DEVASTANTE

giornata da incubo
Come tante altre volte, brucia la nostra terra. Due morti: tristezza e sdegno. Sdegno enorme, se fosse vero ciò che dice l’ assessore Oppi quando parla di probabile strategia del fuoco. In quel caso, pene durissime e nessuna attenuante.
Comments
Giorgio Giovanni Gaias Scarpa
Ti posso dire che io sono uscito di casa alle 18.00 non si vedeva il cielo vi era una cappa di fumo allucinante l’aria non si poteva respiarare il caldo era a livelli mai visti nonostante fossi a Bolotana e non nel paese dell’incendio.
Pietro
ci vuole una flotta sarda, solo per la Sardegna. Le altre regioni si arrangino. 13 canadair sono pochi per l’Italia. 10 servono a noi. La flotta va raddoppiata. Mentre erano in azione in Gallura servivano a Ittiri e viceversa. La coltre di fumo era anche alla periferia di Sassari.
Bobbore
…ma poi è vero che nessun canadair è di proprietà di enti locali/stato?
Corrado
dall’Unione Sarda.it del 15 maggio 2009:
Pascolo su terreni incendiati:
Udc e Coldiretti contro il vincolo Pecore al pascolo
Una norma nazionale impone il divieto di pascolo nei terreni percorso dalle fiamme: Udc e Coldiretti hanno presentato una modifica alla legge per reintrodurlo.
Non esistono dati certi, ma con il passare del tempo il vincolo decennale imposto da una norma nazionale del 2000 che impone il divieto di pascolare il bestiame nei terreni incendiati, sta facendo salire la tensione sociale fra gli allevatori. E’ la ragione che ha spinto il Gruppo dell’Udc in Consiglio regionale, in accordo con Coldiretti, a presentare una proposta di legge con l’obiettivo di correggere una interpretazione ritenuta “errata”: quella che aveva esteso l’effetto della legge dalle sole foreste a tutto il pascolo arborato che in Sardegna, con la macchia mediterranea, è prevalente. Inutile, è stato detto, provocare uno scontro con il Corpo Forestale, incaricato di controllare e di comminare sanzioni in base ai dati del Catasto delle aree percorse dal fuoco. Per il capogruppo Roberto Capelli “i pastori poco hanno a che vedere con gli incendi dolosi”, mentre Felicetto Contu ha sottolineato come l’allevatore danneggiato dalle fiamme appiccate da altri si trova danneggiato due volte perché gli si impedisce di proseguire la sua attività con tutte le conseguenze di carattere economico nelle campagne dell’isola.
Alla luce degli ultimi tragici avvenimenti, e dopo le parole dell’assessore Oppi che parla di “strategia” (con questa parola si può coprire qualunque altra colpa o negligenza) come si può pensare di allentare le maglie dei vincoli sui terreni percorsi dal fuoco prima di trovare le eventuali responsabilità?
tiago
I vertici del Corpo forestale sono stati sostituiti nonostante gli OTTIMI risultati raggiunti durante i cinque anni della Giunta Soru.
10:00 Bertolaso: “In Sardegna hanno atteso troppo tempo prima di chiedere il nostro intervento”
Il capo della Protezione civile Guido Bertolaso commenta la giornata di ieri e replica alle polemiche sui ritardi nell’arrivo dei Canadair e degli elicotteri. “Ho il sospetto che in Sardegna il coordinamento delle attività di terra per lo spegnimento degli incendi non abbia funzionato come dovuto – ha affermato -. Hanno aspettato un pò troppo a chiedere il nostro intervento”. I piloti degli elicotteri gli hanno infatti raccontato “che quando sono arrivati sopra i luoghi dove si erano sviluppati gli incendi, i fronti del fuoco erano già larghi un chilometro e mezzo. Decisamente troppo, direi, per essere domati in maniera adeguata
tiago
Giuseppe Delogu nuorese ex comandante del corpo Forestale Regionale, uomo di polso e sempre in campo sulla battaglia agli incendi ,è stato rimosso da questa nuova Giunta Regionale,per fare il poso ad un inetto uomo da scrivania amico dei Vs. amici.
Questa mia piccola polemica non esula la condanna ai Piromani assassini del territorio e purtroppo degli esseri umani che dovrebbero essere condannati all’Ergastolo.
Maralai
al mio blog http://www.maralai.ilcannocchiale.it
“Cappellacci e i roghi nell’Isola; chiesto lo stato di calamità naturale ”
^^^
forza bruno con il pdl, l’udc si è mosso e questa volta ho condiviso l’iniziativa, poichè sono uno dei pochi, se non il solo ad avere scritto anche su l’Unione sarda per più volte che quei vincoli dettati dalla 353/2000, sono semplicemente illiberali e folli.
saluti
Maralai
Giorgio Giovanni Gaias Scarpa
All’ergastolo???? Fucile come i bei tempi ci vuole! A Noi!
Maralai
a tiago; se non ti dispiace per delogu neppure una lacrima. e tu non ti cimentare su questioni che non conosci.
M
francesco murru
Fucile come ai bei tempi… già la fai facile… mì qualcuno non sbagli mira e ‘vi’ centri in pieno….
Tiago
Perchè caro On.Murgia no ha pubblicato il mio post. del 25 c.m che non era altro solo la sintesi dell’intervista a Bertolaso fatta da un quotidiano locale.
In sintesi diceva così come io lo riscrivo:
vertici del Corpo forestale sono stati sostituiti nonostante gli OTTIMI risultati raggiunti durante i cinque anni della Giunta Soru.
10:00 Bertolaso: “In Sardegna hanno atteso troppo tempo prima di chiedere il nostro intervento”
Il capo della Protezione civile Guido Bertolaso commenta la giornata di ieri e replica alle polemiche sui ritardi nell’arrivo dei Canadair e degli elicotteri. “Ho il sospetto che in Sardegna il coordinamento delle attività di terra per lo spegnimento degli incendi non abbia funzionato come dovuto – ha affermato -. Hanno aspettato un pò troppo a chiedere il nostro intervento”. I piloti degli elicotteri gli hanno infatti raccontato “che quando sono arrivati sopra i luoghi dove si erano sviluppati gli incendi, i fronti del fuoco erano già larghi un chilometro e mezzo. Decisamente troppo, direi, per essere domati in maniera adeguata”,
Penso che non sia il caso di censurare la verità,mi dispiacerebbe che questo sia fatto da un Democratico come d’altronde lei si ritiene.
Ma cosa le da Fastidio che quando c’era il Dott. Delogu nella giunta Soru,gli incendi si erano ridotti del 70%.
Ma io penso che le dia più fastidio il commento di Bertolaso che nella sua intervista promuoveva e lodava il Comandante Delogu (nuorese doc come lei) e tutto il coordinamento della lotta agli incendi Regionale della giunta Soru.
Spero che non sia per questo la non pubblicazione del mio post. sull’intervista fatta a Bertolaso.
>GGGS Smettila di blaterare se tu vedresti un fucile ti cagheresti addosso l’Ergastolo e più che sufficiente .
gInMiChElE nOnNnE
Vado oltre la polemica sterile di Tiago, rimane la candonna assoluta per questa piaga, che da troppo tempo subiamo inermi.
Servono pene più severe, 30 anni o ergastolo.
Potenziamento della flotta della Regione Sardegna, nuovi Canad Air oppure i Believ (l’aereo russo che venne lasciato in prova da Putin a Berlusconi , che diede ottimi risultati l’estate del 2005), Eli Tunker.
Per i mezzi a terra pensare alla realtà degli Stati Uniti che oltre al coinvolgimenti dei mezzi di spegnimento tradizionali, utiizza in modo massiccio i mezzi di movimento terra e l’esplosivo.
Non ultimo, coinvolgere e sensibilizzare ancora di più l’intera comunità sarda. L’esempio di Fonni, che negli ultimi anni, grazie alla collabarazione di Forestale, Antincendio, Barracelli e altri volontari, sono riusciti, attraverso una azione capillare di controllo e di prevenzione, ad avere pocchissimi ettari di terreno percorsi dal fuoco.
Concludendo da fare c’è ancora tanto, in tutto il territorio regionale, un pò meno politica e più senso dello stato, BERTOLASO DOCET.
Francesca Frau
Eppure i fatti che racconta Tiago non mi pare lo smentiscano. Il 2008 non ha avuto incendi degni di nota. Maralai se tu hai una conoscenza dei fatti più aprofondita rispetto a Tiago illustracela perché noi poveri ignoranti non sappiamo più di ciò che abbiamo visto in questi 4 anni di giunta soriana, ossia un’ottima tutela del territorio con incendi drasticamente diminuiti durante la direzione Delogu.
Marceddu
Io voglio solo dire due cose. Ho 31 anni e continua ancora la stessa storia, incendi e cementificazione selvaggia stanno distruggendo progressivamente la nostra terra, ma voi politici (nazionali e locali) continuatte tutti a non fare niente, o peggio ci spacciate come progresso la costruzione di ville e complessi turistici (dietro gli incendi c’è anche questo). Ma perchè non vi rimboccate le maniche, la smettete di sprecare i nostri soldi per condurre guerre inutili come in Afganistan (8 anni senza risultati!!) i vi decidete a finanziare adeguatamente il Corpo de Vigili del Fuoco, i Barracelli e il Corpo Forestale? Ma non lo vedete che il problema per noi sono gli incendi e la ditruzione del nostro territorio, e non la guerra contro i nomadi afghani, contro i quali non sono servite nè le truppe coloniali bitanniche durante la seconda metà del 1800 nè tantomeno l’armata rossa negli anni ottanta del secolo scorso? Se voi, parlamentari sardi della maggioranza, non riuscite a spiegare questo a vostri colleghi italiani che in questi giorni progettano di inviare Tronado e Predator in Afganistan, che speranza abbiamo noi sardi di farci ascolatare?Fate qualcosa, e che non siano solo dichiarazioni, che tutti sono bravi a farle.
Tiago
Ha ragione Marceddu…
I molti i soldi usati per controllare il territorio durante il summit (a noi scipatto) dell’Aquila per garantire la sicurezza ai grandi della terra con tanto di esercito ,polizia ,carabinieri Tornado Predator , guerre vaie ecc. se questi soldi venissero messi a disposizione per altri scoppi,forse noi cittadini ed il territorio Sardo e Nazionale saremo più tutelati. Il problema che della fame del Mondo a tutti non gliene frega niente,ogni anno ai poveri gli impacchettando sempre lo stesso regalo.
>Per Maralai tu che conosci tutto dimmi la verità e provamelo sulle prec. gestioni lasciando perdere le cazzate, per me e per moltissima altra gente i fatti con gli evidenti risultati precedenti sono quelli che contano.
>Per gin MiChlE nOnNnE chiedi al Ministro della Difesa La Russa con 10 Miliardi di €. che a speso per i nuovi Caccia Bombardieri militari (per le missioni di pace i bombardieri???)dello Stato Italiano,forse rimarrebbero soldi per i tuoi tanto acclamati aeri di Putin tanto reclamizzai da Berlusconi,ma noi tutti dobbiamo sapere che La Russa e Ministro della difesa (ma da chi) e non della Protezione Civile …..
Quindi cari due io non faccio polemica sterile ma dicco che una seria PREVENZIONE è la cura di ogni serio Male, quindi non c’è molto da fare ma continuare ciò che di buono preceden. e stato già impostato,ma si è preferito tagliare la testa ad un eccellente Dott. Delogu con tutto lo staff. forse perchè arrestava anche chi costruiva abusivamente…Altro che meno politica e Cappellacci Doccet si vedono i suoi brillanti risultati . QUESTA E’ LA POLITICA!!!! E FORSE LA CHIAVE DI TUTTO CIO’
Tiago
Chiedo scusa ma è doveroso il copia incolla dell’art. del 26/07/09 Unione Sarda.
Questo per spegnere la polemica con Maralai, che se ARRESTASSERO i criminali del fuoco ,sarebbe il risultato di una seria PREVANZIONE con annessa attività investigativa lanciata e coordinata dalla Precedente Giunta Regionale con il Precedente vertice Comando Forestale.
Io dico che se le cose vanno per il meglio perché cambiare?
Comunque io spero che Arrestino i Colpevoli.La Forestale sa i nomi dei piromani….
Indagine durata due anni, installate telecamere segreteDomenica 26 luglio 2009
La Forestale ha riferito alla procura di Tempio sugli incendi di mercoledì e di due anni fa: i nomi dei piromani.
commento editato contenuto duplicato
Daniele
“se l’incendio è doloso e riguarda terreni coltivati, cinquanta lire di multa e in via sussidiaria il taglio della destra. L’incendio doloso di abitazioni è punito col rogo. In tutti i casi il risarcimento del danno.” CARTA DE LOGU
Maralai
per francesca frau; altro che ignorante, vedo che hai le idee molto chiare. quindi gli incendi tutta colpa di cappellacci?
M
Maralai
x->francesca frau; scusa francesca, voglio sviluppare meglio e seriamente l’”analisi” sugli incendi cui mi reputo conoscitore., t’invito pertanto a leggere il corsivo del mio blog perchè inizierai a conoscere parti recondite del fenomeno anche in punto normativo e già ti accenno che i muscoli spropositati e intollerabili dei vincoli applicati alle vittime degli incendi (allevatori, pastori, contadini e proprietari terrieri) non produce effetti sperati, ma forse anche genera cicliche (e, aggiungo, sconsiderate) reazioni che possono essere scintille incendiarie. se t’interessa io tempo fa ho inviato email a politici sardi che già da tempo dovevano chiedere le dimissioni di g.delogu, per la sua improvvida e prepotente intervista in seguito alla assoluzione di cittadini di tresnuraghes o bosa (non ricordo bene) da parte dei giudici del tribunale di oristano per reati dichiarati inesistenti di abusi edilizi. vado a braccio: “queste sentenze -dichiarò delogu-demotivano il personale del corpo dopo tanto lavoro” (ripeto, vado a braccio ma il concetto è quello). un mario melis alla presidenza della giunta l’avrebbe richiamato con molta severità all’ordine, ossia di rientrare di corsa nei suoi ranghi di pubblico dirigente e ubbidiente delle sentenze, senza elevarsi al rango di giudice di corte d’appello, se non perfino di cassazione. forse solo ora renato soru si sarà reso conto che il suo giustizialismo vincolistico è stata la principale causa del suo collasso elettorale. l’ironia bonaria del primo commento prendilo con rispetto.
M
Antoni su Longu
Posso dedurre che Delogu, siccome ha esternato un malessere del Corpo Forestale e non doveva farlo, è stato punito nonostante i risultati positivi nel campo dei controlli sul territorio e sulla prevenzione e lotta agli incendi. Un comandante si giudica dai risultati ottenuti in tanti anni di carriera, positivamente o negativamente, se possibile con criteri di trasparenza.
Quindi il nuovo comandante stia attento a non esternare, se poi non riesce a governare la macchina della prevenzione e del controllo, compresa la repressione dei reati in campo ambientale, pazienza!
Antoni su Longu
Segnalo agli amici del blog un fatto che tutti possono osservare durante la frequentazione delle nostre spendide strade. Le piazzole di sosta della 131 e di altre strade statali e provinciali stanno diventando sempre più delle discariche a cielo aperto (gomme di camion e macchine, lavatrici e frigoriferi, rifiuti di vario genere…). Dobbiamo apettare che il problema esploda in un caso limite prima che gli Organi competenti intervengano?
Antoni su Longu
Un’altra curiosità. In questi giorni di fuochi e devastazione non ho visto, ne sui servizi delle televisioni e neanche sui cieli della nostra Regione, gli elitanker, mezzi sempre definiti efficientissimi. E’ un caso o gli elitanker non ci sono più? Attendo vostre notizie.
Francesca Frau
X Maralai: Quindi secondo te gli incendiari si sono scatenati quest’anno per festeggiare la tanto auspicata epurazione di Delogu e quindi “vai tutti in cricca di cerino!”? Il torto di Delogu è stato quello di fare il suo lavoro in maniera seria(da cieco e integralista funzionario pubblico)? A me pare (scusa l’ovvietà)che se non si organizza un’adeguata campagna antincendi (soprattutto dopo un inverno e parte della primavera così eccezionalmente piovoso) le conseguenze sono quelle viste in questi giorni.
Mi pare pure quantomeno da irresponsabili licenziare i vertici della forestale alla vigilia della campagna antincendi per bieche motivazioni di appartenenza politica. Cappellacci responsabile degli incendi di questi giorni? No, certo… a meno che in questi giorni qualcuno non abbia visto una figura alta e calva aggirarsi per le campagne galluresi con in spalla uno zainetto e in mano inneschi da piromane; ma è, sicuramente, in parte responsabile chi ha deciso questo cambio di guardia a capo del corpo forestale. Reo di non aver sostituito Delogu con qualcuno in grado non solo di far meglio ma neanche di eguagliarlo. Prendi anche tu la mia ironia spicciola per quello che è: spicciola. ff
andrea
Divertente e amarognolo questo scambio di battute. Chissà per quale recondito motivo, poi, le polemiche sulla conclamata inaffidabilità di questo centrodestra sono sempre, o quasi sempre, definite “sterili”. Cerco di sterilizzarmi come posso, e cerco di ricordare che il New Deal cappellacciano ha prodotto in 4 mesi alcuni danni, di natura anche e sopratutto CULTURALE, che impiegheremo millenni per porvi rimedio. Ogni uomo libero ha potuto constatare con occhi liberi, e di conseguenza non impediti nè offuscati da qualche strampalato pregiudizio o peggio da faziosità estrema nemica del buonsenso, che le dinamiche e la natura di questi incendi hanno qualcosa di SENSAZIuNALE VERAMENTE. Mi verrebbe da dire una vendetta: ma una vendetta contro chi? L’altro profilo dell’attuale giunta è tutta nell’Artizzu-pensiero: ridiamo dignità alla caccia!! Due giorni in più, po caridari, tanto per non svilire la natura delle promesse elettorali; tanto per non farci considerare degli INGRATI da parte di chi ci ha allegramente votato. E’ ancora vivo l’eco, naturalmente non documentato nè documentabile se non nella vulgata e nel chiacchericcio, di alcune bollette della luce pagate in cambio di sostegno elettorale in certi quartieri di Cagliari. Anche questo fa parte della premessa del New Deal: tutto il resto è storia, ancora tutta da scrivere. Speriamo non a fuoco&fiamme.
Maralai
x->tutti: conoscete la 353/2000? conoscete la follia impositiva dei suoi vincoli? Se non la conoscete, di che cosa parlate? Parlate per appartenenza politica? Sbagliato, sbagliato e sbagliato ancora. Ragionateci su in autonomia di pensiero e di giudizio. lo sapete che se una azienda agricola viene percorsa dal fuoco arrivato da lontano il proprietario viene messo in condizioni di scappare altrove? ve lo immaginate se un autogrill viene dato alle fiamme perchè il gestore non paga il pizzo che lo Stato impone al predetto gestore di non utilizzare più la carta igienica; l’acqua per il wc; la macchia del caffè; il transito dei clienti, più una croce esterna sul detto autogrill: percorso dal rogo!. Credete che lo Stato colpisca davvero così facendo le camorre del pizzo? lo sapete che il governo del territorio è “affidato” ai piromani? se tu hai un terreno soggetto all’attenzione del tuo comune per svilupparvi sopra case, alberghi, piscine etc, che basta un cerino od un innesco rudimentale anche di cacca di bue in notte ‘e ventu e susu (ponente o maestrale) perchè tutto ciò vada in fumo, e assieme anche ogni speranza di sviluppo riposta, vada in malora per sempre? Se chiedo ad un pastore di Gavoi la definizione di bosco, mi risponde: “su buscu”. chiedete agli scienziati dell’ambientalismo la definizione di bosco; scoprirete di vedere anche la ferula, l’elicriso, s’iscralea, sa luedda (l’euforbia) elevata a rango di bosco, ed in ogni caso complicano la vita alla definizione di bosco. E se tutte queste essenze vengono elevato al rango di bosco, il pastore di Gavoi si offenderebbe perchè l’assolutismo scellerato della 353/2000 imporrebbe a tutto il sassarese, gallura e altrove di estendere i divieti e di dire ai pastori: date un bacio alla vs terra perchè dovete emigrare altrove. E se poi vi viene in mente di vendervi il potere tanto lo Stato ve l’ha reso inservibile scrivetelo nell’atto di compravendita davanti al notaio che il detto fondo è sputtanato per sempre. Ora chiedo alla vs intelligenza: credete che lo Stato sia in questo modo riuscito a dare un pugno sul muso ai piromani oppure abbia rotto le palle alle sue (del piromane) vittime? La legge è stata elaborata dalla follia ambientalista che ha portato in tilt l’intelletto Italia: povero silvio berlusconi che anche su questo punto chiederemo con forza di rifare l’articolo dieci di detta legge, perchè lo Stato governi il territorio, le pubbliche amministrazioni, la democrazia, la partecipazione civile stabiliscano il da farsi e le regole per il suo (del territorio) sviluppo e non i piromani. E che il pastore di Gavoi venga ascoltato: il bosco? su buscu, non s’iscralea.
Un’altra fresca fresca; sento parlare di mafie legate all’azione criminale dei piromani. Le ho sentite a sproposito anche altre volte. Partiamo da questo concetto; quali interessi avrebbero riposti le mafie sugli incendi? che vendono i terreni a basso costo? Ma il basso costo lo impone lo Stato dopo l’incendio, quindi è lo Stato che favorisce le mafie? Allora, amiche e amici, riportiamo le leggi alla umana e civile ragionevolezze, ed organizziamo le ns protezioni civili a misura della tutela dei cittadini e al pugno insensato di questa legge verdista sostituiamolo con la carezza del saggio legislatore che aiuta a ripulire i fondi con contributi mirati. Come dire: spendiamo le risorse per “spegnere” il piromane, per evitare che il fuoco entri nei ns tancati, nelle ns ville, nei ns ovili, nei ns orti etc (ma ne ho altre e non ve le dico, perchè le scriverò nel mio blog che proprio oggi ha superato le 350.000 visite http://www.maralai.ilcannocchiale.it ) il piromane e limitiamo spendite di danaro per spegnere incendi. Perchè l’Isola diventi ricamata di…
alla prossima
Maralai
Giorgio Giovanni Gaias Scarpa
>Murru la mia era una provocazione, anche se dico la verità io non esiterei a farli fuori subito bruciati nel fuoco però…..
Giorgio Giovanni Gaias Scarpa
Considerata l’origine dolosa degli incendi e nel caso fosse accertato il carattere mafioso delle organizzazioni che scientificamente li progettano ed eseguono in perfetta simultaneità in tutta la Sardegna, quasi a voler strategicamente impegnare in contemporanea tutte le forze disponibili per provocare quanto più danno possibile. Penso che forse sia il caso si applichino le stesse pene previste per le associazioni di tipo mafioso e per le stragi, e che ai colpevoli venga applicato il massimo della pena con il regime carcerario più duro che la legislazione possa prevedere. Questa è la pena da infliggere a queste BESTIE IMMONDE.
Franco-M.
Sono d’accordo con gggs