Senza parole

E’ probabile che con il passare dei minuti Di Pietro e la Bindi arrivino a dichiarare che Tartaglia è stato assoldato da Berlusconi per farsi spaccare il naso e due denti.
UPDATE. Intanto, una nostra vecchia conoscenza, Gianfranco Anedda attacca i pm Ingroia e Spataro: sono colpevoli del clima incandescente contro Belrusconi. Anedda è attualmente membro laico del Csm.Parole molto dure, destinate a creare molte polemiche. Di Ingroia, il collega e amico Fabio Granata ha detto: “E’un uomo di grande valore”.
Comments
kouros
L’Italia è psicolabile
in un paese psicolabile accade che il gesto folle di uno squilibrato venga usato come clava per colpire la poca opposizione rimasta
non esiste solo la violenza fisica, esiste anche la violenza delle parole
insultare ogni giorno stampa, tv, magistratura, corte costituzionale e milioni (milioni cazzo!!) di italiani onesti, è violenza
Massimiliano
Mi vergogno delle tante cose negative che ho sentito nei bar e nei caffè ieri sera a Nuoro… anche di persone che hanno sempre parlato di “superiorità culturale” della sinistra.
Vai avanti Presidente.
Antoni su Longu
Manifesto il mio disappunto per quanto successo! Inaudito e inaccettabile. Non ci sono parole.
Ma siccome sono anche un rompiballe, mi chiedo, come d’altronde ho già fatto nella vicenda delle feste a palazzo Grazioli….ma chi sono le persone e le funzioni che devono garantire i livelli di sicurezza del Presidente del Consiglio? Sono persone all’altezza della situazione? Nessuno ha consigliato al Presidente o al suo staff maggiore prudenza in una situazione di tensione che si percepisce diffusamente? Oppure il Presidente non ascolta consigli.
Nella tragedia del fatto, mi sento di dire che le cose non sono andate nel peggior modo possibile. Poteva succedere di peggio e gli esempi del passato non mancano.
Forse è il caso anche di rivedere il “programma di sicurezza” del Premier?
Antoni su Longu
Forse non ho sottolineato abbastanza il mio star male di fronte a tanta violenza. Un’uomo è un Uomo. La violenza non è più giusta e accettabile se fatta contro chi è ritenuto, a ragione o a torto, un meritevole di violenza! Nessun Uomo possiede i requisiti per essere oggetto di violenza!!!! Questo Paese non mi piace per nulla; la ragione la si ottiene con la ragione…e adesso cosa succede? Il Paese è spaccato in due metà e il fossato ideologico è diventato incolmabile. Faccio un appello a tutti. FERMATEVI E PRIMA DI APRIRE BOCCA O SCRIVERE, RIFLETTETE, RIFLETTETE BENE, SE RIMEDIO PUO’ ESSERCI.
Auguri da parte mia di pronta guarigione fisica e morale all’Uomo Silvio Berlusconi.
Giorgio Giovanni Gaias
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!! LA SINISTRA MI FA SCHIFO MI FA SCHIFO DI PIETRO MI FA SCHIFO QUESTA OPPOSIZIONE SCHIFOSA E BECERA!!! SILVIO SIAMO CON TE!!!
A seguito del vile attentato alla persona del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, la Federazione Provinciale di Gioventù Italiana Nuoro esprime indignazione e ferma condanna del gesto. Il clima d’odio portato avanti dalla parte estrema della sinistra deve finire il prima possibile cosìcome auspicato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Le parole dell’On. Di Pietro sono una vergogna per l’intera nazione, ancora una volta è evidente a tutti che l’estrema sinistra italiana rimane ancorata alla terribile ideologia comunista che ha sempre portato odio e morte in tutto il mondo. Auguriamo una pronta guarigione al Presidente Berlusconi.
Giorgio Giovanni Gaias
Giada Curreli
Daniela Pili
Bobbore
Beh, però in macchina si è sparso il sangue per tutta la faccia per sembrare un ferito di guerra poi è riuscito a farsi fotografare. Il tizio era uno scappato da un manicomio, ben più grave (e tragicomico) fu il lancio del treppiede qualche anno fa. Non so cosa abbia detto Di Pietro, ammetto. Ma Tartaglia non è nè un magistrato nè un comunista, è solo uno scoppiato che gli ha dato uno sganassone, non fa parte del complotto. Ve lo giuro.
Il problema non è che Di Pietro e la Bindi dicano minchiate, il problema è che si sposta il focus mediatico. E’ una colpa dei giornalisti, non un merito di Tartaglia.
Pietro
Il commento n. 4 conferma la mia teoria :-)
Giorgio Giovanni Gaias
No tu mi devi spiegare che diavolo è sta teoria????
Antoni su Longu
Lo sapevo il mio invito a tutti alla riflessione non è servito a nulla. Pazienza!!!!! Peggio per tutti noi poveri Italiani!!!!
Antoni su Longu
Il cervello, fate funzionare il cervello!!!!!
Antoni su Longu
Il momento di scontro frontale può essere superato, il solco profondo può essere colmato a patto che tutti e ribadisco tutti si impegnino a riportare il tutto su piani di confronto “normali”. Se solo una delle due parti non contribuisce con onestà intellettuale a fermare quest’onda di scontro senza regole, la situazione degenera di sicuro. Chi ha interesse a che la situazione vada su piani dello scontro estremo? Chi ha interesse a che un Paese sia in perenne crisi istituzionale?
Di sicuro ci guadagna chi ha interesse a rimanere nascosto e ad agire nell’ombra….mafia, terrorismo di sinistra e di destra, terrorismo internazionale, lobbies economiche…… Davvero non si riesce a ragionare su queste questioni????? Siamo ad un passo dall’irreversibilità della situazione e solo noi cittadini liberi, se vogliamo, possiamo contribuire in maniera positiva al ritorno della normale dialettica politica. Abbiamo il dovere di farlo, senza se e senza ma (questa l’ho sentita altre volte).
Pietro
GGS, la teoria dell’autoavveramento della profezia. Un fatto disdicevole si verifica perché pronosticato. In pratica l’esacerbazione degli animi, la propaganda, l’indicare il nemico, il fare gruppo e considerarsi diversi, porta a un innalzamento del livello di scontro, fino a che il fatto tanto temuto non avviene per davvero.
Ne seguono dichiarazioni coerenti con i comportamenti, per rafforzare la propria posizione. La ragione dovrebbe spingere a deporre tutti le armi sottolineando che la misura è stata superata. invece, le parti in causa rafforzano le proprie convinzioni.
Così i sostenitori di Berlusconi sottolineano che il fatto proviene dai cattivi, tutti indistintamente, cioè tutti i non favorevoli a Berlusconi, con logiche normali di semplificazione (tutta la sinistra è cattiva, odia, noi siamo quelli perbene) – c’è l’esigenza della coerenza che deve giustificare i toni accesi tenuti oggi 8e incredibilmente violenti: il tuo commento è violento, letto tra le righe). Idem per Di Pietro, che deve dare coerenza ai propri comportamenti (aveva evocato la rivolta delle piazze, pronosticando il fatto …. anche simbolicamente), perchè arretrare oggi significherebbe rinunciare alla propria coerenza, alla propria idea. Anche se tutti questi comportamenti e queste manifestazioni sono evidentemente false e dettate dalla necessità di avere conferme sulle proprie scelte.
marco
Nel 1995 Michele Serra, un uomo non certo di destra, scrisse che Berlusconi come tutti milanesi aveva un pregio (un gran lavorare) ed un difetto (un gran lavorare) e che era sinceramente addolorato dal fatto che come uomo, imprenditore e politico non piacesse a tutti. E ancora meno compresibile per Silvio era il fatto che a molti italiani il suo stile di vita e le sue idee potessero addirittura risultare odiosi e non desiderabili. Serra scrisse anche che le sconfitte lo rendevano carico di livore e rancore e questo lo avrebbe reso più forte.
Sarà un’impressione solo mia, eppure, oltre il volto tumefatto sembrava che si chiedesse come mai e perchè qualcuno poteva fare ciò.
Non ho visto nulla di buono e di consequenziale in tutto ciò che i media ci hanno restituito, mi nauseano i “ben ti sta” come le urla per lo sventato regicidio.
Penso invece alla crisi di sistema, alla devoluzione ed al federalismo che sinora hanno solo demandato e delegato la gestione di una sostanziale crisi da compimento (forse di uno Stato che è riemerso come inconciliabile serie di tasselli di un improbabile mosaico?)
Forse “e’ il momento disperato in cui si scopre che quest’impero che ci era sembrato la somma di tutte le meraviglie è uno sfacelo senza fine né forma”(Italo Calvino: Le città invisibili) e magari la nostra provincia è una periferia dell’impero, fatta di proconsoli, vassalli, “Politici” e “politici”. Ci sono anche i piccoli ribelli rintanati nelle foreste di un idealismo irreale. Coraggiosi ma impotenti di fronte ad un sistema locale che trova sempre la redenzione nella constatazione dei propri fallimenti.
Bomboi Adriano
Un atto vergognoso da condannare. Speriamo non sia il preludio ad un imbarbarimento peggiore del clima politico.
Giorgio Giovanni Gaias
Pietro posso capire sulle mie parole del tipo fa schifo fa schifo.. il resto è un comunicato stampa di un movimento politico molto simile a quello divulgato dal partito a livello nazionale e anche alle parole di Fini di ieri nei confronti di DI Pietro.. saluti…
Pietro
Beh infatti l’unica differenza è quella molto cattiva “Fa Schifo” rivolta a tutta l’opposizione indistintamente, quasi che davvero ci trovassimo in un paese soggiogato da un’opposizione subdola e tentacolare.
Dai retta a me: quest’opposizione non sarebbe in grado nemmeno di lanciare una statuina :-), prima farebbero un vertice e ci potrebbero scappare delle nuove primarie per decidere chi deve lanciarla.
kouros
—”ancora una volta è evidente a tutti che l’estrema sinistra italiana rimane ancorata alla terribile ideologia comunista che ha sempre portato odio e morte in tutto il mondo”—
con tutto il rispetto gggs,
che minchia c’entra l’estrema sinistra in tutto cio’???
tartaglia era in cura in un centro psichiatrico, non in un centro sociale
Giorgio Giovanni Gaias
Kouros per anni hanno scagliato contro Berlusconi accuse allucinante e offese incedibile trasmettono odio nella società loro e quel Di Pietro…
Giorgio Giovanni Gaias
Pietro che non siano in grando di fare un tubo ok :) xD
kouros
ah, ok gggs
quindi tartaglia in tutti questi anni seguiva i comizi di bertinotti, di di pietro, di diliberto etc etc
e ieri finalmente ha avuto l’occasione che aspettava
e ha colpito
è cosi’ giusto ?
Quirico Sanna
Gentile Bobbore, ho letto il tuo intervento, sono convinto che a te non sarebbe successo….. infatti, belusconi è stato colpito alla testa!!!!
Giorgio Giovanni Gaias
Kouros da sempre votava PD e quindi seguiva i DS e di conseguenza Rifondazione e Diliberto negli anni d’oro delle sante allenze.. era iscritto al CGIL e stai sicuro che questa ultima cosa basta x capire tutto..
Giorgio Giovanni Gaias
Tartaglia: odio per la politica del premier
Agli agenti: «L’ho fatto io da solo»
Ha spiegato il gesto contro Berlusconi con il forte dissenso politico. «Attratto dalle urla dei contestatori»
MILANO – Nella notte è stato trasferito a San Vittore, dove ora è in isolamento e guardato a vista. E nelle oltre quattro ore di interrogatorio, prima del trasferimento nel carcere milanese, Massimo Tartaglia ha reso piena confessione. Davanti al pm e agli agenti della Digos, domenica sera, il 42enne che ha ferito il premier Silvio Berlusconi in piazza Duomo ha giustificato il suo gesto con motivazioni politiche: avrebbe parlato di una forte avversione nei confronti delle politiche del Pdl e in particolare della politica del premier. Gli investigatori hanno trovato nella piccola borsa dell’uomo arrestato uno spuntone di plexiglas lungo 20 centimetri, un grosso accendino da tavolo, un crocifisso di 30 centimetri e un soprammobile di quarzo del peso di diversi etti. La contestazione della premeditazione è scattata anche perché due di questi oggetti (l’accendino e lo spuntone di plexiglas) Tartaglia li aveva presi dalla propria abitazione. L’uomo è stato in cura per problemi psichici fino al 2003 al Policlinico di Milano. Nel suo racconto agli inquirenti ha spiegato che era andato al Duomo per assistere al comizio del premier e che se ne era andato quando ancora Berlusconi era sul palco, dissentendo da quello che il presidente del Consiglio stava dicendo. Il grafico 42enne stava raggiungendo la metropolitana quando ha visto la macchina del presidente del Consiglio parcheggiata, ma soprattutto ha sentito le grida di alcuni contestatori che hanno attratto la sua attenzione. A quel punto si è infilato in una strada laterale per tornare indietro e si è trovato davanti Berlusconi a cui ha lanciato il souvenir che aveva comprato poco prima su una bancarella
Roberto Seri
Delusione per l’incredibile ODIO.
Dopo il misfatto di ieri, l’aggressione fisica al Premier Berlusconi da parte di uno squilibrato, ritenevo per le forze politiche un possibile momento per riflettere, invece per il profondo ODIO personale e la totale intolleranza nei suoi confronti, gli attacchi sono continuati.
Neanche la decenza di aspettare che le condizioni del Premier potessero migliorare, continuando con l’indecenza.
Che delusione sentire Di Pietro o la BINDI, per non parlare dell’articolo del quotidiano l’UNITA’, l’odio è talmente evidente che supera la decenza.
Incredibilmente anche molti Blog Sardi dell’opposizione o simpatizzanti non hanno dato neanche un accenno a quanto accaduto, come se non fosse successo niente.
Anche in guerra viene concessa la tregua per raccogliere i propri morti, in ITALIA queste cose non accadono, l’odio è tale che Berlusconi potrebbe essere anche LAPIDATO pubblicamente.
Ricordo solo il paragone con Piazzale Loreto, dove gli Italiani “migliori” se la presero anche con i cadaveri.
Tutti questi fatti, comunque, si ritorceranno contro loro stessi con la lontananza della maggior parte dei cittadini, con l’ulteriore perdita di consenso.
L’ODIO non crea nulla, può solo distruggere la persona che lo prova.
Giovanni
Bruno, nelle parole della Bindi e Di Pietro è racchiuso il significato del gesto contro Berlusconi. Personalmente nutro la percezione che le regole non esistono più “perché tanto…” tutto è lecito.
E’ il declino della società “civile” di questa povera Italia. Che trova giustificazioni a tutto e per tutto, compreso il gesto di un signore che oggi si scaglia contro il presidente del Consiglio, che domani troverà normale togliere il crocifisso dai muri. E per questo, eroe progressista, sarà osannato dai portatori (mal)sani di odio.
Tutto è normale. Tutto. Compreso il pensiero debole. Che sopravviverà perché rappresenta il niente dilagante e non dialogante, ahimé. Una vergogna
Bruno
giovanni, condivido in pieno. stasera ho letto le parole di travaglio. ancora sul berlusconi mafioso. hai visto che dice anedda? eppoi, c’è un altro fatto che mi colpisce: l’assoluta perdita di valore che hanno le parole. ognuno urla e la spara sempre più grossa e i giornali-questi nostri brutti giornali italiani- fanno da cassa di risonanza. domani, se riesco, faccio il live del dibattito alla camera sul caso duomo. br
Enzo Cumpostu, Nuoro
Il caso Duomo secondo me è la conseguienza prevedibile per chi – tra le massime autorità dello Stato – preferisce i bagni di folla rispetto alla tutela, la sicurezza e la prevenzione volta ad assicurare l’incolumità fisica. tutto qui, c’è poco da inter-legere su quello che è successo.
Daniele
Condivido in toto quanto detto da Enzo. È un caso di violenza intollerabile (da condannare senza se e senza ma) ed il colpevole va punito. Ma la si smetta con la caccia alle streghe.
Antoni su Longu
Continuo a pensare che un premier deve essere messo in condizioni di sicurezza adeguata. Di matti o poco savi ne circolano molti in questo mondo. Provate a pensare se al posto di un uomo con problemi psichici avesse agito uno con “problemi” di ideologia politica (terrorista). Un terrorista avrebbe avuto in mano non un “souvenir” piuttosto pesante, ma una vera e propria arma (pistola o peggio esplosivo).
Il Premier deve rivedere i suoi piani politici e di conseguenza quelli della propria e altrui sicurezza.
Rimangono nell’etere e nella carta stampata parole, fatti e comportamenti che non portano ad alcun bene. Mi riferisco a quelle persone che continuano ad alimentare l’odio….e non è proprio necessario in questo momento.
Antoni su Longu
Ho fatto un piccolo esperimento. Ho confrontato le due home page dei due maggiori partiti PDL e PD e ho confrontato le tematiche attinenti al tema dell’aggressione al Premier SB.
Fatelo anche voi. A me sembra che mentre il PD si esprime contro ogni forma di violenza e solidarizza con il Premier, quello del PDL chiosa su responsabilità da attribuire in senso univoco alla Magistratura e alla Sinistra in senso generico. Credo che questo non giovi alla verità e al buon senso.
Daniele
Antoni, vedo che a te la veritá interessa veramente, ma questa verità non fa comodo ai neoinquisitori che si sono lanciati nella caccia alle streghe. Loro vogliono il sangue e vogliono qualcuno sul patibolo, non gli basta la cattura del colpevole, la sua piena confessione, le scuse ed il pentimento, vogliono di più.
sono aiutati nella loro missione dagli idioti psicolabili e smanettatori di computer, tristi e soli e che non rappresentano nessuno, che si sentono portatori di verità di una sinistra pura-purissima che inneggia candidamente all’eliminazione del nemico politico.
Questi due opposti si danno manforte, vanno sempre in coppia.
Vale
Io credo che sarebbe ora di cambiare la foto. Le prime crosticine si saranno gia’ formate . Mi fa impressione. I suoi denti come vanno? Sa che potrebbe essere un sensitivo cinestesico? Vale
Massimiliano
gravissimo sulla stampa estera
diversi giornali, tra cui 1 di murdock, hanno evidenziato che la gente non ne può più di berlusconi, per cui vi è una sorta di rivoluzione francese.
ma vaff…
IoMe
Bruno, hai sbagliato .
Col passare dei minuti si è scoperto finalmente che dietro tutto ciò ci sono quei terroristi di Espresso , Repubblica e Travaglio . Cicchitto mi delude , non ha incluso le tanto care toghe rosse.
A proposito di ciò , e se qualche sciagurato decidesse di dare una lezione alle toghe persecutrici di chi sarebbe la colpa?
Cicchitto ha perso l’occasione giusta per abbassare un po’ i toni. Francamente stiamo andando troppo oltre.
francesca g.
ho provato pena e rabbia come se avessero colpito mio padre nel vedere quelle scene. pero’ SMETTETELA ,SMETTETELA con questo patetico piagnisteo, non sapete piu’ riconoscere un terrorista da un povero matto, un ragazzino che cazzeggia su facebook e perde l’orizzonte ticchettando dal suo mac nella sua camerètta dal pericoloso capo branco di una cellula talebana, avete il terrore di un normale moto di piazza, di democratico dissenso,di gente ,a ragione, incazzata. Una solida democrazia conosce gli spazi di manovra per gestire queste cose. Mi chiedo perchè ,come destra,non vi agitiate per presentarvi con un leader degno. Almeno voi, che ce l’avreste pure…
francesca galleri (ciao bru’ :D)
Tiago
http://www.sardegnademocratica.it/index/culture/articolo/22077/-un-colpo-di-pistola-o-di-fucile-sulla-testa-del-governatore-.html
Bruno
>tiago,”Per i destri sardi non è così, allevati nelle falsità del loro capo, possono dire tutto e il contrario di tutto”. senza parole.
>ciao francesca… br