<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Una veronica ci salverà ( ridiamoci su )</title>
	<atom:link href="http://www.brunomurgia.it/2009/05/01/una-veronica-ci-salvera-ridiamoci-su/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.brunomurgia.it/2009/05/01/una-veronica-ci-salvera-ridiamoci-su/</link>
	<description>Deputato del PDL</description>
	<lastBuildDate>Fri, 28 Oct 2011 10:51:31 +0200</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Giorgio Giovanni Gaias Scarpa</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/05/01/una-veronica-ci-salvera-ridiamoci-su/comment-page-1/#comment-4532</link>
		<dc:creator>Giorgio Giovanni Gaias Scarpa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2009 08:41:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=1006#comment-4532</guid>
		<description>Le cazzate le spari tu nei blog, tu non hai capito un tubo di quello che voglio dire, non ho mai detto che la cultura di destra debba essere quella fascista ma qui si parla di destra e come per magia tutti gridano al fascismo ma fammi il piacere, mi sono documentato prima di scrivere certe cose e tranquillo che la carta stampata è in crisi nera, il futuro sono i blog e internet, la cultura di destra è in crisi poichè si pagano gli errori del passato.
Ps: Allam è candidato con l&#039;UdC alle europee e si è da poco convertito al cristianesimo, si vede proprio quanto sei informato sulle cose. 
O Motta vai a vedere pandori che ti conviene.. :)  http://giorgiogaias92.blogspot.com/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le cazzate le spari tu nei blog, tu non hai capito un tubo di quello che voglio dire, non ho mai detto che la cultura di destra debba essere quella fascista ma qui si parla di destra e come per magia tutti gridano al fascismo ma fammi il piacere, mi sono documentato prima di scrivere certe cose e tranquillo che la carta stampata è in crisi nera, il futuro sono i blog e internet, la cultura di destra è in crisi poichè si pagano gli errori del passato.<br />
Ps: Allam è candidato con l&#8217;UdC alle europee e si è da poco convertito al cristianesimo, si vede proprio quanto sei informato sulle cose.<br />
O Motta vai a vedere pandori che ti conviene.. :)  <a href="http://giorgiogaias92.blogspot.com/" rel="nofollow">http://giorgiogaias92.blogspot.com/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: motta</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/05/01/una-veronica-ci-salvera-ridiamoci-su/comment-page-1/#comment-4531</link>
		<dc:creator>motta</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2009 21:51:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=1006#comment-4531</guid>
		<description>vado veloce. non posso perdere tanto tempo ne tutta la sera per scrivere 2 righe per commentare ed esprimere un pensiero sul post di givanni gaias etc. nella notte dei tempi permettimi che dubito che si parlasse di cultura di destra o di sinistra a meno che tu come quasi tutti gli italiano oggi non abbia poca memoria o la hai scaricata su una pen drive e tieni solo gli ultimi mesi. l&#039;informazione non funziona e non si vende perchè è serva. di destra o di sinistra è semplicemente serva. di destra o di sinistra deve essere libera altrimenti che informazione è! Allam chi cazzo è? e sansonoetti o veneziani chi cazzo sono se prima di scrivere devono telefoonare a fini o d&#039;alema o casini o confindustria. delirante poi leggere che se uno riesce a farsi pubblicare un libro non lo compra nessuno! tu, che libri compri? quelli dei tuoi amici che non compra nessuno? Chiedi al libraio: quale è il meno venduto? Ma lo sai che il 60 per cento dei libri in italia non arrivano a vendere 50 copie alla cassa! ( se poi li commprano enti e partiti sono altri cazzi: 
A destra non c&#039;e cultura perchè dal tuo post si deduce che la cultura di qui parli tu è quella fascista! Dove va la destra? esattamente dove va la sinistra, sulla barca della marcegaglia e di tronchetti provera. e noi a sparare cazzate nei blog</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vado veloce. non posso perdere tanto tempo ne tutta la sera per scrivere 2 righe per commentare ed esprimere un pensiero sul post di givanni gaias etc. nella notte dei tempi permettimi che dubito che si parlasse di cultura di destra o di sinistra a meno che tu come quasi tutti gli italiano oggi non abbia poca memoria o la hai scaricata su una pen drive e tieni solo gli ultimi mesi. l&#8217;informazione non funziona e non si vende perchè è serva. di destra o di sinistra è semplicemente serva. di destra o di sinistra deve essere libera altrimenti che informazione è! Allam chi cazzo è? e sansonoetti o veneziani chi cazzo sono se prima di scrivere devono telefoonare a fini o d&#8217;alema o casini o confindustria. delirante poi leggere che se uno riesce a farsi pubblicare un libro non lo compra nessuno! tu, che libri compri? quelli dei tuoi amici che non compra nessuno? Chiedi al libraio: quale è il meno venduto? Ma lo sai che il 60 per cento dei libri in italia non arrivano a vendere 50 copie alla cassa! ( se poi li commprano enti e partiti sono altri cazzi:<br />
A destra non c&#8217;e cultura perchè dal tuo post si deduce che la cultura di qui parli tu è quella fascista! Dove va la destra? esattamente dove va la sinistra, sulla barca della marcegaglia e di tronchetti provera. e noi a sparare cazzate nei blog</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gallura</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/05/01/una-veronica-ci-salvera-ridiamoci-su/comment-page-1/#comment-4529</link>
		<dc:creator>Gallura</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2009 14:12:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=1006#comment-4529</guid>
		<description>con il vento in poppa...salpò il Popolo delle libertà....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>con il vento in poppa&#8230;salpò il Popolo delle libertà&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Enzo Cumpostu, Nuoro</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/05/01/una-veronica-ci-salvera-ridiamoci-su/comment-page-1/#comment-4528</link>
		<dc:creator>Enzo Cumpostu, Nuoro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2009 13:49:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=1006#comment-4528</guid>
		<description>Barbara Matera, l&#039;evoluzione del centrodestra italiano: dal PdL alle Poppe della Libertà? :-)

Saluti tettonici Enzo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Barbara Matera, l&#8217;evoluzione del centrodestra italiano: dal PdL alle Poppe della Libertà? :-)</p>
<p>Saluti tettonici Enzo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giorgio Giovanni Gaias Scarpa</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/05/01/una-veronica-ci-salvera-ridiamoci-su/comment-page-1/#comment-4527</link>
		<dc:creator>Giorgio Giovanni Gaias Scarpa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2009 11:43:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=1006#comment-4527</guid>
		<description>Boooooooooooo! è uscito 2 volte scusa ma non so perchè!! :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Boooooooooooo! è uscito 2 volte scusa ma non so perchè!! :)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giorgio Giovanni Gaias Scarpa</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/05/01/una-veronica-ci-salvera-ridiamoci-su/comment-page-1/#comment-4526</link>
		<dc:creator>Giorgio Giovanni Gaias Scarpa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2009 11:42:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=1006#comment-4526</guid>
		<description>Ciao Bruno, ti riporto il post sulla cultura di destra del mio blog ci ho messo tutta la sera ieri a farlo.....
Esiste una cultura di destra? 
Questa domanda nel mondo politico, culturale italiano è nata nella notte dei tempi, è ormai sulla bocca di tutti, e gli stessi canali d’informazione tradizionali e non, non ne fanno più mistero: l’informazione cartacea è in crisi, una di quelle difficili da affrontare, e che per alcuni già irreversibile. Se il settore della carta stampata è in crisi quello dell’editoria non è a da meno: ormai si pubblicano soltanto autori di fama mondiale o perfettamente conosciuti. Se un nuovo autore riesce a farsi pubblicare un romanzo, deve poi affrontare la cruda realtà del muro di gomma che esiste di fronte a chi non gode della protezione di “qualcuno”: sono migliaia i libri che arrivati in libreria poi nessuno li compra. Veniamo a noi, a destra la situazione è ancora più complessa di quella vista in precedenza. Il crollo della diffusione di riviste, quotidiani e periodici d’informazione non è soltanto il sintomo d’una crisi settoriale, cioè relativo al mezzo di diffusione ma, anche e soprattutto inerente a un deficit endogeno di autori, giornalisti e professionisti della cultura di destra. Dopo oltre sessant’anni il panorama è desolante, se si pensa che, ad oggi, sono considerati “di destra” Magdi Allam (candidato alle europee con l’UDC) o Giuliano Ferrara. Certo anche a sinistra la situazione non è delle più rosee se come capo della sinistra (quella marxista e post-comunista) c’è un transgender che è riuscito a bucare lo schermo grazie al trampolino di lancio dell’isola dei famosi, apro una parentesi (ditemi voi se io devo pagare il canone Rai per vedere questo schifo)  o se il “Libretto Rosso” di Mao non lo si riesce più a piazzare neanche in regalo con Liberazione.  Tutto sommato però la sinistra ha egemonizzato, che lo si voglia o no, per decenni l’informazione, la cultura, e quindi la percezione di tutto ciò che in questo Paese è avvenuto. E a Destra? Il 1994 è l’anno dello sdoganamento, che avrebbe dovuto colmare il vuoto di una sinistra implosa su se stessa, e d’una DC che non aveva più ragion d’essere, è stato colto? Le poltrone sono state occupate da tanti ex-camerati  ma, oltre ai comandanti “ veri o presunti”, cosa resta di quel sogno, di quel mito, di spezzare il monopolio culturale della sinistra? Poco anzi nulla di nulla. Ben poco, si è infatti costruito se si pensa al numero esiguo e non paragonabile ai loro omologhi di sinistrorsi, dei giornalisti ma più in generale degli uomini di destra. Pari a zero è invece il numero dei “maestri”, delle “guide” a Destra: con la prematura morte di Adriano Romualdi prima e di Julius Evola poi, si è manifestato in vuoto non più colmato.  Era infatti lo stesso Romualdi a chiedersi già dal lontano 1965 il perché non esistesse una cultura di Destra: premonitore interrogativo d’una lucida mente sul perché ci si dovesse lamentare dell’egemonia della sinistra nel campo della cultura, quando a Destra non si andava oltre il nostalgismo (comprensibile dato che molti venivano dall’esperienza della Repubblica di Mussolini) e il patriottismo. Un tempo c’erano almeno gli sforzi di Renzo De Felice de l’Italiano di Romualdi, del Candido del genio Giovannino Guareschi e dell’immancabile Borghese che per la verità quest’ultimo esiste ancora e ancora rappresenta un punto di riferimento per la cultura di Destra, a cercare di spezzare le catene di quell’odiosa egemonia della sinistra che poi mi pare anche sbagliato chiamarla sinistra perché si trattava di comunismo . La Destra oggi paga le colpe del passato, più o meno recente. Nessuna generazione di giornalisti o uomini di cultura è stata cresciuta. Quanti collaboratori persi, quante giovani penne deluse, in tutti questi anni a Destra. A Destra non c’è cultura perché secondo me manca, di fondo una vera idea di Destra ovvero una chiara definizione di essa con valori e idee che vadano al di sopra di certi interessi. Gli sforzi di creare un serio tessuto un serio tessuto culturale e giornalistico a Destra hanno sempre risentito di troppo facili e inutili entusiasmi legati forse alle contingenze del momento, o dell’incapacità di attirare sponsor e finanziatori ma, sicuramente della disattenzione di un partito come il MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO nel curare quell’effervescente movimento giornalistico e culturale che gli brulicava intorno e del quale purtroppo è stato troppe volte il più odioso nemico. Dal 1994 cioè da quando il MSI è mutato in Alleanza Nazionale in questo senso vi è una vera e propria continuità con il passato missino, oggi come ieri, il disinteresse per chi, senza un soldo ed investendo tempo ed energie senza chiedere nulla in cambio, cerca di fare cultura a e di Destra, è assolutamente identico. Adesso che il taglio col passato cioè con il MSI e con quel peso chiamato Fascismo è definitivo c’è da porsi un’altra domanda a cui però ancora non trovo una risposta ma, forse col tempo tutti insieme la troveremo DOVE VA LA DESTRA? E QUANTA DESTRA C’E’ IN ITALIA? Forse non saremo noi a dare questa risposta, o forse si il tutto è chiaramente legato al futuro del Popolo della Libertà e del partito che oggi si rifà all’esperienza del MSI cioè alla Destra di Storace e Buontempo. Giorgio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Bruno, ti riporto il post sulla cultura di destra del mio blog ci ho messo tutta la sera ieri a farlo&#8230;..<br />
Esiste una cultura di destra?<br />
Questa domanda nel mondo politico, culturale italiano è nata nella notte dei tempi, è ormai sulla bocca di tutti, e gli stessi canali d’informazione tradizionali e non, non ne fanno più mistero: l’informazione cartacea è in crisi, una di quelle difficili da affrontare, e che per alcuni già irreversibile. Se il settore della carta stampata è in crisi quello dell’editoria non è a da meno: ormai si pubblicano soltanto autori di fama mondiale o perfettamente conosciuti. Se un nuovo autore riesce a farsi pubblicare un romanzo, deve poi affrontare la cruda realtà del muro di gomma che esiste di fronte a chi non gode della protezione di “qualcuno”: sono migliaia i libri che arrivati in libreria poi nessuno li compra. Veniamo a noi, a destra la situazione è ancora più complessa di quella vista in precedenza. Il crollo della diffusione di riviste, quotidiani e periodici d’informazione non è soltanto il sintomo d’una crisi settoriale, cioè relativo al mezzo di diffusione ma, anche e soprattutto inerente a un deficit endogeno di autori, giornalisti e professionisti della cultura di destra. Dopo oltre sessant’anni il panorama è desolante, se si pensa che, ad oggi, sono considerati “di destra” Magdi Allam (candidato alle europee con l’UDC) o Giuliano Ferrara. Certo anche a sinistra la situazione non è delle più rosee se come capo della sinistra (quella marxista e post-comunista) c’è un transgender che è riuscito a bucare lo schermo grazie al trampolino di lancio dell’isola dei famosi, apro una parentesi (ditemi voi se io devo pagare il canone Rai per vedere questo schifo)  o se il “Libretto Rosso” di Mao non lo si riesce più a piazzare neanche in regalo con Liberazione.  Tutto sommato però la sinistra ha egemonizzato, che lo si voglia o no, per decenni l’informazione, la cultura, e quindi la percezione di tutto ciò che in questo Paese è avvenuto. E a Destra? Il 1994 è l’anno dello sdoganamento, che avrebbe dovuto colmare il vuoto di una sinistra implosa su se stessa, e d’una DC che non aveva più ragion d’essere, è stato colto? Le poltrone sono state occupate da tanti ex-camerati  ma, oltre ai comandanti “ veri o presunti”, cosa resta di quel sogno, di quel mito, di spezzare il monopolio culturale della sinistra? Poco anzi nulla di nulla. Ben poco, si è infatti costruito se si pensa al numero esiguo e non paragonabile ai loro omologhi di sinistrorsi, dei giornalisti ma più in generale degli uomini di destra. Pari a zero è invece il numero dei “maestri”, delle “guide” a Destra: con la prematura morte di Adriano Romualdi prima e di Julius Evola poi, si è manifestato in vuoto non più colmato.  Era infatti lo stesso Romualdi a chiedersi già dal lontano 1965 il perché non esistesse una cultura di Destra: premonitore interrogativo d’una lucida mente sul perché ci si dovesse lamentare dell’egemonia della sinistra nel campo della cultura, quando a Destra non si andava oltre il nostalgismo (comprensibile dato che molti venivano dall’esperienza della Repubblica di Mussolini) e il patriottismo. Un tempo c’erano almeno gli sforzi di Renzo De Felice de l’Italiano di Romualdi, del Candido del genio Giovannino Guareschi e dell’immancabile Borghese che per la verità quest’ultimo esiste ancora e ancora rappresenta un punto di riferimento per la cultura di Destra, a cercare di spezzare le catene di quell’odiosa egemonia della sinistra che poi mi pare anche sbagliato chiamarla sinistra perché si trattava di comunismo . La Destra oggi paga le colpe del passato, più o meno recente. Nessuna generazione di giornalisti o uomini di cultura è stata cresciuta. Quanti collaboratori persi, quante giovani penne deluse, in tutti questi anni a Destra. A Destra non c’è cultura perché secondo me manca, di fondo una vera idea di Destra ovvero una chiara definizione di essa con valori e idee che vadano al di sopra di certi interessi. Gli sforzi di creare un serio tessuto un serio tessuto culturale e giornalistico a Destra hanno sempre risentito di troppo facili e inutili entusiasmi legati forse alle contingenze del momento, o dell’incapacità di attirare sponsor e finanziatori ma, sicuramente della disattenzione di un partito come il MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO nel curare quell’effervescente movimento giornalistico e culturale che gli brulicava intorno e del quale purtroppo è stato troppe volte il più odioso nemico. Dal 1994 cioè da quando il MSI è mutato in Alleanza Nazionale in questo senso vi è una vera e propria continuità con il passato missino, oggi come ieri, il disinteresse per chi, senza un soldo ed investendo tempo ed energie senza chiedere nulla in cambio, cerca di fare cultura a e di Destra, è assolutamente identico. Adesso che il taglio col passato cioè con il MSI e con quel peso chiamato Fascismo è definitivo c’è da porsi un’altra domanda a cui però ancora non trovo una risposta ma, forse col tempo tutti insieme la troveremo DOVE VA LA DESTRA? E QUANTA DESTRA C’E’ IN ITALIA? Forse non saremo noi a dare questa risposta, o forse si il tutto è chiaramente legato al futuro del Popolo della Libertà e del partito che oggi si rifà all’esperienza del MSI cioè alla Destra di Storace e Buontempo. Giorgio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giorgio Giovanni Gaias Scarpa</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/05/01/una-veronica-ci-salvera-ridiamoci-su/comment-page-1/#comment-4524</link>
		<dc:creator>Giorgio Giovanni Gaias Scarpa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2009 11:31:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=1006#comment-4524</guid>
		<description>&gt;Gallura sei un grande, maravigliosa la storia del nostro FdG su Corana l&#039;ho letto nel giornale meglio così comunque. Saluti romani. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&gt;Gallura sei un grande, maravigliosa la storia del nostro FdG su Corana l&#8217;ho letto nel giornale meglio così comunque. Saluti romani. :)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maralai</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/05/01/una-veronica-ci-salvera-ridiamoci-su/comment-page-1/#comment-4523</link>
		<dc:creator>Maralai</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2009 11:26:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=1006#comment-4523</guid>
		<description>&quot;Berlusconi fischiato; fischiato?&quot; al mio blog www.maralai.ilcannocchiale.it
ma non sono stati i maddalenini. forse neppure napoletani. forse nemmeno italiani. forse non sono stati neppure fischi.
più le foto delle &quot;veline&quot; , e adesso comprendiamo meglio perchè l&#039;ex raccoglitrice d&#039;olive di &quot;Lanaittu&quot;(Oliena) le ha definite &quot;ciarpame&quot;. una più brutta dell&#039;altra! un vero &quot;oltraggio&quot; alla bellezza femminile italiana, sarda compresa. era meglio cirinopomicino...
M</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Berlusconi fischiato; fischiato?&#8221; al mio blog <a href="http://www.maralai.ilcannocchiale.it" rel="nofollow">http://www.maralai.ilcannocchiale.it</a><br />
ma non sono stati i maddalenini. forse neppure napoletani. forse nemmeno italiani. forse non sono stati neppure fischi.<br />
più le foto delle &#8220;veline&#8221; , e adesso comprendiamo meglio perchè l&#8217;ex raccoglitrice d&#8217;olive di &#8220;Lanaittu&#8221;(Oliena) le ha definite &#8220;ciarpame&#8221;. una più brutta dell&#8217;altra! un vero &#8220;oltraggio&#8221; alla bellezza femminile italiana, sarda compresa. era meglio cirinopomicino&#8230;<br />
M</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gallura</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/05/01/una-veronica-ci-salvera-ridiamoci-su/comment-page-1/#comment-4522</link>
		<dc:creator>Gallura</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2009 11:01:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=1006#comment-4522</guid>
		<description>Ah dimenticavo sempre meglio Corona che un condannato per associazione di stampo mafioso...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah dimenticavo sempre meglio Corona che un condannato per associazione di stampo mafioso&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gallura</title>
		<link>http://www.brunomurgia.it/2009/05/01/una-veronica-ci-salvera-ridiamoci-su/comment-page-1/#comment-4521</link>
		<dc:creator>Gallura</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2009 10:58:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.brunomurgia.it/?p=1006#comment-4521</guid>
		<description>Giorgio ti devo smentire la notiizia:&quot;la fiamma tricolore candida Fabrizio Corona&quot;...quel tipo di personaggio si può candidare solo nel Pdl...Un saluto a Te che porti l&#039;idea nel Cuore! Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giorgio ti devo smentire la notiizia:&#8221;la fiamma tricolore candida Fabrizio Corona&#8221;&#8230;quel tipo di personaggio si può candidare solo nel Pdl&#8230;Un saluto a Te che porti l&#8217;idea nel Cuore! Ciao!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

