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	<title>Commenti a: Libri e lettori, un problema italiano</title>
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	<description>Deputato del PDL</description>
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		<title>Di: Enzo Cumpostu, Nuoro</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2010/02/23/libri-e-lettori-un-problema-italiano/comment-page-1/#comment-6674</link>
		<dc:creator>Enzo Cumpostu, Nuoro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 08:10:22 +0000</pubDate>
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		<description>Oggi esistono diverse tipologie del leggere, in Italia e nel mondo; tra queste non possiamo non citare i libri elettronici cosiddetti e-books, solitamente in formato .pdf, i quali non hanno sicuramente fatto sì che il libro cartaceo, quello del gusto di sfogliarlo e di leggerlo in qualsiasi ambiente, possibilmente lontani da luoghi di lavoro, uffici o quant&#039;altro di poco rilassante, fosse messo per sempre in soffitta o tra gli scaffali polverosi delle biblioteche.
C&#039;è poi internet dove, se si fanno opportune ricerche mirate, si può trovare veramente trovare di tutto: non solo informazioni dunque ma anche pezzi del patrimonio culturale mondiale fino a pochi decenni fa inacessibile ai più.

Ritengo inoltre risponsabili - spesso con dolo - i media che sul leggere e sul fare cultura dovrebbero dedicare più tempo e risorse ( vedi RAI ) cosa che giustificherebbe, da sola, la necessità di pagare il canone di abbonamento televisivo per milioni di italiani che se potessero ne farebbero di certo a meno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi esistono diverse tipologie del leggere, in Italia e nel mondo; tra queste non possiamo non citare i libri elettronici cosiddetti e-books, solitamente in formato .pdf, i quali non hanno sicuramente fatto sì che il libro cartaceo, quello del gusto di sfogliarlo e di leggerlo in qualsiasi ambiente, possibilmente lontani da luoghi di lavoro, uffici o quant&#8217;altro di poco rilassante, fosse messo per sempre in soffitta o tra gli scaffali polverosi delle biblioteche.<br />
C&#8217;è poi internet dove, se si fanno opportune ricerche mirate, si può trovare veramente trovare di tutto: non solo informazioni dunque ma anche pezzi del patrimonio culturale mondiale fino a pochi decenni fa inacessibile ai più.</p>
<p>Ritengo inoltre risponsabili &#8211; spesso con dolo &#8211; i media che sul leggere e sul fare cultura dovrebbero dedicare più tempo e risorse ( vedi RAI ) cosa che giustificherebbe, da sola, la necessità di pagare il canone di abbonamento televisivo per milioni di italiani che se potessero ne farebbero di certo a meno.</p>
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		<title>Di: daniele m.</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2010/02/23/libri-e-lettori-un-problema-italiano/comment-page-1/#comment-6671</link>
		<dc:creator>daniele m.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 22:02:47 +0000</pubDate>
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		<description>ci sono le biblioteche....gratuite, ricche di libri di ogni genere, luoghi dove puoi stare ore e ore a leggere di tutto. Per me è un piacere leggere, è forse la cosa che mi rilassa maggiormente e che allo stesso tempo non ritengo ozio. Ho solitamentre tre libri sul comodino che leggo alternando uno all&#039;altro. Rispetto alla statistica a cui fa riferimento Bruno posso dire di essere al di sopra della media.
Secondo me molto dipende dalle scuole elementari e medie ma anche dalla predisposizione di ciascuno. Io a 6- 8 anni leggevo in media  lo stesso numero di libri che leggo ora. Insomma la cosa più importante credo sia quella di trasmettere ai giovani, ai figli, agli allievi, la passione per la lettura.
Mi ritengo un fortunato perchè non tutti sanno che dietro ogni libro letto spesso e volentieri ci sono gli specchi e i riflessi di una vita vissuta. E&#039; come conoscere tante persone. Un incontro genera in ciascuno di noi un arricchimento, sia esso culturale, emotivo, sentimentale. La stessa cosa avviene per i libri, un libro è un incontro. Pensate quanto si perde leggendo poco o addirittura mai.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ci sono le biblioteche&#8230;.gratuite, ricche di libri di ogni genere, luoghi dove puoi stare ore e ore a leggere di tutto. Per me è un piacere leggere, è forse la cosa che mi rilassa maggiormente e che allo stesso tempo non ritengo ozio. Ho solitamentre tre libri sul comodino che leggo alternando uno all&#8217;altro. Rispetto alla statistica a cui fa riferimento Bruno posso dire di essere al di sopra della media.<br />
Secondo me molto dipende dalle scuole elementari e medie ma anche dalla predisposizione di ciascuno. Io a 6- 8 anni leggevo in media  lo stesso numero di libri che leggo ora. Insomma la cosa più importante credo sia quella di trasmettere ai giovani, ai figli, agli allievi, la passione per la lettura.<br />
Mi ritengo un fortunato perchè non tutti sanno che dietro ogni libro letto spesso e volentieri ci sono gli specchi e i riflessi di una vita vissuta. E&#8217; come conoscere tante persone. Un incontro genera in ciascuno di noi un arricchimento, sia esso culturale, emotivo, sentimentale. La stessa cosa avviene per i libri, un libro è un incontro. Pensate quanto si perde leggendo poco o addirittura mai.</p>
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		<title>Di: una donna</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2010/02/23/libri-e-lettori-un-problema-italiano/comment-page-1/#comment-6669</link>
		<dc:creator>una donna</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 19:58:08 +0000</pubDate>
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		<description>ormai tutti parlano del problema italiano di usare i libri solo per abbellire le case. si organizzano seminari , convegni e altro,per voler spiegare un dato  tutto italiano, cioè i costi, un esempio? mia figlia adora leggere ,da sempre divora libri, ma sai quanto costa questo hobby? dirai sempre poco per il valore che ha ogni libro. ma sempre troppo per chi ha più figli con passioni diverse, anche nelle letture .  questo è un piccolo problema  in confronto a quello dei programmi scolastici, ridotti al minimo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ormai tutti parlano del problema italiano di usare i libri solo per abbellire le case. si organizzano seminari , convegni e altro,per voler spiegare un dato  tutto italiano, cioè i costi, un esempio? mia figlia adora leggere ,da sempre divora libri, ma sai quanto costa questo hobby? dirai sempre poco per il valore che ha ogni libro. ma sempre troppo per chi ha più figli con passioni diverse, anche nelle letture .  questo è un piccolo problema  in confronto a quello dei programmi scolastici, ridotti al minimo.</p>
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		<title>Di: Libri e lettori, un problema italiano &#124; Bruno Murgia</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2010/02/23/libri-e-lettori-un-problema-italiano/comment-page-1/#comment-6663</link>
		<dc:creator>Libri e lettori, un problema italiano &#124; Bruno Murgia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 13:45:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=2124#comment-6663</guid>
		<description>[...] Link fonte:  Libri e lettori, un problema italiano &#124; Bruno Murgia [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Link fonte:  Libri e lettori, un problema italiano | Bruno Murgia [...]</p>
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