Chi non le mostra è perduto
Nel 2038 le home page dei giornali italiani avranno 10 notizie e 30 foto di donne scosciate e scollate. O no, forse no, magari conosceremo una regressione e il rapporto sarà inverso. Avete notato però quanto sessismo ci sia nei nostri giornali? Sono lontani i tempi delle prime copertine spinte – si fa per dire – di Panorama. Allora lo stesso titolo del magazine settimanale voleva dire molte cose: uno pensava a Panorama e sperava di vedere delle cose inenarrabili.
Guardate le home page odierne (ma vale anche se lo leggerete domani) dei nostri giornali. Sull’Unione Sarda si parla di una pornostar che vuole diventare senatrice, non manca la foto tranquilli. Affianco c’è lo spogliarello di Dita Von Teese, burlesque, ma con le zizze al vento… appena sopra delle ragazze filippine in bikini che sfilano per Miss Filippine! Finito? Macché, c’è ancora da parlare del fascino di tale Nikki Benz (modella che si è data all’hard e la foto infatti non suggerisce che si fosse data alla meccanica quantistica), con l’immancabile foto della bellezza sportiva olimpica: Miss Julia Mancuso, al secolo discesista americana che potrebbe essere definita sopra la media.
Tutto qui? Ma no andiamo su Repubblica, che tra una intercettazione e l’altra non può non mostrarci l’intramontabile mito di Pamela Anderson, ovviamente svestita (a Repubblica hanno l’ossessione per Pamela). Non mancano i soliti dettagli piccanti su Tiger Woods, mentre tutta la storia di Bertolaso è un resoconto di trombate vere o presunte. Al Corriere vanno di moda le filippine e non si capisce perchè: la prossima volta voglio un servizio su Miss Borneo, per non andare troppo lontani.
La Stampa di Torino non può rinunciare al prezzemolo Belen, avvistata ieri a Sanremo con Toto Cutugno: Belen con Toto Cutugno, un tentativo estremo di ricombinazione del dna. A fondo pagina “Vai con la Gnocca”: l’insuperabile Maestà Rania di Giordania, ancora Dita von Teese, che avrebbe dovuto chiamardi Tita Von Deese e poi Julia Mancuso e Lindsey Vonn, che sarebbero le gnocche del circo bianco, abbiamo capito.
Il Giornale è quello che usa meno inserti multimediali, ma anche qui si scatenano a fondo pagina: Britney Spears esce senza reggiseno, mentre Vanessa White sconvolge Londra. Immaginiamo lo sconvolgimento dei 10 milioni di londinesi costretti a chiedersi chi cavolo sia questa Vanessa White (una cantante?).
Insomma, visto che sono sicuramente io quello che non ha capito, per non rimanere indietro mi adeguo al trend, sperando che questo lievissimo post non vi faccia scattare la molla del benaltrismo (che cioè non sono questi i problemi e dobbiamo sempre parlare d’altro):
