G8 e Sassari-Olbia, interrogazione parlamentare
In breve:
Bruno Murgia – Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
premesso che…
con un atto ufficiale del 29 agosto del 2008, lo stesso Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si era impegnato, firmando un’ordinanza, con cui finanziava tutte le opere per il G8, compresa la Olbia-Sassari;
- proprio in relazione a quest’ordinanza la struttura di missione del G8 ha avviato le gare d’appalto per gli 8 lotti della nuova strada;
- le 800 imprese che hanno presentato le offerte aspettano solo l’esito della gara per partire con i lavori.
Intende sapere…
- se il Governo intenda dare seguito all’impegno assunto dal Presidente del Consiglio il 29 agosto 2008 e dare al nord della Sardegna un asse viario capace di collegare in sicurezza e velocità i due aeroporti (Olbia e Alghero), i due porti (Olbia e Porto Torres) e i due capoluoghi (Olbia e Sassari);
se il Governo non ritenga necessario attuare un “piano di rinascita” per il nord della Sardegna anche in vista di un evento unico e irripetibile come il G8.
Comments
Quirico Sanna
GRAZIE!!!! Siamo uomini di destra… la parola deve essere mantenuta…Ti ringrazio per aver sollecitato il governo a reperire subito le risorse al fine di poter cantierare subito la Olbia – Sassari
Franco-M.
Ottimo! Facciamoci rispettare.
Maralai
complimenti, caro Bruno, per l’interrogazione; ricordati della strada statale Olbia-Siniscola-Orosei privata dal ponte di Sa Minda e che a distanza di quattro mesi dall’alluvione del 28 di novembre u.s., lo Stato (ripeto lo Stato) tiene ancora una parte dell’Isola tagliata a metà.
ciao
M
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appello all’udc, alleato di spicco del Pdl sardo e forse anche del Pdl nazionale: avete sentito stasera a Ballarò il vs Tabacci? Volete si o no prendere direttamente voi posizione? Vi sembre corretto il suo modo di agire?
M
Giorgio Giovanni Gaias Scarpa
Su facebook è nato http://www.facebook.com/group.php?gid=55370773262 “Sosteniamo l’On. Bruno Murgia nella sua battaglia per la SS-Olbia”…………. :) Ciao!
mons. levebvre
Cero che avremmo fatto volentieri a meno di questa interrogazione: E mi preoccupa che sia solo Bruno a farla. Qualcuno dimentica che ” I sardi si fragano una volta soru?”Caro bruno, di pure al cavaliere che non siamo disposti a sopportare prese per il culo ( scusa il linguaggio)
Giorgio Giovanni Gaias Scarpa
Hai ragione sto ricevendo tante adesione nel gruppo su facebook è la maggior parte sono di gente del PdL perchè prima di essere il PdL siamo Sardi!!!!!!!!Giorgio
Daniele
Bravo Giorgio, raccogli adesioni, intanto nel question time della camera il governo ha giá risposto picche:
ELIO VITO, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, in tale Governo le riserverei un posto di riguardo.
Vorrei rispondere all’onorevole Calvisi, e se permette anche al presidente Soro, che naturalmente il Governo ha grande attenzione alle problematiche della Sardegna con riguardo anche a quelle infrastrutturali. Peraltro, mi pare che tale riguardo del Governo sia stato in qualche modo anche apprezzato dagli elettori sardi con il recente voto regionale.
A parte questo, gli eventi che saranno ospitati dalla regione Sardegna in occasione del vertice del G8, che si terrà nell’Isola della Maddalena dall’8 al 10 luglio sotto la Presidenza italiana, porteranno grande beneficio alla regione Sardegna e a tutti i sardi, non solo per evidenti ragioni di visibilità che si protrarranno anche negli anni a venire, ma anche per l’occasione di adeguare agli standard europei alcune infrastrutture stradali che riguardano la viabilità, alla quale ha fatto riferimento l’onorevole Calvisi, naturalmente mitigando, considerate le particolari condizioni naturali e ambientali della regione Sardegna, l’impatto che queste opere avranno sulla natura e sul territorio.
Al riguardo, posso confermare che nell’ultima riunione il CIPE ha deliberato la destinazione di un importo complessivo di 400 milioni di euro a favore del Dipartimento della Protezione civile, finalizzandolo proprio specificamente all’evento del G8 che si terrà in Sardegna. Ulteriori esigenze relative all’organizzazione del vertice e ai problemi infrastrutturali, ai quali ho fatto riferimento, potranno essere comunque soddisfatte a valere sulle risorse del Fondo strategico per il Paese a sostegno dell’economia reale, che è stato istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri ed è già previsto che altri interventi infrastrutturali potranno essere finanziati a valere sul Fondo infrastrutture istituito con il decreto-legge n. 112 del 2008, convertito con la legge n. 133 dell’agosto scorso proprio dal Parlamento.
Comunque, per la precisione, come a lei certamente risulterà essendo parlamentare esperto del territorio, il Governo ha già avuto modo di dire, intervenendo con il sottosegretario alla Protezione civile in risposta ad un’interpellanza qui alla Camera, che l’ammodernamento della tratta Sassari-Olbia alla quale ha fatto riferimento non era strettamente funzionale allo svolgimento dell’evento del G8 e che tale intervento già rientrava in una programmazione prevista per il 2010. Naturalmente l’evento del G8 consentirà di fungere da stimolo per accelerare le procedure per realizzare tale opera.
La nuova strada che collega Sassari e Olbia costerà 440 milioni di euro per la lunghezza di 78 chilometri. Comunque, signor Presidente, anche riguardo a questo sono a disposizione degli onorevoli interroganti per depositare altri dati tecnici relativi alla progettazione dell’opera e all’intendimento del Governo di provvedere all’assegnazione dei fondi una volta concluso l’iter istruttorio.
Daniele
Per riassumere: non sono stati stanziati i fondi, se ne riparla nel 2010 per lo stanziamento, per la realizzazione chissá!
Riassunto ancora piú breve: Sardi, pijatevela in der …., tanto le elezioni le ho giá vinte.
Daniele
L’On. Murgia scrive:
con un atto ufficiale del 29 agosto del 2008, lo stesso Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si era impegnato, firmando un’ordinanza, con cui finanziava tutte le opere per il G8, compresa la Olbia-Sassari;
- proprio in relazione a quest’ordinanza la struttura di missione del G8 ha avviato le gare d’appalto per gli 8 lotti della nuova strada;
Mentre per l’On. Vito dice:
l’ammodernamento della tratta Sassari-Olbia alla quale ha fatto riferimento non era strettamente funzionale allo svolgimento dell’evento del G8 e che tale intervento già rientrava in una programmazione prevista per il 2010.
Questa benedetta Sassari-Olbia era compresa o no negli interventi del G8? Chi è che ci ha cojonato?
Bell’inizio comunque: 1) Eurallumina; 2) Sassari-Olbia; 3) Condono ambientale tombale.
Meno male che è un governo amico… ma che botta di culo!
Piracotta
A proposito di interrogazioni, provo a chiederti una cosa onorevole murgia…anche se non c’entra niente con il post (e me ne scuso).
Riguarda una questione sollevata istantaneamente a proposito delle graduatorie per il fitto-casa pubblicate oggi sul sito della RAS.
Lo stanziamento per i contributi al fitto-casa era pari a 1milione di euro.
I contributi che verranno erogati sono a pari a non più di 802.500 euro.
Che fine fa la differenza? C’è un motivo particolare per questa differenza? Che so, in quel milione deliberato c’è un 20%di costi di gestione per l’erogazione? Se è questo il caso, nel bando e nella delibera non dovrebbe essere dichiarato il netto dello stanziamento?
Daniele
Da un articolo del Tempo del 15 febbraio:
Nell’ultimo comizio, quello di chiusura a Cagliari, il premier ha puntato tutto infatti sui vantaggi per i sardi di avere a Roma un governo amico, elencando una serie di opere pubbliche «finanziabili già ora». Per esempio, la quarta corsia della Olbia-Sassari, o i lavori per il prolungamento della pista dello scalo Olbia-Costa Smeralda.
Sottolineo: FINANZIABILI GIA’ DA ORA… ahahahahahah, ma che simpatica canaglia! Dopo tutto è sempre il capo, evidentemente è stato frainteso.
Complimenti vivissimi
Daniele
Per i pignoli ecco il link all’articolo del Tempo:
http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2009/02/15/990230-elezioni_sardegna_partita_doppia.shtml
Daniele
Ma continuiamo nel ricordare le promesse da marinaio dei rappresentanti del governo “amico”… è il turno di Matteoli l’11 febbraio scorso ad Alghero:
Questa mattina, durante l’inaugurazione del megadepuratore di Alghero, il Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, ai microfoni di Catalan Tv, ha rassicurato tutti. “I fondi per queste opere non erano a disposizione del mio dicastero – ha detto Matteoli – ma erano presenti negli stanziamenti per la Protezione Civile.” Il rappresentante del Governo spiega. “Io li ho inseriti nella legge Obiettivo e nell’allegato del Documento di Programmazione Finanziaria per la Sardegna, questo perchè – chiude Matteoli – questo dicastero considera prioritari gli interventi dell’Isola”.
Alla faccia delle priorità…
Daniele
E questo è il link da cui ho preso l’intervento di Matteoli: http://www.algheronotizie.it/articoli.php?id_articolo=9131
Su Presidenti
E INTANTO PROSEGUONO A RITMO QUOTIDIANO I REGALINI DI SILVIO AGLI AMICI SARDIGNOLI (sardi volevo dire…. scusate).
Dirottati i finanziamenti che il CIPE aveva già stanziato per risanare i siti industriali
di Guido Piga
OLBIA. Cancellati i fondi per la Sassari-Olbia, dirottati quelli per la bonifica dei siti industriali, tra cui ci sono quelli del Sulcis e di Porto Torres. Il Cipe del 6 marzo ha dato alla Sardegna una carezza (la metropolitana per Cagliari) e due schiaffoni, soprattutto a quella del nord. I miliardi che il Comitato interministeriale per la programmazione economica, nel 2008, aveva stanziato per il risanamento ambientale sono stati infatti tolti dalla competenza dei ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico e assegnati a Berlusconi. Il premier ha ora a disposizione 9 miliardi per le aziende in crisi.
«È un fondo che sarà nella disponibilità decisionale della presidenza del Consiglio – ha detto il premier dopo il Cipe – e i ministri, man mano che avranno pronti dei progetti di intervento immediatamente realizzabili si rivolgeranno alla presidenza del Consiglio che discuterà di questi progetti con l’assemblea dei ministri, formalmente o informalmente, raccoglierà il parere del ministero dell’Economia e poi le decisioni verranno portate al Comitato interministeriale per la programmazione economica».
Sarà Berlusconi a decidere se i siti inquinati andranno recuperati. E se, sì, sceglierà quali. E’ una decisione che stoppa l’avvio delle opere di bonifica e che pregiudica i piani per il Sulcis e Porto Torres.
Porto Torres. L’area interessata dalle bonifiche industriali è di 17 chilometri quadrati, quasi un quinto della superficie del comune di Porto Torres. La perimetrazione del Sin (Sito di interesse nazionale) di Porto Torres comprende infatti tutta la zona industriale, compresa la montagna dei veleni di Minciaredda, la zona della termocentrale di Fiumesanto e la vecchia discarica comunale di Calancoi e in questo caso i 17 chilometri quadrati diventano molti di più. Per bonificare l’intero Sito di interesse nazionale occorreva (nel 2004) almeno un miliardo di euro.
Risorse che devono mettere in parte a disposizione i proprietari delle aree che ricadono all’interno del perimetro potenzialmente a rischio. È stata questa una decisione presa dal direttore generale del ministero dell’Ambiente, Gianfranco Mascazzini, che aveva firmato un decreto che impone a tutte le aziende di procedere alla caratterizzazione e alla messa in sicurezza delle aree interessate. Ha riproposto di fatto la costruzione di un muro di contenimento lungo cinque chilometri e che scenda nel sottosuolo a una profondità che varia fra i venti e i cinquanta metri. Una soluzione contestata da numerosi esperti poiché, a causa della natura del sottosuolo, sarebbe del tutto inefficace.
Al momento solo le aziende più importanti hanno completato le caratterizzazioni mentre le piccole e medie imprese stanno temporeggiando per due motivi: uno strettamente economico poiché effettuare le caratterizzazioni significa spendere anche 90mila euro; l’altro per ragioni di equità poiché non si sentono affatto responsabili dell’inquinamento (soprattutto della falda acquifera) e per questo motivio chiedono che venga applicata alla lettera la normativa che prevede che «chi ha sporcato, deve ripulire».
Sulcis. Tra il Sulcis Iglesiente e il Guspinese ci sono 113 siti da recuperare, pari a un’area di 13 milioni di metri quadri di superficie e 65 milioni di metri cubi di volumi residui. Le discariche minerarie censite sono 1000 (per 5,8 milioni di metri quadri di territorio), 47 i bacini con i fanghi di flottazione, 94 abbancamenti di fini e oltre 30 milioni di metri quadri di polveri fini disperse nei bacini idrogeografici del sud-ovest sardo. Della materia se n’era occupato l’ex governatore Renato Soru, nella sua veste di commissario straordinario per le bonifiche.
È stato lui, di concerto con l’ex presidente del consiglio Romano Prodi, a trovare i soldi. Quelli che il Cipe aveva stanziato servivano per avviare le opere, ma erano comunque un segnale di svolta rispetto al passato. Secondo un calcolo, attendibile e definitivo, per sanare le aree compromesse del Sulcis e del Guspinese sarebbero necessari almeno 500 milioni di euro, una cifra enorme. Ben poca cosa apparivano i 25 milioni di euro messi a disposizione dal governo con il decreto di nomina del commissario. A questi soldi si aggiungevano quelli messi in campo dalla Regione, nel cronoprogramma biennale che era stato definito dal commissario.
Giorgio Giovanni Gaias Scarpa
Daniele di quello che mi dice Fitto non mi importa un bel niente i soldi li devono dare perchè li hanno promessi quindi poche storie e ascoltino Bruno!!! Giorgio
Daniele
Io non ho parlato di Fitto, ho solo riportato la risposta di Vito all’interrogazione parlamentare da parte dei rappresentanti sardi dell’opposizione (l’intervento dell’On. Murgia è lodevole, ma non è corretto dire, come mi sembra che abbiano fatto alcuni intervenendo su questo blog, che sia l’unico che si sia mosso per la Sassari-Olbia).
Vito ha parlato A NOME DEL GOVERNO ed ha detto in pratica che quella promessa non esiste.
Il capo ha parlato, voi avete fatto bella figura esprimendo un punto di vista diverso, ma ora, da bravi, rientrate nei ranghi ed accettate di buon grado la decisione.
L’ultima speranza è rappresentata da Cappellacci che oggi parlerá con qualcuno del governo a Roma. Volete sapere come secondo me andrá a finire? Chi di dovere lo istruirá per bene su cosa dire per far accettare la cosa ai sostenitori del governo… sará una cosa tipo “Non è vero che non sono stati dati i soldi per le infrastrutture per il G8, quei soldi sono stati stanziati e sono a disposizione della protezione civile che li destinerá allo sviluppo delle infrastrutture del nord sardegna ecc….”.
Per la Sassari-Olbia se en riparla tra piú di un anno (per lo stanziamento, per la realizzazione chissá).
Giorgio Giovanni Gaias Scarpa
Io non accetto niente e dove siamo i soldi li ha promessi io ero li davanti e l’ho sentito con le mie orecchie non si fa così promesse solo per vincere e poi chi si è visto si è visto!!!! Giorgio
Antoni su Longu
Cronaca di un viaggio sulla Olbia Sassari 12/03/2009:
ora partenza Olbia 06.30;
ora arrivo Sassari 08.00;
Scamapati pericoli 5 (un sorpasso in curva di un deficiente che ho scansato con frenata energica; 4 sorpassi subiti su linea continua;
Automezzi superiori a 35 q.li incontrati in direzione opposta n° 60.
Oltre che esporre i dati sulla mortalità, i morti non votano eccetto che in Sicilia, in Campania e forse anche da noi ecc… e sul tasso di incidenti è utile comunque, ai fini della ponderazione del rischio (probabilità di accadimento di un fenomeno) avere i dati sul livello di traffico anche in funzione della stagione ed dei giorni della settimana. Non sottolineare che la strada collega due porti e due aeroporti fra loro, è come sottovalutare che lo stato saniatrio delle nostre arterie carotidi non è importante al fine del funzionamento del nostro cervello. Sulla strada oltre che uomini viaggiano merci e quindi soldi…e allora che i SIGNORI mantengano le promesse. Capisco che chi viaggia in aereo e quando su strada ha un’autista personale, non ha i nostri problemi legati alla viabilità stadale…ma le promesse sono DEBITI e sono debiti PESANTI. Svegliamoci dal sonno che il sogno è finito!
Daniele
Certo che lo accetti Giorgio, devi solo aspettare che ti forniscano una valida giustificazione. Al momento la cosa migliore è glissare, evitare di parlarne e di rispondere ai rompiscatole come me il cui unico obbiettivo è quello di infangare l’onorabilitá del popole delle libertá. Ho giá visto su facebook che qualcuno che ha aderito al tuo gruppo di sostegno per l’onorevole Murgia sta dicendo che la battaglia per la Sassari-Olbia non vale certo la perdita di unitá nel PDL, dopo tutto bisogna fininziare opere molto piú importanti come il ponte sullo stretto di Messina. Presto o tardi questa diventerá anche la tua linea, ma non ti crucciare, è normale.
Giorgio Giovanni Gaias Scarpa
si l’ho visto ma, non c’è nessuna perdità di unità io ragiono con la mia testa!!!
Francesca
Buongiorno,
è la prima volta che partecipo a questo blog, uno dei pochi degni di questo nome. Che dire…ma veramente siete stupiti di come sono andate le cose? già ad ottobre Berlusconi bloccava i finanziamenti per la SS-Olbia e vi chiedete come sia possibile un simile voltagabbana? è l’onestà del vostro caro leader miei cari e forse, chissà, solo ora cominciate a far vaccillare l’immagine di Berlusconi che vi siete costruiti in buona fede..almeno spero. Scusate ma a questo punto, dato che il governo “amico” si comporta in questo modo, non era meglio un Presidente come Soru in Regione che non doveva alcun tipo di favore a Berlusconi? e poteva rivendicare a muso duro e a voce alta i nostri diritti e non sottovoce come è costretto invece il caro Ughetto? ma ormai i buoi son scappati…grazie a tutti voi d’aver votato il centro-destra…ora siamo tutti più tranquilli anche gli operai di Eurallumina…
Antoni su Longu
Allineati e coperti; chi non è d’accordo fuori dalle balle. Tranne che in rete! Per questo bisogna resistere, sopratutto a destra, lo capiamo o no? Siccome ha vinto LUI in Italia e in Sardegna…;ricordate il periodo preelettorale, quando sospettavo che la vittoria sarebbe stata del Grande Capo e non nostra? E allora, se vi pare, abbiamo la qualifica di piccoli soldati, che si arrabbattano al fronte (politico) e a volte devono sostenere anche l’insostenibile. Ma i mal di pancia arrivano e si sentono… lavoro nel Nord Sardegna fra Sassari e Olbia e sento numerose lagnanze di “mal di pancia” e prima o poi il mal di pancia se accompagnato da meteorismo (politico) esita in rumori puzzolenti.
Ischidade su sonnu, ca est bennidu su tempu de nos faghere intendere.
Tiago
Sono fuori argomento ma per antonio su longu….che si informi sulle centrali nucleari che adesso si costruiscono in tutto il mondo…
Berlusconi deve dei soldi a Sarkozy. Non si spiega altrimenti! Nel giro di pochi mesi ha prima svenduto Alitalia ad Air France per 320 milioni, dopo averla risanata a spese degli italiani, evitando di fargliela acquistare per un miliardo e mezzo sull’orlo del fallimento. I francesi, da par loro, non si sono risparmiati a prenderci per il culo. Stavano ancora ridendo, quando ieri gli abbiamo finanziato l’industria nucleare. Il grande ballista delle regionali dice che negli anni ’70 eravamo protagonisti del nucleare, ma poi abbiamo ceduto al fanatismo ideologico. Vediamolo insieme, questo fanatismo ideologico.
Nel 1979 ad Harrisburg (Usa) si è sfiorata la “fusione del nocciolo”, che è avvenuta invece a Chernobyl (Ucraina) il 26 aprile 1986, con decine di migliaia di tumori e leucemie nei 20 anni successivi e più di 1000 morti per tumore tra i soldati intervenuti. Ha contaminato l’acqua di 30 milioni di ucraini e irradiato 9 milioni di persone. Oggi, nelle regioni confinanti, 2/3 degli adulti e metà dei bambini sono ammalati alla tiroide, e c’è il raddoppio delle malformazioni. Nel 2002 nell’Ohio (Usa) si è sfiorato lo stesso disastro; nel 2004 a Sellafield (GB) c’è stata una fuga 160 kg di velenosissimo plutonio rivelata solo dopo 8 mesi. Dal 1995 al 2005 c’è stata una serie di incidenti gravi (con 7 morti e centinaia di contaminati gravi) nelle centrali del Giappone: tra cui uno gravissimo a TokaiMura nel 1999 (2 lavoratori morti, 3 gravemente contaminati e 119 esposti a forti dosi di radiazioni) e il più grande impianto nucleare al mondo chiuso il 16 luglio 2007 per i danni da terremoto. Incidenti analoghi, poco pubblicizzati, si sono verificati in Francia e in Yugoslavia.
A tutt’oggi non si sa dove smaltire le scorie, e l’unica soluzioni è sotterrarle nella speranza che niente e nessuno le tocchi per migliaia di anni. Stiamo ipotecando un futuro talmente lontano che al confronto la storia della civiltà è un raccontino. Si accettano scommesse: quanti terremoti potrebbero verificarsi nei prossimi diecimila anni?
Ma vediamole, queste centrali nucleari di terza generazione sbandierate da Silvio Berlusconi come assolutamente sicure. Si chiamano EPR (European Pressurized water Reactor), e manco a dirlo sono peggio, molto peggio di quelle alla Chernobyl. Non lo dico io, lo dice la stessa industria del nucleare, che in un paese dove ci sono ancora giornalisti liberi consegna a The Indipendent una serie di dati impressionanti.
I reattori nucleari europei ad acqua pressurizzata in caso di incidente sono più pericolosi, molto più pericolosi di quelli vecchi. Secondo EDF, Électricité de France, la maggiore società produttrice e distributrice di energia in Francia, l’emissione di isotopi radioattivi di bromo, rubidio, iodio e cesio sarebbe quattro volte maggiore rispetto alla fuoriuscita che si verificherebbe in un reattore tradizionale. Secondo la società di smaltimento scorie radioattive finlandese Posiva, l’emissione dell’isotopo iodio 129 sarebbe perfino sette volte maggiore. Non basta, per la cugina svizzera Swiss National Co-operative dor the Disposal of Radioactive Waste, la fuoriuscita di cesio 135 e di cesio 137 sarebbe superiore di 11 volte!
Conti che non fermano il governo. Del resto, il ritorno al nucleare era espressamente previsto dal Piano di Rinascita Democratica di Licio Gelli, e il Discepolo 1816 era e resta, a dire dello stesso maestro venerabile, il migliore allievo e l’unico in grado di portarlo a compimento. Poichè di energie rinnovabili e di fotovoltaico la P2 non sapeva un acca, è comprensibile che dalle nostre parti nessuno ci investa. Senza il bigino di Gelli, Silvio è perduto.
Cittadini di Oristano, Caorso, Latina, Garigliano, Trino Vercellese, Palma, Agrigento, Scanzano Jonico, Mola, Termoli, Ravenna, Chioggia, Monfalcone, San Benedetto (AP), Scarlino e Fossano… siete stati nominati! Tra tutti voi entro aprile Scajola sceglierà, tramite televoto, i fortunati che ospiteranno una fantastica centrale nucleare super-sicura. Garantisce il pignattaro di Arcore.
E delle sue garanzie potete fidarvi, quando dice una cosa, è quella!
Daniele
Bhe, vedo che avete preso il mio consiglio alla lettera: visto che pare essere andata male, meglio evitare di parlarne… dopo tutto il “sogno” rappresentato dal PDL è molto più importante di una stupida strada che causa una decina di morto l’anno e qualche decina di feriti… e sopratutto è molto più importante dello sviluppo economico del nord Sardegna.
Buonanotte a tutti
Daniele
PArola di Ugo:
“Su questa opera il Governo ha confermato gli impegni già presi e la settimana prossima ci sarà un altro incontro tecnico – ha spiegato il neo Governatore – per la valutazione terminale. La realizzazione di questa infrastruttura riveste per noi una valenza strategica per una zona a grande vocazione turistica come la Gallura”
Ha confermato? caspita, meno male! Ed io che mi stavo preoccupando. Coem è capace Ugo di usare tante parole per non dire niente non ci è capace nessuno
Antoni su Longu
Lo sviluppo economico ha un costo e dei rischi che devono essere valutati. Il progresso si trscina sempre delle vittime prsunte dietro se stesso e noi Sardi dobbiamo essere disposti, in quanto pochi (1.600.000) e viventi in una terra “sicura” sismicamente ad affrontare la questione. D’altronde la maggioranza ha deciso per Silvio e Ugo e quindi le scelte elettorali esprimono un interesse. Conclusione 4 centrali nucleari in sardegna.
Antoni su Longu
la sassari olbia è importante ma forse non urgente! farla subito o fra un anno o due che diffrenza fà? io la percorro spesso e sostengo che se uno è bravo nella guida e prudente se la può cavare bene. abbiamo aspettato per decenni e si può attendere ancora, un pò di pazienza! Se il Grande Capo preferische il ponte sicilia calabria ci sarà qualche motivo giusto. Bisogna fidarsi di un uomo che non sbaglia mai e che ha sempre una soluzione per tutto. adesso Ugo lo farà ragionare e in sardegna sarà un futuro di prosperità, abbiate fiducia e non diffondete sconforto, che porta male. lui ha ragione sempre anche quando dice che cn l’ottimismo si risolvono i problemi. FIDUCIA FIDUCIA
Daniele
Antoni, tu lo queste cose le dici scherzando, ma il problema è che c’è anche chi le dice credendoci veramente.
A parte gli scherzi, quello che fa arrabbiare non è tanto il fatto di dover aspettare ancora, quanto quello che fino ad 1 o 2 mesi fa i soldi c’erano tutti e vi erano ampie rassicurazioni in merito; poi sono scomparsi, ma si è continuato a dire che c’erano; poi è stato definitivamente stabilito che non ci sono ed Ugo continua a cojonare dicendo che il governo ha confermato gli impegni.
Molti della tua parte fanno finta di indignarsi e cercano di far vedere che hanno un loro punto di vista autonomo, solo che poi se vai ad un congresso del PDL te li ritrovi a cantare a squarciagola “meno male che Silvio c’è”.
serpe
Oh Indignatissimo Bruno
Sassari-Olbia, Eurallumina, centrali nucleari, e bazzecole di questo genere (aspettiamo con orrore le soluzioni per la scuola pubblica), sopravvivenza fisica e psichica di cittadini che in buona fede hanno votato per e contro (ma anche che non hanno votato) questi figuri… è inutile dire l’avevano detto, le solite cassandre della sinistra.
Ci hanno preso per i fondelli, si sono presi le illuse speranze, promesse col sorriso – di derisione – sulle labbra che molti hanno preso come il farmakòs.
Sono inutili le prese di distanza o i corpi immolati ad olocausto.
Bruno
>serpe, esageratooooo, eh !
Daniele
Prima che chiudano i commenti rinfreschiamoci la memoria con questo link dove Berlusconi parla di soldi che il CIPE confermerà e di lavori che partiranno “immediatamente dopo il G8″… buona visione
http://www.youtube.com/watch?v=i08kGlk4fsk&eurl=http://apps.facebook.com/causes/sharings/349821?m=9d3aee75