Sul web, prove digitali post-ideologiche

Luciano Lanna e Flavia Perina, la coppia meglio affiatata e più anticonformista del giornalismo italiano, sbarca sul web. E’ il primo serio esperimento di una destra post-ideologica che si confronta nel vasto mare di internet. Inutile dirlo: buon lavoro, di cuore !
Comments
Enzo Cumpostu, Nuoro
Ho dato una sguardo alla versione .pdf online: sembrerebbe un qotidiano completo nonostante la rivisitazione ( fisiologica) editoriale rispetto al glorioso Secolo d’Italia d’un tempo.
Enzo Cumpostu, Nuoro
Giorgio Giovanni Gaias
E’ semplicemente l’organo ufficiale di Farefuturo è il quotidiano di Fini… io credo che non sia il primo esperimento di destra post-ideologica conosci la Destra della Libertà della casa editrice nuove idee??
E’ un periodico serio molto serio, che parla di tutta la destra dal PdL fino a Forza Nuova e pur parlando di tutte “le destre” italiane credo che con il Borghese rimanga il più auturevole esperimento di destra moderna tenendo sempre a mente il passato senza rinnegarlo.. detto questo il Secolo d’Italia ha perso ormai il suo fascino di giornale contro tutto e contro tutti se devo comprarlo per leggere dell’Islam a scuola o per sentirmi dire si all’eutanasia.. be preferisco riprendere in mano una delle tante copie coperte di polvere che ci sono a casa di nonno e leggere roba stantia ma di destra..
Watergate
“Rimanga il più auturevole esperimento di destra moderna tenendo sempre a mente il passato senza rinnegarlo.”
Una contraddizione in termini. Il Fascismo era un movimento reazionario della borghesia. Niente di più conformista. Esiste la Destra (quella storica, liberale e conservatrice) e quella di stampo europeo (liberale e conservatrice e aggiungerei laica) ed esistono le dittature di destra e di sinistra, che non c’entrano nulla con un concetto di destra o sinistra moderna. Tra l’altro il Fascismo divenne espressione della borghesia e dei ceti forti dopo il compromesso stipulato per andare al potere. Ma il primo Fascismo, quello che gli Storace del centro e della periferia ignorano o fanno finta di ignorare, era anti-monarchico (e abbiamo letto su questo blog le odi ai Savoia da parte di GGGS) e anti-clericale (vedi posizioni clericali della cosiddetta “destra moderna” di cui parla GGGS, che in pratica affida il proprio pensiero a una casta sacerdotale che basa il proprio potere e l’interpretazione della realtà su fatti avvenuti 2000 anni fa. Un po’ come se i Celti odierni dessero retta ai Druidi). Insomma, non c’entra nulla con la Destra. Il Fascismo è stato un tentativo tutto sommato fallito di impostare una Terza Via. Al Mercato e al Socialismo, ma ha dovuto fare un compromesso ideologico con tutto. A tratti è stato un Fascismo della confindustria e dei monopoli, a tratti (specie nella fase post-fascista) sembrava voler essere socialista. L’esperimento corporativo è la miglior espressione ideologica del Fascismo, intendo come prodotto proprio, perchè per il resto il Fascismo ha dovuto scrivere la proprio genesi a posteriori, teorizzare dopo la pratica (che era un colpo di stato, in realtà, contro il regime liberale). Ma non credo che il corporativismo sia da considerare di destra. Peraltro è un sistema che non ha portato a nulla. L’Italia anteguerra era un paese ancora povero e nel 38-39 gli indici di benessere erano tornati indietro di venti anni, nonostante la Crisi non avesse avuto grandi effetti.
Peraltro se la modernità è voler riproporre valori sostanzialmente anti-democratici e sistemi economici fallimentari, penso che ci sia molto, ma molto, ma molto da riflettere.
Giorgio Giovanni Gaias
Io spero una volta per tutte di spiegare come la penso.
1) Per me il fascismo è storia solamente storia, non è pensabile pensare di essere o definirsi fascisti oggi ne in futuro.
2) Mussolini fu uomo del suo tempo, lui è storia ha fatto del bene e ha fatto cose molto sbagliate e discutibili vedi la negazione della libertà, le leggi razziali e l’alleanza con Hitler questo naturalmente accompagnato da tante cose buone che non possono essere negate… ma tutto ciò è storia punto.
3) Il passato insegna per il futuro, l’Italia è un paese meraviglioso e straordinario, non si può negare che il fascismo ha cercato di rendere questa nazione grande, certamente ha sbagliato, certamente non si può cercare di riportare l’Italia a quel passato però non si può neanche dimenticare.
4) LA DESTRA NON E’ FASCISMO, la destra ( non intesa come il mio partito) è una cosa che deriva dal fascismo ma, è molto molto poco quello che la destra ha preso dal fascismo, i vari Almirante e Michelini avevano una visione di destra ben diversa da quella del fascismo eppure Almirante fu reduce della RSI, certamente Almirante non ha mai rinnegato un passato come quello pur sapendo che quel passato era pesante in quella Italia del dopo guerra e più tardi in quella degli anni di piombo. Io non sono un nostalgico, non credo nella resurrezione del fascismo o di un partito pseudofascista sarebbe un suicidio politico e anche altro, credo che però non si deve dimenticare quei ragazzi che hanno dato la vita per l’onore della patria per dei valori che rimangono anche nella destra nazionale e in quella che fu AN e ora in movimenti come la Destra, quel Dio-Patria-Famiglia non è un semplice slogan senza senso dietro ci sono tanti valori, tante storie, tanto sangue e non possiamo minimamente pensare di dire quelli stavano dalla parte sbagliata e non si devono ricordare… poi chi lo dice parte sbagliata?? Perchè hanno perso?? E se avesse vinto il duce?? Sarebbe parte giusta?? E se l’Italia fosse vincitrice della guerra?? Oppure se dopo la fine del fascismo ci fosse stato un regime comunista?? La Storia la fanno i vincitori e proprio vero e tutti corrono in quel carro tutti meno chi è rimasto fedele, quel gruppo di persone tra cui Almirante, Michelini e Romualdi che in una mattina del 1948 crearono il Movimento Sociale Italiano hanno cercato di riscattare qualcosa, hanno cercato di dare continuità al fascismo cambiandone tante cose fino ad arrivare a superare del tutto l’esperienza in camicia nera, ma non hanno mai dimenticato, non hanno mai rinnegato e mai hanno cercato di restaurare il fascismo questa è pura verità.
5) Il MSI, è stato la casa anche dei monarchici, infatti divenne destra nazionale proprio nel momento in cui il movimento monarchico si sciolse nel MSI, detto questo non sono un nostalgico neppure della monarchia, sola al pensiero di vedere l’erede di casa Savoia re mi viene la nausea.
6) Semplicemente sono di Destra di quella destra che è destra senza derive del tipo socialismo nazionale o a favore dell’islam o cretinate così, appartengo alla destra cattolica, nazionale, tradizionale e conservatore semplicemente la destra di Almitante e non sono fascista non potrei esserlo.
Adesso ti dico a chi mi ispiro nel senso una specie di panteon mio personale:
1) Giorgio Almirante
2) Giovanni Gantile
3) Pino Romualdi
4) Giovannino Guareschi
5) Gabriele D’Annunzio
6) Filippo Tommaso Marinetti
7) Paolo Borsellino
8) Ezra Pound
9) Giuseppe Ungaretti
10) Julius Evola
11) Giano Accame
12) Luigi Pirandello
13) Giampaolo Pansa
14) Attilio Deffenu
15) Giorgio Pisanò
Come puoi notare di personaggi del Ventennio Fascista risultano solo Giovanni Gentile e Giorgio Pisanò.
Io sono di Destra e sono orgoglioso di esserlo.. saluti..
Watergate
Ma guarda che i tempi cambiano, a parte che mischi nomi con biografie e pensieri diversi, 100 anni fa le donne nemmeno votavano,,, E se uno di costoro avesse difeso il suffragio ristretto cosa mi dicevi ora? Difendevi il fatto che le donne non dovessero votare?
Poi scrivi che “Mussolini fu uomo del suo tempo, lui è storia ha fatto del bene e ha fatto cose molto sbagliate e discutibili vedi la negazione della libertà, le leggi razziali e l’alleanza con Hitler questo naturalmente accompagnato da tante cose buone che non possono essere negate…”
E ti pare poco? Anche Stalin ha fatto cose buone per la Russia, ma ha mandato a morte una decina di milioni di Ucraini, con le sue politiche scellerate. Tu che sei tanto attento ai valori, dovresti capire che quelli riguardanti la libertà, la non discriminazione delle persone vanno al primo posto. Altrimenti in che mondo viviamo scusa?
Io non ho la visione della storia progressista, che vede nel futuro i tempi migliori, ma non ho nemmeno la visione dell’Età di Saturno, che vede il meglio nel passato. Però ritengo che la Democrazia sia allo stato attuale una delle migliori conquiste dell’Uomo, nel suo cammino culturale, scientifico, tecnico, morale. Perciò qualsiasi elemento anti-democratico, ancorché passibile di produrre qualche effetto positivo, è di fatto contrario al cammino intrapreso negli ultimi secoli.
La democrazia è contraria all’oscurantismo. Poi tutto è opinabile, ma preferisco vivere in un sistema nel quale non ci sia un tizio come te che mi dice come devo comportarmi, perché questo è in qualche modo il sentimento totalitario, che altri maestri, se ti piace citare, respingono.
LA RSI era sostanzialmente uno stato fantoccio, che Mussolini non avrebbe mai voluto caminare, visto che il suo desiderio, dopo il 25 luglio, era tornarsene dalla famiglia. L’MSI poteva avere ovviamente delle fondate ragioni storiche e intellettuali, il tema del riscatto è valido. Ma il MSI è stato cambiato da uomini del MSI, non è stato travolto da scandali o dalla giustizia o dal corso politico. La storia è cambiata e Fini e chi lo ha aiutato a cambiarla, hanno semplicemente interpretato lo spirito dei tempi.
Poi scrivi: “la destra (non intesa come il mio partito) è una cosa che deriva dal fascismo”. Ma perché ti risulta che i partiti conservatori europei derivino dal Fascismo? Guarda che prima del Fascismo, esisteva in Italia una destra conservatrice e liberale, la cd. “destra storica”, che ovviamente anch’essa rappresentava lo spirito dei propri tempi.
Quello che tu proponi è un anacronismo continuo, basato su detti e concetti altrui, che spesso cozzano tra di loro. Tu sei “alla destra cattolica, nazionale, tradizionale e conservatore semplicemente”.
Io ti dico che tutto ciò rappresenta il contrario del “conservatore semplicemente”. In Europa e in America i partiti conservatori, a parte che si rifanno a tradizioni democratiche e repubblicane, non hanno queste posizioni, sono molto più aperti. Da noi tradizionalista significa della Chiesa, che infatti si regge sulla tradizione.
In più ci metti il carico del cattolicesimo, come se non bastasse il tradizionalismo. E scopo ultimo di queste posizioni è voler imporre posizioni morali, dettate da precetti religiosi, che nulla hanno a che vedere con il concetto di libertà personale, che secondo me, se dobbiamo metterla sul Piano dei Valori, occupa il primo posto. In Assoluto.
Io non vorrei mai che tu decidessi per me, e non mi arrogo il diritto di decidere per te. Ci sono le forme della democrazia, ma esse devono fare in modo che l’individuo sia messo in ogni momento in grado di decidere per sè. Tutto il resto è pensiero totalitario, pubblico e privato.
Watergate
correggo: non avrebbe mai voluto “guidare”
Giorgio Giovanni Gaias
> Watergate guarda che io considero il sistema democratico il migliore al mondo, la libertà è un valore importantissimo e fondamentale mi pare di non aver mai messo in discussione certe cose.. per il resto il fascismo è fatto di ombre e di luci come tutte le cose, anche la democrazia ha le sue ombre e le sue luci ma nonostante ciò rimane la più grande conquista del popolo italiano, ma non grazie hai partigiani questo è poco ma sicuro.. detto questo mi pare proprio il caso di chiudere argomento mi sembra totalmente inutile continuare con la diatriba fascismo vs anti-fascismo. pensiamo al futuro di questo paese che è meglio e di certo non lo sta facendo Fini con le sue uscite scellerate. Saluti
Giorgio Giovanni Gaias
ps. dici “Io non vorrei mai che tu decidessi per me, e non mi arrogo il diritto di decidere per te” giustissimo ma scherziamo sacrosante parole xD
antonello
leggo il Secolo d’Italia da 34 anni , purtroppo da diversi mesi non veniva più distribuito nell’edicole dell a nostra provincia. Ritrovarlo sul web è stata una gradita sorpresa.
Il giornale ha avuto una notevole evoluzione ed un netto miglioramento nei contenuti e nella grafica.
Un augurio alla redazione
Antonello