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	<title>Commenti a: Lo sciopero del 10 luglio? Inutile, vecchio e furbetto</title>
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	<description>Deputato del PDL</description>
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		<title>Di: Saverio di Senorbì</title>
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		<dc:creator>Saverio di Senorbì</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 09:08:39 +0000</pubDate>
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		<description>Cicu ha presentato un’interpellanza urgente al ministro per lo Sviluppo economico, Scajola, per sapere «se non ritenga convocare urgentemente i vertici dell’Eni per un confronto trilaterale con il Governo e la Regione al fine di richiedere la rinuncia al fermo dell’impianto». E quale sia «lo stato di erogazione degli stanziamenti previsti per la chimica sarda». L’interpellanza è firmata anche dai deputati Vella, Testoni, Nizzi, Porcu e Murgia.
--------------------------------------------------------

Cicu, Vella, Testoni, Nizzi, Porcu e Murgia : BRAVI! Cosi si fa! 
Ora fate un ulteriore mossa e varate la Fondazione &quot; QUATTRO MORI  e DUE DI PICCHE&quot;.
Vi prenderete tanti bei finanziamenti e potrete continuare ad indignarvi e gettare la spugna con gran dignità.
Intanto la Sardegna continua ad andare a fondo. Ma anche questo, a ben vedere, è un fertile terreno di nuove opportunità elettoralistiche.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cicu ha presentato un’interpellanza urgente al ministro per lo Sviluppo economico, Scajola, per sapere «se non ritenga convocare urgentemente i vertici dell’Eni per un confronto trilaterale con il Governo e la Regione al fine di richiedere la rinuncia al fermo dell’impianto». E quale sia «lo stato di erogazione degli stanziamenti previsti per la chimica sarda». L’interpellanza è firmata anche dai deputati Vella, Testoni, Nizzi, Porcu e Murgia.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Cicu, Vella, Testoni, Nizzi, Porcu e Murgia : BRAVI! Cosi si fa!<br />
Ora fate un ulteriore mossa e varate la Fondazione &#8221; QUATTRO MORI  e DUE DI PICCHE&#8221;.<br />
Vi prenderete tanti bei finanziamenti e potrete continuare ad indignarvi e gettare la spugna con gran dignità.<br />
Intanto la Sardegna continua ad andare a fondo. Ma anche questo, a ben vedere, è un fertile terreno di nuove opportunità elettoralistiche.</p>
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		<title>Di: tiago</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/07/07/lo-scipero-del-10-luglio-inutile-vecchio-e-furbetto/comment-page-1/#comment-5079</link>
		<dc:creator>tiago</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 22:21:19 +0000</pubDate>
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		<description>Ugo, ora incatenati con loro.Condividi
Ieri alle 15.13
Breve rassegna degli spot che il presidente Ugo Cappellacci ha rilasciato a 4 colonne sui giornali amici riguardo la crisi del comparto chimico di Porto Torres. 
Per mesi lavoratori e sindacati sono stati illusi dalle promesse del Presidente (e del governo nazionale &quot;amico&quot;) sulla possibilità di salvataggio del polo industriale turritano.
Il compito della politica deve essere quello di fornire risposte e risolvere problemi. Gli annunci trionfali, le promesse da marinaio, gli amici Ministri a Roma, i titoli ottimisti in prima pagina sull&#039;Unione Sarda fanno solo aumentare la rabbia di chi, dopo essere stato illuso, si ritrova a fare i conti con uno spettro che per mesi la Giunta regionale sembrava aver scongiurato. 
Il G8 scippato e la Sassari Olbia, il collegio Sardegna per le Europee, il dimezzamento delle liste d&#039;attesa nella Sanità e l&#039;assegno per i disoccupati da fare entro i primi 100 giorni, la chiusura dell&#039;Eurallumina e la serrata del Petrolchimico di Porto Torres.
In tutti i questi casi si sono registrati solo dei clamorosi fallimenti della Giunta regionale, per di più farciti da promesse e rassicurazioni puntualmente smentite dai fatti.
Ugo, ora fai come hai promesso il 16 maggio 2009 a Porto Torres: Incatenati insieme agli operai. Lucchetto e catene li portiamo noi.


2 gennaio 2009. Cappellacci: «Ci batteremo con determinazione - ha aggiunto Cappellacci - per difendere e tutelare le oltre 6.000 buste paga».

18 marzo 2009. Chimica, tremila buste paga in salvo. Ugo Cappellacci, sorride all&#039;accordo: «Siamo soddisfatti e non avevamo dubbi sul fatto che gli impegni che erano stati assunti dal governo e in particolare dal ministro sarebbero stati rispettati. Speriamo», prosegue Cappellacci, «che questa notizia sia di buon auspicio per altre che riguardano le situazioni di sofferenza dell&#039;apparato produttivo isolano».

28 marzo 2009. Sartor lascia, colpo mortale per la chimica.

31 marzo 2009. Chimica, accordo Salvi tremila operai. L&#039;accordo mette in salvo oltre tremila lavoratori del polo petrolchimico isolano, fino a ieri in bilico. Soddisfatta la Regione: «È il risultato di un lavoro di squadra», ha detto il governatore Cappellacci.
«Siamo molto soddisfatti», commenta il governatore, Ugo Cappellacci, «siamo arrivati all&#039;obiettivo grazie soprattutto al lavoro del presidente Berlusconi e del ministro Scajola».

2 aprile 2009. «Entro sei mesi il Piano di sviluppo».Cappellacci ha annunciato di aver chiesto «al Governo che attivi presto il tavolo nazionale sulla chimica, vigileremo sul ruolo dell&#039;Eni», ha detto, «perché disimpegnarsi dall&#039;industria chimica non è più accettabile».

30 aprile 2009. Cappellacci incontra Scajola: il rilancio di Porto Torres e Assemini è strategico. Scajola ha spiegato a Cappellacci che è in contatto costante con i vertici dell&#039;Eni &quot;per trovare una soluzione congrua che soddisfi tutte le esigenze, da quelle di carattere imprenditoriale a quelle dei lavoratori e dei territori&quot;.

14 maggio 2009. Ore 9: blitz di Cappellacci al petrolchimico. &lt;Abbiamo dato al presidente elementi utili per comprendere la gravità della situazione. Ho proposto una moratoria di due mesi sulle procedure di fermata degli impianti e dei licenziamenti, per creare quel tavolo tecnico utile per risolvere l’emergenza».

15 maggio 2009. Cappellacci: &#039;&#039;oggi stesso il ministro dello Sviluppo Economico Scajola per chiedergli che entro questo mese l&#039;Eni presenti il piano di sviluppo della chimica&#039;.

15 maggio 2009. Cappellacci: «La Sardegna non perderà la chimica».

16 maggio 2009. «Il petrolchimico resterà in Sardegna» Ho chiesto al governo di avviare l&#039;iter di commissariamento della Vinyls: l&#039;amministrazione straordinaria consentirebbe di salvare le buste paga e di pensare al rilancio del ciclo del clorosoda. 

16 maggio 2009. Nella partita con Sartor, ha assunto un atteggiamento inaccettabile», tuona il governatore. Il messaggio è diretto ai tremila sardi che rischiano il posto: «Sono pronto a incatenarmi con voi e a mettermi a capo della protesta nei confronti delle istituzioni nazionali e dell&#039;Eni, se gli impegni assunti non verranno rispettati». 

21 maggio 2009. “Io sono qui per confermarvi – ha dichiarato Cappellacci – che la Regione difenderà il petrolchimico. Ho chiesto formalmente al ministro Scajola di avviare l’iter di commissariamento di Vinyls e di attivare il processo che porti all’apertura di un tavolo di lavoro che riguardi tutte le problematiche industriali dell’isola”.

22 maggio 2009 Cappellacci: “chiamerò il ministro dello Sviluppo Economico Scajola per chiedergli che entro questo mese l’Eni presenti il Piano di sviluppo della chimica”.

4 giugno 2009. Chimica, salvataggio più vicino. La giunta cappellacci soddisfatta: «Risulta fondamentale che il Governo assuma un ruolo chiave per consentire l&#039;ammissibilità della proposta Vinyls Italia alle procedure di amministrazione straordinaria».

7 giugno 2009.«Serve un tavolo con il Governo&quot;.

18 giugno 2009. Eni, 700 milioni per salvare la chimica. 

19 giugno 2009. «L&#039;avevamo detto: stiamo lavorando con determinazione nell&#039;interesse della struttura produttiva sarda. Siamo stati di parola»

25 giugno 2009. «Salviamo i posti della chimica» Cicu: il Governo abbasserà le tariffe energetiche.

8 luglio 2009 Chimica: Eni ferma Porto Torres dal primo agosto.L&#039;ha annunciato il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci, spiegando di aver ricevuto la comunicazione con un brevissimo preavviso. Cappellacci: è inaccettabile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ugo, ora incatenati con loro.Condividi<br />
Ieri alle 15.13<br />
Breve rassegna degli spot che il presidente Ugo Cappellacci ha rilasciato a 4 colonne sui giornali amici riguardo la crisi del comparto chimico di Porto Torres.<br />
Per mesi lavoratori e sindacati sono stati illusi dalle promesse del Presidente (e del governo nazionale &#8220;amico&#8221;) sulla possibilità di salvataggio del polo industriale turritano.<br />
Il compito della politica deve essere quello di fornire risposte e risolvere problemi. Gli annunci trionfali, le promesse da marinaio, gli amici Ministri a Roma, i titoli ottimisti in prima pagina sull&#8217;Unione Sarda fanno solo aumentare la rabbia di chi, dopo essere stato illuso, si ritrova a fare i conti con uno spettro che per mesi la Giunta regionale sembrava aver scongiurato.<br />
Il G8 scippato e la Sassari Olbia, il collegio Sardegna per le Europee, il dimezzamento delle liste d&#8217;attesa nella Sanità e l&#8217;assegno per i disoccupati da fare entro i primi 100 giorni, la chiusura dell&#8217;Eurallumina e la serrata del Petrolchimico di Porto Torres.<br />
In tutti i questi casi si sono registrati solo dei clamorosi fallimenti della Giunta regionale, per di più farciti da promesse e rassicurazioni puntualmente smentite dai fatti.<br />
Ugo, ora fai come hai promesso il 16 maggio 2009 a Porto Torres: Incatenati insieme agli operai. Lucchetto e catene li portiamo noi.</p>
<p>2 gennaio 2009. Cappellacci: «Ci batteremo con determinazione &#8211; ha aggiunto Cappellacci &#8211; per difendere e tutelare le oltre 6.000 buste paga».</p>
<p>18 marzo 2009. Chimica, tremila buste paga in salvo. Ugo Cappellacci, sorride all&#8217;accordo: «Siamo soddisfatti e non avevamo dubbi sul fatto che gli impegni che erano stati assunti dal governo e in particolare dal ministro sarebbero stati rispettati. Speriamo», prosegue Cappellacci, «che questa notizia sia di buon auspicio per altre che riguardano le situazioni di sofferenza dell&#8217;apparato produttivo isolano».</p>
<p>28 marzo 2009. Sartor lascia, colpo mortale per la chimica.</p>
<p>31 marzo 2009. Chimica, accordo Salvi tremila operai. L&#8217;accordo mette in salvo oltre tremila lavoratori del polo petrolchimico isolano, fino a ieri in bilico. Soddisfatta la Regione: «È il risultato di un lavoro di squadra», ha detto il governatore Cappellacci.<br />
«Siamo molto soddisfatti», commenta il governatore, Ugo Cappellacci, «siamo arrivati all&#8217;obiettivo grazie soprattutto al lavoro del presidente Berlusconi e del ministro Scajola».</p>
<p>2 aprile 2009. «Entro sei mesi il Piano di sviluppo».Cappellacci ha annunciato di aver chiesto «al Governo che attivi presto il tavolo nazionale sulla chimica, vigileremo sul ruolo dell&#8217;Eni», ha detto, «perché disimpegnarsi dall&#8217;industria chimica non è più accettabile».</p>
<p>30 aprile 2009. Cappellacci incontra Scajola: il rilancio di Porto Torres e Assemini è strategico. Scajola ha spiegato a Cappellacci che è in contatto costante con i vertici dell&#8217;Eni &#8220;per trovare una soluzione congrua che soddisfi tutte le esigenze, da quelle di carattere imprenditoriale a quelle dei lavoratori e dei territori&#8221;.</p>
<p>14 maggio 2009. Ore 9: blitz di Cappellacci al petrolchimico. &lt;Abbiamo dato al presidente elementi utili per comprendere la gravità della situazione. Ho proposto una moratoria di due mesi sulle procedure di fermata degli impianti e dei licenziamenti, per creare quel tavolo tecnico utile per risolvere l’emergenza».</p>
<p>15 maggio 2009. Cappellacci: &#8221;oggi stesso il ministro dello Sviluppo Economico Scajola per chiedergli che entro questo mese l&#8217;Eni presenti il piano di sviluppo della chimica&#8217;.</p>
<p>15 maggio 2009. Cappellacci: «La Sardegna non perderà la chimica».</p>
<p>16 maggio 2009. «Il petrolchimico resterà in Sardegna» Ho chiesto al governo di avviare l&#8217;iter di commissariamento della Vinyls: l&#8217;amministrazione straordinaria consentirebbe di salvare le buste paga e di pensare al rilancio del ciclo del clorosoda. </p>
<p>16 maggio 2009. Nella partita con Sartor, ha assunto un atteggiamento inaccettabile», tuona il governatore. Il messaggio è diretto ai tremila sardi che rischiano il posto: «Sono pronto a incatenarmi con voi e a mettermi a capo della protesta nei confronti delle istituzioni nazionali e dell&#8217;Eni, se gli impegni assunti non verranno rispettati». </p>
<p>21 maggio 2009. “Io sono qui per confermarvi – ha dichiarato Cappellacci – che la Regione difenderà il petrolchimico. Ho chiesto formalmente al ministro Scajola di avviare l’iter di commissariamento di Vinyls e di attivare il processo che porti all’apertura di un tavolo di lavoro che riguardi tutte le problematiche industriali dell’isola”.</p>
<p>22 maggio 2009 Cappellacci: “chiamerò il ministro dello Sviluppo Economico Scajola per chiedergli che entro questo mese l’Eni presenti il Piano di sviluppo della chimica”.</p>
<p>4 giugno 2009. Chimica, salvataggio più vicino. La giunta cappellacci soddisfatta: «Risulta fondamentale che il Governo assuma un ruolo chiave per consentire l&#8217;ammissibilità della proposta Vinyls Italia alle procedure di amministrazione straordinaria».</p>
<p>7 giugno 2009.«Serve un tavolo con il Governo&#8221;.</p>
<p>18 giugno 2009. Eni, 700 milioni per salvare la chimica. </p>
<p>19 giugno 2009. «L&#8217;avevamo detto: stiamo lavorando con determinazione nell&#8217;interesse della struttura produttiva sarda. Siamo stati di parola»</p>
<p>25 giugno 2009. «Salviamo i posti della chimica» Cicu: il Governo abbasserà le tariffe energetiche.</p>
<p>8 luglio 2009 Chimica: Eni ferma Porto Torres dal primo agosto.L&#8217;ha annunciato il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci, spiegando di aver ricevuto la comunicazione con un brevissimo preavviso. Cappellacci: è inaccettabile.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: tiago</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/07/07/lo-scipero-del-10-luglio-inutile-vecchio-e-furbetto/comment-page-1/#comment-5078</link>
		<dc:creator>tiago</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 22:17:16 +0000</pubDate>
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		<description>Ecco cosa dichiarava il nostro Governatore il 13 Febbraio scorso:

&quot;L’accordo raggiunto questa mattina dal Governo Berlusconi sulla filiera del cloro è un grande TRAGUARDO per l’industria chimica in Sardegna. Ci permetterà di salvaguardare un patrimonio economico molto importante per la nostra Isola, soprattutto per il difficile periodo di crisi che stiamo attraversando. 
L’impegno costante del Ministro Claudio Scajola, che in tutti questi mesi ha gestito le trattative con Ineos, Safi ed ENI, per la salvezza del comparto e per la salvaguardia dei lavoratori sardi, è il modello di Governo che auspichiamo per il raggiungimento degli obiettivi di cui la Sardegna necessita&quot;. 

Ed ecco il commento entusiastico di Laura Piroddi:

sabato 14 febbraio 2009 ore: 14.52
Laura Piroddi:
&quot;Grazie Ugo e grazie al governo di Silvio..avete SALVATO 1.100 DIPENDENTI, compreso mio padre!!! Ve ne sarò sempre grata!!!!&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco cosa dichiarava il nostro Governatore il 13 Febbraio scorso:</p>
<p>&#8220;L’accordo raggiunto questa mattina dal Governo Berlusconi sulla filiera del cloro è un grande TRAGUARDO per l’industria chimica in Sardegna. Ci permetterà di salvaguardare un patrimonio economico molto importante per la nostra Isola, soprattutto per il difficile periodo di crisi che stiamo attraversando.<br />
L’impegno costante del Ministro Claudio Scajola, che in tutti questi mesi ha gestito le trattative con Ineos, Safi ed ENI, per la salvezza del comparto e per la salvaguardia dei lavoratori sardi, è il modello di Governo che auspichiamo per il raggiungimento degli obiettivi di cui la Sardegna necessita&#8221;. </p>
<p>Ed ecco il commento entusiastico di Laura Piroddi:</p>
<p>sabato 14 febbraio 2009 ore: 14.52<br />
Laura Piroddi:<br />
&#8220;Grazie Ugo e grazie al governo di Silvio..avete SALVATO 1.100 DIPENDENTI, compreso mio padre!!! Ve ne sarò sempre grata!!!!&#8221;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: tiago</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/07/07/lo-scipero-del-10-luglio-inutile-vecchio-e-furbetto/comment-page-1/#comment-5077</link>
		<dc:creator>tiago</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 21:07:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=1364#comment-5077</guid>
		<description>Il peggio deve ancora venire e con grandi uomini come questi, di esclusiva ossessiva cultura cementizia e mattonara, arriverà inesorabilmente. La deriva verso la nuova, definitiva colonizzazione, è inarrestabile. Una prefigurazione, fra non molti anni, si è avuta dalla spocchia, boria e arroganza di un Briatore che riempie di autorizzati gazebo la spiaggia ex magica di Capriccioli. Un tempo aperta alle passeggiata di Karim e della matrigna Begum, dei Guinness e dei Mentasti, dell&#039;aristocrazia inglese, della principessa Margaret, di grandi nomi della cultura e dell&#039;arte internazionale e ora “berlusconizzata” nella versione cafonal e pacchiana briatoresca e santanchesca. Il boschetto di ginepri protetti e la macchia che era da sempre il rifugio delle famiglie di Arzachena sono stati spazzati via per far posto ai gazebo. Un pacifica contestazione, cui si sono uniti tanti “continentali” e stranieri (“protestate ora, dopo che avete bocciato Soru”), ha avuto come replica la denuncia di Briatore contro un operaio che aveva poggiato la sua borsa da mare nel sacro recinto tra i gazebo e la battigia. Ecco, saremo trattati così, espulsi dalle nostre ex spiagge, ospiti nella ex casa nostra, al massimo camerieri nelle ville, villaggi e alberghi che gli ascari nostrani fanatici del “dio cemento” faranno costruire sulle spiagge ai vecchi e prossimi dominatori-colonizzatori. Non c&#039;è più niente da fare, in questa Sardegna tribale e gregaria. Sempre prona a “chie venit dae su mare”, entusiasticamente vocata alla violenza sacrificale contro chiunque pretenda di darle dignità e rappresentanza in posizione apicale, inaccettabile nell&#039;incultura dell&#039;invidia autolesionistica. E&#039; bene dirlo forte e chiaro: la Sardegna si è autocastrata, si è scelta ed ha come coerente e imbarazzante rappresentante Ugo-Pasquale e se lo terrà. Sotto questo Cappellacci, niente di testa, cuore e coglioni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il peggio deve ancora venire e con grandi uomini come questi, di esclusiva ossessiva cultura cementizia e mattonara, arriverà inesorabilmente. La deriva verso la nuova, definitiva colonizzazione, è inarrestabile. Una prefigurazione, fra non molti anni, si è avuta dalla spocchia, boria e arroganza di un Briatore che riempie di autorizzati gazebo la spiaggia ex magica di Capriccioli. Un tempo aperta alle passeggiata di Karim e della matrigna Begum, dei Guinness e dei Mentasti, dell&#8217;aristocrazia inglese, della principessa Margaret, di grandi nomi della cultura e dell&#8217;arte internazionale e ora “berlusconizzata” nella versione cafonal e pacchiana briatoresca e santanchesca. Il boschetto di ginepri protetti e la macchia che era da sempre il rifugio delle famiglie di Arzachena sono stati spazzati via per far posto ai gazebo. Un pacifica contestazione, cui si sono uniti tanti “continentali” e stranieri (“protestate ora, dopo che avete bocciato Soru”), ha avuto come replica la denuncia di Briatore contro un operaio che aveva poggiato la sua borsa da mare nel sacro recinto tra i gazebo e la battigia. Ecco, saremo trattati così, espulsi dalle nostre ex spiagge, ospiti nella ex casa nostra, al massimo camerieri nelle ville, villaggi e alberghi che gli ascari nostrani fanatici del “dio cemento” faranno costruire sulle spiagge ai vecchi e prossimi dominatori-colonizzatori. Non c&#8217;è più niente da fare, in questa Sardegna tribale e gregaria. Sempre prona a “chie venit dae su mare”, entusiasticamente vocata alla violenza sacrificale contro chiunque pretenda di darle dignità e rappresentanza in posizione apicale, inaccettabile nell&#8217;incultura dell&#8217;invidia autolesionistica. E&#8217; bene dirlo forte e chiaro: la Sardegna si è autocastrata, si è scelta ed ha come coerente e imbarazzante rappresentante Ugo-Pasquale e se lo terrà. Sotto questo Cappellacci, niente di testa, cuore e coglioni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Daniele</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/07/07/lo-scipero-del-10-luglio-inutile-vecchio-e-furbetto/comment-page-1/#comment-5076</link>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 20:55:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=1364#comment-5076</guid>
		<description>cerchiamo di salvare il salvabile... lancio un progetto... non so, mi cadono le braccia. C&#039;è una leggerissima crisi internazionale che si sta abbattendo in particolar modo sull&#039;isola e lui vuole &quot;parlare&quot;. Ho capito che non vuole correre il rischio di essere paragonato a Soru, ma ditegli che neanche l&#039;esatto opposto va bene.
Il progetto di rilancio sarebbe dovuto essere giá bello che pronto da prima delle elezioni. In questo momento non si ha bisogno di chiacchiere e promesse, si ha bisogno di sovranitá e di persone capaci. Non mi pare che il governatore si stia prodigando troppo per ottenere questa sovranitá, ma dopo tutto lui è quello che &quot;non ha paura di chiedere aiuto al governo amico&quot;.

Quello che fa rabbia è che i sardi, con la recente forte astensione dal voto, un chiaro segnale lo hanno lanciato al governatore e non mi è sembrato che fosse di approvazione del suo operato o modo di fare.
Secondo lui i sardi che stanno perdendo il lavoro o che giá non lo avevano dovrebbero sedersi ad aspettare che parli con gli altri e che scriva un progetto sul nuovo sviluppo?
Per favore, ditegli di iniziare a farsi rispettare, se non per lui, per i sardi che rappresenta.

Ah, ovviamente concordo con la parola d&#039;ordine di Andrea: INDIPENDENZA... anche se per quanto mi riguarda l&#039;incapacitá del governo regionale o nazionale c&#039;entra ben poco: la trovo solamente la cosa migliore per la Sardegna e oltretutto non penso che gli italiani ci perderebbero nulla, anzi, avrebbero solo da guadagnarci.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cerchiamo di salvare il salvabile&#8230; lancio un progetto&#8230; non so, mi cadono le braccia. C&#8217;è una leggerissima crisi internazionale che si sta abbattendo in particolar modo sull&#8217;isola e lui vuole &#8220;parlare&#8221;. Ho capito che non vuole correre il rischio di essere paragonato a Soru, ma ditegli che neanche l&#8217;esatto opposto va bene.<br />
Il progetto di rilancio sarebbe dovuto essere giá bello che pronto da prima delle elezioni. In questo momento non si ha bisogno di chiacchiere e promesse, si ha bisogno di sovranitá e di persone capaci. Non mi pare che il governatore si stia prodigando troppo per ottenere questa sovranitá, ma dopo tutto lui è quello che &#8220;non ha paura di chiedere aiuto al governo amico&#8221;.</p>
<p>Quello che fa rabbia è che i sardi, con la recente forte astensione dal voto, un chiaro segnale lo hanno lanciato al governatore e non mi è sembrato che fosse di approvazione del suo operato o modo di fare.<br />
Secondo lui i sardi che stanno perdendo il lavoro o che giá non lo avevano dovrebbero sedersi ad aspettare che parli con gli altri e che scriva un progetto sul nuovo sviluppo?<br />
Per favore, ditegli di iniziare a farsi rispettare, se non per lui, per i sardi che rappresenta.</p>
<p>Ah, ovviamente concordo con la parola d&#8217;ordine di Andrea: INDIPENDENZA&#8230; anche se per quanto mi riguarda l&#8217;incapacitá del governo regionale o nazionale c&#8217;entra ben poco: la trovo solamente la cosa migliore per la Sardegna e oltretutto non penso che gli italiani ci perderebbero nulla, anzi, avrebbero solo da guadagnarci.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: andea</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/07/07/lo-scipero-del-10-luglio-inutile-vecchio-e-furbetto/comment-page-1/#comment-5074</link>
		<dc:creator>andea</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 17:10:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=1364#comment-5074</guid>
		<description>La questione, caro on. Murgia, non era quella di salvare il salvabile, ma di creare NUOVI 100 mila posti (!) di lavoro. La questione è che bisognerebbe stare 100 mila volte attenti ad importare modelli comunicativi da sperimentare in modo spregiudicato qui da noi: è vero che il centrosinistra è stato sonoramente sconfitto, ma è anche vero quel che diceva Cossiga e, cioè, che la Sardegna non l&#039;Abruzzo; e se il popolo comincia ad incazzarsi, e a incazzarsi di brutto, le responsabilità di un potenziale scollamento sociale saranno TUTTE del centrodestra isolano.

Si è presa la gente per fame, e questo è un atto vile che meriterebbe maggiore riflessione e che grida vendetta. L&#039;ENI ha deciso di andare? Bene, paghi i disastri ambientali come prescrivono le leggi e si levi per sempre dalle balle: con Soru sarebbe accaduto lo stesso e, se fosse acccaduto lo stesso, si sarebbero presto udite le carampane al grido di &quot;Disastro!&quot;, &quot;Fallimento!&quot; ecc., ecc. Invece di questo bel teatrino, siamo stati costretti a sorbirci le processioni last-mimute dei ministri in carica, le telefonate a Putin e quelle fatte al direttore dell&#039;ENI. In poco meno di 120 giorni, 120 GIORNI, la Sardegna ha perso tutto ciò che poteva perdere in termini di pudore, dignità, futuro, vergogna e FACCIA. Il comportamento spietato e terroristico dei dirigenti ENI è soltanto l&#039;ultimo atto di questa maldestra sceneggiata.

Di fronte a tutto questo l&#039;unica parola d&#039;ordine  che mi viene da dire, in culo al pragmatismo, è una sola: INDIPENDENZA.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La questione, caro on. Murgia, non era quella di salvare il salvabile, ma di creare NUOVI 100 mila posti (!) di lavoro. La questione è che bisognerebbe stare 100 mila volte attenti ad importare modelli comunicativi da sperimentare in modo spregiudicato qui da noi: è vero che il centrosinistra è stato sonoramente sconfitto, ma è anche vero quel che diceva Cossiga e, cioè, che la Sardegna non l&#8217;Abruzzo; e se il popolo comincia ad incazzarsi, e a incazzarsi di brutto, le responsabilità di un potenziale scollamento sociale saranno TUTTE del centrodestra isolano.</p>
<p>Si è presa la gente per fame, e questo è un atto vile che meriterebbe maggiore riflessione e che grida vendetta. L&#8217;ENI ha deciso di andare? Bene, paghi i disastri ambientali come prescrivono le leggi e si levi per sempre dalle balle: con Soru sarebbe accaduto lo stesso e, se fosse acccaduto lo stesso, si sarebbero presto udite le carampane al grido di &#8220;Disastro!&#8221;, &#8220;Fallimento!&#8221; ecc., ecc. Invece di questo bel teatrino, siamo stati costretti a sorbirci le processioni last-mimute dei ministri in carica, le telefonate a Putin e quelle fatte al direttore dell&#8217;ENI. In poco meno di 120 giorni, 120 GIORNI, la Sardegna ha perso tutto ciò che poteva perdere in termini di pudore, dignità, futuro, vergogna e FACCIA. Il comportamento spietato e terroristico dei dirigenti ENI è soltanto l&#8217;ultimo atto di questa maldestra sceneggiata.</p>
<p>Di fronte a tutto questo l&#8217;unica parola d&#8217;ordine  che mi viene da dire, in culo al pragmatismo, è una sola: INDIPENDENZA.</p>
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		<title>Di: Bruno</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/07/07/lo-scipero-del-10-luglio-inutile-vecchio-e-furbetto/comment-page-1/#comment-5073</link>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 15:44:28 +0000</pubDate>
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		<description>&gt;daniele, io ho visto cappellacci un&#039;ora fa. lui dice questo, in soldoni: cerchiamo di salvare il salvabile, coinvolgo parlamentari di maggioranza e opposizione, poi lancio un progetto da scrivere insieme sul nuovo sviluppo. se lo fa in fretta, tanto meglio. br</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>>daniele, io ho visto cappellacci un&#8217;ora fa. lui dice questo, in soldoni: cerchiamo di salvare il salvabile, coinvolgo parlamentari di maggioranza e opposizione, poi lancio un progetto da scrivere insieme sul nuovo sviluppo. se lo fa in fretta, tanto meglio. br</p>
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		<title>Di: Daniele</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/07/07/lo-scipero-del-10-luglio-inutile-vecchio-e-furbetto/comment-page-1/#comment-5072</link>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 15:25:04 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;a roma hai maggiori possibilità di visibilità. credo che il motivo sia solo quello.&quot;

Esatto, il motivo è SOLO quello. Il motivo è che non si è nemmeno preso in considerazione cosa i sardi possano fare per sé stessi (usare questo &quot;brutto colpo&quot; come occasione per lanciare un modello di sviluppo alternativo), ma, come al solito, si è preferito andare a Roma per chiedere al governo di intervenire.
Come al solito si chiede (implora!?!) e non si fa nulla di concreto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;a roma hai maggiori possibilità di visibilità. credo che il motivo sia solo quello.&#8221;</p>
<p>Esatto, il motivo è SOLO quello. Il motivo è che non si è nemmeno preso in considerazione cosa i sardi possano fare per sé stessi (usare questo &#8220;brutto colpo&#8221; come occasione per lanciare un modello di sviluppo alternativo), ma, come al solito, si è preferito andare a Roma per chiedere al governo di intervenire.<br />
Come al solito si chiede (implora!?!) e non si fa nulla di concreto.</p>
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		<title>Di: Bruno</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/07/07/lo-scipero-del-10-luglio-inutile-vecchio-e-furbetto/comment-page-1/#comment-5071</link>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 15:06:24 +0000</pubDate>
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		<description>&gt;daniele, a roma hai maggiori possibilità di visibilità. credo che il motivo sia solo quello. br</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>>daniele, a roma hai maggiori possibilità di visibilità. credo che il motivo sia solo quello. br</p>
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		<title>Di: Miriam</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/07/07/lo-scipero-del-10-luglio-inutile-vecchio-e-furbetto/comment-page-1/#comment-5066</link>
		<dc:creator>Miriam</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 12:03:39 +0000</pubDate>
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		<description>Sta andando tutto per aria... povera Sardegna, come stai cadendo in basso...</description>
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