Ma un Santoro di destra non lo troviamo?
Altre volte ho scritto che servirebbe un Santoro di destra e non lo dico perché io sia convinto che l’unica verità dei fatti è quella che proviene dal confronto tra due tesi contrastanti, ma perché penso che Santoro sia bravo e che se anche porta voti alla destra ha un suo modo di fare televisione particolare, rodato. Certo, come è stato scritto da poco, tende troppo spesso al martirio, come se fosse l’unico depositario non tanto della Verità, ma della Libertà, che è ancora peggio, ma guardando la cosa con taglio professionale dico: Santoro ci sa fare, sa creare programmi di successo senza mettere donnine in minigonna o scollature vertiginose. In un panorama televisivo come il nostro questo pregio vale un Oscar.
Fatta questa premessa vengo al dunque. Quando il centrodestra ha avuto la prima esperienza di lungo-governo ha tentato di patrocinare programmi di approfondimento, che erano lodevoli negli intenti, ma che sono naufragati per diversi motivi. I programmi di Socci e Masotti (che si presentò in prima serata con la pettinatura più strana a memoria d’uomo) furono un flop che dimostrarono l’assoluta incapacità di reggere il passo con Floris e Santoro (il primo Berlusconi lo apprezza davvero, come apprezzava Santoro quando passò a Mediaset). Ora non stiamo a ciarlare del perchè la politica si interessi troppo di RAI e viceversa, il fatto è che con i governi cambiano anche le linee editoriali, sono cose risapute. Il disastro di quei programmi proveniva quindi dall’incapacità dei conduttori, televisiva si intende, dal tentativo goffo di fare un programma di controinformazione dalla parte del Governo. Da che mondo è mondo il Governo deve parlare con i fatti e se questi sono distorti dall’Opposizione (è la regola in tutte le democrazie) occorre saperli presentare bene. Per presentarli bene non serve la propaganda, bisogna far vedere che le cose funzionano, ma sul serio. Questa è la regola, fare spionaggio al controspionaggio è una perdita di tempo. Se Berlusconi avesse Santoro come Ministro per l’Attuazione del Programma prenderebbe il 60% dei voti anziché i 40, perchè uno come Santoro, col suo stile, con la sua mastodontica presunzione, è in grado di andare al nocciolo. Hai voglia a parlare di escort se il Governo tutto sommato sta facendo bene! Ma tant’è: un Santoro di destra farebbe capire che non c’è problema a parlare dell’inchiesta di Bari, soprattutto perchè in quell’inchiesta la parte più nefasta non riguarda le ospiti pagate delle ville del premier (pagate a sua insaputa, secondo l’indagato e infatti sul premier non vi è alcuna accusa formale), ma la Sanità in una regione governata da un campione della Sinistra dura e pura… l’incapacità televisiva della destra, fatte alcune eccezioni, fa prendere più spaventi di quanto sarebbe necessario, facendo apparire censori comportamenti che sono indotti solo dalla paura di non sapersi confrontare con professionisti dell’informazione.
Comments
Giorgio Giovanni Gaias
Chiaro è che se la tv di destra è fatta da fede perchè la gente quello pensa si spiegano tnt cose.. per il resto nn ti torto.
MARCELLO FOIS
Bruno caro, fai il verso a Belpietro? Quindi il fatto che esista lo scandalo sanità in Puglia rende il comportamento di Berlusconi degno di un Presidente del Consiglio? Le due cose checché ne dica un campione di giornalismo come Feltri non si escludono a vicenda: c’è il problema sanità in Puglia, c’è anche il fatto che il premier italiano ha uno stile di vita che non ha niente a che fare con la sua carica. O vuoi avvallare anche tu il concetto che la seconda maggiore carica dello Stato non abbia il dovere di avere un profilo irreprensibile? Fra l’altro lo richiederebbe la Costituzione. In termini morali un poliziotto delinquente non è più delinquente di uno che non è un pubblico ufficiale? E allora bisognerebbe segnare una svolta: due avversari politici che si sventolano davanti al muso il teorema Boffo non hanno alcuna possibilità di dialogo.
Antoni su Longu
Non credo che nell’area della destra liberale non esistono figure professionali in grado di tenere il passo di Santoro. Per esempio un bel programma, come d’altronde è stato in passato, lo potrebbero costruire e condurre sia Paolo Guzzanti che Giuliano Ferrara, possibilmente insieme. Ma chi è il coraggioso editore pubblico o privato in possesso del dovuto CORAGGIO? Paolo Guzzanti sarebbe ben più “ostico” da digerire credo, sia a sinistra che a destra. Credo che piuttosto che ricercare professionisti dell’inchiesta o del pensiero libero, non mancano davvero, bisogna cercare l’onestà intellettuale e il coraggio di chi l’informazione la governa dai piani superiori ed è in grado di fare scelte coraggiose. Mi sembra difficile che questo avvenga attualmente.
Antoni su Longu
La faccenda pugliese è veramente un gran casino che coinvolge sia esponenti del csx che del cdx. Lo spazio temporale delle vicende è abbastanza ampio da comprendere due governi regionali e pare vi siano coinvolti personaggi che attualmente hanno un seggio in parlamento o addirittura coprono incarichi di governo. L’aspetto collaterale che esonda verso il nostro Premier, secondo me, va visto anche sotto l’ottica del livello di “protezione” che è dovuta nei confronti di un capo di governo.
Possibile che in luoghi quali le residenze di un qualsiasi Presidente delConsiglio, sia concesso l’accesso a personaggi “ambigui” che, anche solo in via teorica, potrebbero “arrecare danno” allo stesso? Non esiste un filtro istituzionale e/o politico in grado di vagliare e valutare il rischio? Come funziona lo staff di un Presidente, chiunque esso sia? L’assenza o il malfunzionamento delle “strutture” istituzionali e politiche dello staff, sono in grado di compromettere la credibilità politica e istituzionale di un capo di governo?
Io credo di si! Voi come la pensate?
Bobbore
Il fatto che Santoro anche si occupi più della D’Addario che della situazione da guerra civile che c’è in Italia su tutti i fronti mi preoccuperebbe ben più del troiaio di palazzo grazioli. Continuare, anche grazie a Santoro, a spostare il focus mediatico su cose altre dalla situazione di calamità sociale e miseria morale (e non parlo delle puttane, ma della xenofobia imperante per esempio) in cui versa il mio paese mi parrebbe assurdo.
Il problema è che forse la rovina dell’Italia, e un presidente del consiglio che va a puttane e pubblicamente dice che lui non ha nessuna colpa perchè non sapeva che gliele aveva pagate un amico, magari magari un po’ sono fatti collegati…E beh, francamente, il fatto che ci sia ancora qualcuno libero di parlarne in tv mi conforta. E se questo qualcuno fosse di destra mi conforterebbe ancora di più. Che peccato, nessun giornalista (televisivo, e anche stampato non è che si trovi facilmente) di destra ha le palle per dire basta alla goffaggine di tanti parlamentari di destra e alla volgare dabbenaggine nel Nostro Presidente. “Che tutto sommato lavora bene” eh, per carità.
Giorgio Giovanni Gaias
Io sono del parere che a casa sua fa quello che vuole non me ne può fregar di meno.. invece dello scandalo sanità mi interessa compresa la cena elettorale di Tarantini sulla barca di D’Alema poverino baffino dice che non lo conosce.. tra un po’ di giorni dirà che non conosce neanche Vendola.. ma per piacere la sinistra che si mette a fare da moralizzatrice meglio aprano una fossa e si buttino dentro.. da che pupulpito viene la predica.. gente che è stata salvata da mani pulite grazie alla complicità di quel rincretinito di Di Pietro che ieri si è vestito da mafioso qual’è..
Bruno aderisci alla campagna contro il canone??
Un altro ladrocino per vedere pagliacci e puttane oracolo guadagnare i soldi degli italiani.
Bobbore
A casa sua deve continuare ad essere la seconda carica dello stato, non un portuale.
Massimiliano
Caro Bruno ti manderò il mio curricula… trovate una trasmissione che faccio il Santoro di destra!
per Marcello Fois.
E’ oramai del tutto evidente che la lotta politica si stia spostando verso le “puttanate”.
Ieri abbiamo visto una prostituta ricattatrice, santificata da femministe e intellighenzia di sinistra, scendere tramite Santoro dal monte Sinai, con le tavole delle dieci domande su Repubblica.
Povera la D’Addario
Non ha ancora capito che dopo questa marchetta televisiva verrà scaricata anche da chi ora la utilizza.
Tuttavia sono Santoro e la Sinistra che stanno andando letteralmente “a puttane” per prestazioni politiche.
La strada ormai è tracciata.
vedremo i prossimi anni tante persone con l’indice moralizzatore puntato che verranno sputtanate.
Già a livello cittadino se ne sentono tante… poi c’è il livello regionale, nazionale, europeo…
Che bella la Politica.
Infine una domanda:
Come fa la D’Addario ad essere al corrente dei contenuti delle cassette delle dichiarazioni della Monte Reale? Come fa a dire che presto verranno resi noti dai magistrati?
Aia…
Massimiliano
Marcello la tua sentenza di “delinquenza” è tutt’altro che certa, provata e verificata.
Tutto vale piuttosto che le affermazioni di Berlusconi… giusto?
Meglio una prostituta funzionale alla strategia politica che un Presidente di destra!
Credo che così si contribuisca solamente a svilire la politica e che il rigore morale lo si veda anche da come si evita di essere troppo spiccioli nelle affermazioni e nei giudizi.
Ocio ai colpi di mano di quelli che hanno guidato le prime privatizzazioni italiane, fatte ad arte e politicamente e moralmente corrette….. e che ora mirano alla gestione delle utilities degli enti locali… (ne vedremo delle belle, noi cittadini)
Massimiliano
PUTTANPOLITIK
Caro Bruno ti manderò il mio curricula… trovate una trasmissione che faccio il Santoro di destra!
per Marcello Fois.
E’ oramai del tutto evidente che la lotta politica si stia spostando verso “sputtanopoli”.
Ieri abbiamo visto una prostituta ricattatrice, santificata da femministe e intellighenzia di sinistra, scendere tramite Santoro dal monte Sinai, con le tavole delle dieci domande su Repubblica, utilizzando la morte del padre come paravento per la scelta di guadagnare 2000 euro a botta, piuttosto che lavorare onestamente.
Trovo estremamente ironico che il PD e l’opposizione tutta sperino nello sputtanamento di Berlusconi per farlo fuori… Che ammissione di incapacità politica! Ma ciò avvenne anche con Craxi, Andreotti (non con De Mita però… che strano!).
Sono allora la Sinistra e Santoro che stanno andando letteralmente “a puttane” con la richiesta di prestazioni “politiche”.
Povera la D’Addario
Non ha ancora capito che dopo questa marchetta televisiva verrà scaricata anche da chi ora la utilizza.
La strada oramai è tracciata.
vedremo i prossimi mesi ed anni tante persone con l’indice moralizzatore puntato che verranno sputtanate. E’ inevitabile…
Già a livello cittadino se ne sentono tante… poi c’è il livello regionale, nazionale, europeo…
Che bella la Politica.
Infine una domanda:
Come fa la D’Addario ad essere al corrente dei contenuti delle cassette delle dichiarazioni della Monte Reale? Come fa a dire che presto verranno resi noti dai magistrati?
Aia!!!
Bruno
marcello, parlo d’altro! ritorno cioè al titolo del post: c’è un giornalista di destra che sappia fare quello che fanno santoro e gli altri ?
certo, non mi sfugge il problema e se ne parlava stamattina alla camera con il collega mazzuca ( ma credo di interpretare il pensiero di flavia perina): la qualità generale dell’ informazione italiana non è il massimo. apri un giornale, di destra o sinistra, e sembra di essere in guerra permanente. br
Antoni su Longu
Se qualcuno ha il coraggio, ma coraggio vero, di offrire una trasmissione a Paolo Guzzanti allora tutto quello che i giornalisti cd di sinistra dicono e scrivoni della faccenda Tarantini diventa una barzelletta!
Ma Paolo Guzzanti fa PAURA!!!!! a CDX E CSX. ma lui è di cdx e qundi fa ancora più PAURA al cdx!
Peccato un’occasione mancata.
Nessuno è interessato alla faccenda che riguarda la sicurezza del Premier? A me sembra la cosa più importante! Vabbè se preferite continuiamo su altri percorsi tipo lui a casa sua fa quel che vuole, sono tutti cosi’, la vita in solitudine è dura e difficile…..ma chi se ne frega!
Il tema è e rimane: esistono giornalisti che fanno riferimento al pensiero del cdx liberale in grado di ottenere quello che ottiene Santoro, in termini di successo e altro?
Antoni su Longu
Bobbore, ma anche gli altri, andate su rivoluzioneitaliana.it di Paolo Guzzanti, forse ho ragione io. Forse sono un po fissato anzi lo sono veramente. Altro che Santoro, Travaglio, Floris, e altri. Infatti nessuno lo cerca o lo stimola. Basterebbe un’intervista di Feltri o Belpietro o di D’Avanzo, Polito, De Gregorio! ma non lo cercano un ex compagno, un ex convinto FI (non era uno dei più fedeli e strenui difensori dell’idea liberale di FI?)….c’è la scusa che è un ex? E come tale non ha diritto di dire, scrivere e apparire?
Bomboi Adriano
Pensate, lo Stato Italiano è debitore con la Sardegna sulla vertenza entrate per miliardi di euro ma, l’assenza di una vera informazione territoriale ci porta ad occuparci più della Puglia e delle vicende libertine del Cavalier Condorelli. Succedono anche queste cose quando una minoranza linguistica di uno Stato non ha mai saputo dotarsi di una seria politica identitaria e tutto il sistema dell’informazione è prevalentemente coordinato dal bipolarismo italiano. Ma fosse solo la vertenza entrate il problema…Non si fanno le “autostrade del mare” Spagna-Sardegna con la scusa che non c’è adeguato volume di traffico merci e poi “in giro” si scopre che ne esistono 700 milioni di tonnellate l’anno…Evidentemente si vogliono avvantaggiare solo le industrie di conversione del nord che poi imbarcheranno via Genova verso Olbia…O pensate, qualche giorno fa è venuta la commissaria UE per il settore agricolo Boel e dell’europarlamentare Sardo dell’Italia dei Valori neanche l’ombra…Eh sì, succedono anche queste cose nel più totale silenzio dei politici Sardi, persino a causa di un astruso concetto della libertà di stampa tutto “Made in Italy”. Ma un Santoro Sardo non lo troviamo?
Antoni su Longu
Massimiliano: Meglio una prostituta funzionale alla strategia politica che un Presidente di destra!
Quale è secondo te la strategia politica? Ti riferisci a quella del Premier? o a quella del CSX?
Nel primo caso la strategia politica del Premier, che può essere condivisibile o no, deve necessariamente essere “protetta” da altre istituzioni dello Stato (Servizi di polizia e segreti se è il caso) e politiche (staff del Presidente) affinchè la stessa assuma i requisiti di credibilità. Sennò come si fa a proporre e approvare una legge sulla prostituzione se allo stesso tempo nella casa del Premier hanno accesso procacciatori di escort (nella prostituzione di bassa lega detti anche in altro modo).
Se la prostituta è, secondo te, funzionale alla strategia dell’opposizione, ugualmente, chi è preposto alla “protezione” del Premier (Polizia, Carabinieri, Servizi, Staff politico, ecc…) o non ha fatto il suo mestiere tecnico e politico. Non ti pare che qualche cosa non ha funzionato?
Antoni su Longu
Bomboi Adriano: un Santoro Sardo? Basterebbe qualche parlamentare in sostituzione degli “imbucati” tipo Barbareschi e non so quale altro! Nel panorama sardo non appare, almeno a me, nessuno.
Segno dei nostri tempi? BO!!!
Antoni su Longu
Però c’è un certo Sechi che scrive o sul Giornale o su Libero! Ma anche lui non mi sembra destinato ad afferrare lo scudo dei quattro mori!!!
Bobbore
Beh, in effetti antoni Guzzanti potrebbe essere un Santoro di destra, ma appena ha puntato i piedi è diventato un compagno, as ususal.
Bobbore
(come quel fascista di travaglio poi eh…)
Bobbore
E come Montanelli era il Biagi di destra…ne avete avuti a bizzeffe ne avete avuti, e tutti massacrati appena hanno provato a gridare che il re era nudo.
andrea
Anch’io darei una trasmissione a Guzzanti, che è uomo di spettacolo, oltre che un autentico fuoriclasse di giornalismo.
Bomboi: sicuro di volere un santoro sardo? Poi, magari, vi sta sulle palle pure quello… che so, magari un giorgio melis?
Daniele: ti ho risposto per ben due volte ma sicuramente ho fatto casino col posr.. Dunque, alla prossima, che mi son ripromesso di farmi cazziare dall.on. blogger per manifesto off topic!
andrea
di NON farmi.. accidenti a me
Giorgio Giovanni Gaias
Rispondo brevemente allora Berlusconi certo che rimane la seconda carica dello stato anche a casa sua ma il problema è che se si porta a letto le escort a me nn esce un euro invece ieri sera una prostituta che ha fatto l’oracolo della falsa verità…perchè tale è anche se va di moda il termine escort è stata pagata con i soldi di tutti gli italiani e io nn ci sto ho gia mandato la disdetta per l’abbonamento di casa di nonna :)
X Bruno: Dopo averne dette di tutti i colori su Fini quando vedi il presidente della Camera portagli i miei complimenti e la mia stima poichè ha deciso di rinunciare al Lodo Alfano cosa che neanche Napolitano ha fatto. Ogni tanto fa cose buone speriamo sia l’inizio di una lunga serie sulle orme del passato glorioso forse è stato illuminato da Almirante da su :)
Bomboi Adriano
Io penso che in Sardegna ci siano problemi molto gravi e che questi problemi sono messi in ombra da tattiche politiche di bottega più congeniali a Roma che non ai nostri interessi. Ed ovviamente non cambierò idea su questo pensiero.
Massimiliano
Antonio su Longu: mi riferivo chiaramente alla strategia di sputtanare il presidente del consiglio.
Nel film “13 days”, i servizi segreti di kennedy e mc namara, passando in un tunnel che porta alla casa bianca dicono: “questo è il tunnel dove il presidente (…mi sembra wilson) faceva passare le sue donnine?”
ergo: Donne e politica è un fenomeno che esiste da quando esiste il potere… e non solo (fortunatamente).
Ed esisterà sempre… ma a me non sembra così anormale.
alfredo
Peccato che Socci abbia un po’ di grattacapi ultimamente :((((
http://www.robertomenia.it/
Radio Londra
Qualche tentativo c’è stato e personalmente mi manca tanto Scarpantibus. Io farei follie per una nuova serie di Scarpantibus. Mi manca, insomma.
Il discorso però è un altro e altro: è possibile, in questa situazione di unanimismo alla San Patrignano, farsi sentire con trasmissioni diverse da quelle di Santoro?
Badate che la cosa peggiore non è stata la trasmissione di Santoro ma il Processo a Santoro organizzato con una velocità da far spavento a Bolt da parte di Emilio Vespa e qui, davvero, viene da pensar male. Iniziativa di Vespa? Sarà.
Poi, sempre personalmente e a mio modo di vedere, sono anche preoccuppato per qualche nuova ispezione dell’Agenzia delle Entrate a Berlusconi perchè, se è vero che Patrizia D’Addario non ha fornito la fattura (e nel nome va sempre riportato il codice fiscale e il nome del cliente) e probabilmente non ha pagato l’IVA, è altrattanto sicuro anche che è stato effettuato un pagamento in nero e che non è stata versata la relativa ritenuta d’acconto.
Insomma, avrà anche avuto un grande successo, ma Belpietro quale risposta si aspettava di avere?
Itta oliada sciri?
Anche perchè, a parte gli scherzi, quando si va a donne a umma umma si preferisce non fare tanto baccano e si soprassiede sulla fattura. Quello che di solito si fa è di pattuire prima il compenso e, stabilito il prezzo, per dirla alla Fabrizio de Andrè, si fa i gentiluomini e si paga senza fare i furbi e le faine per cui anche la Patrizia aveva i suoi diritti. E poi si sa che, da che mondo è mondo, quando si fanno certe cose bisogna essere sempre un po guardinghi e che, nella quasi generalità dei casi, si crea un rapporto strano per cui la donna diventa antagonista, quasi nemica e quasi mai ama il proprio cliente.
Il succo del discorso è: il prezzo o il tipo di compenso era stato pattuito o no?
Però quello che più ho apprezzato in tutta questa vicenda è quanto segue.
Finalmente e senza ombra di dubbio si è venuti a conoscenza che tutte le candidature sono state precedute da un attento esame del Curriculum professionale e del Curriculum vitae dei candidati e delle candidate, sia per candidature importanti quali quelle per il Parlamento Europeo, sia anche quando si sia trattato di una candidatura per il Consiglio Comunale di Bari.
Tizzia du tirridi……….. O.
Ritengo altresì che per fare una propaganda come quella fatta a Santoro ci vuole arte e talento. Sicuramente Santoro non se lo sarebbe mai aspettato ma quando si vuole strafare….. finisce che quanto era risaputo da tempo e circolava liberamente nel web possa essere percepito anche dalle persone poco pratiche nell’uso di Internet come, ad esmpio, le simpatiche nonnine da sempre entusiaste dei partcipanti al family day, tutto casa e famiglia e CHIESA.
Mi ci scappa da ridere.
Fabrizio Mureddu
Non ne serve uno…..ne servono venti.
Uno di destra, uno di centro, uno ambientalista, uno liberale, uno qualunquista, uno radicale, uno (veramente) comunista, uno proregime, uno contro il regime (di turno), uno cattolico, uno musulmano, uno ebreo, uno nero, uno cinese, uno ……uno……uno…….
I “santoro” nei paesi in cui il sistema delle comunicazioni di massa è ispirato a moderni criteri democratico-pluralisti sono tantissimi.
Da noi (dove nulla di tutto ciò esiste) i Santoro e i Belpietro sono visti come eversivi.
Ed esistono perchè ci sono (solo due) potentati politico-economici che li sostegono.
Il problema non sta in questo sostegno ma nel fatto che manca (perchè non lo si vuole da entrambe le parti) un sistema che si apra al mercato con regole di trasparenza, concorrenza e senza abuso di posizioni dominanti.
Quando la ‘UE ci metterà becco (e già lo sta facendo), quelli di destra diranno che è un complotto della sinistra europea contro Berlusconi, quelli di sinistra che l’intervento è giusto ma deve riguardare solo le reti private, smantellare le pubbliche sarebbe (secondo loro) un grave danno al servizio pubblico a servizio dello sato sociale.
Non se ne esce mai!
Quindi che rimanga tutto intatto.