Inutile parlarne
Sabato sera:zapping tra Inter-Samp e Sanremo. Dio mio, Scanu. Ah, già. E’ sardo. Dobbiamo parlarne bene. Insomma, la canzone fa abbastanza schifo però. Sarà per questo che è destinata a vincere. E il principe? Ho fischiato dal salotto di casa, ho lanciato un quaderno sullo schermo, come gli orchestrali. Sono indignato per la presenza del principe: mica è un musicista! Ma la verità è che ce l’ho con i Savoia: pavidi durante la guerra, non si comportarono meglio dopo.
Poi c’è Bersani: una specie di discorso finto concreto sugli operai. Arriva lo spot pro-governo di Scajola.Tv così scadente non se ne guardava da tempo. E adesso leggo che il mio amico Mazzuca farà un’interrogazione per la presenza del leader Pd al festival canoro. Il direttore cagnone ha tempo da perdere, stasera.
E poi Mourinho. Corre come un matto lungo la linea laterale. Incrocia le mani, fa il segno delle manette. Il pubblico interista agita fazzoletti bianchi come in Spagna, contro l’arbitro. Che invece, caro Wat, ha arbitrato benissimo. Rossi ineccepibili, giusta l’ammonizione a Eto’ per simulazione. Giusto tutto il resto. L’Inter e la più forte, non ha bisogno dei vecchi fantasmi. Moggi è in soffitta.
L’Italia è cambiata,amici. Non ve ne eravate accorti?