Sch…ienato!
Capita di non essere in forma, uscire dall’Aula di fretta, essere fermato dall’esule iraniano che vuole una firma contro la repressione nel suo paese e di essere beccato dalle Iene. Le quali mi bloccano, mi ficcano il microfono sotto il naso, mi chiedono come mi chiamo. Poi mi chiedono se cambierei la Costituzione. Poichè è una nostra battaglia da molto tempo, poichè abbiamo fatto una riforma poi bocciata da un referendum e poichè parliamo da sempre di Senato federale, di riduzione di parlamentari, di maggiori poteri per il premier dovrei rispondere così. Invece… il vuoto cosmico. Non so cosa succeda: dico: sì, no…
Non ho ricordato nulla, ma credo sia legittimo, dell’art. 3 della Costituzione (si lo so che potrebbe essere definito come il più importante, in quanto assicura la parità sostanziale dei diritti). Insomma, figura di m*!, per cui giro i tacchi e mi sottraggo all’interrogatorio.
Vabbè, perdonate il vostro parlamentare!
