Che cosa dobbiamo fare
Non credo ci fossero troppe illusioni sul fatto che la Corte potesse approvare il Lodo Alfano. A caldo, le reazioni di ieri sono state molto comprensibili, con quella netta e continua sensazione che poteri “occulti” giocassero contro il governo eletto democraticamente. Non ho ricette particolari e diffido da chi ne propone con sicumera. Elezioni subito o no? Dipenderà dal livello di scontro del prossimo periodo. Non credo che l’opposizione tirerà fuori argomenti credibili. Vedo il Pd fragilissimo.
Comunque, le cose migliori le ha scritte –come sempre- Giuliano Ferrara sul Foglio di stamattina. Le faccio mie.
“Occorre confermare il consenso prima di tutto con palesi atti di liberalizzazione istituzionale, politica, economica e sociale.Occorre restituire agli italiani il senso di una grande partita collettiva, di forte identità,paragonabile a quella degli esordi.(…)esercitando nei fatti l’egemonia di chi guida la politica e non si lascia guidare dagli spiriti animali del vecchio partito delle procure”.
Dunque, fare politica, buttarsi nella lotta delle idee.