Bitas a Cagliari incomprensibile
TURISMO: MURGIA (PDL), BITAS A CAGLIARI INCOMPRENSIBILE
(ANSA) – CAGLIARI, 24 FEB – ‘Non so se ci saranno i tempi tecnici per riportare nel nuorese la Borsa internazionale del turismo attivo della Sardegna: se ci fosse la possibilita’ eviterei che questa manifestazione si tenesse a Cagliari’. Lo ha dichiarato il parlamentare del Pdl, Bruno Murgia.
‘Non so quali siano le valutazioni che abbiano spinto per questa scelta pero’ credo che un workshop organizzato proprio per le zone interne e per un territorio famoso per le sue peculiarita’ ambientali e culturali debba essere sede di iniziative simili.
Perche’ Cagliari? Non me lo spiego – continua Murgia – se crediamo che Nuoro debba diventare il polo dell’ambiente e della cultura allora mi pare sacrosanto rivedere la scelta. Se crediamo nello sviluppo sostenibile per tirare fuori le zone interne dalle secche della crisi, allora iniziative e strumenti come la Bitas non possono che tenersi nei luoghi piu’ appropriati’.
‘Ricordiamo che fu l’Esit, nel ’94, a creare la Borsa del turismo ambientale – conclude il deputato del Pdl – con molte edizioni tenute nelle piu’ importanti localita’ nuoresi’. (ANSA).
Comments
una donna
bravoo forza onorevole. grazie speriamo che tu riesca in questa iniziativa.
Daniele
Rinnovabili, valorizzazione del patrimonio culturale, rilancio delle zone interne, trasparenza, progetto organico per la Sardegna, abbandono di modelli industriali imposti dall’esterno e poco armoniosi con il territorio e la società… ma si può sapere cosa cavolo ci fa Lei ancora nel PDL?
Mariga
L’ennesima presa per il c… di Cagliari nei confronti di Nuoro.
Cosi è successo per Abbanoa, cosi succede per l’università tanto per citare le più note.
Se continuiamo a reggere il bordone dei Fenici campidanesi, ci mangeranno vivi.
On. in questa battaglia avrà bisogno oltre che di fortuna anche di alleati e ad iniziare dai suoi colleghi di Nuoro non mi sembra che nessuno si stia strappando le vesti.
Buona fortuna se ha bisogno di truppe cammellate noi siamo quà
una donna
onorevole, ha letto la nuova ? luigi crisponi dice le stesse cose di tutti noi. ma nessuno vuole ascoltare. no è impossibile questa italia, figurarsi questa sardegna , terra di conquista. onorevole ,mariga ha ragione .
Enzo Cumpostu, Nuoro
Un mio amico di vecchia data mi ha detto scherzando ( ma non troppo ) sulla città: ” Enzo, vedrai che Nuoro farà la fine di Macomer”…
stefano
Sig. Bruno, questa mattina ho partecipato al convegno di Nuoro, ho ascoltato con molta attenzione il suo intervento, ma non ho potuto fermarmi con gli altri amici di Orune per discutere con lei una questioncina che riguarda un pò noi orfani di AN, credo che la sua opinione in merito sia per noi abbastanza importante, e possibile contattarla e discuterne anche per pochi minuti con lei??.
Massimiliano
Credo che il messaggio dell’On. Murgia sia alquanto giustificato…
Non per ragioni di campanile ma per questioni di opportunità e realtà oggettiva.
Bruno
>tedde, ti sembra che assomigli alla lorettu?
>stefano, scrivimi la tua mail. br
salvatore tedde
@Bruno: esattamente il contrario!
mentre la Lorettu sulla vicenda dei treni veloci si è prodotta in abbondanti dichiarazioni entusiastiche e ben due conferenze stampa con annessi video sul sito della Regione (a proposito, correte a vederli pima che li rimuovano perchè sno entrambi meglio dei film di Totò…), tu, nonostante le mie ripetute sollecitazioni ad aggionarci sugli sviluppi di quello che paventavi come l’acquisto più inutile e e strampalato di Soru & C0. oltrechè il pasticcio che andava a fare il paio con la vicenda Saatchi… improvvisamente sei diventato un pòòooo… diciamo reticente va!
poi, la Lorettu è francamente inarrivabile; non ce n’è per nessuno; rassegnati.
Maralai
caro bruno, scusami per il fuori tema; ma poichè da alcun giornale parla della negazione al pdl romano di accogliere la lista, ti pregherei di rilanciare il mio post (che sto inviando a diverse parti, Polverini compresa) che riporta il dettato di legge sull’obbligo del cancelliere di accogliere la lista anche se “pervenuta tardivamente”. a Roma si è operato un sopruso contro un partito democratico mediante sbarramento di teppisti che hanno impedito agli addormentati e imbranati pidiellini di presentare comunque la lista e il simbolo. Passa parola.
saluti
mn
^^^
Ecco la prova: teppismo radicale contro il Pdl.
All’inizio abbiamo pensato che la questione potesse risolversi con una pedata al sedere dei presentatori della lista a passo di lumaca, del Pdl romano. Questo perchè eravamo sicuri che l’antagonista di Renata Polverini che risponde al nome di Emma Bonino avrebbe risposto cavallerescamente: “Nessuno Tocchi Renata Polverini”. Come dire, che partita sarebbe senza la sfida aperta, a tutto campo tra le contendenti? Poi Emma Bonino è persona politica adusa a battaglie cosiddette civili che spessissimo, in compagnia del “socio” storico Marco Pannella l’ha vista protagonista. Con la spendita considerevole di energie psico fisiche sino alla quasi consunzione del corpo; in difesa sempre del prossimo. “Nessuno Tocchi Caino”, od anche più recente: “Nessuno tocchi Caino Saddam”. …
” L’elezione dei consigli regionali delle regioni a statuto ordinario è disciplinata dalla legge 17 febbraio 1968, n. 108, e successive dificazioni, e,
§ 17. – Compiti delle cancellerie degli Uffici centrali circoscrizionali
e dell’Ufficio centrale regionale al momento
della presentazione delle liste.
Per ogni lista provinciale o regionale che venga depositata presso i rispettivi Uffici centrali dev’essere redatto un verbale di ricevuta degli atti relativi alla lista medesima…Il verbale di ricevuta degli atti dev’essere redatto in due esemplari e sottoscritto sia dal cancelliere sia dal presentatore della lista….
Nel verbale di ricevuta dev’esser fatta menzione della lista dei candidati, provinciale o regionale, del contrassegno o, per la lista regionale, dei contrassegni presentati, della designazione dei delegati della lista, dei delegati alla presentazione della lista medesima, del numero d’ordine provvisorio attribuito alla lista nel momento della presentazione nonché del giorno e dell’ora della presentazione. Appare ancora raccomandabile che il verbale contenga l’elenco particolareggiato di tutti gli atti presentati in maniera tale da evitare eventuali contestazioni nel caso di documentazioni incomplete. [Art. 1, ultimo comma, della legge 17 febbraio 1968, n. 108, e successive modificazioni] [Art. 32, ultimo comma, del testo unico 16 maggio 1960, n. 570, e successive modificazioni]
Il cancelliere non può rifiutarsi di ricevere le liste dei candidati, i relativi allegati e il contrassegno o contrassegni di lista neppure se li ritenga irregolari o se siano presentati tardivamente..
Lo voglio ripetere: Il Cancelliere non può rifiutarsi di ricevere le liste neppure se siano presentate tardivamente. Il che vuol dimostrare che l’orario di presentazione delle dodici non è tassativo, anche perchè la democrazia, la libera espressione di voto, l’esercizio di legittimità di uno Stato democratico non può essere negato o calpestato dall’ottusità della burocrazia e tanto meno dalla prepotenza di chi vorrebbe sconfiggere l’avversario con la negazione del voto.
Maralai
(mario nanni)
Maralai
nel prec. post ho omesso di indicare il link del mio blog : http://www.maralai.ilcannocchiale.it
Marco
L’ass. Sannitu, che certo non è il temibile cannibale di chissà quale tribù fenicio campidanese dalla quale mette in guardia Mariga :), ha precisato di recente in una trasmissione televisiva che alla scelta di cagliari si è pervenuti a seguito di regolare bando pubblico del quale si dovrebbe trovar traccia nei siti istituzionali. Bando col quale si invitavano gli attori locali che ambissero ad ospitare la manifestazione, a presentare la propria candidatura. L’assessore lamentava la scarsa partecipazione al bando. Le candidature son state 4 e la Fiera di Caglairi è risultata essere la candidata più idonea. Non si capisce del resto perchè la manifestazione la si sarebbe dovuta assegnare d’ufficio ad una sede certamente adeguata e meritevole, ma al pari di tante altre in Sardegna. L’Assessore ha inoltre aggiunto che l’intenzione per le prossime edizioni è quella di premiare altre località rendendo dunque la manifestazione itinerante di anno in anno. Tranquillizziamoci, ordunque
Bruno
>marco, se seguiamo la burocrazia non se ne esce. il post è chiaro. certe cose si fanno a nuoro, altre a olbia, altre ancora a sassari o alghero e così via. un fatto è certo: a cagliari si fa tutto. ciao. br
Marco
ma, non so On. Io son certo che anche escudendo Cagliari, ambiscano e abbiano le carte in regola per ospitare quasta manifestazione anche altri territori . Ma se si fosse scelta o se si scegliesse in futuro come sede stabile della manifestazione Nuoro, certo non ci sarebbe nulla obiettare. Mi spiace solo che questa polemica sorga proprio la volta che si procede ad un bando pubblico regolare, e solo dopo che è si è reso noto l’esito. Dove era Nuoro sino a quel momento? Dalla lettura del bando, rilevo che la manifestazione era originariamente prevista a La Maddalena. Per problemi organizzativi intercorsi, nell’impossibilità di confermare quella location, solo a quel punto si decise di ricorrere al bando per individuare un’altra sede. Tra le 4 candidate partecipanti non son neanche sicuro vi fosse Nuoro. Presumo comunque che sulla scelta di Cagliari abbiano pesato e non poco esigenze strettamente logistico organizzative, per effeto dei ritardi già accumulati dalla macchina organizzativa regionale.
Ma se i passaggi sono questi, a occhio direi che qualche responsabilità ce l’hanno pure gli attori del Suo territoio che forse non hanno proposto e sostenere con determinazione questa candidatura nelle sedi opportune e nei diversi momenti decisionali. Servirà come esperienza per il futuro. Al di la della sede, è auspicabile la partecipazione attiva di tutta la Sardegna. Le regioni interne assumeranno certamente un ruolo da protagoniste. cordialmente