Schermaglie tattiche – Sulla continuità territoriale Ronchi apparentemente boccia Pili e Calvisi boccia Cappellacci. Ma non è andata propriamente così. Dietro ci sono sempre le solite schermaglie e il cinismo di una sinistra che sembra godere se le cose non vanno bene. Un gioco allo sfascio, condotto da uomini che sono stati bocciati dagli elettori appena quattro mesi fa e dovrebbero avere il buon gusto di fornirsi una risposta ogni tanto.  Il “NO” della Camera sventolato oggi dai giornali ha molto meno valore di quanto si creda: «Si parlava di politiche comunitarie un funzionario del ministro Ronchi ha messo il parere contrario al mio odg per ragioni di competenza istituzionale, non di merito. Io avevo concordato tutto col ministro Matteoli, l’ho chiamato e lui ha invitato Ronchi a dare il parere positivo del governo. Era già stato ritirato, Ronchi ha provato ufficiosamente a trattare con il gruppo del Pd, che non si è detto disponibile al recupero: volevano che venisse approvato il loro». Così Mauro Pili, che smaschera la tattiche molto cinica della Sinistra, volta semplicemente ad affossare l’intesa tra la maggioranza e il Governo e non ad approvare il provvedimento nel merito.

Tornano le coste - Si discute di PPR, già in giornata o al più tardi domani, pubblicherò le linee guida di quello che dovrebbe essere il Piano Paesaggistico Regionale, nelle mie intenzioni. Il fatto è che non dev’essere disgiunto da una serie politica ambientale e di sviluppo e quindi ogni cosa andrebbe fatta in prospettiva,.. avendo in mente un’idea di Sardegna un po’ diversa. La nostra Sardegna merita di più dei nostri piagnistei e dei Calvisi di passaggio. Non posso credere che non si possa uscire da questo imbuto di crisi.

Libro o non libro – Da mesi mi trastullo con l’idea di dare alle stampe, se possibile, un agile libro nel quale spiego questa visione della Sardegna futura. Come saprete ho avuto vicende personali rilevanti, che giustamente mi hanno levato del tempo prezioso. Ma non è detto che alla fine non ce la faccia.

G8 in Abruzzo e completamento lavori La Maddalena – Non solo quelle in via di realizzazione ma tutte le opere in programma per il G8 in Sardegna, poi spostato all’Aquila dopo il terremoto, verranno realizzate, comprese, dunque, oltre a quelle avviate, quelle ‘programmate e ivi da programmare nei limiti delle risorse rese disponibili dalla regione Sardegna e dagli enti locali per la diversa localizzazione del vertice del G8′. E’ quanto prevede un emendamento presentato stamattina dal relatore al decreto terremoto in discussione in Aula, a Palazzo Madama, e che specifica meglio questo punto gia’ previsto nel decreto. Nel testo si ribadisce anche che i risparmi derivanti dallo spostamento del Summit andranno alla ricostruzione dell’Abruzzo. Nell’emendamento si prevede infatti che i risparmi vengono ‘riassegnati ad un apposito fondo istituito presso la presidenza del Consiglio dei ministri e gestito dal commissario delegato per le esigenze della ricostruzione dei territori colpiti dal sisma’. (ANSA).

UPDATE: SARDEGNA: BERLUSCONI, SI’ GOVERNO A CONTINUITA’ TERRITORIALE (ANSA) – ROMA, 21 MAG – ‘La ‘continuità territoriale per la Sardegna è una conquista irrinunciabile e il governo è impegnato, insieme ai parlamentari sardi e alla Regione, a realizzare un modello innovativo ed efficiente’. Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in una nota diffusa da Palazzo Chigi.

‘Abbiamo concepito e proposto la ‘continuita’ territoriale’ come una sorta di ‘ponte’ ideale che consente di collegare la Sardegna al resto del Paese mettendo tutti i cittadini sullo stesso livello di servizi e costi. Per questa ragione – conclude Berlusconi – il governo sosterra’ a tutti i livelli, prima di tutto al livello europeo, la proposta avanzata da oltre cinquanta parlamentari per rilanciare la ‘continuita’ territoriale’ per la Sardegna‘. (ANSA, 19.01)

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