Terra dura
Prima che Di Pietro si scateni contro Berlusconi per questo forte sisma in Abruzzo, dico che questi sono momenti di vero sconforto. C’è come una contraddizione irrisolvibile tra l’essere bel paese, formato da piccoli centri, vecchi, con secoli di storia sulle fondamenta e la fragilità insita in questa rumorosa vecchiezza, che si sfarina con un terremoto che altrove, in Giappone magari, produrrebbe meno danni.
Purtroppo capita sempre così. Vicinanza e solidarietà sicuramente, ma anche molti interrogativi sulla mancata modernizzazione dell’Italia negli ultimi quarant’anni.
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Comments
Quirico Sanna
Penso che dinnanzi ad una simile tragedia, debba prevalere lo spirito dell’unità e della solidarietà nazionale.
Maralai
ha spiegato un altro ricercatore che l’annuncio del possibile terremoto era stato indicato per l’area di Sulmona; che se per caso avessero evacuato (dal mese di dicembre) tutta quell’area (di Sulmona, appunto) e le persone si fossero riversate verso la zona non indicata da possibile sisma come l’Aquila, la tragedia sarebbe stata di proporzioni ancora più devastanti. anche se per quei fuori di testa (politicamente parlando, ma ho le scatole girate) dell’idv le colpe sarebbero comunque state di B. io riterrei che non soltanto gli esponenti politici ma anche la militanza di base o di media altezza iniziassero, a tutti i livelli, ad usare un linguaggio appropriato contro questi esponenti dell’opposizione che nel rapportarsi dialetticamente con la maggioranza politica del Paese e soprattutto nel rivolgersi al suo principale leader, al posto delle parole usano lame arrugginite e sfridi di vetro. non va più bene.
M
andrea
Cara Maralai,
In queste condizioni, quando tutto è in fiamme e i bambini son destati nel cuore della fredda notte – e scusandomi in anticipo con l’on. Murgia per il tono scurrile – io me ne fotto.
Me ne fotto del leader, dell’opposizione e dell’arco costituzionale tutto. Me ne fotto dele accuse, dele controaccuse e delle analisi retroattive le quali, maledette loro, arrivano non si capisce come sempre quell’attimino devastante ma perennemente in ritardo.
Credo d’esser impossibilitato a pensare. E questo è quanto
Su Presidenti
Ragazzi e ragazze, lasciate perdere e silenzio please. Sssssssssss silenzio e ricordate bene che il terremoto se ne strasbatte di destra, sinistra, centro e via discorrendo.
Torniamo però solo un attimino alla politica.
La sinistra e Casini oggi in Parlamento hanno ritirato tutto ciò che poteva sembrare ingombrante. Vuoi vedere che una volta tanto i politici si sono dimostrati migliori dei forumisti.
Ragazzi, ve lo dico en passant e non ditelo a nessuno però perchè ho un dubbio.
Mi viene l’amletico dubbio che, se il terremoto fosse avvenuto ai tempi di Prodi, qualcuno avrebbe detto che era colpa di mortadella.
Quasi come quelle famose e inique tasse mortadelliane dei 4 euro in più all’anno per il bollo…. mizzighina… quelle che mi hanno impoverito. Però…. ancora mizzighettina…. la ho pagate anche quest’anno. OOOOOrca miseria. OOOOOOh! Toglierne quacuna almeno per sbaglio proprio no visto che erano così inique? Possibile che, se servivano e non le si può eliminare, non gli si possa almeno cambiare nome? Altrimenti non vale. LAMPU!
Bruno
quando ci fu ad Assisi non successe nulla di tutto ciò. Mi pare giusto stare in silenzio, e finirla con certe cose.
Massimiliano
Solidarietà all’Abruzzo.