Burp
Stamattina la dottoressa che mi ha fatto l’iniezione di antibiotico aveva sul tavolino Repubblica, il Fatto e l’Unità. Il funzionario del centro studi della Camera aveva Il Giornale e Libero. Io in tasca ho piegato il Foglio, il Clandestino e il Corriere della Sera. Sui banchi parlamentari giornali e carta e siti web per tutti i gusti. Diluvi di parole, da stamattina presto. Immancabile Di Pietro.Filippo Facci che accusa Storace di aver spento una cicca sul braccio del suo migliore amico Luca Josi, molti anni fa.Storax che lo minaccia di querela ( ma non siete amici ? ) e insinua qualcosa che Feltri direbbe del succitato ( per me ottimo) giornalista. Il nuovo clima. La colpa-le colpe.Terroristi, ritorno degli anni’70. Travaglio che frigna. Nuovi mattinali in vista? Quanto sono incazzati i berlusc ? Riunioni della ex An. Tutti parlano del clima. C’è un clima strano. Non si sa che pensare.
Ho lasciato i giornali piegati. Non leggerò una riga. Mi faccio una minestra, me ne vado a dormire presto.
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PDL: FINI, GRUPPO FINIANI LEGGENDA COME COCCODRILLI IN FOGNE |
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Comments
Giorgio Giovanni Gaias
riposa riposa riposa =)
Maralai
state lasciando solo l’avv. Gianfranco Anedda; è nel giusto. lo scrivo da settimane nel mio blog. Spataro e Ingroia devono essere assoggettati a (come minimo) procedimenti disciplinari. sono due pm che non rappresentano la categoria ma se stessi. hanno detto in tv che Berlusconi (ossia il premier dell’Italia) deve dimettersi. e pure con sarcasmo. giusto abbassare i toni ma ciò non vuol dire che occorre calare il bavaglio sull’esame delle responsabilità di chi ha istigato il popolo. vogliamo ripassare alla moviola le loro performance. basta lanciare moniti! l’arbitro deve sapere alzare il cartellino giallo od anche rosso. il vero arbitro non lancia moniti. il Csm non è un sindacato dei p.m., non si deve occupare soltanto di promozioni o di trasferimenti di magistrati, ma deve aprire all’occorrenza anche procedimenti disciplinari contro magistrati che entrano (per restare nella metafora sportiva) a gamba tesa nel campo altrui. Conosco personalmente l’on. Anedda in quanto è stato mio docente di diritto penale e processuale. ci ripeteva (ho ancora le registrazioni) che magistrati od uff.li di pg. devono agire obbligatoriamente sempre all’interno delle regole che il legislatore stabilisce, al di la di come individualmente la si possa pensare in politica. Per dire che la sovranità appartiene al popolo. Anedda mi stupiva del suo garantismo presentato con molto garbo e dotta passione; mi stupiva soprattutto perchè in quel periodo apparteneva al Msi e le sue prediche garantiste assumevano un significato profondo e credibile, anche per i miei preconcetti su quella parte politica che non ritenevo tanto garantista. Io non ero di quell’area politica ma quel tema del garantismo lo facevo anche mio che appartenevo ad altra dove il garantismo era il pane quotidiano e perchè il garantismo mi è stato sempre a cuore. Non ho indirizzo web dell’on.le Anedda per fargli giungere la mia solidarietà e informarlo che nel piccolo (408.000 contatti) del mio blog la questione spataro-ingroia non la lascerò cadere nel vuoto. Intanto che Di Pietro rincara la dose (“solidarietà a Berlusconi ma le tensioni le crea il governo piduista”!) il Pdl lascia solo il consigliere del Csm l’on.le Anedda! sono sconcertato!
Maralai
Daniele
Pre-iunione CIPE: 162 milioni su 470 con tanto di trionfalismo di Cappellacci e dei leghisti. Nei giorni precedenti Miccichè parlava addirittura di sblocco di tutti i fondi FAS.
BURP! Vomito per il disgusto che mi provoca la classe politica sarda al soldo di Roma. CHE VERGOGNA
Bobbore
Ritorno degli anni 70, terroristi, mamma mia che palle, mi sembra di vivere in un’altra Italia. Tartaglia non è Anteo Zamboni, e un modellino del duomo non è un fucile.
Daniele
Presa in giro portata a compimento. 162 milioni su 620 stanziati. 330 milioni alla società stretto di messina. 0 su 470 dai fondi FAS. VERGOGNA.
Daniele
Correzione: mentre i cazzari del governo nazionale e regionale parlano di 162 milioni, la nota del CIPE parla invece di 132. Lei sta ancora dormendo e vomitando?
Bruno
>daniele, cominci ad essermi indigesto.
Daniele
bella risposta, complimentoni.
Bruno
dopo tante perle di intelligenza.
Daniele
che sarebbe facile confutare se solo si avessero gli argomenti, ma magari è il virus che Le impdisce di tirarli fuori.
Giorgio Giovanni Gaias
Finalmente si smuovono i soldi per la SS-Olbia importante avanti tutta e buon lavoro finalmente alla Giunta Cappellacci.. =)
Giorgio Giovanni Gaias
Ps. alle cose che escono fuori dalla sinistra italiana ormai non do nessun peso gia ne davo poco prima adesso pari a zero.. aspè sabato nel discorso ihihihhi :)
Bomboi Adriano
Non sembra che Mauro Pili sia così soddisfatto di questi 162 spiccioli.
salvatore tedde
@ GGGS wrote : …. aspè sabato nel discorso ihihihhi :)
>bruno: visto che non hai fatto in tempo a inserire il “live” del dibattito alla Camera sul duomo, GGGS ti offre una occasione più unica che rara per recuperare; passi per il live alla Camera… ma perdersi il discorso di sabato di GGGS sarebbe imperdonabile…;
bie tue chi podes Brù…
Off topic sempre per Bruno Murgia:
per come ti sposti fra i paletti e/o eviti gli argomenti… sei grandioso!
in slalom gigante saresti da nazionale.
>Daniele: hai visto? e questo perchè lo hai “allisciato” sul nucleare! sei più fastidioso di Fini, a volte…
Daniele
>Salvatore: ho visto si! A volte però mi capita di essere d’accordo con l’onorevole, più spesso di quanto lui pensi. Capisco però che quando non sono d’accordo lo infastidisca, evidentemente preferisce essere contestato dai tifosi di sinistra privi di argomenti (ci ha provato all’inizio a darmi del fanatico soriano), ma con tanti pregiudizi. Io, purtroppo, metto davanti i fatti e poi esprimo i miei giudizi (cioè opinioni)… capisco che dia fastidio dover controbattere nel merito delle questioni, ma io son fatto così.
Giorgio Giovanni Gaias
Il giorno dp ti farò leggere il discorso e stai tranquillo non è la brutta fotocopia di quello Cicchitto..
kouros
dalla rubrica “Pilates” del blog di Luttazzi:
1. Nota dell’Ufficio di Presidenza del Pdl: “C’è la necessità che la democrazia in Italia possa avvalersi di un patto democratico tra le maggiori forze politiche che segni chiaramente i confini della normale dialettica politica, pur a volte anche aspra, e apra una stagione nuova in cui una legittimazione reciproca tra le forze politiche conduca ad un abbandono di ogni scorciatoia giudiziaria, premessa indispensabile per una stagione di riforme costituzionali da lungo tempo attese, dalla giustizia alla forma di governo”
2. Nota dell’Ufficio di Presidenza del Pdl: “Ora che abbiamo risolto lo stretto immediato approvando la finanziaria col voto di fiducia, c’è la necessità di non perdere altro tempo prezioso e tornare subito al dunque, cioè ai problemi di Berlusconi con la giustizia. Bisogna approfittare dell’unanimismo pietistico che siamo riusciti a creare intorno alla figura del premier e mettere all’angolo il Pd per l’ennesima e forse ultima, definitiva volta. Il Pd ha detto di volere la mozione condivisa sulle riforme utili per il paese sapendo benissimo che noi queste riforme non abbiamo nessuna intenzione di farle. Il Pd ha avallato l’operazione mediatica con la quale abbiamo trasformato Berlusconi da vittima di uno squilibrato solitario a martire di un’immaginaria campagna d’odio sapendo benissimo che questa è una spudorata manipolazione dei fatti. Ehi, ha addirittura isolato Rosy Bindi che trovava tutto ciò assurdo e tentava di fare discorsi secondo ragione, dandoci così la possibilità di identificare immediatamente nel Pd un fronte assimilabile al presunto estremismo dell’Idv! A questo punto dobbiamo solo sciogliere il gioco e tirare le fila ponendo la nostra condizione, quella di sempre: salvare Berlusconi dai processi. Il Pd la rifiuterà e così noi potremo accusarlo automaticamente di rinfocolare l’odio, di destabilizzare il paese e di volere praticamente la morte di Berlusconi, innestando una conseguente escalation della crisi istituzionale dagli esiti imprevedibili. Può sembrarvi spaventoso ed in effetti è proprio quello che vogliamo che sembri, perché, nonostante tutto, non è quello che più ci conviene. In questo caso infatti si potrebbe creare un ampio fronte politico messo su apposta per impedirci di sfasciare lo stato di diritto. Noi in realtà puntiamo a una seconda possibilità, quella che la logica razionale escluderebbe, ma non la paradossale, masochistica, logica veltroniana che ormai costituisce la cifra peculiare del Pd: spaventati dalla prima possibilità e incapaci di accettare il loro fallimento politico, quelli del Pd cincischieranno per un po’, facendo finta di non capire e dicendosi disposti a discutere nel merito le nostre generiche proposte, poi, lambiccandosi con mille distinguo e lacerandosi con mille polemiche interne, cominceranno a collaborare, e infine ci faranno fare quello che vogliamo. Noi gli daremo l’illusione di rinunciare a qualcosa per favorire il compromesso e di apprezzare il loro senso di responsabilità per aver voluto riportare la tranquillità nel paese evitando l’escalation della crisi istituzionale. E loro se ne vanteranno addirittura. E noi, a questo punto, li lasceremo fare, non avremo più bisogno di ribaltare tutto e prendercene il merito, perché ormai non avremo più nessun partito d’opposizione di cui preoccuparci