Questioni spinose: SS-Olbia e La Maddalena
Questo servizio su La Maddalena, riguardante lo stato dei lavori del G8 e le polemiche relative all’uso che si farà delle strutture eventualmente portate a termine, non è molto rincuorante.
Il fatto che le Ferrovie sarde siano in ginocchio, soprattutto nel Nord Sardegna, fa il paio con la questione, tornata caldissima, della Sassari-Olbia, sulla quale pare che ci sia di mezzo una sentenza del Consiglio di Stato che di fatto blocca i lavori.
I trasporti sono essenziali per lo sviluppo: strade buone e ferrovie veloci abbattono i tempi di percorrenza, il numero degli incidenti (e dei rimborsi assicurativi) e salvano vite, in condizioni di normale traffico. Figuriamoci poi quando viene la bella stagione e si sfrutta il canale del turismo, per risvegliare un’economia in coma.
Presenterò per questo una serie di interrogazioni parlamentari, per chiamare in causa il Governo. Non lo faccio per dire che non siamo impotenti rispetto a queste cose, ma perchè urge fare chiarezza, soprattutto sui lavori del G8. Il resto lo lascio alla vostra discussione.
Comments
Peppe Montesu
E’ incredibile la capacità della politica di meravigliarsi di ciò che accade per infondere nell’elettorato la sensazione che si sta lavorando per loro.
Quello che conta non sono le chiacchiere sono i fatti e i fatti li hai elencati tu: questo è un governo che non pensa ai problemi della Sardegna e quel che più conta il nostro governo regionale, è supino su tutto quel che fa; fra poco avremo a che fare anche con i tagli della giustizia.
Da quando abbiamo delegato alla BCE la sovranità monetaria , a Bruxelles il bilancio in termini di saldo ed entrambi hanno delegato agli USA e alla CINA la sovranità sui cambi , i tagli saranno il pane quotidiano e a farne le spese saranno i soggetti politici più deboli. Sono per il rigore di Tremonti ma ci dobbiamo attrezzare.
Noi Sardi non siamo mai riusciti a porre al centro del dibattito politico, la nostra capacità di decidere autonomamente sia come partito sia come Regione.
Finché, al Nord o in Sicilia agiscono forti realtà locali si creeranno a livello centrale forti squilibri.
Le realtà locali forti (LEGA E MPA) impongono al governo centrale, scelte regionali, penalizzando il resto del paese, che si muove senza una rappresentanza ancorata al territorio. Il PDL centralizzato, in un’alleanza con la Lega finisce per penalizzare i territori dove la Lega non ha interessi. Il PDL centralista ci penalizza.