(AGI) – Cagliari, 3 ott. – “La centrale eolica di Is Arenas, nella costa oristanese, non s’ha da fare ne’ domani, ne’ mai”.
In una nota congiunta i parlamentari del Pdl Bruno Murgia e Fabio Granata esprimono netta opposizione al progetto di parco davanti a una zona di pregio ambientale sulla costa occidentale della Sardegna.
“L’idea di una centrale eolica offshore e’ talmente bizzarra che non si capisce se essere allarmati o scandalizzati”, proseguono i parlamentari. “Lo diciamo anche a nome dell’associazione Articolo 9 – associazione a tutela del paesaggio, ideata da Granata e di cui anche Murgia fa parte – non sono questi i progetti di alternativa energetica che ci interessano. Ogni qualvolta si mette in discussione l’equilibrio di un paesaggio noi non possiamo non sollevarci contro”.
Il progetto dovrebbe prevedere l’installazione di 100 torri eoliche su una superficie di mare di 2.200 ettari, a una distanza minima di 2 chilometri dalla costa. “Un pugno nell’occhio e’ il minimo – sottolineano i deputati – c’e’ qualcosa di assurdo anche nell’immaginarsi il panorama rovinato dalla centrale, un tratto di mare famoso per la sua bellezza incontaminata. Va bene provare alternative all’energia tradizionale, ma cosi’ si esagera”. (AGI) Red |
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Comments
Antoni su Longu
Mi sembra che il teorema “il territorio per il progresso” stia dando i primi frutti amari. Alle pale eoliche aggiungo “alluvione a S. Teodoro” e “alluvione a Messina”….ecc. Il territorio va salvaguardato nei fatti e non a parole. Non voglio essere un menagramo ma se gli eventi c.d. “eccezionali”, che eccezionali evidentemente non sono da un po di tempo a questa parte, si ripeteranno in un contesto di sfruttamento senza regole certe, prepariamoci ad altre catastrofi. Occhio ai diversi Piani Casa!
Bobbore
…e ricordiamola la deroga alle misure antisismiche del piano casa che male non fa, giusto per non scordare quale sia la forma mentis italica al riguardo della sicurezza e dell’esaurimento della terra che ci circonda…
Mi fanno ridere gli amministratori locali del messinese che si arrabattano a dire che le case non sono abusive perchè le concessioni sono regolamentari e rispettano i piani regolatori. Peccato che spesso siano i piani regolatori ad essere criminali e funzionali ai furbetti del mattone, e il risultato non cambia. Decine di morti ammazzati.
Bobbore
Dimenticavo l’eolico…l’eolico ha il grande svantaggio di essere eccessivamente brutto, ingombrante, titanico, fastidioso alla vista e deturpatore. Io credo che in Sardegna abbiamo fatto il possibile, non mi pare ci siano più spazi in cui fare parchi eolici senza danneggiare il paesaggio. Per cui direi anche basta…bisogna premere sul solare edilizio.
E ricordiamoci che alle calcagna dell’oristanese c’è sempre la famosa e sicurissima centrale nucleare.
tiago
Esiste anche il mini eolico, turbine che si possono collocare anche sopra il tetto di una casa,oltre a delle turbine sempre minieolico che possono essere montate su pali appena più alti di quelli dell’illuminazione pubblica. Voi vi chiederete ma quanto mini eolico serve per eguagliare il progetto in questione a S’Archittu?
Il problema è che tutto Questo eolico selvaggio dalle enormi pale alte fino a 120 metri ,alla Regione Sardegna e soprattutto alla popolazione del posto che gli è stata depredato e deturpato il territorio ,non c’e nessun giovamento se non qualche misero posto di lavoro come operaio per qualche mese,LA POPOLAZIONE DEL POSTO PAGHERA’L'ENERGIA ELETTRICA sempre allo stesso prezzo attuale ,mentre le societa’ che costruiscono e gestiscono il parco eolico avranno degli altissimi introiti vendendo l’energia tramite I CERTIFICATI VERDI allo stato che a sua volta sara pagato dai normali cittadini. Quindi NO all’eolico delle Max.Turbine non nostre ma di multinazionali,e un SI per un minieolico a misura di cittadino.