Tra Gheddafi e Ahmadinejad
Bisogna dire che quando Berlusconi si muove si crea un casino indefinibile. Gente che vuole fare autografi, scattare foto, stringere la mano. Berlusconi è circondato da odio e amore, più il secondo a dire il vero, anche se genera un odio viscerale difficile da contenere (soprattutto in chi ha l’onere di dover riempire un foglio di giornale o vendere libri).
Sarà stato sorpreso dell’accoglienza riservata a Gheddafi? Ho come la sensazione che il leader libico si sia abbandonato al non proprio scontato successo personale, godendosi il pomeriggio romano e snobbando il presidente della Camera, che ha fatto benissimo a cancellare l’incontro. Abbiamo trattato Gheddafi come se fosse un grande leader morale: invece anch’egli ha molto da farsi perdonare. Quando gli USA lo attaccarono direttamente a Tripoli, lui rispose lanciando missili contro l’Italia. Un paese serio può chiedere scusa per le atrocità commesse al tempo del colonialismo, ma non può nemmeno far finta di niente.
Intanto Ahmadinejad ha preso oltre il 60% dei voti – la politica di contrapposizione paga, al netto dei denunciati brogli elettorali. Il mondo arabo e mussulmano è difficile da capire, anche se suscita estrema curiosità e spesso giusta ammirazione per la ricchezza della cultura. Il Mediterraneo è come una cerniera, che può stringersi e unirsi oppure scollarsi definitivamente. I nostri dirimpettai non accettano più la retorica del Mare Nostrum, che non è nostrum da tempo immemorabile. Certo che per l’Italia, nanopotenza diplomatica, esso risulta l’unico sbocco credibile per una politica estera che sappia farsi valere.
Intanto, sarebbero almeno cento i riformisti iraniani arrestati nella notte tra ieri e oggi. Tra loro ci sarebbe anche il fratello dell’ex presidente Mohammed Khatami. Lo ha dichiarato Mohammed Ali Abtahi, che fa parte del gruppo dei riformisti. “Sono stati portati via dalle loro case nella notte”, ha detto Abtahi, aggiungendo di aspettarsi che nelle prossime ore vengano effettuati altri arresti. Spero che il governo italiano muova la propria diplomazia in sostegno dell’ opposizione al leader iraniano uscito vincente – si fa per dire- dalle urne. Giustamente Frattini aveva annullato una visita nei giorni scorsi, proprio per non legittimare il governo uscente.
Per capire qualcosa di più sull’ Iran attuale e soprattutto sui movimenti che non si riconoscono nel presidente Ahmadinejad suggerisco: Azar Nafisi “Leggere Lolita a Teheran” (Adelphi ) e Tirdad Zolghdar “Softcore” (Isbn)
Comments
Fronte della Gioventù
Berlusconi cerca di sostituirsi a Benito Mussolini ma, il duce è uno solo e come tale non può essere eguagliato Bruno saluti da un vecchio amico non mi vedi da tanto un giorno forse ci rivedremo ormai abito fuori dalla Sardegna. So che hai avuto in figlio auguri. A Noi! Onore a Giovannino Murgia tuo padre, seguo il blog costantemente anche se non scrivo.
Saluti a Giorgio Giovanni Gaias Scarpa cerca di essere in gamba come tuo nonno che era un grande il grade zio Peppone Scarpa un po’ monarchico un po’ fascio.
Saluti
serpe
Caro Brono
Tra Gheddafi e Ahmadinejad c’è l’Italia delle ronde nere… spiegami tu in che mondo vogliamo far vivere i nostri figli.
Maralai
serpe, esistono i barracelli istituzionalizzati e voi vi chiedete ancora delle ronde! poi la ronda non è una istituzione (il barracellato si), ma è l’assetto di un servizio.
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per bruno, rientro dopo una settimana infernale perchè senza adsl (eh, su connottu!). avrei voluto scrivere sull’aritmetica di franceschini che tre per tre non fa due, e su tabacci dell’altra sera in tv, un politico odiosamente anti berlusconiano a rappresentare l’udc, in veste di alleato che ti raccomando, ed intanto becca di quà e di la (fino a quando?), ed a tal proposito si può andare avanti con “alleati” del genere? lo vogliamo si o no aprire un dibattito anche in sardegna? oppure dobbiamo ruminare amaro facendo pure finta che ci sta bene così? ed ancora: visto che il pdl sardo da solo (FI AN) avrebbe vinto senza le cordate dell’ultim’ora? Forza Cappellacci (però datevi da fare con maggiore incisività).
Mentre “Berlusconi e le scosse di D’Alema” al mio blog. http://Maralai.ilcannocchiale.it/post/2274200.html
saluti
M
Antoni su Longu
Mi sarei atteso maggiore rigore e garanzie prima di fare entrare nel suolo Italico un buffone….Mhuammar Gheddafi Orfei (senza offesa per la famiglia Orfei) è stato indecente per se stesso e per chi, con troppa superficialità ha deciso di offrire un palcoscenico istituzionale ad un folle. Potevano portarlo a Zelig o a Colorado cafè oppure, come per Milingo da Chiambretti. Quelle si sarebbero stati degni luoghi dove esprimere le coglionerie che invece sono state dette in luoghi decisamente meno appropriati!
Gianfranco Fini ha fatto bene a revocare l’incontro…tutti gli altri pazienti ad aspettare un divo rincoglionito che non aveva nulla da dire se non cazzate! Bella figura questa Italia! La festa è finita, se qualcuno non cambia rotta ne sentiremo delle belle….o delle balle….ancora!
Ho visto su TG24 il documentario sulla “gestione” libica degli uomini e donne che sfuggono a povertà, guerra e morte….Gheddafi Orfei non ha voluto assistere a quello che Gianfranco Fini avrebbe detto a proposito di diritti umani….bel coniglio, si è fatto venire una diarrea, il nostro amico Gheddafi, per non dover rispondere alle nefandezze da lui perpretate.
Ancora la Lega detta la rotta su tutti fronti…e non ci conviene affatto.
Megli ancora il DDL sulle intercettazioni e sulla strage della libertà di stampa…Posso pensare che Il duo BB l’abbia copiata da qualche norma della Repubblica del Grande Circo Libico?
Questa non è destra moderna…ditemi Voi cos’è il PDL e perchè dovrei continuare a votare PDL!
Attendo risposte
Bobbore
Io proprio non capisco tutto questo livore nei confronti di Gheddafi…se in Libia trattano come trattano i migranti è perchè la CE paga profumatamente per questo, altrimenti sai che cazzo gliene frega ai libici di non far arrivare in europa gli africani.
Bobbore
Cioè, noi paghiamo perchè la Libia ci tenga fuori dalle palle quei poveri disperati, e i criminali sono i libici. “Noi” facciamo i lacchè per salvare gli interessi di ENI in Libia, e il faccendiere senza scrupoli è Gheddafi….a me sti conti non mi tornano proprio.
Antoni su Longu
Gianfranco Fini non molla e invia una lettera al Colonnello “Bello e impossibile” in cui ribadisce la posizione dello Stato Italiano sui diritti fondamentali dell’uomo. Il conoglio scappa e si rintana ma il “furetto” Fini incalza…ma pochi ne parlano e ne scrivono e di conseguenza pochi ne sapranno. Censura ma sopratutto autocensura.
Vai avanti Gianfranco!
Antoni su Longu
Errata corrige: ho scritto conoglio, cambia con coniglio.
Bobbore
Gianfranco Fini potrebbe risparmiarsi l’ipocrisia per farsi bello davanti alla gente ergendosi a difensore dei migranti. Antoni, rispondimi tu e rispondete tutti a voi stessi a questa domanda: a chi fa comodo che i migranti africani non oltrepassino la libia di Gheddafi?
Bobbore
O ti devo ricordare i miliardi a scadenza trentennale che gli abbiamo appena promesso, che il governo italiano espressione del popolo italiano e anche espressione tua, sta sta staccando al colonnello per cavarci dai piedi gli africani che naufragano su lampedusa. Facile scrivere lettere su quanto sono fondamentali i diritti e poi pagare il boia sottobanco.
Bobbore
Sai che dovrebbe fare la Libia, un autostrada da parte a parte dal sud alla costa, così che non li vede neanche i migranti transitare verso l’europa. Non lo fa perchè noi la paghiamo profumatamente per rinchiuderli, magari massacrarli per fargli capire che non ci devono riprovare, e rispedirli a morire nel deserto. Questo facciamo. E questo dovrebbe dare a Gianfranco Fini la misura della sua ipocrisia quando sparla di diritti umani.
Antoni su Longu
carissimo Bobbore, quello che tu scrivi è evidente…gli interessi economici nella faccenda Libia, sovrastano gli interessi di intere popolazioni che soccombono alla dittatura del Colonello e agli interessi economici delle solite aziende note, statali, parastatali e private.
Sempre le stesse! G8, Terremoto, Ponte sullo stretto, Acerra, Expo Milano.
Questo è uno dei motivi per cui io e tante altre persone, non voteranno nel fututo per il PDL.
L’astensionismo dell’ultimo appuntamento elettorale, mi sembra oramai evidente, che si sia manifestato maggiormente a destra….o no? E non mi consolo affatto dei problemi politici del CSX, preferisco valutare i problemi dello schieramento politico a cui fino a poco tempo fa era il mio punto di riferimento…..era e non lo è più.
Bobbore
Non è la dittatura del colonnello, semmai è la dittatura dell’Europa che non vuole extracomunitari fra le palle. E gli interessi economici in ballo sono quelli delle aziende italiane, e attenzione che è l’ENI e l’Italia che lecca i piedi a Gheddafi per gli idrocarburi, non il contrario…e nonostante tutto, ci si permette anche il lusso di di scrivergli lettere sui diritti umani, di dire che è un criminale, che è una carogna, che è un vecchio rincoglionito. Tutto vero, per carità…solo che lui a differenza di Hariri, di Ben Alì e di tutti i capi muslim “amici” è uno che non piega la testa e tira dritto. E francamente, preferisco un Gheddafi che nazionalizza a un Ben Alì che mercanteggia.
serpe
Maralai, se citi le compagnie barracellari sai sicuramente a cosa servono. Se per te ronde multicolori e barracelli sono la stessa cosa, o hai bisogno di un approfondimento di informazioni, o non hai capito niente, o mistifichi.
Chi indossa la divisa (io l’ho fatto con stellette, sciabola e sciarpa azzurra) non deve vedere un colore ma solo il tricolore. Bisogna mettere le forze di polizia in grado di lavorare e fare il loro dovere.
Maralai
serpe, ti assicuro che sono bene informato; la ronda (sa rundha) è un assetto di servizio, mentre l’associazione a cui fanno capo le “ronde” è sotto diretta responsabilità del prefetto e del sindaco. i barracelli quando escono di servizio si dice che “escono” de “rundha”, e comunque dipendono direttamente dal sindaco, e riferiscono del loro operato al comandante la stazione dei cc (viva l’arma, divisa da me indossata dopo la cernaia al battaglione mobile di milano) e della forestale, a cui viene affidata la redazione delle “note di qualifica” del buon servizio, propedeutico al “premio” della regione (per la collaborazione nel servizio antincendi e del bracconaggio). io ne ho redatto spesse volte, e sempre con la dicitura di OTTIMO. ricordo che i barracelli nell’espletamento del servizio (ossia quando escono de rundha) rivestono esclusivamente la qualifica di p.s.; quindi non possiedono la qualifica di p.g., per cui non possono fare indagini. Massimo possono chiedere, in casi sospetti: “questi animaletti –ottimi per l’arrosto, ma questo lo dico io- da dove provengono?”. tu dici che l’ordine pubblico è onere che compete allo stato? sono d’accordo con te, però lo stato si fa aiutare, quando non riesce ad accudire a tutte le incombenze, da persone volontarie e “selezionate”, che “mette” sotto il controllo dell’organo prefettizio e dal discente sindaco; più stazione cc e forestale. ti chiedo; ci vai di notte in campagna? io si, e spessissimo incontro i barracelli “de rundha”. confesso che mi fa piacere incontrarli; costituiscono, piacia o no, un presidio di prevenzione reati del territorio. dici che le “ronde padane (come le ronde del campidano o della baronia), possano riversarsi di pericolo per la democrazia? sai chi sta indagando a tal proposito tramite la digos? Ricordi chi ha distrutto il sismi e che ha disubbidito la norma sul segreto di stato?. Altro che ronda padana! ti posso assicurare, amico, che più allarme delle “ronde” per la stabilità del sistema democratico sono (secondo me, intendiamoci) l’aggressione selvaggia e violentissima orchestrata contro e a danno (persino psico-fisico) di berlusconi specie in quest’ultimo periodo, e la scossa di d’alema, che non la patacca verde delle ronde milanesi, o i quattro mori che pregiano le mostrine dei nostrani barracelli. A proposito; ti capita di visitare il mio blog? L’ingresso è gratuito.
saluti
M
Bruno
>serpe, gheddafi e il dittatore iraniano sono roba troppo seria per mescolarla con le ronde nere.
>maralai, per questo voterò sì al referendum anche se dubito che ci sarà il quorum e dubito che queste consultazioni estive abbiano ormai un senso. non mi preoccuperei dell’ udc : guarderei prima a casa nostra. vedo i soliti difetti tipo ’99-’04, anche se allora facevamo più politica. urge cambio di passo. br
Bobbore
e andiamo e davvero vogliamo assimilare i barraccelli a questa gente qua?!?
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/dl-sicurezza-4/ronde-nere-milano/ronde-nere-milano.html
altri link, correlati al “problema”:
P.N.I. ( Partito Nazionalista Italiano ) : http://www.partitonazionalistaitaliano.org/home.html
Guardia Nazionale Italiana : http://www.guardianazionaleitaliana.org/
Sito personale di Gaetano Saya ( presidente M.s.i. ) :
http://www.gaetanosaya.org/
sito m.s.i. : http://www.destranazionale.org/
ma non scherziamo.
Bobbore
Credo che siano roba mescolabilissima a Gheddafi e ai Guardiani…nella misura in cui sono un malessere della democrazia, ed è un fatto innegabile. E si potrà liquidare il Patrito Ultranazionalista italiano con la sua richicola supersvastica rotante come una stupidaggine di siciliani in preda a demenza senile neanche tanto precoce solo quando un tribunale farà ciò che deve, dichiarandole illegali e una minaccia per la società.
Bobbore
Sciogliendo il sedicente partito ovviamente. Perchè a questa gente bisogna vietargli anche di pensare, bisogna stacargli un lobo.
Bobbore
…a paret che sfido chiunque ad andare nel blog di Gaetano Saya e tornare qui a dire che non è rincoglionito…
Antoni su Longu
Rincoglioniti se ne vedono tanti in questo periodo….sarà il caldo? Ne esistono non istituzionalizzati che si vorrebbero istituzionalizzare e istituzionali che dovrebbero essere de-istituzionalizzati!
serpe
>Brono, se non è seria questa situazione, vorrei sapere quali sono più serie: forse quelle di un ministro della Repubblica con reputazione da autoreggenti che saluta alla fascista con l’Inno nazionale.
Sì al referendum.
>Maralai, continuo a dire che sei provieni dalla mobile non puoi mischiare le due cose, non si può nè si deve fare.
Questi “comici” personaggi alla Saya sono pericolosi e dannosi sia per imitazione che per opposizione ad essi.
Via, mandiamoli via.
Bruno
>serpe, prendi fischi per fiaschi. ma che c’entra la Brambilla con quello che succede in Iran ? Lascia stare. br
serpe
>Brono, hai ragione a dire che la Brambilla non c’entra con quello che succede in Iran, però a me dell’Iran, della Libia mi importa tanto quanto. Se permetti ho più a cuore l’Italia. Ci preoccupiamo degli altri quando abbiamo ronde nere, rosse, verdi, ebraiche… isiache che vogliono fare non so bene cosa ma certo non serve alla situazione attuale. Il fiasco poi della ministra che fa il saluto fascista legittimerebbe quelli che per legge, la Costituzione per intenderci, sono degli eversori. Quelli sono regimi, cosa diavolo vogliamo dall’Italia?
Bobbore
certo è stata proprio buffa…e sopratutto fuori luogo, sembrava una specie di tic…sicuramente si è vergognata come una ladra dopo. Che miseria cerebrale però.