Aggiornamento SS-Olbia
“Il presidente Berlusconi ci ha assicurato che tutte le opere verranno completate nei tempi previsti. Anche la Sassari-Olbia si farà, e l’ipotesi è quella di convocare già entro la fine dell’anno la Conferenza dei Servizi per la programmazione dei lavori. Tutto sempre nell’ambito delle procedure straordinarie previste per il G8″. Lo riferisce il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, lasciando palazzo Chigi dopo un incontro con il premier Silvio Berlusconi, il sottosegretario Gianni Letta e i ministri delle Infrastrutture Altero Matteoli e degli Affari regionali Raffaele Fitto. Cappellacci ha poi riferito che Berlusconi ha garantito “la continuità per la struttura de La Maddalena: una volta completate le opere, in autunno, verrà destinata ad eventi internazionali come summit o vertici bilaterali, e c’è l’impegno a tenerne almeno 6 all’anno, cioè uno ogni due mesi”. E si lavora anche per ospitare il summit sull’ambiente, come promesso da Berlusconi nel giorno in cui ha annunciato il trasferimento del G8 a L’Aquila.
Update dalla Nuova Sardegna: ROMA. La Maddalena con i cantieri ancora aperti e il G8 che se ne va, la Sassari-Olbia senza più un soldo, la Tirrenia che rischia l’amputazione delle linee per Genova: un guaio dopo l’altro. Ma tutto andrà a posto, assicura il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dopo un vertice a Roma a cui ha partecipato anche Silvio Berlusconi. L’impegno preso qualche giorno fa dal premier di risarcire la Sardegna per il trasferimento del G8 all’Aquila si materializza nelle promesse fatte ieri sera da Cappellacci: il completamento dei lavori alla Maddalena e l’apertura del cantiere della Sassari-Olbia.
«Ora teniamo alta la guardia e difendiamo il risultato con le unghie e con i denti – dice il governatore -. Festeggerò solo a lavori conclusi». È un Cappellacci «moderatamente ottimista» quello che esce dal vertice con Berlusconi («L’ho trovato in forma, anche se un po’ provato»), il sottosegretario Gianni Letta, il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Altero Matteoli, e quello per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto.
Il caso Tirrenia. Cappellacci rivendica un altro risultato positivo: il governo ha aperto il confronto con le Regioni in tema di trasporti marittimi e «per la prima volta parteciperà ai lavori anche la Sardegna». Per mercoledì 13 maggio il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha convocato i sindacati per affrontare le questioni legate alla privatizzazione della Tirrenia. Un processo che avrà conseguenze anche sulle compagnie regionali del gruppo (la Saremar in Sardegna): nella trattativa tra la commissione Ue e il governo italiano rientra infatti un piano per razionalizzare queste linee.
La quattro corsie. C’era grande attesa nel nord Sardegna per la missione romana di Cappellacci, annunciata come decisiva per il destino della Sassari-Olbia. I lavori avviati per il G8 alla Maddalena, ha annunciato il governatore, saranno completati. Per gli altri, Sassari-Olbia compresa, «sarà convocata una conferenza di servizi dopo l’estate», dice Cappellacci. C’erano due problemi da risolvere: «Il finanziamento, che esiste sempre nei fondi Fas regionali e potrà essere sbloccato. E la rapidità dei lavori, per i quali saranno ripristinate le procedure straordinarie del G8».
470 milioni. I soldi per la Sassari-Olbia furono stanziati dal governo Berlusconi il 29 agosto 2008 e bloccati in ottobre. Non ha rimesso in circolo i 470 milioni per la quattro corsie neppure il maxi-stanziamento di quasi 18 miliardi deciso il 6 marzo dal Cipe per decine di opere pubbliche. Il paradosso è che tra queste la Sassari-Olbia era l’unica subito realizzabile: dopo l’ordinanza di agosto la struttura di missione del G8 aveva dato il via alle gare d’appalto, e l’apertura dei cantieri era prevista entro la fine del 2008.
Rotte a rischio. Per quanto smentite dal ministro Matteoli, non cessano le voci su possibili tagli delle rotte Tirrenia tra Genova e Porto Torres e Olbia. «Sarebbe davvero incredibile – è il commento del presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando -. Ho parlato con l’amministratore delegato della Tirrenia, Franco Pecorini, e da lui ho avuto l’assicurazione che da parte della compagnia non esiste alcuna intenzione di tagliare linee. Pecorini mi ha invece confermato che è intenzione del governo operare tagli ai finanziamenti che oggi vengono assegnati alla Tirrenia, anche per lo svolgimento di servizi a carattere sociale».
Comments
Daniele
Convocare “già entro la fine dell’anno”? Wow, quanta fretta, spero che ora non diventino troppo precipitosi. Ah, meno male che è solo un’ipotesi, uff, ci stavo veramente per credere questa volta.
Poi parlano delle “procedure straordinarie previste per il G8″… e quali sarebbero? I 3 turni lavorativi? Ma se gli hanno tolto le maggiorazioni per quei 3 turni chi glielo fa fare di mantenerli?
Poi non ho ben capito se vogliono prendere per i fondelli o parlano sul serio!? Dicono che tutte le opere verranno completata nei tempi previsti e poi Cappellacci afferma “Una volta completate le opere, in autunno…”… ma i tempi previsti per le opere del G8 non dovrebbero arrivare al massimo alla data del G8? Mi fai il G8 a luglio e mi prevedi di finire i lavori a ottobre-novembre?
Dite però a Cappellacci di non essere troppo aggressivo, non sia mai che prendano paura e le cose le facciano davvero!
Ultima domanda: c’era bisogno di andare a Roma per farsi dire le stesse inutili cose già dette da quando ci hanno rifilato la fregatura della SS-OL? Che poi, se notate, invece di stringersi i tempi si stanno dilatando: sono passati dall’approvazione del CIPE a marzo, al tavolo immediato col governo per stabilire non so cosa, al tavolo solo con Letta che già ci pensa lui a trovare i fondi e a far partire il progetto e siamo giunti alla convocazione “già entro la fine dell’anno” della conferenza dei servizi. Terapia tapioco o supercazzora brematurata con scappellamento a destra?
Saluti
Bruno
>daniele, in effetti bastava una telefonata… br
Daniele
«Non sono più dovute le percentuali riconosciute agli appaltatori per le lavorazioni eseguite su più turni e per il premio produzione, sui lavori contabilizzati a decorrere dal 1˚ marzo 2009». Il decreto è già legge, è entrato in vigore il 28 aprile. Il che significa che le imprese che hanno lavorato su 3 turni a marzo e aprile, con l’obiettivo allora prioritario di consegnare entro maggio le opere, non avranno i soldi per il pagamento di operai, tecnici e fornitori.
LE cose stanno cosí o La Nuova Sardegna ha scritto una balla? Cappellacci come conta di ripristinare le procedure straordinarie per il G8? A me sembra cheolter le parole e le rassicurazioni non ci sia niente di concreto.
Quirico Sanna
Se Vedo….. Credo! per il momento…… Niente Sassari – Olbia?…… Niente voto!!!!
Daniele
Lei riporta:
“l’ipotesi è quella di convocare già entro la fine dell’anno la Conferenza dei Servizi per la programmazione dei lavori.”
Mentre sul sito della regione risulta un termine piú preciso:
“Alla fine dell’estate sarà convocata una Conferenza di Servizi con tutte le istituzioni coinvolte – ha detto – per assicurare la realizzazione della importantissima arteria”
Fine dell’anno o fine dell’estate? La differenza è di tre mesi… tre mesi in piú per continuare a prenderci per i fondelli?
Giorgio Giovanni Gaias Scarpa
Speriamo parlino veramente delle prese per il di dietro ne abbiamo le scattole piene!
Giorgio Giovanni Gaias Scarpa
LEGGETE QUI:
Il Presidente della Camera: scelta giusta portare il G8 a L’Aquila
La decisione di portare la sede del G8 a L’Aquila è una scelta giusta e “determinante per richiamare l’attenzione internazionale sulla regione”. Queste le parole del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, intervenuto oggi a L’Aquila nella seduta solenne del Consiglio regionale a un mese dal terremoto. La scelta di portare in Abruzzo il G8, secondo Fini, potrà attirare risorse che contribuiranno al rapido ripristino dei monumenti storici danneggiati e alla valorizzazione delle energie del territorio.
“E’ un dovere sacrosanto delle Istituzioni e della comunità nazionale – ha detto ancora il Presidente della Camera – far tornare a brillare il gioiello culturale e paesaggistico del capoluogo abruzzese. Ed è dovere altrettanto sacrosanto continuare a far sentire agli aquilani una solidarietà effettiva e palpabile”.
Ecco l’atro ;(
Antoni su Longu
Fini mi è piaciuto sui diritti fondamentali dell’uomo (vedi migranti) che non sono tematiche solo appannaggio della SX. Bene. Non vorrei che gli ex AN (alcuni ma tanti) si appittiscano e si identifichino con le idee bislacche della Lega.
Per le promesse fatte da Roma e Cagliari aspettiamo che tempo ne passerà ancora.
Gli 8 milioni del pecorino per le famiglie povere esistono ancora o sono spariti?
Occhio al colesterolo!!!!
Pane, casu e binu a rasu.
Giorgio Giovanni Gaias Scarpa
E’ la FINE della destra questa!