Maturità. Non t’avessi preso prima…

Vaporidis e Capotondi
Parafrasando Venditti al contrario. Cosa ce ne facciamo dell’esame di Maturità oggi? Fosse per me lo abolirei.
E’ inutile.
Costoso.
Ansiogeno.
Estivo.
E in più non apporta nulla di realmente concreto nel cammino di crescita dello studente. Fosse per me sostiturei l’esame di maturità con un periodo di orientamente universitario, organizzato dalle facoltà del luogo in appendice ad un anno di quinta superiore concluso a Maggio. Due settimane di full immersion nelle problematiche dello studio universitario, con una panoramica dei principali contenuti che si affronteranno durante il cammino costoso per la laurea. Un orientamento che potrebbe avere due o tre anticipi durante l’anno, invece di tentare di chiudere, male come sempre, l’anno scolastico esaurendo argomenti di cui poi non si saprà nulla.
Il voto di diploma sarà formato al 70% dalla media dei voti dei primi 4 anni e al 30% dalla media dell’ultimo anno, il quale peserà giustamente più degli altri. Così ogni studente sa che il suo voto di diploma sarà influenzato dalla prima interrogazione del primo anno, ma comunque in un contesto generale di media nel quale peseranno anche le materie che predilige, perché è giusto che lo studente riconosca nel percorso di studi quali sono le sue qualità e le sue aspirazioni e su quali materie si esprime meglio.
Abolire la maturità dunque e sostituirla con un orientamento che colleghi anche col mondo del lavoro: ogni corso di laurea organizza il suo orientamento, a proprie spese, dato che ha interesse ad attirare iscrizioni. Manda un docente nella scuola per 3-4 giornate nelle quali illustrerà anche gli sbocchi professionali e poi tutti al mare. Che tanto lo studio vero è quello che viene dopo.
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UPDATE. Sempre sul mondo della cultura, della scuola e dell’università, leggetevi questo interessante articolo su ciò che succede nella prestigiosa Accademia delle Belle Arti di Roma –> clicca per leggere.
UPDATE. Il viceministro Adolfo Urso ha appena detto in Aula che la Sardegna non sarà regione preposta all’ accoglimento del nucleare. I deputati di sinistra insistono in una polemica che non ha senso, con tono lamentoso.