Giovanardi ci ripensa
Purtroppo ho inavvertitamente cancellato il post sul caso Cucchi coi commenti, chiedo scusa ai lettori, ma è stata una imperdonabile svista dovuta alla fretta. Piuttosto c’è da segnalare il fatto che Carlo Giovanardi ha fatto una marcia indietro sulle dichiarazioni poco cristiane dei giorni scorsi, chiedendo scusa alla famiglia e rivedendo la sua posizione. Ricordiamo che è spuntato un testimone e che la causa della morte del giovane non è stata accertata e i genitori sono stati tenuti inspiegabilmente distanti dal figlio nelle ore più tragiche. Un comportamento da paese incivile che non meritava l’inutile chiosa di un sottosegretario, per giunta cattolico.
Comments
salvatore tedde
è doveroso, e soprattutto utile, così come fa Bruno Murgia, tornare sull’argomento di questo post; lo dico sia per la delicatezza del caso (si parla di vita umana, diritti civili elementari, concetti basilari dello Stato e della cittadinanza e, naturalmente, responsabilità individuale e collettiva di tutte le parti in causa);
avevo scritto sul post precedente (solidarizzo con Bruno Murgia per l’involontaria cancellazione… su questi aggeggi infernali basta un click e i bit si volatilizzano), apprezzando proprio lo spirito col quale l’argomento era stato proposto;
e ciò, soprattutto in considerazione del notevole e diffuso senso di equilibrio e analisi critica non pregiudiziale, espressa dalla grande maggioranza di quelli che, pur essendo dichiaratamente “di destra”, si sono avvicinati alle considerazioni di Bruno Murgia sull’atteggiamento del sottosegretario Giovanardi; (eccezion fatta forse per il solo GGGS che aveva ripetutamente manifestato una montagna di incrollabili certezze rispetto al reale svolgimento dei fatti e, soprattutto, agli antefatti…; ma GGGS, è giovane, anzi giovanissimo rispetto all’età media degli ospiti del blog, dunque ci sta…);
apprendere della rettifica e della correzione di rotta di Giovanardi, è dunque una buona notizia; vuol dire che l’argomento può essere riportato sul suo giusto ed unico binario, nel quale, peraltro, dovremmo abituarci a viaggiare quando sono in ballo i valori, i diritti umani e civili e le responsabilità individuali e istituzionali sia dei singoli che delle organizzazioni.
quando si fa luce e si rende chiara la dinamica dei fatti e le precise responsabilità, lo stato diventa più vicino e più “utile” (assume contorni umani), gli errori dei suoi cittadini restano errori “certificati” e, gli eventuali errori e responsabilità dei rappresentanti dello stato (forze dell’ordine, medici, magistrati e politici) chiari, evidenti, criticabili e, al caso, anche esecrabili e da condannare apertamente.
Se funziona così, è il gioco più bello del mondo: la chiamano Democrazia.
buona riflessione.
Giorgio Giovanni Gaias
E continuo a ribadire RISPETTO per le forze armate e per le forze dell’ordine.. io non santifico un delinquente drogato anorresico che rifiuta per giunta di mangiare..
kouros
l’avevo scritto nel precedente post
penso che gg gaias sia un imbecille
ok, è giovanissimo
pero’ per ora è un imbecille (giovane ma imbecille)
Giorgio Giovanni Gaias
Tu sei cretino l’ho scritto prima e cretino rimani!!! Nobis
salvatore tedde
GGGS… e fatti una camomilla ogni tanto no? oopps.. scusa il verbo; magari ti urta il solo concetto di “farsi” qualcosa; pardòn, come non detto;
correggo: “bevi” una camomilla… così è più politically correct dai;
e chi te le tocca le tue – e anche mie (visto che le pago anch’io), forze armate e dell’ordine?
posso darti una dritta? posso. se hai 5 minuti di tempo prova a scrivere sul form di Google “forum militari, forum forze dell’ordine, discussioni polizia di stato, etc etc;
insieme ad una serie di notizie sugli aumenti di stipendio, sulle pensioni, sui permessi e sui turni di lavoro, troverai anche spazi nei quali gli appartenenti alle forze armate e dell’ordine discutono del caso Cucchi e, magari, anche qualche forum più datato dove discutono del caso Aldrovandi (do you know la morte di Federico Aldrovandi?) e di altre vicende consimili.
ti assicuro che resterai stupito dai toni e dal contenuto delle perplessità e delle affermazioni di molti agenti di polizia, carabinieri e guardie carcerarie; lungi dal sentirsi non rispettati e vilipesi (come è tua ossessione), si sentono e si dichiarano offesi dal comportamento e dalla condotta di alcuni loro colleghi; chi è tranquillo e non ha nulla da nascondere non ha problemi; e nobilita le forze armate e dell’ordine.
ti ho già invitato a non ragionare per categorie (tipo: drogati=delinquenti; omossessuali=pervertiti; extracomunitari=clandestini e spacciatori; rumeni=stupratori etc…; la finiresti con sardi=banditi, meridionali=mafiosi etc etc..; ci sarà sempre qualcuno più a nord di te, su quella strada.
Infine, ma non perchè sia meno importante; anzi perchè ti sia più chiaro:
inizia ad allenarti almeno al senso della “pietas”; è importante figliolo. nessuno ti chiedi di santificare nessuno; men che meno chi per te è stato “un delinquente drogato anoressico che rifiuta di mangiare” (che l’anoressia sia un reato lo scopro da te… ma sorvoliamo);
scommetto che sei anche cattolico (a giudicare dall’idenkit del perfetto destro che ami mostrare su questo blog!); dov’è il tuo senso di pietà e di umanità cristiana? te lo chiede un agnostico ex scettico … infedele!
chiudo con una visione:
prova ad immaginare che, per una qualsiasi ragione, fai guasto con la tua auto in Bielorussia (bada bene, ultimo regime comunista); arriva una pattuglia di poliziotti locali, ti chiedono i documenti, trovano qualcosa che secondo loro non è a posto e ti portano nella loro caserma; ti lasciano qualche ora buttato in una stanza; chiedi di telefonare in italia, di parlare con un avvocato, di esercitare i tuoi diritti; alzi la voce; quelli la alzano più di te; insisti e uno ti dà uno spintone; ti scappa una mezza parolaccia e l’altro ti dà uno schiaffo; urli qualcosa dalla rabbia e ti aggiunge un calcio nelle palle…; poi quando sei a terra te ne assesta altri due, così per gradire.
passata qualche ora, arriva un altro con un vassoio fumante pieno di ogni ben di Dio.
magari è possibile ti sia passata la voglia di mangiare; o no? macchè, divorerai tutto in un attimo! non mi vorrai diventare anoressico e rifiutarti di mangiare anche tu?
ma tranquillo; era una visione e poi, là son comunisti… anche i poliziotti.
ad ogni buon conto, auguri per i tuoi prossimi viaggi… e camomilla; che non fa mai male.
Bruno
>gggs, ti voglio molto bene,ma ammetti: hai detto un bel po’ di cazzate, non credi ?
che c’entrano le forze dell’ ordine ? l’anoressia ? sai che l’ anoressia e tanti altri disturbi legati all’ alimentazione sono patologie piuttosto gravi ? colpiscono un po’ tutti, pure gente di destra…
davvero: giovanardi ha detto un mucchio di minchiate, è ritornato indietro, ha mescolato argomenti e dimostrato una certa disumanità. punto, stop. oggi mi porrei il problema di reclutare e formare con attenzione le forze dell’ordine. parla con qualsiasi comandante di stazione, con dirigenti della polizia e capi dell’ esercito: cercano più qualità, mentre oggi alcune mele marce fanno capire che esiste qualche problema. affrontarlo mi pare giusto e onesto, anche per chi crede- come me, d’altronde, nel lavoro delle forze dell’ordine. br
Giorgio Giovanni Gaias
>Bruno forse ho formulato male le mie convinzioni qui si dice che questo ragazzo sia morto per le presunte o solo per esse…. ma non si può dire questo e non si può non calcolare che questa persona fosse un frogato, anorressico che ha rinununciato al cibo e all’acqua detto questo nessuno sta dicendo che quei lividi e quelle botte se le sia fatte lui.. però non si può fare di tutta l’erba un fascio chi ha sbagliato pagherà ma non si può generalizzare ed accusare l’intero corpo delle forze dell’ordine o delle forze armate perchè se un negoziante riempie di botte un ragazzo non si accusa l’intera categoria ma solo lui mentre questi giorni ne sento di tutti i colori contro le forze dell’ordine che invece meritano il nostro rispetto e la nostra riconoscenza per il lavoro, per il servizio che fanno poi è logico che ci sono le mele marce come in ogni categoria.. forse adesso sono stato più chiaro nel discorso.. vedi quello che dici tu che ci vuole più controllo per la selezione è vero anzi verissimo e il parlamento dovrebbe intervenire in materia in questa categoria non devono esserci mele marce.. hai pienamente ragione..
>Tedde la camomilla non mi piace bevo molto caffè sarà per quello.. comunque sia per i tuoi esempi di polizia comunista tranquilli non è nei miei pensieri andare in Birmania non mi piace molto viaggiare e i posti dove mi piacerebbe andare non sono regimi comunisti =) detto questo parli di pietas, si sono un cattolico non molto praticante però vedi io ho un senso di giustizia molto forte e sai per certe cose sono per la pena di morte tipo mafiosi o stupratori o pedofili vedi sai non mi piace sapere che dopo quello che hanno fatto devo anche pagargli ciò che mangiano in galera perchè quello cose sono pagate dallo stato comunque mi viene difficile avere pietà di un drogato anorresico che si rovina la vita solo ,il primo è lui a cui non gli importa della sua stessa vita quindi penso ci sia poco da discutere.. chi è causa del suo male pianga se stesso tenendo fermo il fatto che le botte da qualche parte sono arrivate non dovevano arrivare e chi ha sbagliato deve pagare ma chi ha sbagliato senza generalizzare una intera categoria buonaserata..
salvatore tedde
In Bielorussia era collocata la visione… Giorgè; anche in Birmania occorre andarci anche con i piedi di piombo; avrai sentito parlare di Aung San Suu Kyi; le forze dell’ordine birmane sono impagnate a difendere lo stato da quella pericolosa terrorista armata solo della parola e della non-violenza.
rispetto tutte le tue convinzioni e certezze attuali e confido che col passare del tempo, come tutti, un pò migliorerai e un pò no.
ti ricordo solo che è buona norma – su un forum o un blog – attenersi a quanto accade lì; commentare e discutere su quanto viene scritto, citato o confutato. insomma non siamo al bar dove ognuno entra e spara ciò che vuole all’indirizzo di chi vuole.
e su questo blog, non mi risulta che “questi giorni ne sento di tutti i colori contro le forze dell’ordine” ;
viceversa si commentava l’indelicata chiosa del sottosegretario Giovanardi; punto come dici tu.
egli stesso oggi ha rettificato… evidentemente ci ha letto!;-)
tu, se fossi stao attento avresti letto, viceversa che (le forze dell’ordine sane, la stragrande maggioranza) “invece meritano il nostro rispetto e la nostra riconoscenza per il lavoro, per il servizio che fanno”…
come vedi … se proprio non ti piace la camomilla, almeno riduci il caffè!!
non tutti ti vorranno sempre un sacco di bene come Bruno nella vita!!
ascumprè..
e ora a nanna che domani devi andare a scuola a scontrarti con orde di comunisti!
Giorgio Giovanni Gaias
>Tedde ma cosa mene frega delle forze dell’ordine di questi paesi ma percarità io penso all’Italia alla mia Patria alla mia Nazione..
Giorgio Giovanni Gaias
Ci tengo a ribadire che è un fatto gravissimo, intollerabile, che per cinque giorni Stefano non sia stato curato, è entrato in ospedale che pesava 43 chili ed è uscito che ne pesava 36 chili, non è stato nutrito. E la famiglia ha ragione a chiedere il motivo per cui non è stata coinvolta. Perchè non sono stati chiamati gli psicologi, perché i medici non lo hanno curato? Una persona così debole e fragile non è stata aiutata. Questa è la cosa più grave.. Sono queste le nuove parole di Giovanardi… CONDIVIDO TUTTO!!!
vale
I mafiosi e i faccendieri non sono deboli e fragili …infatti campano cent’anni…forse non sono nemmeno delinquenti…..vanno in barca…mica al parco
vale
vale
Mi chiedo se sono stata più giustizialista di te….io squagliavo con il ferro da stiro di mia madre i cowboy di mio fratello perchè ho sempre amato i nativi fin da bambina ma ti dirò dopo le prime lamentele anche mio fratello gradiva le decorazioni facciali che riuscivo a creare.
…..nè io ne mio fratello abbiamo ucciso s per pietà nei confronti dei nostri amici “animali” quando era necessario…c’era una diagnosi che non dava nessuna speranza e sofferenze che si potevano alleviare in un solo modo.
drogato…anoressia…non sono diagnosi e non sappiamo se fosse felice o se soffrisse della sua condizione
Vale
Giorgio Giovanni Gaias
Felice o no drogarsi è un reato..!!!
vale
scusa ..l’anoressia non è stata diagnosticata nel caso di Stefano
vale
kouros
anche l’imbecillità cronica dovrebbe diventare reato
Bobbore
Carlo Giovanardi – sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega alla famiglia e al contrasto delle tossicodipendenze.
L’importante è avere sempre la persona giusta al posto giusto.
Bobbore
Sfido chiunque ad affermare – ha detto Sbriglia, direttore del carcere di Trieste – che nelle carceri italiane, dove sono presenti 65mila detenuti, contro una capienza regolamentare di 43.262 posti e un limite di tollerabilità di 63.568, la quotidianità viene gestita con la violenza: saremmo dei domatori. Se si accerteranno responsabilità si dovrà punire con durezza. La Polizia penitenziaria non chiede indulgenza
99 PUNTI A SBRIGLIA!
Per averne 100 avrebbe dovuto finire il discorso con un se di meno e una congiunzione di più: Si accerteranno le responsabilità e si punirà con durezza. Ma pazienza.
Ad ogni modo ha ragione, per come sono messe le carceri italiane, le cose vanno fin troppo bene. Ho diversi amici che lavorano come guardie penitenziarie, fanno turni massacranti, ne vedono di tutti i colori e i nervi gli reggono dio solo sa come.