Cappellacci abbandona il low profile: “Cancellerò il piano paesaggistico”
Chissà che invece questo basso profilo, ammesso pure dal presidente della giunta, non sia poi alla fine foriero di novità positive, come penso. Non è facile governare la Sardegna: una situazione di crisi drammatica, la necessità di puntare sul turismo e proporre modelli di sviluppo alternativo e ovviamente salvare il salvabile e portare a casa quante più soluzioni possibili nelle vertenze sulla chimica.
“Sul Piano Casa sconteremo un ritardo di un paio di mesi ma era necessario lasciare spazio al confronto. Vareremo il piano, che darà grandi possibilità e riguarderà anche gli edifici pubblici, entro la metà di luglio, dopo un confronto interno alla maggioranza di governo”.
Dall’Unione: Ci sarà un importante capitolo legato agli alberghi, all’interno del Piano casa: sarà prevista la possibilità di riqualificare le strutture alberghiere con volumetrie “tecniche” (realizzazione di centri congressi e centri benessere), mentre è ancora all’esame la possibilità di concedere un aumento delle cubature, soprattutto per quanto riguarda gli alberghi nella fascia dei 300 metri dal mare. Ci sarà, per le imprese turistiche, la possibilità di accesso al credito attraverso «strumenti finanziari agevolati, per questo abbiamo avuto già dei contatti con la Banca europea degli investimenti», ha detto il presidente Cappellacci.
Già il piano presentato da Mauro Pili denota la tendenza a favorire il turismo, ma anche a scoprire un rilancio del bene “paesaggio”, attraverso una politica di risparmio energetico nelle costruzioni. Ho sempre detto che la questione della salvaguardia delle coste non va vista nell’ottica dei metri (la politica della campana chiusa): ci sarebbero coste da tutelare entro una fascia di 2km, che sarebbero sacrificate dall’attuale PPR. E’ una questione di visione complessiva dell’isola e dei suoi problemi.
Comments
Antoni su Longu
Aumentare le volumetrie per allevare “porcheddos” e “puddas” si potrebbe fare! Autosostentamento delle famiglie meno abbienti. Dimenticavo…anche la cantina per conservare il pecorino romano e sardo DOP, promesso in campagna elettorale!
Antoni su Longu
Coldiretti si sveglia dal sonno dove sognava grandi programmi di sviluppo e si rende conto che Prato Elkan non capisce un tubo! Manifestazione congiunta e concordata con CGIL CISL (altri sognatori) UIL.
Forse sono io che sogno…..e ho INCUBI!!!