te – evidentemente – questo menù piace. Sei un buona compagnia, tranquillo; Tu, Bruno Murgia, GGGS, il Premier più fantastico degli ultimi secoli, La Russa, Alemanno (e quindi ancora Bruno Murgia per il principio della partenogenesi..) + altri 999.994 (così fate un milione tondo tondo) secondo i dati di Denois Verdini (che di milioni se ne intende…) o, male che vada + altri 149.994 secondo la Questura e Maroni (notizie di oggi fonte il tuo Ministro dell’Interno, naturalmente comunista e indipendentista sardo mascherato).
Mario Nà… come diceva Flajano, credi a me: “la situazione è grave… ma non seria”!
Tenedi contu e salutami Fini e il suo ormai sparuto drappello di sbigottiti pretoriani.
Bomboi Adriano
Si è trattato del solito teatrino italiano, tra destra e sinistra più o meno riempiono le piazze alla stessa maniera. Anche con qualche “aiutino”…come fa la destra o anche come fa la sinistra…quando l’affiliata CGIL pone e dispone bus con panini nei cui sedili si trovano le bandierine rosse da sventolare….
Berlusconi doveva solo dare un segnale politico e mediatico per la campagna elettorale in corso e coprire il disastro liste creato dai suoi nel Lazio.
Il bipolarismo è anche questo: Se uno dei 2 poli candidasse un panino…questi in Italia verrebbe eletto lo stesso.
Tra non molto tempo tutto verrà dimenticato, come sempre…
Daniele Maoddi
Penso che la cosa migliore sia andare oltre le parole di Salvatore. E’ libero di esprimere la sua opinione basata sul pregiudizio. Lasciamolo nelle sue convinzioni. In piazza c’era, al di là della cifra esatta che è insignificante, un popolo, un popolo vero. Entusiasmo. Passione. Carica. Quella che oggi manca alla sinistra che insegue Di Pietro. Il popolo di centrodestra, caro Salvatore, se ne fotte altamente e va avanti per la sua strada pronto, domenica prossima, a festeggiare la vostra ennesima disfatta. Che stavolta sarà ancora più cocente perchè, e francamente non riesco a capirne ancora il motivo, vi eravate illusi di vincere. Faccio un pronostico: centrodestra e Lega vincenti in Piemonte, Lombardia, Veneto, Campania, Calabria, e clamorosamente in Puglia, nel Lazio si vincerà pur senza a lista Pdl e in Liguria si rischia il botto. So che è un azzardo comunque sono fiducioso che finisca cosi.
Maralai
all’amico salvatore tedde; c’è un limite a tutto, va bene “radiomaria” (eh!), la santanchè, la carfagna, la brambilla, la Lega, il chiasso assordante di cappellacci contro berlusconi per la mancata nomina di ministri isolani, la gazzarra di mauro pili per le palle eoliche, il muso duro, quasi da ricotta contro gli “alleati” di mariano delogu, tutti messi in riga intanto che attende la loro (degli “alleati”) formulazione delle liste che stanno per fare il pienone, e se poi avanza qualcosina verrà assegnata al pdl, dicevo, va bene ogni cosa, ma GGGS nooooooo!!! questo è troppooooo! (scherzo ovviamente). possiamo riprendere l’argomento, se vuoi anche nel mio blog, ove scoprirai che i temi che ti stanno a cuore stanno a cuore anche a me, noi li abbiamo trattati tutti, nessuno escluso, spesso con la ns ironia che una volta, tanto piaceva alla sinistra. vedi, caro Salvatore, la sinistra ha perso persino il gusto all’ironia e questo la dice lunga sul suo declino politico-culturale. Come può (comepuòcomepuòcomepuò…) una componente che ama l’ironia, la satira, la dissacrazione della politica anche amica ammanettarsi a di pietro? Come fa la sinistra ad eleggersi a punto di riferimento culturale uno che ad una persona sotto le grinfie della giustizia, quindi di per se in piena angoscia, minacciarle:”io quello li lo sfascio”? Questo mio pensare vuole essere rispettoso della sinistra, non offensivo(punto) Perdere l’ironia è come perdere un patrimonio immenso, non semplice da ricuperare. La sinistra non fa più ridere! La guzzanti fa scendere il latte alle calcagne! Grillo è una pena! Santoro senza berlusconi è come un toro inferocito senza corna! a noi del centrodestraliberalelaburistaeunpochinodisinistra ci viene per es. spontaneo commentare il disastro romano sulla cassazione delle liste pdl tutte presentate puntualmente e timbrate regolarmente al palazzo di giustizia che neppure il consiglio distratto (di stato) è riuscito a riedificare, come pure ci riempie di gusto il nuovo inno alla patria dove l’amore sconfigge l’odio; da indurre un contadino della mia zona a chiederne la ricetta per combattere il nerume del proprio agrumeto, tratto in inganno dalla magia della parola: odio, non oidio! Alla prossima(al mio blog).
ciao
M
Maralai
all’amico salvatore tedde; quella dell’oidio me la sono “bruciata” per te; era in elaborazione per giulianone ferrara ma il blog dell’amico bruno murgia (che non mi degna più visite nonostante il mio impegno gratuito al pdl) me l’ha strappata di mano. ti dedico anche questa apparsa adesso adesso sulla home page de Il Foglio:
^^^
La matematica non è un’opinione
Oltre un milione per gli organizzatori della manifestazione del Pdl di sabato
a Roma; 150 mila per la Questura, che evidentemente non ha considerato tutti
coloro che seguivano la diretta da casa. Oppure in politica anche la
matematica è diventata un’opinione?
Mario Nanni
salvatore tedde
@Daniele Maoddi: grazie per la concessione alla libera espressione delle mie opinioni e grazie anche per consentirmi di tenermele, ancorchè “basate sul pregiudizio”; pensa un pò, mentre le pensavo e le scrivevo ero proprio attanagliato dal dubbio se si potesse o meno…; ora mi hai levato un peso!! :-;
Entusiamo, passione, carica, festeggiare disfatta, “domenica prossima”, “pronostico”, … allora è un gioco anche questo? Ho capito: son capitato in un reality o in una curva Sud (o Nord , non cambia), convinto di stare in un Blog di un Deputato sardo – in occasione della Festa dell’Amore che trionfa contro l’odio – a parlare di politica.
Chiedo venia e mi sposto che non voglo farti perdere lo spettacolo;
auguri per domenica prossima; io (diversamente da te e da quanto immagini e scrivi per il sottoscritto), non ho squadre da tifare nè da amare/odiare. Gioco e guardo partite; spesso mi diverto, altre volte meno ma raramente mi annoio.
Ora, ad esempio, mi sto annoiando e mi nd’ando…
Ma tu stai tranquillo; sei ok, tu; fai parte di un popolo vero; e che popolo…;
perciò, continua pure eroicamente “a fottertene altamente” e vai avanti; avanti e ancora avanti; sempre dritto mi raccomando…
Cando arribas, iscrìe…
antoni
Il tuo commento
antoni
Immagino la stessa manifestazione in una qualsiasi Piazza della nostra Isola e LUI che chiede: volete la 4 corsie Sassari Olbiaaaa? Siiiiiiiii; Volete una rete ferroviaria all’avanguardiaaaaa? Siiiiiiiii; Volete che si trasformi questa isola nel giardino più bello del mediterraneooooo? Siiii; Volete che i turisti raddoppino di numeroooo? Siiiii; Volete che il Cagliari vinca la champion leagueeee? Siiiii, con te presidente e fuori Cellinooooo!!!!!
E noi tutti contenti lo voteremo perchè ogni promessa da LUI fatta è sempre stato un debito da LUI pagato…….oppure no?
antoni
Per maralai. In effetti nel milione devono essere contati proprio tutti: presenti e non presenti; anche quelli che hanno visto la manifestazione in TV. Come si fa però a distinguere quelli che in TV applaudivano da quelli che viceversa magari facevano gestacci oppure semplicemente dissentivano. Io una proposta la faccio; reality show per reality show si potrebbe tranquillamente provare con sms a pagamento. Nomination!!!!! Tutto in diretta TV e chi vince piglia tutto!
Maralai
x antoni; volete voi la politica dei vincoli? noooo! volete voi anche il piano casa? siiiii. che la sinistra vuole bocciare e bastonare le pretese sarde di ogni forma anche tentennante di autogestione legislativa. viva l’autodeterminazione dell’Isola che soru e g.v. sanna, quattrorossi (o rossomori che siano) compresi vogliono affossare. il resto è noia.
M
Maralai
x->antoni; chi fa gestacci a chi domanda diritto e democrazia, diritto di voto in piazza liberamente e manifesta con la felicità propria dei liberali negli occhi, non merita considerazione alcuna. concordo con la diretta ed anche chi vince piglia tutto e chi dorme non piglia pesci. ecco perchè occorre andare a votare pdl.
M
p.s.
ed a proposito di diretta; mentre sfilavano a Roma milioni e milioni di pidiellini,telekabul rai dava la diretta di don ciotti che non parlava da prete, perchè i preti non si abbandonano allo sdegno sull’avversario. i preti-preti non hanno avversari ma pecorelle smarrite.
M
Daniele
L’autodeterminazione è stata ampiamente affossata dalla classe autonomista di PD e PDL. Non atteggiate via puri autonomisti dopo aver esultato ad ogni legge impugnata dal governo Berlusconi a Soru. Non si atteggino loro che chiedono l’intervento della corte costituzionale ecc… Non parlate di autodeterminazione quando non sapete nemmeno che cosa sia visto che considerate legittimo elemosinare qualsiasi cosa dal governo “amico” in cambio di appoggio incondizionato.
Fateci il piacere, smettetela di prendere in giro i sardi e di difendere gli interessi dei partiti italiani, state umiliando il vostro popolo.
Maralai
caro daniele, scrivo qua perchè il mio blog da oltre una settimana si apre a puntate; però per quanto riguarda le leggi-soru ci ha pensato prodi a cassarle ed anche per le impugnative del consiglio di stato che, oggettivamente, prescinde dalla volontà del premier di turno. mentre la “salva caste” è stata non impugnata davanti allo Stato, ma davanti ai sardi con il referendum-Pili che hanno ragionato bocciandolo con la loro e nostra testa e non con quella di berlusconi.
M
Daniele
La “salva caste” è stata impugnata dal presidenterrimo rispettoso Silviomenomalechecè su iniziativa, tra gli altri, degli autonomissimi rispettosi dell’autodeterminazione Floris e Nizzi, con coro di giubilo e incitamento da parte del superautonomerrimo Mauretto Pili (chiù Pili ppè tutti). Purtroppo la corte costituzionale ha ritenuto il ricorso inammissibile e i nostri eroi han ripiegato sul referendum.
Non uscirtene con Prodi, dei vostri giochetti in cui vi rimbalzate le responsabilità tra sostenitori dei partiti italiani contro gli interessi dei sardi me ne frego. Prodi l’autonomia non la rispettava così come non la rispetta Berlusconi. Sono entrambi dei centralisti illiberali.
Daniele
Più precisamente questo è il commento che a suo tempo lasciai sul tuo blog, ma ti deve essere sfuggito perché ti sei dimenticato di replicare e continui a ripetere le stesse cose inesatte che ripetevi anche là:
“Mario, ma davvero cerchi di dipingere il PDL sardo come rispettoso dell’autonomia? Oppure sei semplicemente in campagna elettorale e vuoi far passare per fieri paladini dell’autonomia quelli che non lo sono affatto?
Gli autonomisti sardi non sono rispettosi di niente, solo dei loro capi italiani che gli conferiscono incarichi e soldi. In un’altra discussione dicevi che Pili, paladino dell’autonomia, piuttosto che chiedere al governo di violarla per bloccare il ppr di Soru, aveva optato per il referendum… peccato che ti sia dimenticato di ricordare che l’opzione referendum era stata tirata fuori dopo che la consulta di stato aveva bocciato il ricorso del governo, richiesto tra gli altri anche da quei grandissimi autonomisti di Floris e Nizzi, mentre il super autonomista Mauro Pili diceva: «è un atto dovuto per una legge fatta dal centrosinistra contro la Sardegna e contro i sardi. I personaggi che si ergono a difensori della Sardegna sono gli stessi che hanno imposto il parco del Gennargentu fatto di vincoli capaci solo di bloccare lo sviluppo contro le popolazioni locali. Ai signori del centrosinistra nazionale che si occupano della Sardegna solo per le vacanze», aggiunge Pili, «dico che non ci saranno oasi di Stato, così come hanno sempre pensato di trasformare la Sardegna in questi anni»
http://www.eddyburg.it/article/articleview/2009/0/168/?PrintableVersion=enabled
Il centro sinistra ovviamente non è da meno, asservito ai padroni italiani (un po’ meno di quelli del PDL a dire il vero, ma poco poco poco)… ma gli autonomisti ultra orgogliosi della loro sardità che gli conferisce chissà quali diritti di fronte allo stato italiano (cui chiedono il permesso anche per andare in bagno) sono così, per loro la coerenza è un optional… per fortuna che sempre più sardi si stanno dando una svegliata (anche grazie a Cappellacci devo dire, perché il suo livello di servilismo è riuscito a infastidire anche i più insospettabili).“
Saluti
Michele
Perchè non vi informate sul signoraggio bancario e vi rendete conto che siete tutti spettatori inutili di un teatro moribondo. Dove gli attori, e il Vostro principale protagonista, altro non sono che burattini in mano ai banchieri americani (leggi P2), che hanno sodomizzato 3/4 del mondo con la schiavitu’ della moneta debito…e ora manderanno – volontariamente – al macero questa povera europa, unita nel portafoglio ma stradivisa nelle idee. E Obama sarà il nostro salvatore.
Poverini che siete…destra e sinistra non esistono, prendono tutti 20mila euro al mese questi signori…e certo che non vi restituiranno mai la sovranità monetaria.
Buon Nuovo Ordine Mondiale a Tutti!
Aggio Taggio
A me piace il Signoraggio!
antoni
Mi sembrate un pochino nervosetti!!!!!! Quale è il problema? Se abbiamo, inteso come mia appartenenza al CDX, un Presidente con il 64% di Italiani che lo apprezzano, non dovremo essere un pochino più rilassati? C’é bisogno di dire che 1 milione di persone sono state alla manifestazione se invece è noto che la capienza massima della Piazza è 150.000? Almeno che non si voglia forzosamente includere 1/3 dei residenti di Roma, che senza dubbio sono di CDX ma che in Piazza non c’erano. Mi sembrate un pochino agitati. Rilassatevi, rilassatevi, oppure il vostro nervosismo cari amici del CDX è dovuto al fatto che sono evidenti i nostri problemini interni? BO BO non capisco!
Trackbacks and Pingbacks