Il nuovo sport nazionale
Sarà che le vittorie dell’Inter ci hanno assuefatto e che il Toro (povero disgraziato grandissimo Toro!) è in serie B che giganteggia nei campi di periferia, ma l’idea che l’attacco strumentale a Gianfranco Fini sia diventato un nuovo sport nazionale mi fa davvero riflettere (amaramente). L’altro giorno un quotidiano che in queste settimane è andato in trincea lo ha definito come un dongiovanni abbronzato leader di sinistra. Penso che a volte scattino dei riflessi incondizionati, come quelli di chi pensa di gestire un presunto “dissenso” con una sorta di “centralismo democratico”.
Non voglio dire che ci si comporti in modo stalinista, ma ho convenuto parecchio con l’intervento di Filippo Facci (e le argomentazioni – di contro – di Mario Sechi erano comunque stimolanti) e convengo con quanto afferma il prof. Campi (in questi giorni sul bel canale RaiStoria con un approfondimento dedicato alla Seconda Guerra Mondiale): Fini afferma cose che il 70% degli elettori del PDL condivide, dopotutto non viviamo in un paese nel quale l’UDC, per fare un esempio, si sia affermato.
Facci giustamente scriveva che Fini ha semplicemente le posizioni di Sarkozy, di Cameron e di Aznar, ma vallo a spiegare a chi oggi pretende di imporre una linea di partito. Come si domanda il prof. Campi: c’è veramente qualcuno che ha ragione nel contestare il ruolo terzo di Fini alla Camera? E quest’accusa verrebbe da destra? Saremmo alle comiche, Fini è un ottimo Presidente della Camera, ma ha diritto ad esprimere opinioni anche se si pensa che queste siano minoritarie…
Vediamo se, arrivato settembre, ci sarà modo di riflettere bene. Di solito il primo fresco aiuta.
Comments
Giorgio Giovanni Gaias
Qui mi volevo… allora questo argomentino è un po’ complicheto come diceva Lino Banfi. Complicheto assai, il buon Gianfranco dovrebbe spiegare alcune cose a noi poveri essere umani.. cioè lui vuole essere il prossimo leader del PdL?? Poi mi spiega cosa voleva dire con “il costruiamo il fascismo del 2000″… ricordo poi la frase”Mussolini il più grande statista del 900″ poi ancora la manifestazione per la marcia su Roma, poi ancora mi spiega se lui si è iscritti al MSI solo perchè non gli facevano vedere il film americano o perchè credeva nei valori della destra?? E ricordo che il MSI è nato dalle ceneri della Repubblica Sociale Italiana quindi non sembra giusto al buon Gianfranco ricordare migliaia e migliaia di giovani caduti non dalla parte sbagliata come tanti dicono ma dalla parte dell’ONORE.. ok ricordiamo i partigiani ma una parolina sui ragazzi nostri ci sta.. poi va alla festa di AG e mi tira fuori la storia che dobbiamo riconoscerci nell’antifascismo… bene all’aria 60 anni di storia e battaglie.. nel precendete governo firma la legge sull’immigrazione e adesso secondo lui dobbiamo accogliore cani e porci nel suolo Patrio.. prima entrava in chiesa e si faceva il segno della croce anche 4 volte adesso sta lontano dalle chiese fra un po lo vediamo al gay prade o alla festa dei giovani comunisti e siamo a cavallo.. cioè capiamoci un po’ ma quest’uomo si sente bene?? Io voglio solo capire se l’hanno rapito gli alieni e ne hanno mandato una brutta copia qui sulla terra… se è cosi prepiacere riprendetevelo e rimandateci il CAMERATA Gianfranco del compagno non ce ne facciamo niente..nel settembre 2007 disse noi non andremo mai nel partito unico di Berlusconi non vendo i miei ideali… due mesi dopo.. “Più sicuri c’è alleanza”forse è meglio scrivere Più Fini meno coerenza…
Una mia piccola riflessione..
Sembra ieri quando vedevo nonno tornare dalle campagne elettorali, sembra ieri ma, invece era il 2001 quando io ero un bambino di soli nove anni e io per la prima volta ti incontrai e con la voce di un bambino dicevo “votate Fini” ero con nonno che in quel periodo era dirigente di Alleanza Nazionale, la campagna elettorale era quella per le politiche del maggio 2001, tanta gente una comunità intera che si stringeva attorno al suo leader che da li a poco sarebbe diventato il primo vero leader ex missino a diventare vice presidente del Consiglio dei Ministri, erano bei tempi e anche se ero piccolo ricordo molto bene lo sventolio di bandiere con quella fiamma tricolore che nel mio cuore non ha mai smesso di ardere. Gianfranco quella fiamma nel tuo cuore è stata mai accesa? Dopo le tante sparate di questi ultimi anni non sembri neanche tu quel bel giovanotto con quegli occhiali neri Ray Ban affianco al grande Giorgio Almirante, tu segretario del Fronte della Gioventù, tu che parlavi di Fascismo del 2000, di Mussolini più grande statista del secolo, che cosa ti è successo? Non ci credo io alla storia che tutto questo è per la poltrona, mi rifiuto di crederci, non sei il tipo poiché sulla tua onesta almeno su quella non ho mai avuto un dubbio e mai ne avrò, c’è altro ho veramente hai sbagliato ad iscriverti al Fronte della Gioventù quella sera di tanti anni fa a Bologna? Negli ultimi 5 anni hai fatto una metamorfosi che neanche il più bravo degli psicologi riuscirebbe a far fare a una persona, come hai fatto? Cosa ti ha fatto cambiare idea? Almirante cosa rappresenta oggi per te? Più ci penso più non riesco a capirti, e va bene distaccarsi un po’ dal passato post fascista, i tempi cambiano ma non rinnegare non restaurare non era meglio? Stai perdendo tutto, e non te ne rendi conto. Gli ex di AN non ti seguono più, gli ex DC neanche, i berluscones mai ti hanno seguito mi spieghi ti appoggerà in futuro?? Sei in tempo per tornare ad essere un grande leader ma fallo in fretta.. non la leggerai mai questa riflessione pazienza spero che altri ti facciano le mie stesse domande..
saluti
Adriano Bomboi
Fini? Uno dei pochi politici italiani degni di nota. Ma naturalmente condivido poco e nulla del suo modello politico all’insegna dell’assolutismo centralista: un evidente retaggio del suo sentimentale passato. E non mi stupiscono neppure le critiche a Fini dai suoi “ex amiconi”…l’Italia è notoriamente un paese ritardato culturalmente. Ha avuto i comunisti al governo fino a poco tempo fa quando questi al governo in occidente non li ha quasi più visti nessuno…e non c’è pertanto nulla da stupirsi se ci sono ancora persone tarate sui criteri di chissà quale “destra pura” che guarda ad un sedicente “fascismo del 2000″… E’ sempre una guerra tra squadre all’insegna di slogan, teorie bislacche e populismi sconfitti dalle ceneri del tempo. Nel frattempo tutto ci crolla sotto i piedi, tutti ci passano avanti nel mondo… e noi Sardi, purtroppo, causa appartenenza alla Repubblica delle banane…precipitiamo insieme a questo aereo senza pilota….
Antoni su Longu
Io spero che Fini, nel suo ruolo e nella sua onestà intellettuale, che nessuno può mettre in dubbio, continui a pensare con il suo cervello. Sono certo che lo farà e sono anche certo che non mancherà di distinguersi nettamente dal CSX.
Spero anche e mi sembra che ciò stia succedendo, che altri esponenti del CDX, inizino a pensare alla politica del futuro, che inesorabilmente per questioni anagrafiche e non solo, dovrà necessariamente fare a meno dell’attuale PREMIER. Siccome non vedo un secondo Berlusconi all’orizzonte, almenochè il CDX non voglia procedere per una successione di tipo “dinastica” con il figlio PIERSILVIO o anche che si creda alla sua “immortalità” politica.
E allora che il dibattito avvenga e che sia un dibattito libero dove il “dissenziente” non diventi il “nemico o il traditore” da combattere. In questo caso, a mio parere, il CDX, inesorabilmente si estinguerà.
Le idee nuove e “diverse” , se si hanno argomenti, vanno disusse, anche aspramente se necessario, ma la politica è anche confronto e dibattito aperto.