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	<title>Commenti a: Una domenica non proprio tranquilla</title>
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	<description>Deputato del PDL</description>
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		<title>Di: Giorgio Giovanni Gaias</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/11/15/una-domenica-non-proprio-tranquilla/comment-page-1/#comment-6061</link>
		<dc:creator>Giorgio Giovanni Gaias</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 15:37:22 +0000</pubDate>
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		<description>Che Gianfranco Fini guardi anche al dopo Berlusconi è ormai innegabile, ed in questa logica rientrano le campagne di smarcamento politico messe in atto dalla fondazione (finiana) Fare Futuro e dal Secolo d’Italia (ex quotidiano di An oggi tutto di Fini). Il presidente della Camera denuncerebbe un profondo limite se pensasse che Silvio Berlusconi sia prossimo ad uscire di scena. Infatti l’ex leader di An sa bene che il berlusconismo ha davanti a se minimo un altro decennio, e che il Cavaliere intende farselo tutto come dominus politico. Ad essere più finiani di Fini sono oggi circa otto eletti (tra deputati, senatori ed esponenti regionali) che, ferreamente legati a Fare Futuro, cercano di dimostrarsi più propensi al dialogo con Pd ed Idv piuttosto che con Pdl e Lega. Ma il Pdl si schiera compatto con Nicola Cosentino, e questo spiazza i finiani. Da queste manovre Santoro ha tratto il titolo “Complotti e porcate”, affibbiato alla puntata di Annozero in onda oggi alle 21.05 su Raidue. Ben si comprende come Santoro trovi nelle dichiarazioni dei finiani terreno fertile per dire il caso “Cosentino ha aperto una frattura tra Fini e Berlusconi”. S’aggiunge che sulle spalle di questa scarsa decina di futuristi (così qualcuno appella quelli di Fare Futuro, facendo torto alla corrente artistico-letteraria) il Giornale di Feltri ha caricato un complotto per far cadere Berlusconi. Naturalmente Santoro ha deciso d’ospitare sull’argomento tutti i simpatizzanti de Il Fatto di Travaglio: vale a dire il presidente del Partito Democratico Rosy Bindi, Flavia Perina deputata del Pdl e direttore del Secolo d’Italia, il giornalista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo ed il magistrato Antonino Ingroia. Un modo per dire che i finiani sono le ennesime vittime della dittatura berlusconiana. Ma nel Pdl c’è tutta An, ed il 90 per cento dei deputati di destra oggi è con Silvio Berlusconi. Così solo cinque o sei deputati del Pdl (finiani) intendono sfiduciare il sottosegretario Cosentino.

“Non sono d’accordo con il mio amico Italo Bocchino - afferma Ignazio La Russa (ministro della Difesa) - . Io voterò contro la mozione di sfiducia al sottosegretario Cosentino. Non c’é neanche da discutere”. La Russa assicura che il suo voto non sosterrà l’iniziativa dell’Italia dei valori contro Nicola Cosentino, mentre i finiani giurano di votare con i dipietristi. Intanto si fa largo la voce che siano in atto trame finiane contro il premier. “Non credo a un complotto di Fini ma, in ogni caso, sarebbe una follia - afferma Gianni Alemanno (sindaco di Roma) -. Berlusconi è stato scelto dagli elettori, ogni ipotesi alternativa sarebbe un suicidio politico e personale”. E’ evidente che l’ex Destra sociale di An sia oggi ben rappresentata nel governo, che veda strade condivisibili nelle politiche di Berlusconi, Brunetta e Tremonti. Non dimentichiamo che Alemanno e Storace animavano la corrente Destra sociale di An, che sottolineava le proprie divergenze dai finiani. Francesco Storace, segretario della Destra, non ha commentato le manovre dei finiani. Il segretario della Destra s’è limitato all’accordo con Pdl per le regionali, sostenendo che “sul territorio i numeri contano, caduti i veti non si vedono motivi per non andare insieme alle elezioni”. E’ evidente si riferisca ai veti finiani, ormai ininfluenti, visto e considerato che si mormora Berlusconi voglia Storace come forte contrappeso alle fughe degli ammutinati di An. Poi Storace è aperto al dibattito sulle candidature, e senza imporre linee difficili: “Ho grande stima e simpatia per Augello, ma la Polverini è un’ottima candidata; anche Tajani è un candidato roccioso”, parola di Francesco Storace.


Ma Storace è lapidario su Gianfranco Fini: “non capisce che il presidente della Camera non è parte della contesa politica, deve estraniarsene”.  Nelle scelte degli ammutinati di An emerge la volontà di oltrepassare la Pdl. L’esempio più eloquente è la proposta di legge che estenderebbe il voto agli emigrati. “E’ inaccettabile che su un tema così delicato, quale quello riguardante il tema della concessione del voto alle elezioni amministrative agli immigrati residenti in Italia da cinque anni, alcuni colleghi appartenenti al gruppo del Pdl abbiano preso l’iniziativa di presentare un disegno di legge firmato con esponenti di tutti i gruppi dell’opposizione - dice Fabrizio Cicchitto (presidente dei deputati del Pdl) - senza che la presidenza del gruppo sia stata minimante interpellata e tenendo conto che questa proposta non è contenuta nel programma di governo”. Ma la Perina, finiana di ferro, presenta la legge con Leoluca Orlando (Italia dei valori) e Valter Veltroni (Pd): è una questione d’affinità antropologica e culturale, evidentemente col Pdl la Perina non si piglia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che Gianfranco Fini guardi anche al dopo Berlusconi è ormai innegabile, ed in questa logica rientrano le campagne di smarcamento politico messe in atto dalla fondazione (finiana) Fare Futuro e dal Secolo d’Italia (ex quotidiano di An oggi tutto di Fini). Il presidente della Camera denuncerebbe un profondo limite se pensasse che Silvio Berlusconi sia prossimo ad uscire di scena. Infatti l’ex leader di An sa bene che il berlusconismo ha davanti a se minimo un altro decennio, e che il Cavaliere intende farselo tutto come dominus politico. Ad essere più finiani di Fini sono oggi circa otto eletti (tra deputati, senatori ed esponenti regionali) che, ferreamente legati a Fare Futuro, cercano di dimostrarsi più propensi al dialogo con Pd ed Idv piuttosto che con Pdl e Lega. Ma il Pdl si schiera compatto con Nicola Cosentino, e questo spiazza i finiani. Da queste manovre Santoro ha tratto il titolo “Complotti e porcate”, affibbiato alla puntata di Annozero in onda oggi alle 21.05 su Raidue. Ben si comprende come Santoro trovi nelle dichiarazioni dei finiani terreno fertile per dire il caso “Cosentino ha aperto una frattura tra Fini e Berlusconi”. S’aggiunge che sulle spalle di questa scarsa decina di futuristi (così qualcuno appella quelli di Fare Futuro, facendo torto alla corrente artistico-letteraria) il Giornale di Feltri ha caricato un complotto per far cadere Berlusconi. Naturalmente Santoro ha deciso d’ospitare sull’argomento tutti i simpatizzanti de Il Fatto di Travaglio: vale a dire il presidente del Partito Democratico Rosy Bindi, Flavia Perina deputata del Pdl e direttore del Secolo d’Italia, il giornalista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo ed il magistrato Antonino Ingroia. Un modo per dire che i finiani sono le ennesime vittime della dittatura berlusconiana. Ma nel Pdl c’è tutta An, ed il 90 per cento dei deputati di destra oggi è con Silvio Berlusconi. Così solo cinque o sei deputati del Pdl (finiani) intendono sfiduciare il sottosegretario Cosentino.</p>
<p>“Non sono d’accordo con il mio amico Italo Bocchino &#8211; afferma Ignazio La Russa (ministro della Difesa) &#8211; . Io voterò contro la mozione di sfiducia al sottosegretario Cosentino. Non c’é neanche da discutere”. La Russa assicura che il suo voto non sosterrà l’iniziativa dell’Italia dei valori contro Nicola Cosentino, mentre i finiani giurano di votare con i dipietristi. Intanto si fa largo la voce che siano in atto trame finiane contro il premier. “Non credo a un complotto di Fini ma, in ogni caso, sarebbe una follia &#8211; afferma Gianni Alemanno (sindaco di Roma) -. Berlusconi è stato scelto dagli elettori, ogni ipotesi alternativa sarebbe un suicidio politico e personale”. E’ evidente che l’ex Destra sociale di An sia oggi ben rappresentata nel governo, che veda strade condivisibili nelle politiche di Berlusconi, Brunetta e Tremonti. Non dimentichiamo che Alemanno e Storace animavano la corrente Destra sociale di An, che sottolineava le proprie divergenze dai finiani. Francesco Storace, segretario della Destra, non ha commentato le manovre dei finiani. Il segretario della Destra s’è limitato all’accordo con Pdl per le regionali, sostenendo che “sul territorio i numeri contano, caduti i veti non si vedono motivi per non andare insieme alle elezioni”. E’ evidente si riferisca ai veti finiani, ormai ininfluenti, visto e considerato che si mormora Berlusconi voglia Storace come forte contrappeso alle fughe degli ammutinati di An. Poi Storace è aperto al dibattito sulle candidature, e senza imporre linee difficili: “Ho grande stima e simpatia per Augello, ma la Polverini è un’ottima candidata; anche Tajani è un candidato roccioso”, parola di Francesco Storace.</p>
<p>Ma Storace è lapidario su Gianfranco Fini: “non capisce che il presidente della Camera non è parte della contesa politica, deve estraniarsene”.  Nelle scelte degli ammutinati di An emerge la volontà di oltrepassare la Pdl. L’esempio più eloquente è la proposta di legge che estenderebbe il voto agli emigrati. “E’ inaccettabile che su un tema così delicato, quale quello riguardante il tema della concessione del voto alle elezioni amministrative agli immigrati residenti in Italia da cinque anni, alcuni colleghi appartenenti al gruppo del Pdl abbiano preso l’iniziativa di presentare un disegno di legge firmato con esponenti di tutti i gruppi dell’opposizione &#8211; dice Fabrizio Cicchitto (presidente dei deputati del Pdl) &#8211; senza che la presidenza del gruppo sia stata minimante interpellata e tenendo conto che questa proposta non è contenuta nel programma di governo”. Ma la Perina, finiana di ferro, presenta la legge con Leoluca Orlando (Italia dei valori) e Valter Veltroni (Pd): è una questione d’affinità antropologica e culturale, evidentemente col Pdl la Perina non si piglia.</p>
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		<title>Di: salvatore tedde</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/11/15/una-domenica-non-proprio-tranquilla/comment-page-1/#comment-6059</link>
		<dc:creator>salvatore tedde</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 10:38:12 +0000</pubDate>
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		<description>Beh.. la Domenica non sarà stata &quot;tranquilla&quot; ma, a giudicare proprio dai principali organi di informazione regionali (Videolina, Unione Sarda, TG3 Regione, per non parlare di quelli più territoriali tipo Tele Gallura, Telegolfo etc che stanno sul digitale e possono essere visti al minimo in tutta la Sardegna...), non mi pare che via sia stata scarsa attenzione ai lavori del PDL o dei partiti della coalizione  al governo in Regione (congresso PSd&#039;Az incluso). Tutt&#039;altro per essere onesti.
E lo sfogo di Bruno Murgia sottoriportato:
&quot;E poichè il mio intervento ha cercato di guardare al futuro evitando la polemica rozza e inutile  i quotidiani sardi l’hanno snobbato.&quot;, 
beh... mi pare sia più sintomatico di una insoddisfazione rispetto alla attenzione che il parlamentare coglie dall&#039;interno della sua formazione poilitica che non dal risalto dei media e degli addetti alla comunicazione esterna.
in sintesi, credo che Bruno Murgia abbia la sensazione di stare all&#039;attuale PDL sardo... un pò come Fini stà all&#039;attuale PDL continentale; semmai rispetto a Fini può ancora ritenersi fortunato di non esser - ancora - fatto bersaglio degli editoriali di Paolo Figus (che dovrebbe essere il Feltri de noàntri...); 
ma solo perchè sta tenendo un profilo alto... (per intenderci notare la caratura tra ciò che ha detto Bruno Murgia e quanto ha espresso Fedele Sanciu...;  sì... mi son sorbito tutto in replica su TeleGallura caro GGGS, cosa credi? sono un comunista che si informa alla fonte, io).
in finis: nota di colore... certo che per bilanciare la conclamata e ormai palese rottura con Fini, ci voleva proprio la chicca del riavvicinamento alla PDL di Storace...; 
son messi male dalle parti di Bersani e soci...ma anche da voi, non scherzate niente niente...
in finis finis... : stà storia del PDL sardo, caro Bruno, ho la sensazione che per te sia un pò come mangiare ogni tanto una barretta di cioccolato: ti dà quel tanto di serotonìna per non deprimerti.
Quello fondente (NERO... e non c&#039;è alcuna allusione!) è il migliore.
Buon lavoro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh.. la Domenica non sarà stata &#8220;tranquilla&#8221; ma, a giudicare proprio dai principali organi di informazione regionali (Videolina, Unione Sarda, TG3 Regione, per non parlare di quelli più territoriali tipo Tele Gallura, Telegolfo etc che stanno sul digitale e possono essere visti al minimo in tutta la Sardegna&#8230;), non mi pare che via sia stata scarsa attenzione ai lavori del PDL o dei partiti della coalizione  al governo in Regione (congresso PSd&#8217;Az incluso). Tutt&#8217;altro per essere onesti.<br />
E lo sfogo di Bruno Murgia sottoriportato:<br />
&#8220;E poichè il mio intervento ha cercato di guardare al futuro evitando la polemica rozza e inutile  i quotidiani sardi l’hanno snobbato.&#8221;,<br />
beh&#8230; mi pare sia più sintomatico di una insoddisfazione rispetto alla attenzione che il parlamentare coglie dall&#8217;interno della sua formazione poilitica che non dal risalto dei media e degli addetti alla comunicazione esterna.<br />
in sintesi, credo che Bruno Murgia abbia la sensazione di stare all&#8217;attuale PDL sardo&#8230; un pò come Fini stà all&#8217;attuale PDL continentale; semmai rispetto a Fini può ancora ritenersi fortunato di non esser &#8211; ancora &#8211; fatto bersaglio degli editoriali di Paolo Figus (che dovrebbe essere il Feltri de noàntri&#8230;);<br />
ma solo perchè sta tenendo un profilo alto&#8230; (per intenderci notare la caratura tra ciò che ha detto Bruno Murgia e quanto ha espresso Fedele Sanciu&#8230;;  sì&#8230; mi son sorbito tutto in replica su TeleGallura caro GGGS, cosa credi? sono un comunista che si informa alla fonte, io).<br />
in finis: nota di colore&#8230; certo che per bilanciare la conclamata e ormai palese rottura con Fini, ci voleva proprio la chicca del riavvicinamento alla PDL di Storace&#8230;;<br />
son messi male dalle parti di Bersani e soci&#8230;ma anche da voi, non scherzate niente niente&#8230;<br />
in finis finis&#8230; : stà storia del PDL sardo, caro Bruno, ho la sensazione che per te sia un pò come mangiare ogni tanto una barretta di cioccolato: ti dà quel tanto di serotonìna per non deprimerti.<br />
Quello fondente (NERO&#8230; e non c&#8217;è alcuna allusione!) è il migliore.<br />
Buon lavoro.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianmichele Nonne</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/11/15/una-domenica-non-proprio-tranquilla/comment-page-1/#comment-6053</link>
		<dc:creator>Gianmichele Nonne</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 16:43:21 +0000</pubDate>
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		<description>La giornata di Olbia credo che si possa sintetizzare con le parole eloquentissime di Pisanu che dice &quot;....ben vengano i consigli da Roma, ma attenti ai consiglieri....&quot;.
Questa breve frase sintetizza e da corpo all&#039;idea di un PDL Sardo federato al PDl nazionale.
Di fatto la debolezza politica della Sardegna dipende dal nostro essere notoriamente divisi, ed  essere in balia del ministro o del sottosegretario di turno.
Questa debolezza la si può superare solo in caso, una grande motivazione ed un grande progetto politico.
Mi auguro che in itinere questi due elementi vengano fatti propri dall&#039;amministrazione regionale.
Così che il sorriso che ha caratterizzato la nostra campagna elettorale diventi realtà.

Ciauz</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La giornata di Olbia credo che si possa sintetizzare con le parole eloquentissime di Pisanu che dice &#8220;&#8230;.ben vengano i consigli da Roma, ma attenti ai consiglieri&#8230;.&#8221;.<br />
Questa breve frase sintetizza e da corpo all&#8217;idea di un PDL Sardo federato al PDl nazionale.<br />
Di fatto la debolezza politica della Sardegna dipende dal nostro essere notoriamente divisi, ed  essere in balia del ministro o del sottosegretario di turno.<br />
Questa debolezza la si può superare solo in caso, una grande motivazione ed un grande progetto politico.<br />
Mi auguro che in itinere questi due elementi vengano fatti propri dall&#8217;amministrazione regionale.<br />
Così che il sorriso che ha caratterizzato la nostra campagna elettorale diventi realtà.</p>
<p>Ciauz</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Daniele</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/11/15/una-domenica-non-proprio-tranquilla/comment-page-1/#comment-6051</link>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 10:59:46 +0000</pubDate>
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		<description>Allora? Accendiamo i mutui per la Sassari-Olbia? Oh, sia chiaro, i soldi ci sono eh, solo che non possono essere resi disponibili per la Sardegna. Ma si, che ce ne fotte, indebitiamoci e non rompiamo le balle al governo italiano che lavora per noi!
qualcosa da dichiarare?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Allora? Accendiamo i mutui per la Sassari-Olbia? Oh, sia chiaro, i soldi ci sono eh, solo che non possono essere resi disponibili per la Sardegna. Ma si, che ce ne fotte, indebitiamoci e non rompiamo le balle al governo italiano che lavora per noi!<br />
qualcosa da dichiarare?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Daniele</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/11/15/una-domenica-non-proprio-tranquilla/comment-page-1/#comment-6047</link>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 23:54:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=1754#comment-6047</guid>
		<description>Pietro, anzitutto sono contento che almeno tu ammetti che un autonomismo che nega aprioristicamente l&#039;indipendenza è debole (molto debole, se non ridicolo, secondo me), ma quello che non capisco è cosa vogliate fare voi e l&#039;On Murgia nel momento in cui partite giá perdenti e constatate che il partito non vi segue. Voi dite &quot;pazienza, ci adeguiamo ed aspettiamo l&#039;uomo del destino che, una volta assunto un ruolo importante a Roma, ci salverá tutti&quot;.
Su Soru e la sinistra hai perfettamente ragione (mai augurerei all&#039;onorevole di diventare di sinistra , quelli sono persino piú antiindipendentisti... sarebbe come cadere dalla padella nella brace), infatti rivolgoa lui le stesse critiche che rivlgo all&#039;onorevole Murgia, anzi, ci vado giú persino piú duro.
Tu dici &quot;col governo si lavora, è la prassi&quot;... bhe, a me 150 anni di prassi che non funziona bastano per dire che è ora di cambiarla questa prassi.
Voi di &quot;sinistra&quot; o &quot;destra&quot; alzate gli occhi al cielo e ve ne fate una ragione, ma cosí non si va da nessuna parte.

Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pietro, anzitutto sono contento che almeno tu ammetti che un autonomismo che nega aprioristicamente l&#8217;indipendenza è debole (molto debole, se non ridicolo, secondo me), ma quello che non capisco è cosa vogliate fare voi e l&#8217;On Murgia nel momento in cui partite giá perdenti e constatate che il partito non vi segue. Voi dite &#8220;pazienza, ci adeguiamo ed aspettiamo l&#8217;uomo del destino che, una volta assunto un ruolo importante a Roma, ci salverá tutti&#8221;.<br />
Su Soru e la sinistra hai perfettamente ragione (mai augurerei all&#8217;onorevole di diventare di sinistra , quelli sono persino piú antiindipendentisti&#8230; sarebbe come cadere dalla padella nella brace), infatti rivolgoa lui le stesse critiche che rivlgo all&#8217;onorevole Murgia, anzi, ci vado giú persino piú duro.<br />
Tu dici &#8220;col governo si lavora, è la prassi&#8221;&#8230; bhe, a me 150 anni di prassi che non funziona bastano per dire che è ora di cambiarla questa prassi.<br />
Voi di &#8220;sinistra&#8221; o &#8220;destra&#8221; alzate gli occhi al cielo e ve ne fate una ragione, ma cosí non si va da nessuna parte.</p>
<p>Saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bomboi Adriano</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/11/15/una-domenica-non-proprio-tranquilla/comment-page-1/#comment-6043</link>
		<dc:creator>Bomboi Adriano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 14:54:57 +0000</pubDate>
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		<description>Per Pietro su PSD&#039;AZ: Il PSD&#039;AZ in passato con Mario Melis ha avuto la Presidenza della Regione con una propaganda politica ed uno statuto indipendentista, altro che &quot;minoranza o spauracchio radicale&quot;.... Se oggi il PSD&#039;AZ ha perso colpi lo si deve pure al fatto che quando governò non fece nulla. Ma erano gli anni &#039;80, un&#039;altro mondo. 

Sull&#039;Inter: Vogliamo scommettere che se la Sardegna tassasse meglio la SARAS di Moratti a Sarroch ci sarebbero meno acquisti eccellenti sul piano sportivo?......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Pietro su PSD&#8217;AZ: Il PSD&#8217;AZ in passato con Mario Melis ha avuto la Presidenza della Regione con una propaganda politica ed uno statuto indipendentista, altro che &#8220;minoranza o spauracchio radicale&#8221;&#8230;. Se oggi il PSD&#8217;AZ ha perso colpi lo si deve pure al fatto che quando governò non fece nulla. Ma erano gli anni &#8216;80, un&#8217;altro mondo. </p>
<p>Sull&#8217;Inter: Vogliamo scommettere che se la Sardegna tassasse meglio la SARAS di Moratti a Sarroch ci sarebbero meno acquisti eccellenti sul piano sportivo?&#8230;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Quirico Sanna</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/11/15/una-domenica-non-proprio-tranquilla/comment-page-1/#comment-6042</link>
		<dc:creator>Quirico Sanna</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 11:48:08 +0000</pubDate>
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		<description>Sono contento di essere stato presente al convegno di Olbia, penso che giornate come quella di sabato scorso si debbano ripetere. 
Il tuo intervento e in particolare la tua proposta del PDL SARDO è stata la vera novità di questo convegno!!!!
Bravo !!!! ho visto, e sentito, che tu anteponi l&#039;interesse del territorio a quello dei Signori del salotto cagliaritano, ho saputo che in tanti ti hanno consigliato di non intervenire a questo convegno.... ma coloro non sanno che il tuo sangue barbariccino, &quot;nero&quot;, ma sopratutto LIBERO ti impone di difendere il tuo territorio e la tua gente..... Scusa per la retorica, ma sono orgoglioso di avere un rappresetante, un Leader, e un amico come TE !!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono contento di essere stato presente al convegno di Olbia, penso che giornate come quella di sabato scorso si debbano ripetere.<br />
Il tuo intervento e in particolare la tua proposta del PDL SARDO è stata la vera novità di questo convegno!!!!<br />
Bravo !!!! ho visto, e sentito, che tu anteponi l&#8217;interesse del territorio a quello dei Signori del salotto cagliaritano, ho saputo che in tanti ti hanno consigliato di non intervenire a questo convegno&#8230;. ma coloro non sanno che il tuo sangue barbariccino, &#8220;nero&#8221;, ma sopratutto LIBERO ti impone di difendere il tuo territorio e la tua gente&#8230;.. Scusa per la retorica, ma sono orgoglioso di avere un rappresetante, un Leader, e un amico come TE !!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pietro</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/11/15/una-domenica-non-proprio-tranquilla/comment-page-1/#comment-6041</link>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 11:09:54 +0000</pubDate>
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		<description>:-) Azz... giubbentino, vabbè, la juve è la seconda squadra in termini di sviluppo del vivaio. Il marcio è rossonero, solo adesso si stanno svegliando, dopo anni di ritardi. Il problema semai alla Juve è che ne hanno venduti un po&#039; (tipo Criscito e Palladino, i migliori)  e si sono tenuti quelli con meno prospettive, ma la nidiata Ariaudo-Immobile magari è meglio di quella De Ceglie-Giovinco. Certo, Santon - Khrin e Balotelli sono una fortuna, ma dietro di loro ce ne sono pronti altri 2-3 di medio livello.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>:-) Azz&#8230; giubbentino, vabbè, la juve è la seconda squadra in termini di sviluppo del vivaio. Il marcio è rossonero, solo adesso si stanno svegliando, dopo anni di ritardi. Il problema semai alla Juve è che ne hanno venduti un po&#8217; (tipo Criscito e Palladino, i migliori)  e si sono tenuti quelli con meno prospettive, ma la nidiata Ariaudo-Immobile magari è meglio di quella De Ceglie-Giovinco. Certo, Santon &#8211; Khrin e Balotelli sono una fortuna, ma dietro di loro ce ne sono pronti altri 2-3 di medio livello.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Daniele Maoddi</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/11/15/una-domenica-non-proprio-tranquilla/comment-page-1/#comment-6040</link>
		<dc:creator>Daniele Maoddi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 10:45:23 +0000</pubDate>
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		<description>Pietro ok , chiedo venia. Posizione la mia influenzata da sangue bianconero. Ammetto. 
Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pietro ok , chiedo venia. Posizione la mia influenzata da sangue bianconero. Ammetto.<br />
Saluti</p>
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		<title>Di: Pietro</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/11/15/una-domenica-non-proprio-tranquilla/comment-page-1/#comment-6039</link>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 10:40:11 +0000</pubDate>
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		<description>Daniele M. (Ciao!). L&#039;Inter è la squadra che investe di più su vivai, non a caso è quella che ha nella rosa almeno 3 primavera in pianta stabile sotto i 20 anni. E tutti di un certo spessore. E&#039; un luogo comune quello delgi acquisti milionari: Balotelli è costato 350 mila euro, Pato 22 milioni di euro. Sarebbe ora di smetterla con questa informazione basata sulle balle. L&#039;Inter è proprio un modello visto che ormai inserisce 1-2 elementi della primavera all&#039;anno. 

Daniele (il primo) ha ragione sul fatto che se chiedi l&#039;autonomia senza indipendenza hai un argomento debole, ma le critiche a Bruno sono del tutto gratuite e fuori dalla realtà (almeno quanto la concretezza dell&#039;indipendenza). Innanzitutto perché Bruno va al dunque:

- se crei un Partito del Popolo Sardo, espressione dell&#039;elettorato sardo, affiliato al PDL nazionale, ma libero, democratico al suo interno, in grado di imporre le proprie scelte, crei un soggetto molto più forte, che si svincola dalle logiche romane e  del governo amico/nemico.

- a livello nazionale non conterà mai quanto la Lega o un ipotetico pdl siciliano, nemmeno è il caso di spiegarlo, ma ideologicamente e storicamente ha più ragione d&#039;essere una questione territoriale sarda che una questione territoriale lombarda. Non si vedono vie d&#039;uscita, oggettivamente. Cosa dovrebbero fare degli uomini di destra? Diventare di sinistra e combattere il loro governo di riferimento per compiacere la critica? Sono ridicole queste posizioni. Col Governo si lavora così e la prassi è che il Governo se deve fare una cosa la fa, è successo con Prodi che impugnò alcune decisioni di Soru e succede oggi e succederà sempre. Non mi sembra che Soru abbia messo in cantiere la Sassari-Olbia o che la situazione economica con lui fosse migliore, nonostante i poteri del presidente in materia di accordi di programma. Tra l&#039;altro Pisanu ha detto che Cappellacci avrebbe dovuto fare di più: concordo, ma è facile dirlo dopo in ogni caso. Di sicuro penso che la questione della Sassari-Olbia sia stata proprio gestita male e che in genere la classe politica sarda è molto divisa e poco &quot;sarda&quot; in parlamento. La via di un rinnovamento dei partiti è comunque valida, almeno per avere una classe dirigente che sente maggiormente i problemi.

- PSD&#039;AZ - è un corso della storia: quando i movimenti politici contrassegnati da una discreta identità tentano di allargare il proprio confine perdono colpi, c&#039;è sempre un ritorno alla loro ragion d&#039;essere. Ma è tipico del comportamento umano: quando vai in minoranza ritorni sempre alle origini, che spesso possono essere racchiuse in una posizione estrema (vedi Storace, le varie scissioni sempre più a sinistra, et cet), oppure in una posizione fortemente identitaria, escludente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Daniele M. (Ciao!). L&#8217;Inter è la squadra che investe di più su vivai, non a caso è quella che ha nella rosa almeno 3 primavera in pianta stabile sotto i 20 anni. E tutti di un certo spessore. E&#8217; un luogo comune quello delgi acquisti milionari: Balotelli è costato 350 mila euro, Pato 22 milioni di euro. Sarebbe ora di smetterla con questa informazione basata sulle balle. L&#8217;Inter è proprio un modello visto che ormai inserisce 1-2 elementi della primavera all&#8217;anno. </p>
<p>Daniele (il primo) ha ragione sul fatto che se chiedi l&#8217;autonomia senza indipendenza hai un argomento debole, ma le critiche a Bruno sono del tutto gratuite e fuori dalla realtà (almeno quanto la concretezza dell&#8217;indipendenza). Innanzitutto perché Bruno va al dunque:</p>
<p>- se crei un Partito del Popolo Sardo, espressione dell&#8217;elettorato sardo, affiliato al PDL nazionale, ma libero, democratico al suo interno, in grado di imporre le proprie scelte, crei un soggetto molto più forte, che si svincola dalle logiche romane e  del governo amico/nemico.</p>
<p>- a livello nazionale non conterà mai quanto la Lega o un ipotetico pdl siciliano, nemmeno è il caso di spiegarlo, ma ideologicamente e storicamente ha più ragione d&#8217;essere una questione territoriale sarda che una questione territoriale lombarda. Non si vedono vie d&#8217;uscita, oggettivamente. Cosa dovrebbero fare degli uomini di destra? Diventare di sinistra e combattere il loro governo di riferimento per compiacere la critica? Sono ridicole queste posizioni. Col Governo si lavora così e la prassi è che il Governo se deve fare una cosa la fa, è successo con Prodi che impugnò alcune decisioni di Soru e succede oggi e succederà sempre. Non mi sembra che Soru abbia messo in cantiere la Sassari-Olbia o che la situazione economica con lui fosse migliore, nonostante i poteri del presidente in materia di accordi di programma. Tra l&#8217;altro Pisanu ha detto che Cappellacci avrebbe dovuto fare di più: concordo, ma è facile dirlo dopo in ogni caso. Di sicuro penso che la questione della Sassari-Olbia sia stata proprio gestita male e che in genere la classe politica sarda è molto divisa e poco &#8220;sarda&#8221; in parlamento. La via di un rinnovamento dei partiti è comunque valida, almeno per avere una classe dirigente che sente maggiormente i problemi.</p>
<p>- PSD&#8217;AZ &#8211; è un corso della storia: quando i movimenti politici contrassegnati da una discreta identità tentano di allargare il proprio confine perdono colpi, c&#8217;è sempre un ritorno alla loro ragion d&#8217;essere. Ma è tipico del comportamento umano: quando vai in minoranza ritorni sempre alle origini, che spesso possono essere racchiuse in una posizione estrema (vedi Storace, le varie scissioni sempre più a sinistra, et cet), oppure in una posizione fortemente identitaria, escludente.</p>
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