Un sardo in più nel governo
Non è una novità. E’ un tema che ho proposto spesso.Domenica ne ha scritto il direttore dell’Unione sarda. Ieri i giornali sardi hanno ripreso il mio comunicato. Qualcuno mi ha detto: cambierà poco. Io dico che un uomo in più può essere utilissimo alla causa sarda. Sui dossier scottanti noi non ci siamo. Dobbiamo chiedere, telefonare, chiedere un appuntamento, aspettare. Non va bene.
Appello al premier: «Abbiamo bisogno di almeno un politico sardo in più nella compagine di governo: le emergenze di questi giorni impongono che vi sia un nostro rappresentante in grado di fare da trait d’union tra le politiche della giunta e l’esecutivo guidato dal presidente Berlusconi». sostiene il deputato sardo del Pdl, Bruno Murgia. Il parlamentare sottolinea: «A proposito di nuovi e autorevoli ingressi nel governo, chiedo che anche la Sardegna abbia una presenza numerica e politica più pesante. Mi sembra giusto che l’Isola sia adeguatamente rappresentata, l’ottimo Peppino Cossiga non può sopperire a tutto. Spero che questa mia proposta abbia il giusto sostegno da parte dell’opinione pubblica. A oggi, la Sardegna appare esclusa dai processi decisionali che la riguardano».
Le grandi vertenze, le grandi promesse, ma soprattutto le troppe delusioni. Anche secondo Murgia è il momento di cambiare rotta: «Soprattutto ora c’è bisogno di qualcuno che si faccia portatore delle istanze dei sardi su temi come il lavoro, i trasporti, l’energia: occorre perciò una delega pesante e concreta, un uomo che possa fare da cerniera tra le diverse realtà e che abbia, ovviamente, potere di firma e che possa lavorare da Roma – con la possibilità di incidere per davvero – sui punti caldi che ci riguardano».
Comments
Giorgio Giovanni Gaias
Su Fb gruppo http://www.facebook.com/giorgiogaias92?ref=profile#/group.php?gid=234966409158&ref=ts Vogliamo più Sardegna nel Governo Berlusconi
e http://www.facebook.com/giorgiogaias92?ref=profile#/group.php?gid=293838754501&ref=mf Bruno Murgia Fans Club =) avanti tutta.
Peppe Montesu
Bruno, sono d’accordo. Più sono le voci e più alte sono,maggiori sono le possibilità di essere ascoltati. Se alla tua si unissero ,il Presidente Cappellaci, il Coordinamento del Pdl , i Coordinatori Provinciali Pdl, i parlamentari Pdl i Consiglieri Regionali Pdl, sono sicuro verrebbe fuori un bel coro con buone possibilità di essere ascoltati ed esauditi.
Daniele
Ok, un sardo in piú nel governo è la soluzione di tutti i problemi, come è ampiamente dimostrato dalla storia della Sardegn italiana… guardate un po’ dove siamo arrivati “grazie” ai sardi presenti nei vari governi italiani. L’appello che giunge “forte” dalla Sardegna non ha trovato spazi sui giornali italiani, ma questo non sorprende.
Peró i sardi oramai si sono abituati a vivere di illusioni, una in più che male puó fare?
Mi sorgono spontanee alcune domande però:
1) siete veramente convinti che il maggiore peso della Sicilia (5 milioni di abitanti) derivi dal fatto di avere tanti ministri e non viceversa, cioè i ministri sono là grazie al peso politico della Sicilia?
È una questione di matematica… quanti voti portano i ministri siciliani? Quanti i sardi?
2) non ho capito bene di chi dovrebbe prendere il posto questo eventuale nuovo membro del governo… oppure, spinti da infinita bontà, non si vuole prendere il posto di nessuno per allargare in allegria il grande carrozzone governativo pagato da noi?
Bobbore
…anche io voglio murgia al governo :) anzi, ti vorrei anche su twitter
Bruno
>daniele, un sardo al governo non risolve i problemi: mi pare ovvio. molti conterranei si sono alternati senza produrre particolari risultati. la faccenda è più semplice, direi politica: abbiamo un difetto di rappresentanza, di forza. se non riusciamo a farci nominare neanche un sottosegretario in più nei posti chiave vogliamo risolvere problemi ben più drammatici?
chiaro poi che si aprirà una partita sul nome, che non può certamente essere il mio. oggi il presidente di confindustria parla di un sardo al turismo. mi pare una cosa semplice e certamente utile per l’isola.
>bob, grazie per la fiducia. sono giovane però. devo fare ancora un po’ di esperienza… Br
Daniele
Ok, allora sbattiamo fuori la Brambilla, sono d’accordo… lo proponga esplicitamente però.
Per quanto riguarda il presidente di confindustria egli dice: «Non credo che la nomina di un ministro determini il peso politico di una Regione. Il Governo deve mostrare attenzione indipendentemente da questo».
Poi il giornalista dell’Unione, visto che ora stanno spudoratamente sostenendo la tesi del “sardo al governo” gli fa la domanda “Se Berlusconi mettesse a disposizione della Sardegna un ministero di peso, quale sceglierebbe?”
e lui risponde che sceglierebbe il turismo… il titolo dell’articolo è: “Un ministro sardo per il Turismo”, non “Il governo deve mostrare attenzione”. Ma la cosa piùmistificante è il catenaccio in cui si dice
“Massimo Putzu, presidente di Confindustria sarda, non ha dubbi. Sposa i concetti espressi dal direttore de L’Unione Sarda Paolo Figus nel suo editoriale di domenica sulla necessità di una maggiore presenza sarda nell’Esecutivo nazionale, e non esita a prendere posizione sulle promesse per ora disattese, soprattutto sul terreno delle grandi opere.”
Quello gli dice chiaramente che l’avere o meno un sardo nel governo non cambia una cippa e loro scrivono il contrario perché oramai hanno sposto quella linea. Hanno fatto la stessa cosa ieri con Sanna del PSd’Az.
Saluti
P.S. Se i problemi drammatici aspetta che glieli risolva il governo di turno allora simo punto e a capo, proponga direttamente di rinunciare all’autonomia perché tanto con questo atteggiamento è inutile.
Bruno
>daniele, ho letto l’intervista di putzu. ci sono molti modi di dire le cose e anche di fare i giornali… :-) comunque oggi ugo ha incontrato silvio… un saluto. br
Giorgio Giovanni Gaias
BRUNO MURGIA MINISTRO!!!
Daniele
Diana: «Bruno continua a ripetere sempre le stesse cose, come un disco rotto. I sardi sono certi che le risposte dal Governo arriveranno e le promesse elettorali saranno mantenute. Non è costume del centrodestra prendere in giro gli elettori e i cittadini».
Diana mi sta simpatico quasi quanto una ragade e il suo asservimento verso il governo “amico” mi provoca forti conati ogni volta che leggo una sua dichiarazione. Mi spiace che questa piaga faccia parte del suo partito.
Bruno
>daniele, perchè non critichi bruno ?
Daniele
Per la sua appartenenza al PD, partito ridicolo e centralista quanto il PDL, con piacere… per il resto per cosa lo dovrei criticare?
Daniele
psst, bella la riunione del CIPE di oggi, vero? Fa sempre piacere sapere che delle strade lontane sono state finanziate.
Simone Spiga
http://pdlitalia.ning.com/
Si parla di + Sardegna nel Governo Berlusconi