Ritorno al fumoso (era meglio Veltroni)
E’ bello notare che la sinistra, alla fine della giostra, esaurite tutte le armi possibili e immaginabili, ritorni alle origini e decida di fare un appello per salvare la democrazia, affidandosi al padre immobile del Partito Democratico: Romano Prodi.
L’effetto fumoso, inutile sottolinearlo, è pressoché scontato. Interessante notare che Franceschini dica basta agli scenari lugubri. E’ per questo motivo che ricorrono agli scenari apocalittici. Per metter fine agli scenari lugubri.
Non c’è fine allo sprezzo del ridicolo. Continuo a pensare che Veltroni fosse meglio di tutti questi messi insieme. Il bipolarismo all’italiana, il partito riformista. Non l’hanno fatto lavorare e lui ha sbagliato a fare un accordo mortale con Di Pietro. Domani vi dirò chi può essere il nuovo Soru nella sinistra sarda.
Comments
Giorgio Giovanni Gaias Scarpa
Secondo me la sinistra italiana è finita, l’unico che da tutta questa situazione ne trae giovamento è Di Pietro, il PD dopo le europee secondo me si scioglierà o si dividerà in piccoli partiti sono divisi su tutto e uniti solo dall’antiberlusconismo.
Bru il prossimo Soru chi è??? Renzi??? :)
Maralai
al mio blog(mex pubblicitario); ingresso gratuito.
saluti
M
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Sardegna e i mal di pancia Udc: “scosse di assestamento”. Più l’indipendenza
Una piccola porzione di Fortza Paris è uscita dal Pdl che in realtà non è mai entrata, anche se ha giurato fedeltà al centrodestra (non si sa mai), ora i mal di pancia dell’Udc, ma a quanto pare riguardano un solo rappresentante, mentre gli alleati sardisti propongono una Mozione sull’indipendenza della Sardegna (“robetta”, insomma) e Cappellacci accetta la sfida dell’indipendentismo….www.maralai.ilcannocchiale.it
Maralai
non m’è venuto bene il link nel prec. comm.
riprovo
M
http://Maralai.ilcannocchiale.it/post/2265204.html
Angelo Cabras
La sinistra italiana non è propriamente finita. E’ divisa ma non finita. Non dimentichiamo che i compagni hanno il potere di risorgere dalle proprie ceneri. Si inventeranno un modo per andare avanti sempre e comunque. Per ora il collante è Berlusconi, dopo di lui inventeranno un’altro “lupo cattivo” che attenta alla democrazia e così tireranno avanti ancora un po’. Lo fanno da sempre. O no!!!
Se mi permettete esprimo un giudizio sul prossimo Soru………. Non esiste. Uno come lui è unico. Grazie a Dio.
Angelo
Antoni su Longu
In effetti il CSX in Italia e in Sardegna appare sempre di più in uno stato asfittico…
Allo stesso tempo quello che per me, fino ad ora e per il futuro si vedrà, rappresenta il mio punto di riferimento politico, non offre veri segnali di cambiamento radicale rispetto al passato. Mi annoio ad assistere continuamente agli stessi schemi di politica che poco programma e tutto improvvisa.
Aspetto con ansia di capire particolarmente quale sarà il percorso politico e programmatico della Nuova Giunta Regionale che avrebbe dovuto farci “sorridere”. Aiutatemi a capire che cosa ci aspetta per il futuro rispetto a quanto in maniera generica “promesso” in campagna elettorale.
I primi borgorigmi annunciano mal di pancia che provengono da diverse compagini dell’alleanza del CDX (Riformatori, UDC, Sardisti) e l’aria si fa pesante.
Il Cap. deve avere coraggio, si liberi dai lacci che provengono dalle contrade nazionali e regionali e inizi veramente a far funzionare il Sistema; i primi 100 giorni di governo sono alle porte e di risultati ne vedo veramente pochi.
Massimiliano
prodi – secondo me sta tentando di essere richiamato alla guida del pd per il dopo franceschini.
Massimiliano
cento dx – cerchiamo di serrare i ranghi e a lavoro!!!
Giorgio Giovanni Gaias Scarpa
Chi è il nuovo Soru Bruuu?? :)
Bobbore
Il nuovo Soru è Murgia.
Giorgio Giovanni Gaias Scarpa
Dunque è così entri nella grande famiglia sinistra compagno :) ahahahah*_*
Antoni su Longu
Io da DX mi pongo il quesito: chi sarà il nuovo leader nazionale dopo SB? Bondi? Schifani? Tremonti?
D’altronde il Nostro Gianfranco lo stanno mettendo all’angolo!
Per adesso in ambito Regionale non mi pare che il nostro Ugo stia assumento il “visus” e il “modus operandi” di un Presidente coraggioso.
Per esempio mi sembra di aver capito che la Olbia Arzachena S. Teresa sia diventata un’opera prioritaria rispetto alla Sassari Olbia. Mi chiedo se la scelta sia stata ponderata valutando la mole di traffico dei due diversi tratti stradali. La Costa Smeralda ha veramente bisogno di una 4 corsie che verrebbe utlizzata prevalentemente per 3 mesi/anno? Contano i tassi di incidenti e il tasso di mortalità della SS Olbia?
Bisogna valutare la tipologia degli utenti delle due arterie? E’ prioritario facilitare gli spostamenti turistici smeraldini oppure quelli non solo turistici ma anche di merci e persone fra due aeroporti (Alghero-Olbia) e due porti (Porto Torres – Olbia)? Lo sviluppo economico del nord Sardegna e non solo della Costa Smeralda, passano attraverso la 4 corsie SS Olbia, che serve a NOI UOMINI E AZIENDE SARDI 365 giorni all’anno.