Perché ha perso Renato Soru

Cappellacci può sorridere: il centrodestra ha stravinto.
1) Durante la campagna elettorale avevo detto che Soru era un “bluff”, che non bastava presentarsi nei salotti televisivi della sinistra salottiera per aumentare il proprio consenso. Certa sinistra adulatrice e servile alimenta solo una considerazione di sè in modo eccessivo. Soru ne è rimasto travolto e si è messo a giocare contro Berlusconi, ignorando Cappellacci, che si è preso una severa rivincita.
2) Il voto disgiunto è un meccanismo perverso, non tanto negli effetti, quanto in relazione alla campagna elettorale e Soru lo ha totalmente frainteso. Ha si proposto una coalizione allargata, ma ha pensato bene di sostituirsi al proprio partito di riferimento (il PD), favorendo il proprio insuccesso.
3) Infatti, il voto disgiunto consente di ottenere molte preferenze personali dei singoli candidati, i quali possono chiedere il voto anche a coloro che vogliono votare un altro presidente. Le elezioni regionali si trasformano in grandi elezioni comunali, nelle quali conta principalmente l’effetto di trascinamento. Un PD lesionato dalla faida interna, che ha visto Soru al centro di tutto, non è proprio il massimo su cui far conto.
4) Nel voto del presidente Soru ha sbagliato a sfidare Berlusconi. Non si è curato di Cappellacci, che invece lo ha demolito, grazie a una campagna elettorale efficace, giocata bene, e un’immagine di persona perbene qual è (nonostante gli insulti ricevuti), umile, che ha saputo battere un candidato enormemente più conosciuto di lui.
5) Soru non è così valido come sembra. Probabilmente ha più le doti di uomo di governo che di capo-popolo. Anche se il governo che preferisce è quello personalistico, nel quale non siano presenti voci discordanti. Si è illuso di poter battere Berlusconi, lui come tanti altri presunti leader della Sardegna, fallendo clamorosamente.
6) Il motivo principale è l’ultimo che elenco: Soru non ha capito l’anima profonda dei sardi. Alla fine sembrava il classico tipo che “sa tutto lui” e che i sardi hanno imparato bene a disprezzare, perchè il motto dei sardi è “solidaristico” per natura: fortza paris. Troppa protervia, troppa superbia e troppa presunzione. Ingiustificate, tra le altre cose. Ha parlato in tv e sui giornali di una Sardegna “isola felice”, inesistente. E mentre lui parlava di queste scelte, gli scioperi aumentavano, le fabbriche chiudevano. Totalmente fuori dal mondo.
Comments
marco
segnalo anche questa analisi di Andrea Pubusa:
http://www.democraziaoggi.it/?p=518
Antoni su Longu
SPOSTO IL POST PERCHE’ QUESTO E’PIU’ ATTINENTE.
Leggete bene i dati con riferimento ai diversi Comuni della Sardegna (S. Antioco e dintorni, Arbus Villacidro e dintorni, Giave e dintorni, Macomer e dintorni ecc…, aggiungete Comuni e Territori dove avete sentore o certezza della presenza dei c.d. dissidenti del PD e controllate chi sono i “referenti politici” dei luoghi e territori sopradetti (citati solo alcuni). Non ho avuto tempo di contare voto per voto, ma misurando a spanne mi sembra di capire che qualche valido esponente (o da oggi ex esponente) del PD, i nomi ve li dovete immaginare voi, ci ha “travasato” un bel “carrazzolu” di voti.
Bene per la vittoria, ma ricordatevi che questi regali prima o poi li dovremo ricambiare, come si fà normalmente quando si riceve un regalo. Lo dico per il bene nostro…questi sono voti che si trascinano un veleno politico e non vorrei che a breve ci intossicassimo. Una vittoria senza il “regalo dei dissidenti” del PD avrebbe avuto un sapore più dolce di quello che adesso stiamo sentendo…Lo so! sono un rompi-palle e vedo SEMPRE NERO, ma il nero è il colore che mi accompagna sempre. E mi chiedo ancora che cosa decidiamo di regalare in futuro ai “dissidenti”? Io personalmente, se dovessi accorgermi di qualche “regalo” strano, ve lo comunicherò.
In dipendenza della quantità di voti travasati si potrebbe ridimensionare il contributo i S.B. e questo a me personalmente non dispiace, sempre per il nostro bene.
Noto con dispiacere che Bolotana è proprio con il CSX…forse G. Gaias ha bisogno di aiuto…comunque continua cosi’.
Salude a tottus
Manuel
“1) Durante la campagna elettorale avevo detto che Soru era un “bluff”, che non bastava presentarsi nei salotti televisivi della sinistra salottiera per aumentare il proprio consenso.”
> Soru non si è affatto presentato soltanto in salotti salottieri sinistri sinistrorsi ma anche in posti come http://www.renatosoru.it/j/x/83?s=4&v=9&c=282&va=x&id=7028&b= e in 130 paesi (ma non aveva tg e tv che lo pubblicizzavano ogni volta..)
“Certa sinistra adulatrice e servile alimenta solo una considerazione di sè in modo eccessivo. ”
> la sinistra adulatrice e servile esiste come esistono i fanatici di destra incapaci di ragionamento, alimentati a slogan.. ma se ti riferisci all’articolo sugli intellettuali hai già avuto risposte nei commenti relativi
“Soru ne è rimasto travolto e si è messo a giocare contro Berlusconi, ignorando Cappellacci, che si è preso una severa rivincita.”
> chi ha iniziato ad insultare chi e in quale modo? almeno l’onestà vi si chiede!
“2) Il voto disgiunto è un meccanismo perverso,”
> infatti è stato fatto nel precedente governo di destra :)
” non tanto negli effetti, quanto in relazione alla campagna elettorale e Soru lo ha totalmente frainteso. Ha si proposto una coalizione allargata, ma ha pensato bene di sostituirsi al proprio partito di riferimento (il PD), favorendo il proprio insuccesso.”
> concordo, la politica sia di destra che di sinistra ormai cerca di imporre una sola figura totalitaria anziché una rappresentanza della propria base e qui entrambi dovranno cambiare o ad ogni elezione sempre meno gente andrà a votare (come è successo anche stavolta)
“3) Infatti, il voto disgiunto consente di ottenere molte preferenze personali dei singoli candidati, i quali possono chiedere il voto anche a coloro che vogliono votare un altro presidente. Le elezioni regionali si trasformano in grandi elezioni comunali, nelle quali conta principalmente l’effetto di trascinamento. Un PD lesionato dalla faida interna, che ha visto Soru al centro di tutto, non è proprio il massimo su cui far conto.”
> concordo
“4) Nel voto del presidente Soru ha sbagliato a sfidare Berlusconi. ”
> E’ stato Berlusconi a imporsi nello scontro con Soru, mai Cappellacci
“Non si è curato di Cappellacci, che invece lo ha demolito, grazie a una campagna elettorale efficace, giocata bene, e un’immagine di persona perbene qual è (nonostante gli insulti ricevuti), umile, che ha saputo battere un candidato enormemente più conosciuto di lui.”
> Diciamo che se a voi basta sembrare persone umili e perbene siete ingenui, comunque è stata soltanto l’ombra del suo padrone, cercate i filmati su youtube in cui viene pluridimostrato.. nonostante questo Soru non l’ha mai insultato (puoi dirlo magari dei sostenitori, ma qui si sono insultati a vicenda come al solito)
“5) Soru non è così valido come sembra”
> ahhahaha… cappellacci si invece!! basta vedere il suo curriculum!
“Probabilmente ha più le doti di uomo di governo che di capo-popolo.”
> ma minkia!! voglio uno capace di governare, SI! non un capo popolo trascinatore!!!
“Anche se il governo che preferisce è quello personalistico, nel quale non siano presenti voci discordanti. Si è illuso di poter battere Berlusconi, lui come tanti altri presunti leader della Sardegna, fallendo clamorosamente.”
> concordo
“6) Il motivo principale è l’ultimo che elenco: Soru non ha capito l’anima profonda dei sardi. Alla fine sembrava il classico tipo che “sa tutto lui” e che i sardi hanno imparato bene a disprezzare, perchè il motto dei sardi è “solidaristico” per natura: fortza paris. Troppa protervia, troppa superbia e troppa presunzione. Ingiustificate, tra le altre cose. Ha parlato in tv e sui giornali di una Sardegna “isola felice”, inesistente. E mentre lui parlava di queste scelte, gli scioperi aumentavano, le fabbriche chiudevano. Totalmente fuori dal mondo.”
> credo che il motivo principale sia semplicemente che il programma del pd surclassa quello del pdl, basta confrontarli, ma alla gente interessano i soldi e subito, la libertà di avere una seconda casa sulla costa e vedere le partite di calcio con lo sconto.
non ci resta che restare vigili sull’operato e sulla situazione
buona giornata
Manuel
p.s.: i sardi non hanno capito l’anima profonda di Soru :)
ma risultava difficile rispetto alle forze opposte messe in campo dalla destra… sembrava attaccassero col bazooka uno armato di coltellino..chissà perché … i sardi lo scopriranno…
Antoni su Longu
Per Manuel e gli altri di posizione politica contraria.
Dovete capire che il vostro schieramento deve usare la scopa, intesa come strumento di pulizia, e successivamente deve usare il calcio in culo “politico” inteso come calcio in culo!.
Forse allora….. in un futuro lontano…forse!
JULIA
Bravi bravi… Avete vinto…siete contenti? Ora ci divertiremo per vedere cosa farà Cappellacci con zio Berlu… Sono curiosa di sapere se quei posti di lavoro che aveva promesso li darà veramente.
JULIA
Volevo congratularmi con Giorgio che era tanto in ansia in questi giorni…Braviii e AUGURI
Daniele
Bhe, Julia, mi sembra ovvio che siano contenti… tu non lo saresti stata se Soru avesse vinto in questo modo? Cappellacci a parole non mi ha convinto per niente, ma magari è piú bravo con i fatti.
Sono curioso soprattutto di vedere come si comporteranno i sardisti… a parole dicono di essere indipendentisti, ma non è che mi convincano tanto.
Manuel
ho incontrato rincas il giorno delle elezioni e mi spiegava ancora che la bandiera consegnata a berlusconi non era quella sarda…non ha capito che era cmq la stessa cosa x il gesto…”e poi non gliel’ho data, ce l’ho ancora nella mia macchina!!”..ha anche detto che non c’è nessuno + indipendentista di lui, che ha avuto un processo e una sentanza in sardo per primo!!! …speriamo non sia questo il suo intendere essere indipendentista…
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Julia gli auguri non farli a me ma, a Ugo incoronato dai sardi per permettere a questa terra di tornare a sorridere! Giorgio
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Per quanto riguarda Bolotana io è Mario Bussa (fi) abbiamo fatto il possibile veramente più di così non si poteva non siamo stati premiati pazienza Bolotana è rossa! Giorgio
Daniele
Mha, io non li ho mica capiti questi sardisti, ma magari è un mio limite. Puó darsi che il loro sia un piano diabolico per arrivare all’indipendenza in poco tempo… dopo tutto sono solo 30 anni che dicono di essere indipendentisti, da allora hanno fatto enormi passi avanti.
Bella poi quella della sentenza in sardo, mi sembra il tipico gesto folkloristico che all’indipendentismo fa piú male che bene.
ermogene
Auguri Bruno avete vinto . Non mi hai risposta sulla Carta di Matera, vorrei sapere quale indicatori per misurare la vosta azione di Governo al di là delle chiacchere……. vediamo i 100.000 posti di lavoro…….
Bobbore
Eh eh…a proposito di Trincas e della sua sentenza in sardo. Mi viene in mente uno che era veramente un pasionario, sia pure più del catalanismo algherese che del sardismo, Rafael Caria…lui si che è stato un pioniere, mica come quel servo di Trincas. Lui lottava per il nostro diritto alla lingua quando la maggior parte dei genitori della mia generazione quasi si vergognava di parlare ai propri figli in sardo (non per colpa, ma per imposizione culturale, con leggerezza). Ora il sardismo e tutto il resto sono nella bocca di tutti i politici, quando Caria si incatenava per la tutela di tutte le minoranze linguistiche non portava tanti voti.
Bobbore
Solo due appunti che non riesco a tenermi onorevole blogger.
- Nel voto del presidente Soru ha sbagliato a sfidare Berlusconi.
- Si è illuso di poter battere Berlusconi
Ancora con queste bassezze ce la dobbiamo raccontare? E’ Berlusconi che “ci ha messo la faccia”, l’ha detto lui stesso. E’ lui che ha sfidato Soru, ed è lui che ha vinto le elezioni. Questa cosa di Soru che sfida Berlusconi è una mistificazione, che forse serve a voi di AN a digerire meglio la cosa, ma c’è una precisa cronologia in questa campagna elettorale, che non puoi ignorare senza automaticamente mancare di rispetto a chi legge il tuo blog.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Bobbore Bruno ha ragione!
Manuel
giorgio fai un pò troppi interventi a slogan senza aggiungere elementi alla discussione, fastidioso come la tua contrapposta julia
Domenico Fais
Informazione. Ci vuole subito una campagna di informazione massiccia su cosa farà la giunta Cappellacci riguardo alla famigerata legge salvacoste.
1)Non si cementificheranno le coste!!!
2)Si costruirà, e molto, rispettando l’ambiente!
L’imminente distruzione delle coste è adesso lo slogan dei sinistri.
Daniele
Neanche io sono d’accordo con i punti dell’onorevole Murgia evidenziati da Bobbore, ma dopo un vittoria cosí schiacciante devo ammettere che non c’è neanche andato giú tanto duro quindi, pur non condordando, accetto questo suo punto di vista.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Manuel non ho molto tempo oggi quindi poi slogan ho detto che aveva ragione Bruno! Giorgio
Domenico Fais
Spero che l’On. Maninchedda si riferisca a Soru come risorsa per la Sardegna in termini di posti di lavoro delle sue azienze e basta. Se invece si riferisce alla risorsa come uomo politico, beh allora siamo ai “pacatamente” e ai “ma anche” di Walter Veltroni. Con il buonismo si perde e si perde male. Il contrario di buonismo non è essere cattivi e arroganti o irrispettosi verso l’avversario che ha perso, è invece concretezza, amministrare con limpidezza la cosa pubblica e dei perdenti (politicamente parlando) chissenefrega. Il rispetto più grande per l’avversario sconfitto non consiste nel “pacatamente” vogliamoci bene ma dando subito segnali visibili di buon governo alla gente, se abbiamo invece la sensazione che poco si potrà fare rispetto alle promesse fatte in campagna elettorale, allora “pacatamente” chiediamo collaborazione agli alleati “ma anche” “serenamente” a tutti gli altri.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Julia mi sembri un po’ più tranquilla ed educata oggi è meglio parlare con calma, la sinistra ha sbagliato tutto come sempre puntando sull’antiberlusconismo che li ha invece portati al suicidio! È evidente che i discorsi soriani e di velluto non hanno toccato il cuore dei sardi ma le loro tasche nei 4 anni appena trascorsi! Ugo ha vinto adesso bisogna governare bene e realizzare ciò che c’è nel programma! W la Sardegna! Giorgio
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Soru è stata una sciagura per la Sardegna altro che risorsa, il buonismo non ci appartiene andiamo avanti per la nostra strada non molliamo adesso abbiamo fatto tutto bene non roviniamo tutto! Boia chi molla! Giorgio
Fabrizio
Ué Giorgio adesso nun t’allargà. “Boia chi molla” è considerato un detto fascista, l’apologia del fascismo ti ricordo che è reato. Non ho detto che ti sto denunciando, figurati, ma giusto perché ti dia una calmata. Siete al governo, non al potere. E al governo dovreste essere più responsabili di quello che dite…
Irene
Fabrizio basta modificare la Costituzione e non sarà reato dire “Boia chi molla”!! Ma dai adesso non esageriamo….
manuel
no giorgio, dimostri che hai sempre tempo per inondare tutti i post di cose ritrite e denigrazioni come “XX mi sembri un po’ più tranquilla ed educata” “la sinistra ha sbagliato tutto sempre puntando sull’antiberlusconismo” “Soru è stata una sciagura per la Sardegna” “W Ugo” “Boia chi molla” (solo x riprendere gli ultimi)
tutto questo non fa onore all’autore del blog
Bobbore
Scommettiamo che…tutti gli ultimi stanziamenti della precedente amministrazione verranno revocati, in primis quelli più in bilico come gli assegni di merito e i contributi per il fitto casa, a seguire i sussidi per genitori con disabili nel nucleo familiare. Magicamente diventeranno soldi promessi senza fondi da Soru. Quando succederà vi rimanderò a questo post.
Visto che sono particolarmente sfaccendato oggi, vorrei ricordare ai lettori che ancora non lo sapessero che in contemporanea alla disfatta sarda c’è stata la condanna di Mills per corruzione. Il corruttore non è dato sapere chi sia.
Bobbore
Boia chi molla mi ricorda più una frase da cesso delle scuole superiori che un detto fascista.
Bobbore
Per Daniele…
pur non concordando accetto tutti i punti di vista del post di Bruno. Tranne la presa per il cxxo finale (oltre al danno la beffa) con cui si pretende che Soru sia sceso in campo contro Berlusconi. Qui dentro, chi più chi meno, mi pare che siamo tutti adulti, vaccinati, e abbastanza svelti con l’informazione.
Daniele
Ho capito Bobbore, dico solo che come presa per il cxxo non è poi tanto pesante… dopo una batosta del genere si poteva fare di molto peggio. Poi che Soru sia sceso in campo contro Berlusconi lo hanno detto per tutta la campagna elettorale, mica solo ora… evidentemente glieli pagava Soru i viaggi a Berlusconi per farlo venire in Sardegna ogni fine settimana e per farsi dire che è un fallito, che non guarda negli occhi quando stringe la mano, che è una specie di pazzo ecc… era tutto un complotto delle sinistre che però non ha funzionato.
Bobbore
“che non guarda negli occhi quando stringe la mano, che è una specie di pazzo” :D :D :D :D
E’ vero, effettivamente iniziavo a dimenticare il livello dello scontro. Inizio quasi ad abreagire.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Ecco l’altro errore della sinistra quello di giudicare gli avversari fascisti non mi sembra di innegiare al duce! Poi lo slogan è missino infatti boia chi molla è il grido di battaglia la gioventù missina si scaglia! Quindi polemica inutile o adesso Almirante è fuori legge dai su siamo seri! Poi era usato nel senso non molliamo! A qualcuno dico di lasciarlo decidere a Bruno cosa fa onore o no! Chiaro! Giorgio
Bobbore
Sempre una frase da cesso delle scuole rimane…al limite da cesso della stazione. O forse tu giri per strada dicendo “Boia chi molla”, tipo quando buchi una gomma, o pesti una cacca per strada? E’ una di quelle frasi che servono solo a imbrattare i muri, è l’hai scritta a caso nel tuo commento.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
>Forse ti è sfuggito che Julia mi ha dato dello s…….o senza averla offesa quindi la mi analisi ci sta tutta! Adesso che avete perso non cercate di montare polemiche inutili che dimostrano ancora una volta la storia che voi siete i buoni e noi i fascisti brutti e berlusconiani! Fai il serio e non usare i modi dipietristi! Giorgio
Bobbore
Ah, e comunque non era un motto missino, ma un moto degli Arditi, ancora prima di entrare nel gergo usuale fassista. Studia Giorgio.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Bobbore è una frase normale cavoli vuol dire guai a chi non tiene duro! Certo che non vado a gridare boia chi molla! Non l’ho scritta a caso state montando una polemica inutile dai! Giorgio
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Gli ultimi che l’hanno usata sono quelli del fronte della gioventù anche se viene usato oggi dalla destra e finiamo questa storia che avete montato solo per distogliere la vostra mente dal risultato delle elezioni! Non parlo di te Bobbore ma di altri! Giorgio
Bobbore
eheheheh…è il rischio che si corre a postare certe frasi. E sai bene che non è una frase normale. Detto questo, ti do atto che è una polemica inutile. Per quel che mi riguarda ca”eggiavo solo.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
E ma scusa se siamo una democrazia questa frase si può dire senza problemi non sto lodando il duce e il fascismo non lo farei mai perchè l’argomento è complicato poi il mio giudizio su quel periodo non lo dico in internet! Giorgio
Bobbore
E si che mi distoglie dal risultato delle elezioni…e che me la devo passare a contare da uno a dieci fino a quando mi convinco che non ha vinto Cappellacci? Ti dirò di più, magari foste brutti fascisti e berlusconiani. Siete solo Berlusconiani…al limite brutti, ma fassisti no di certo, altrimenti avreste preteso un’altra vittoria. E mi sembra piuttosto evidente che l’avreste ottenuta anche senza il candidato-valletto e l’ingerenza del premier. Non avete avuto voglia di scommetterci, e ora è la fine del PDL come l’avete conosciuto e sperato. Questa vittoria -che è diventata vittoria di Berlusconi- fa del PDL un unico grande Forza Italia, e lo scioglimento definitivo di AN. L’unico punto di forza che vi (ci, ormai) è l’alta percentuale ottenuta dall’UDC.
Bobbore
che vi (ci) rimande intendevo
Bobbore
vabè…rimane!
Bobbore
Ma si che la puoi dire quanto ti pare Giorgio…
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
No Bobbore se dovesse essere così cioè una grande forza italia Giorgio farà una scelta diversa dal pdl questo è poco ma sicuro io non ho padrone anzi nessuno di AN ne ha! La fiamma scompare dal simbolo ma non dalla mia coscienza politica! Sono convinto però che AN entrerà nel pdl con i suoi valori e i suoi uomini!
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
No perchè ci vuole troppo spazio! Giorgio
manuel
ma cosa c’entrano i valori di an con un premier del genere?
l’hai visto l’imbarazzo di Fini da quando si è formato il PDL e le sue ultime dichiarazioni controcorrente rispetto al resto degli alleati?
rispetto moltissimo Fini, è l’unico politico degno di ascolto in quanto a modi e dichiarazioni…ti dirò di più..lo voterei se un voto a lui non fosse purtroppo anche un voto al Maligno (simpaticamente parlando)
Bomboi Adriano
Salve Bruno, ci siamo già incrociati qualche volta sul sito di Paolo Maninchedda e saltuariamente seguo il tuo spazio. Da indipendentista naturalmente non mi sento di esultare per la vittoria di Cappellacci, credo che cambierà poco e nulla per la Sardegna e mi auguro che il Sardismo faccia la sua parte in questa coalizione di governo (sebbene esso non ne abbia i numeri). Dissento dalla tua lettura sulla sconfitta di Soru in cui naturalmente hanno un ruolo le diverse sigle associate al PDL e le preferenze che localmente sono state apportate ai candidati. Meccanismo su cui mi pare non ci sia bisogno di spendere molte parole e che ha una precisa definizione. Per il resto, l’indipendentismo in Sardegna purtroppo è sempre stato ideologicamente viziato dalla sinistra e questo -unitariamente ad una classe dirigente discutibile- ha generato le condizioni del frazionismo in centomila sigle di fatto politicamente irrilevanti (tra cui quella del nostro gruppo U.R.N. Sardinnya, la prima liberale). A meno che non si trovino almeno 10 milioni di euro da investire, il chè non è ovviamente possibile. Ma piuttosto, è notizia odierna la volontà di Calderoli di voler separare la Sicilia dalla Sardegna per quanto concerne l’assegnazione all’isola di un collegio unico di rappresentanza in Europa. Lo stiamo ripetendo da anni. Era ora: Abbiamo dovuto aspettare la Lega Nord perché in Sardegna pare che pochi se ne fossero accorti. Sono certo che come Parlamentare Sardo farai la tua parte vista la tua sensibilità verso le tematiche che interessano la nostra terra (proveniamo dalla stessa zona tra l’altro e capiterà l’occasione di prendere un caffè assieme). Un saluto.
Antonello G.
Vuoi scoprire il vero Renato(o Menato) Soru visita il blog:
http://blog.libero.it/admetalla/6352492.html
buona lettura
Antonello G.
Daniele
Ha ragione Giorgio: Boia chi molla, soprattutto in ascensore!
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Uff! Adesso basta veramente con questa storia inutile!
>AN non è Fini e lui non è AN altrimenti si che siamo uguali a fi che ci identifichiamo con una persona! Giorgio
Pagella on line
Analisi come al solito semplicista, faziosa, inutile… a tratti sciocca caro murgia… certo avete vinto.. una vittoria che si chiama CONSOCIATIVISMO e in alcuni casi scambi… che presupone un do ut des… quante bollette in meno.. almeno non prendiamoci per i fondelli, risparmiamoci almeno le false pseudoanalisi sociologiche.. siamo i grado di analizzare il voto e fare i conteggi, non c’è sicuramente bisogno della sua “disinteressata” interpretazione dilettantistica!!! L’anima profonda dei sardi.. buffoni!
la legga in questa nota del sindaco di Iglesias l’anima profonda dei sardi (nani)
Versante Eurallumina
Ho accompagnato le rappresentanze sindacali all’incontro che si è tenuto presso il Ministero dell’Industria. Nonostante le rassicurazioni di Berlusconi i rappresentanti della proprietà (RUSAL) non si sono presentati. Abbiamo rappresentato l’urgenza di far giungere materie prime (carburante, soda caustica) per impedire il fermo degli impianti.Si è spiegato che una volta fermati gli impianti non sarebbero stati più in condizione di ripartire. I rappresentanti del ministero hanno garantito un impegno in tal senso. Per verificare le caratteristiche degli impianti un dirigente tecnico del Ministero effettuerà un sopralluogo venerdì. Si è respinta l’ipotesi di ammortizzatori sociali sottolineando la strategicità nazionale degli impianti di produzione dell’alluminio. Si è ripercorsa la problematica degli accordi di programma e delle garanzie che occorre chiedere alla proprietà russa. Il governo sarebbe disponibile a sostenere investimenti dei privati per l’ammodernamento delle linee adattandole ad altri tipi di bauxite più economici. Lunedì prossimo ci sarà un incontro tecnico tra ministero dell’industria e Presidenza del Consiglio da cui dovranno scaturire decisioni.
SARDEGNA COME ABRUZZO… STORIE DELLE PROMESSE MANCATE…
Inviti anche Marco Carta che fa esternazioni sul voto a scrivere nel suo blog… il livello è lo stesso!!!
Massimiliano
SONDAGGI DI CRESPI… CHE RISATE
Da “il quaderno”:
“Ormai lo possiamo dire perché le urne sono chiuse: ha vinto Soru con un margine di un punto e mezzo”. Senza se e senza ma. Così sancì Luigi Crespi, direttore dell’istituto Crespi, quando da meno di mezz’ora l’ultimo elettore aveva depositato l’ultima scheda elettorale nell’urna e lo spoglio era appena iniziato. Le parole dell’illustre spin doctor, pronunciate ad uso e consumo dei pochi ma entusiasti telespettatori della dalemiana Red Tv, venivano rilanciate alle 15,32 dall’agenzia di stampa Dire, stessa pasta politica. Confermando un dato in qualche modo incontrovertibile e altrettanto entusiasmante fornito dall’agenzia Ansa: pensate che a spoglio ultimato di otto, dicasi otto, sezioni (pazienza se ne mancavano 1804) Soru godeva di uno straordinario vantaggio, più di dieci punti…
Massimiliano
e ora… “IL TEOREMA IDRAULICO”
Daniele
Pagella, parlare di consociativismo e scambio mi sembra inutile, se non stupido. Se i sardi avessero scelto Soru sarebbe stata una scelta libera, mentre siccome hanno scelto cappellacci allora si è trattato di voto di scambio ecc…
Prima di parlare di promesse mancate aspetterei almeno che le manchino. La cosa migliore che si possa fare è vigilare e giudicare ONESTAMENTE quello che CAppellacci fará o non fará. Io ho salvato il suo programma e tutte le sue promesse ed anche il rapporto SVIMEZ di quest’anno, stiamo a vedere. Consiglierei un po’ a tutti di fare cosí: fotografate attraverso i documenti ufficiali ed i dati ISTAT e di altri istituti la situazione attuale della Sardegna, in questo modo sará possibile stabilire se le cose miglioreranno o peggioreranno e alle prossime elezioni magari si eviterá di sparare numeri a casaccio.
Bobbore
Oh ragazzi…se Cappellacci davvero porta i giganti di monte prama al posto dei bronzi di riace, vi giuro che smetto di chiamarlo valletta :)
Nella sua semplicità potrebbe fare un gesto simbolico piuttosto rilevante, sopratutto dopo questa campagna elettorale.
Pagella on line
Daniele… ho fatto il rappresentante di lista… lascia perdere… e faccio parte di un partito… quando i conti non tornano… non tornano. Qualcuno all’inizio di questo blog ha postato qualcosa sul Pd.. che ha perso 12 punti… se poi andiamo fare un pò di geografia (conoscendala bene naturalmente, il risultato è chiaro) se poi vogliamo analizzare gli ottimi risultati dell’udc ci accorgiamo che le margherite profumano… e dai!!!Leggi quello che ha scritto massimiliano… lui ride, ma i sondaggi possono sbagliare di qualche punto.. 12 mi sembrano troppi, mentre invece mi sembrano troppo pochi quelli confermano di aver votato cappellacci, sento tanta gente dispiciuta per Soru… a parte quelli di destra dichiarati, cercasi persone che hanno votato cap e non si vergognano di dirlo.. ad ogni votazione è così: vince berlusca (come qui) ma nessuno l’ha votato.. vigilare? non farmi ridere… passerà tutto quello che videolina e l’unione sarda vorranno far passare, come prima e più di prima. Pensi che il tuo vigilare servirà a qualcosa… farai la fine di Soru e di chiunque si metta contro i poteri forti.. di una parte e dell’altra! Altro che ISTAT.. come puoi vedere dal programma del cap i dati li stravolgono a piacimento… e alla massa silenzosa e ignorante fanno passare qualsiasi cosa.. se vuoi possiamo restare alla superfice delle cose e credere di essere in un paese democratico.. un paese che si vuole mantenere sempre più ignorante.. quante persone credi che siano in grado di fare certi tipi di ragionamento? guarda che ci sono molti giovani convinti/e che per diventare ministro devi prima fare un calendario nuda… o essere molto brava nell’esercizio orale… se entri nella casa del grande fratello, puoi sperare di fare il deputato o ancora se hai una sentenza passata in giudicato.. Ricordo, ma non credo di averne bisogno, della sentenza al processo Mills di ieri… E’ tutto molto stomachevole..
Bobbore
li porta alla maddalena per il G8 intendevo ovviamente
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Con molto piacere apprendo che sabato 21 a Nuoro c’è una riunione per dare vita ai giovani per la libertà Bruno ci sei??? Momento importante per il PdL a Nuoro… Giorgio
Paolo
ma quale analisi del voto murgia
i sardi sono esattamente come gli altri italiani
rincoglioniti (o forse ammirati) dal nano pluriprescritto corruttore di Mills e di chissa’ quanti altri
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Non sapete cosa dire e vi rifugiate nei soliti insulti da perfido antibwìerlusconismo… come cazzo ti permetti di dare dei rincoglioniti ai sardi e agli italiano… Giorgio
Massimiliano
CONTINUANO A NON CAPIRE IN MODO FRAUDOLENTO:
“REPUBBLICA”?
Massimo Giannini per La Repubblica
“Qui l’invasore non passerà”, aveva detto con troppa sicumera Walter Veltroni, in chiusura di campagna elettorale. Invece, secondo i dati parziali dello spoglio, Berlusconi ha vinto anche in Sardegna. L’invasore non solo è passato. Ma ha dimostrato di essere il “padrone dell’isola”. Ha confermato di essere il “padrone d’Italia”. Se lo scrutinio finale non si discosterà dalle percentuali della notte, questo dice il risultato del voto regionale sardo. Trasformato fatalmente in un test di mezzo-termine, per il rapporto tra il Cavaliere e il Paese, per gli equilibri interni al Pdl e per il futuro del Pd.
watergate
da oscar i commenti di pagella on line e dell’ultimo Paolo.
Soprattutto quello di Pagella, che dimostra di non aver capito come funziona. Le schede nulle sono tante, ma non superano le diecimila, esagerando. Facendo finta che siano tutte andate a Cappellacci, e ne dubito, ma facciamo finta che sia così, rappresentano pur sempre l’1% dei voti espressi, su circa 1 milione di voti. Nemmeno se fossero 50000 (cioé il 5% circa) e pur contandole tutte per Soru (francamente assurdo, possono essere al massimo 60 a 40 per Soru, viste le maggiori preferenze e i maggiori errori nell’altra parte) cambierebbe il risultato…
Bisogna smetterla di vivere un mondo parallelo. Bastava farsi un giro in Gallura qualche giorno prima, per capire come stavano messe le cose. Guardare le presenze alle feste elettorali, sentire la gente nei bar, non quella che starnazza, ma quella che abbozza, che difficilmente si esprime.
Massimiliano
Paolo
sei tu un “nanetto dell’intelletto”
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
La sinistra finchè si affiderà all’antiberlusconismo non andrà da nessuna parte e non vincerà…. la sinistra non si confronta sui programmi ma, pensa solo e soltanto a insultare Berlusconi e chi lo vota…. Veltroni sembrava partito bene salvo poi allearsi con di Pietro ecco la rovina del PD… Giorgio
Massimiliano
L’UNITA’ DI CONCITA E’ INFAME COME SEMPRE
Il giornale argentino El Mundo riporta l’erticolo dell’Unità con la solità mistificazione sulle frasi dette da Berlusconi: “No fue clara la razón para haber dicho semejante cosa. Pero el enviado del diario L’UNITA’, Marco Bucciantini, informó en una crónica de la frase infame”…
Ora esistono le registrazioni televisive di quella frase dove berlusconi parlava degli insulti che riceve in Italia da chi arriva anche a paragonarlo al dittatore argentino che buttava dall’aereo i desapparecidos…
L’Unità ha riportato le cose come se Berlusconi si prendesse gioco dei desapparecidos… scatenando le ire dell’Argentina.
Questa è l’Unità Infame…
Quiesto è il conflitto di interessi di Soru…
CHE SCHIFO QUESTA SINISTRA!
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Massimiliano non sono la sinistra sono sempre stati COMUNISTI e basta…. comunisti allo sfascio…. odiano gli altri ecco la verità… Giorgio
Bobbore
La sinistra è una leggenda metropolitana. Non posso che cullarmi nel ricordo dei personaggi di Guzzanti.
Massimiliano
Pagella
Ho fatto anche io il rappresentante di lista… sai perchè i voti non tornano? perchè ce ne sono di più del numero di votanti!
Questo è successo perchè tanti presidenti di sezione non hanno capito che i voti nulli ai singoli candidati, riportati però, giustamente, al candidato Presidente, hanno finito per essere contati in più… duplicando i voti e non facendo tornare il conteggio totale dei voti.
Questa è imperizia, non falsa assolutamente il dato del voto al Presidente.
se poi siamo cultori della cultura del complotto… non se ne uscirà mai…
ma questa è solo una stizzita reazione di chi non prende atto che Soru ha perso perchè E’ STATO GIUDICATO UN PESSIMO GOVERNATORE NON DA TUTTI, MA DALLA MAGGIORANZA DEI SARDI.
Bobbore
Guarda che gli argentini non sono come gli italiani, e il mundo fino a ieri era un gioranle spagnolo, non aregntino (o ce n’è un omonimo in america, non so).
Gli argentini, prima di aprire bocca, pensano e analizzano, non si basano su un articolo dell’unità. Berlusconi è stato, come al solito, indelicato e rozzo. Non riesce neanche a immaginare cosa sia il peso della dittatura subita da altri paesi, come quando ha dato del kapo a Schultz
Bobbore
Facciamo un po’ quello che cazzo ci pare, è la Casa delle Libertà.
Questa è la frase di mr. B riportata dal corriere (i compagni del corsera)
“Li portavano sull’aereo poi dicevano: è una bella giornata, andate fuori un po’ a giocare», avrebbe detto il Cavaliere riferendosi voli della morte
Massimiliano
Bobbore
hai ragione il settimanale argentino è Clarin…
e riporta le frasi di el mundo che riporta l’articolo infame dell’Unità.
Guarda che la sostanza rimane: l’Unità falsa le dichiarazioni di Berlusconi, che possono essere ascoltate per intero nel sito del corriere della sera, da cui si evince chiaramente il disgusto per essere accomunato alla brutalità del regime argentino…
L’Unità ha sfigurato l’informazione ed ha creato un caso internazionale in mala fede…
Questa è l’informazione di parte… bugiarda
watergate
Bobbore, uomo dalle troppe certezze, guarda che parli di una cosa che non è mai successa:
“Nel frattempo la notizia arriva in Italia e da Palazzo Chigi in via ufficiosa si fa sapere che la ricostruzione non e’ corretta, che Berlusconi intendeva rimarcare quanto offensive fossero le accuse rivolte contro di lui di assomigliare ai generali golpisti argentini e che esiste un video su YouTube che conferma questa versione. E in effetti, cercando sul sito ci si imbatte in un filmato di Radio radicale fatto venerdi’ sera a Cagliari nel Palarockefeller, in occasione del comizio di chiusura della campagna elettorale per le Regionali. Si vede Berlusconi affiancato dall’allora candidato ora presidente della Regione Ugo Cappellacci. Soffermandosi sul modo con cui i rappresentanti dell’opposizione lo hanno trattato, il Cavaliere afferma: ‘Di me hanno detto di tutto, mi hanno paragonato a quel dittatore (Videla) che faceva fuori i suoi oppositori portandoli in aereo con un pallone, poi apriva lo sportello e diceva: “c’e’ una bella giornata fuori, andate un po’ a giocare”‘. Una pausa per precisare alludendo al parallelo: ‘Fa ridere ma e’ drammatico’. La puntualizzazione pero’ non compare sull’Unita’”
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
>Bobbore non è possibile questo paese non è una democrazia… chi governa dovrebbe essere rispettato invece…??? E basta… >Giorgio
Massimiliano
Ecco un esempio di offese a Berlusconi dal CIALTRONE DI PIETRO:
IL PARAGONE CON IL NAZISMO – «Quello che sta avvenendo nel nostro Paese, ad opera dell’attuale Governo – denuncia ancora Di Pietro – sembra ricalcare le orme del partito nazionalsocialista tedesco degli anni ’30 che quelle di una democrazia fondata sul diritto».
Questo offende e svilisce l’anti nazismo!
Massimiliano
grazie WATERGATE
mi hai risparmiato tempo nello scrivere tutte le parole di Borlusconi.
Bobbore è stato come sempre un po troppo “selettivo”.
Ha usato le “forbici” sul discorso di Berlusconi per dimostrare la presunta verità delle bugie raccontate dall’unità.
Ora, uno onesto dovrebbe ammettere che l’Unità ha fatto mondezza. Fa scandalo la disinvolta propaganda menzognera, ma chi la compra?
Soru, direte voi!
Massimiliano
LA CULTURA DELL’ODIO
se voi non riconoscete la legittimità della vittoria di Berlusconi alle politiche, e di Cappellacci alle regionali, sono problemi vostri… siete voi che vi mettete fuori dal percorso democratico…
Massimiliano
L’Unità ridicola
FRASE FALSA DELL’UNITA’: “Li portavano sull’aereo poi dicevano: è una bella giornata, andate fuori un po’ a giocare».
FRASE VERA DI BERLUSCONI: ‘Di me hanno detto di tutto, mi hanno paragonato a quel dittatore (Videla) che faceva fuori i suoi oppositori portandoli in aereo con un pallone, poi apriva lo sportello e diceva: “c’e’ una bella giornata fuori, andate un po’ a giocare”‘. Una pausa per precisare alludendo al parallelo: ‘Fa ridere ma e’ drammatico’.
E’ chiaro che poi l’Argentina si sente offesa dalle frasi riportate sull’Unità e sui desapparecidos…
IO MI SENTO OFFESO DALL’UNITA’ E TUTTE LòE PERSONE ONESTE DOVREBBERO ESSERLO
Massimiliano
LIBERTA’ DI STAMPA?
che ridere… L’Unità Bugiarda
ulisse
complimenti onorevole . ha fatto il suo dovere in sardegna ma adesso poichè lei non è in questo contesto. rientri nel suo ruolo istituzionale si preoc. delle questioni NAZIONALI. che sono abbastanza gravi su tutti i fronti. rimanga sempre il cavaliere della tavola rotonda SARDA. la difenda anche e soprattutto a ROMA porti i nostri problemi nel cuore di tutto il governo, aiuti sempre il nostro UGO C. anche quando non ci saranno le telecamere accese. ascolti nel suo ruolo, la voce di tutti noi SARDI nell’anima e nel cuore. ci rapresenti sempre con orgoglio e onestà.la ringrazio e mi scusi se mi sono permessa. ma mi stanno stancando queste continue beghe tra destra e sinista io purtrpo non sono molto diplomatica mi piace andare sempre al dunque.buon lavoro e mi auguro di rivederla nei nostri paesi non solo durante la campagna elet. buongiorno
Pagella on line
massimiliano, è anche successo che ci sono state schede votate sul simbolo di un partito del centro destra (prevaleva il circoscrizionale) con una preferenza ad un nome e cognome inesistente, ripeto nome e cognome e ne ho viste più di una… che non sono state annullate… il voto alla lista e al presidente sono stati dati ugualmente, dopodichè continuo a dire che il pd ha punito Soru.. non ha vinto il centro destra, ma il consociativismo… vedremo gli spostamenti.. dopodichè su berlusconi non mi esprimo… è già stato detto tutto ed il contrario di tutto.. sto con Benigni!! Tutti ridono e sono a 90 gradi.. come in questo blog.. se vi piace, va bene.. de gustibus.. noi sul piacere da tutte le parti non abbiamo problemi!!! ci piace e condividiamo anche la lettera di wilde!!! non vi fa neppure male, quindi vuol dire che va bene!!! è la democrazia!! chi governa dev’essere rispetto.. non rispetta? ha tutti i diritti, è la legge del più forte!
Sulle puntualizzazioni, invece, se il tale water qualcosa fosse meno approssimativo avrebbe potuto vedere che su unita.it c’è il video con l’intera esternazione… il fatto di aver detto fa ridere ma è drammatico cosa cambia? la ricostruzione non è corretta? c’è il video.. o tonto!!! c’è il video!!
Massimiliano
Il quotidiano Europa è un pò più corretto:
«Quel dittatore agentino che faceva fuori i suoi oopositori portandoli in aereo con un pallone, poi apriva lo sportello e diceva: c’è una bella giornata fuori andate un po’ a giocare». La frase infelice, una «gaffe indecente» per Fassino, è di Berlusconi ed è riferita al dramma dei desaparecidos. Il premier l’ha pronunciata l’ultimo giorno di campagna elettorale in Sardegna, l’Unità di sabato l’ha ripresa e anche l’argentino Clarin ed è crisi diplomatica.
L’ambasciatore italiano a Buenos Aires, Stefano Ronca, convocato, si è impegnato a «verificare le frasi attribuite a Berlusconi». Palazzo Chigi ha però parlato di «parole rovesciate» come dimostrerebbe il video su Youtube in cui Berlusconi ha spiegato di aver usato l’aneddoto in maniera ironica per sottolinearne invece la drammaticità.
gio
Vi scrivo da Milano per cui ho una visione della Sardegna piuttosto distaccata.
L’impressione che fate ad uno del continente(almeno a me) e’ l’ennesimo disinteresse del vostro blog e di voi come governanti del popolo sardo nei confronti della maggioranza dei vostri concittadini.
Non solo di ora ma delle passate e prossime generazioni.
Non vi interessa far vivere meglio i sardi,
informarli meglio e dare il tempo di verificare cio’ che affermate.
Vi interessa vincere le elezioni con trucchetti come un’ informazione falsa e resa pubblica in modo tale da non permettere una replica in tempo utile per non condizionare le scelte di voto.
Non discutete su problematiche reali ma urlate slogan pubblicitari uno dietro l’altro con lo scopo di arricchire una ristretta cerchia di cittadini e prendere il consenso pagando qualche spicciolo,se mai lo farete, a quelli che credono in voi.
La mia e’ solo un’impressione quindi potete anche non considerarla importante.
Ricordate pero’ una cosa:
le schifezze che voi oggi state promuovendo le pagheranno tutti compresi i figli dei vostri figli.
Comunque non vi sprecate nemmeno a rispondere tanto lo so già in realtà non ve ne frega niente.
Bobbore
FRASE VERA DI BERLUSCONI: ‘Di me hanno detto di tutto, mi hanno paragonato a quel dittatore (Videla) che faceva fuori i suoi oppositori portandoli in aereo con un pallone, poi apriva lo sportello e diceva: “c’e’ una bella giornata fuori, andate un po’ a giocare”‘. Una pausa per precisare alludendo al parallelo: ‘Fa ridere ma e’ drammatico’.
…e il fatto che vi sembra normale, e vi scandalizzate per la reazione argentina…
Massimo, ma è la stessa frase! E’ lo stesso tono! E’ lo stesso menefreghismo! Su youtube c’è il video già…lui scherza, sorride! La gente della platea ride! E voi rispondete che noi siamo dei tristoni che si lamentano sempre!
Bobbore
Puoi usare i desaparecidos in tono ironico? Il buon senso dice di no. Pensate a un uscita del genere sulle foibe. Ma io non lo so come ragionate. E’ un buffone rozzo e senza senso della misura.
Massimiliano
Pagella
queste cose, ben lo sai, sono successe a favore di uno e dell’altro, e giustamente:
Il principio è quello di salvare quanto più possibile del voto espresso dal cittadino…
Sia il voto alla lista che quello al presidente devono essere convalidati perchè esprimono delle intenzioni politiche… Nessun voto può essere assegnato al candidato consigliere, la cui dicitura è da considerarsi come non apposta.
Così del resto era ben spiegato dalla guida data dalle prefetture, presente in ogni singola sezione.
Quanto al … “fa ridere, ma è drammatico”, perchè ti scandalizzi? la frase è di semplicissima interpretazione, come a dire che: …Mi hanno paragonato ad un dittatore argentino che uccideva i suoi oppositori con un modo spietato e disumano, che finiva con l’irriderli di fronte ai presenti prima di ammazzarli…
A me sembra ignobile paragonare il nostro Presidente del Consiglio a questo dittatore solo perchè e dell’altra parte politica.
Questo fa male all’Italia e fa male all’intelligenza.
Bobbore
E no, non devi fare la versione in prosa di quello che voleva dire. Siamo alle solite. E’ stato frainteso, non è quello che intendeva dire che conta è QUELLO CHE HA DETTO, COME LO HA DETTO e come voi avete reagito. Ridendo.
Massimiliano
Bobbore
E’ chiarissimo che non sono stati usati i desapparecidos in modo ironico, come è chiarissimo che un quotidiano ha ignobilmente contribuito a creare un caso internazionale con l’intento di sputtanare falsamente il Presidente del Consiglio dell’Italia.
L’Unità di Gramsci non avrebbe mai fatto una cosa simile.
Gramsci era uno onesto.
Bobbore
Adesso andate a ubriacarvi e affettare mortadella anche in consiglio regionale, e a fare feste in maschera nel magazzino di Barumini, che tanto i consensi non li perdete. Viva l’Italia che ride.
Bobbore
vatti a vedere il video, e conta le risate e guarda il sorriso ebete di cappellacci. Stava scherzando come suo solito, non stava facendo GRAVI PARAGONI con tono serio su come viene trattato.
Massimiliano
la versione in prosa viene fatta per chi, come te, non capisce…
ma scusa per l’aiuto, tieniti le tue considerazioni, sono carta straccia
Massimiliano
Se per quello in consiglio non porteremo la mortadella, essendo su “soru” un residuo della lavorazione della ricotta…
vedi quanto meglio di voi siamo alfieri della sardità?
Massimiliano
BOBBORE
Visto che sei in vena di osurantismo leggi questo:
“Questo attacco si basa sul nulla e questa è la cosa più impressionante. Mi vedo processato per avere fatto una battuta, con ogni evidenza… Io non lo dico neanche allo stadio ‘facci sognare’… Era una cosa ironica, diciamo quasi sarcastica. Questo è il crimine? Cioé, questo è il tema che occupa i giornali e per cui viene messa sotto accusa la classe dirigente? È un’indecenza”. Così il presidente dei Ds, Massimo D’Alema, al Tg5 sul caso Unipol e le intercettazioni.
Massimiliano
… vedi Bobbore se noi fossimo come voi, ci faremmo le pippe mentali per due anni su questa cosa… invece pensiamo a governare bene e i voti ne danno riscontro.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Basta con le porcherie reciproche… qui non si parla di altro… basta con le cose contro Berlusconi…. pensate agli errori del PD che noi pensiamo alla nostra VITTORIA!!!! Giorgio
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Bobbore siete fermi alle ideologie comuniste, all’odio verso gli avversari, alle bugie e alle censure, vi credete migliori invece siete sull’orlo del baratro… Giorgio
Bobbore
Ho detto altre volte che non mi interessa il ping pong e la cultura del io dico una minchiata tu ne devi dire per forza due. Me ne frego di quello che ha detto, fatto, pensato, esternato, sognato d’alema.
E non è D’alema che è saltato su tutte le furie, ma il governo argentino.
Massimiliano
Bravo Giorgio G G S
speriamo invece che continuino così:
- si sentopno più intelligenti;
- si sentono più colti;
- si sentono i difensori della demopcrazia;
- si sentono dalla parte del bene contro il male…
ma si mettono il prosciutto negli occhi e si sbranano l’un l’altro per la l’attacco alla leadership del PD.
ti faccio una profezia: da quì ad 1 anno il PD o non esisterà più o avrà 300 correnti una contro l’altra.
non mi fa piacere, s’intende, perchè la democrazia deve avere due gambe.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Queste storie lasciano il tempo che trovano, sono noiose e si ripetono sempre da 15 anni… lasciate governare se siete voi in crisi gli altri non lo sono… Giorgio
Bobbore
Bella profezia del cazzo. Si è dimesso il segretario e hanno perso tutte le elezioni possibili.
Massimiliano
bobbore…
ci risiamo, preferisci il Parma o il San Daniele?
dimmelo che te lo affetto bene da 1 cm di spessore.
Bobbore
si, portalo in consiglio regionale con una bottiglia di mirto, e anche le mascherine nere per fare l’orgia.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
L’antiberlusconismo li ha sfasciati di Pietro li ha eliminati questa è la semplice verità… la sinistra non esiste è finita besta esiste solo il giustizialismo… l’Italia avrebbe bisogno di una opposizione solida con cui il governo possa confrontarsi ma, con questi è impossibile dialogare, è finita questa fantomatica suopremazia della sinistra, l’Italia e gli italiani amano Berlusconi e il suo modo di fare fattevene una ragione e cercate di lavare i vostri panni sporchi che ne avete tanti… Giorgio
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Cavoli stiamo superando i limiti della decenza però un po’ di calma su…. Giorgio
Massimiliano
Bobbore
ma ti ricordi tutte quelle menate tipo telenovela per la nascita del PD?
le primarie?
I 300 milioni di persone in autunno a Roma all’adunata di Veltroni?
Puff… aria fritta…
anche allora pensavo che il PD aveva i giorni contati
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Il Pd non è MAI nato come non sono mai nati i DS e altri vari partiti della sinistra sono sempre loro sotto altre forme ma, sono loro i figli di Togliatti i comunisti… Giorgio
Paolo
se la democrazia avesse avuto due gambe, qui in Italia non saremmo governati da questo delinquente
è proprio grazie alla inesistente opposizione di questi 15 (QUINDICI) anni che siamo messi cosi’
se qualcuno avesse spiegato per bene (PER BENE) agli italiani chi è davvero il nano brianzolo forse (FORSE) non saremmo ridotti cosi’
Massimiliano
Macchè, Giorgio GGS
Son troppo semplicistici e furbetti per essere figli di Togliatti.
Massimiliano
Paolo ripeto…
sei in “nanetto dell’intelletto”
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Avete rotto i coglioni con queste offese contro Berlusconi avete PERSO non lo potete sopportare ma, è cosi e basta…. Gli italiani hanno scelto lui è giustamente deve governare chiudete la vostra fase sovietica che dura da 60 anni e più… Giorgio
Daniele
Scusate se interrompo il dibattito costruttivo sul PD nato, PD morto ecc… ma qualche post addietro ho letto qualcosa su Marco Carta… ha detto qualcosa sulle elezioni in Sardegna per caso?
Bobbore
A me non me l’ha spiegato nessuno com’è. L’ho capito da solo e non mi è piaciuto. Altri l’hanno capito, e gli è piaciuto comunque. Pochi non l’hanno capito e se lo sono fatti piacere, molto pochi.
Paolo
— l’Italia e gli italiani amano Berlusconi e il suo modo di fare fattevene una ragione —
è verissimo
infatti l’italia è un paese di merda
Massimiliano
Paolo
vedi è proprio questo semplicionismo che ci fa vincere le elezioni.
Berlusconi verrà capito dalla sinistra con un ritardo di trent’anni…
Fino ad allora non c’è partita.
Paolo
tu invece l’hai capito fin da subito
cazzo, come ti invidio
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Ok sono figli di Prodi!!!!
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Non ti permetto di dire una cosa del genere Paolo tu stai offendendo la nazione, la Patria e il suo popolo se non ti piace l’Italia prendi i piedi e vai in Brasile dal tuo amico… Giorgio
Massimiliano
Paolo
visto che per te l’Italia è un paese di merda solo perchè governa Berlusconi… prendine atto.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Bruno sei un deputato della Repubblica Italiana fai in modo di togliere questa offesa alla Patria chi viene a vedere il blog non può vedere cose del genere è una VERGOGNA!!! Giorgio
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
La sconfitta vi ha dato alla testa, non si possono tollerare certe offese alla Nazione e al suo capo del Governo siete solo COMUNISTI ODIOSI E INVIDIOSI CHE CONTINUANO A GUARDARE AL MODELLO SOVIETICO COME IL PARADISO…. SIETE UNA VERGOGNA ASSOLUTA…. Giorgio
Paolo
“modello sovietico come il paradiso, offesa alla patria”
cazzo . . e io devo star qui a discutere con uno che tira fuori codeste minchiate
vado a pranzo và
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Vettene fuori dai………………… vai! vai! Che è meglio…. Giorgio
Massimiliano
ENRICO LETTA FA AUTOCRITICA SUL PD:
“Purtroppo in questi mesi tra i tanti errori che il Partito democratico ha fatto – aggiunge – c’è anche l’errore di essersi imbarcato in uno statuto barocco e schizofrenico che riletto adesso credo è un mix di masochismo e autolesionismo, che è parte integrante di questo PSICODRAMMA. Uno statuto … che indica un percorso talmente contorto per fare un congresso che questo percorso durerebbe mesi , quindi la discussione di sabato sarà legata anche a queste difficoltà . Però credo che il nocciolo politico del problema più che le questioni procedurali … è il modo in cui abbiamo inanellato errori, errori che poi puntualmente vengono oggi fuori, questi errori sono tanti, errori di posizionamento politico, di amalgama che non è riuscita, di disattenzione rispetto ai suoi militanti, …, errori di alleanze”.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
GASPARRI: Veltroni la smetta con la politica dell’astio, dell’insulto e dell’antiberlusconismo che lo ha portato alle dimissioni
“La politica dell’astio, dell’insulto, dell’antiberlusconismo ha portato Veltroni alle dimissioni. La sinistra si deve forse interrogare su un fallimento che è strutturale e non continuare, come pure sta facendo ancora Veltroni, a buttarla come sempre in polemica. Non sta a noi, certo, dire quali sono le soluzioni che può trovare a questo punto il Pd, ma devono prendere atto che gli italiani non hanno apprezzato il loro modo di fare. D’altra parte il fatto stesso che Veltroni si sia dimesso è la dimostrazione di un’ammissione di fallimento della sua proposta, del suo progetto, del suo essere leader”. Lo ha affermato il presidente del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.
Giorgio
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
“Che fine hanno fatto i giornalisti e gli intellettuali pro-Veltroni?”.”Chi scrive pensa che Walter Veltroni sia innanzitutto vittima dei propri errori. In sedici mesi, la sua traiettoria politica ha capovolto le speranze e i positivi propositi del Lingotto: doveva nascere il partito della vocazione maggioritaria, e invece si e’ ritornati alla logica prodian-dalemiana della coalizione; doveva nascere il partito del cambiamento, e invece si e’ rimasti inchiodati al conservatorismo istituzionale di Scalfaro e a quello sociale della Cgil… E Veltroni, oggi, paga esattamente questo: l’avere tradito la sua stessa impostazione politica. Detto questo pero’, in termini umani e perfino ’estetici’, le vicende di queste ore confermano che l’Italia rimane il Paese del ’servo economio e del codardo oltraggio’. Che fine hanno fatto gli intellettuali che osannavano Veltroni? Che fine ha fatto la nota scrittrice che, recensendo dalle colonne del Corsera un romanzo veltroniano, osava citare – con sprezzo del ridicolo – Pirandello, Kafka e Musil? Che fine ha fatto l’Editore autoproclamatosi tessera numero 1 del Pd, i cui editorialisti sono oggi i piu’ spietati contro Veltroni? E i cantanti delle feste romane? E i giornalisti embedded del pullman veltroniano, cantori della presunta ’rimonta storica’ nell’ultima campagna elettorale? Tutti desaparecidos? Come si dice in questi casi: domandare e’ lecito, rispondere e’ cortesia…”.
Pagella on line
Offendere la patria e l’intelligenza delle persone è dire che una ragazza in stato vegetativo da 17 anni può generare un figlio.. e precedentemente aver acconsentito a che la tua compagna (ovviamente non di partito.. anche se a quei tempi con i socialisti..la legge mammì..) al settimo mese di gravidanza si sottoponesse ad un’aborto terapeutico… massimiliano… abbiamo frainteso!!! forse voleva dire che si possono utilizzare questi corpi come icubatrici e risparmiare sulla tecnologia… la sanità costa troppo! meno male che silvio c’è…. io sto pregando che muoia.
Massimiliano
L’UNITA’ INFAME E LA LIBERTA’ DI STAMPA… UNA CHICCA
La Repubblica (cronaca di Bologna)
del 13 Febbraio 2009
Cazzola contro l´Unità: “Sono stato censurato”. Il quotidiano non pubblica una inserzione dell´ex patron: “Ordine da Roma”
di Luciano Nigro
«Sono stato censurato dall´Unità. Un episodio grave. E l´ordine è partito da Roma, dall´editore Renato Soru e dal direttore Concita De Gregorio. Peccato, li stimavo. Ora di questi signori non voglio più sentir parlare». Alfredo Cazzola denuncia il giornale del Partito Democratico. Dice di essere «sorpreso» e fa arrabbiato per quella che ritiene una «censurabile lesione di un diritto», «una mancanza di rispetto per i lettori», e «una intollerabile mancanza di stile visto che avevo un regolare contratto firmato con l´agenzia di pubblicità». Sotto sotto, però, sembra felice dell´autogol del quotidiano che gli fornisce quello che il senatore Filippo Berselli chiama un «regalo», un´occasione per avere una grande pubblicità gratuita («Ma scherziamo? E´ l´Unità o la Pravda? Roba da non credere», dice il senatore di An).Si presenta davanti ai giornalisti, Cazzola, sventolando il ritaglio di quella che avrebbe dovuto essere una pagina di pubblicità del giornale fondato da Antonio Gramsci… Non mi sarei aspettato una mancanza di trasparenza intollerabile verso i lettori da parte di una straordinaria professionista (DE GREGORIO) che ogni giorno spiega al mondo come si deve stare al mondo».
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
CICCHITTO: Il Pdl dovrà essere presidenzialista
“Il voto in Sardegna costituisce una grande conferma del ruolo carismatico di Berlusconi, dell’esistenza di una vasta area sociale e culturale di centrodestra, della profonda crisi della sinistra”. Lo ha affermato Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl, intervenendo sul quotidiano ’Libero’.
“Il retroterra storico del Pdl, (al netto di tutti coloro, e sono molti a cominciare proprio da Silvio Berlusconi, che hanno cominciato a fare politica dal 1994, con la fine della Prima Repubblica) e’ costituito da quattro tendenze politico-culturali tutte considerate ’eriticali’ dall’establishment della Prima Repubblica: le componenti cattolico-liberali e cielline, i socialisti-riformisti di stampo craxiano, i laico liberali, la destra nazionale. Gli effetti di questa ’marginalita” si ebbero a tangentopoli: a parte l’Msi-An, l’area di centrodestra della Dc e tutto il Psi furono distrutti.
Il Pdl non puo’ non essere un partito presidenziale, fondato sulla indiscussa leadership di Berlusconi. In molti altri sistemi politici del mondo occidentale la leadership e’ fondamentale. Da queste esperienze internazionali vanno tratte delle giuste lezioni. Anche l’esperienza presidenzialista piu’ estrema, quella Usa, mette in evidenza che alle spalle dei leader, esistono partiti che sono macchine politiche assai complesse, diramati sul territorio e capaci di mettere assieme molteplici interessi e varie tendenze culturali. Bisogna che anche il Pdl abbia in se questa ricchezza associativa a partire da due elementi fondamentali, un reale interclassismo e un effettivo pluralismo culturale (il discorso identitario nel Pdl non puo’ essere a senso unico, vista la molteplicita’ di culture che albergano in esse, dalla cultura cattolica, a quella liberalsocialista, a quella della destra nazionale, a quella laico-liberale).
Il nuovo partito collocato nel Ppe, deve essere fondato sull’autonomia della politica, cioe’ deve essere un partito laico e non confessionale, e nel contempo deve essere sensibile alle riflessioni e alle sollecitazioni che provengono dalla coscienza cristiana del paese. Per cio’ che riguarda la forma partito bisogna lavorare per fondere insieme il modello di Forza Italia con il modello An esprimendo forti innovazioni. Il nuovo partito dovra’ essere un partito presidenzialista, segnato dalla leadership carismatica di Berlusconi e nel contempo un partito radicato sul territorio e caratterizzato dall’esistenza di sedi politiche (i coordinatori nazionali, l’esecutivo, la direzione, il consiglio nazionale), adottate anche a livello regionale e locale, nelle quali si sviluppi il dibattito politico.
Il nuovo partito, anche in vista delle nuove elezioni amministrative, dovra’ porsi il problema di consolidare e di rivisitare il suo interclassismo alla luce della grave crisi economico-finanziaria in atto e in questo quadro dovra’ concentrare la sua attenzione sia sul Nord che sul Mezzogiorno. In ogni caso l’operazione PDL deve puntare sul bipartitismo e sull’obiettivo di dare vita per un lungo periodo al grande partito dei moderati e dei riformisti, collocato nel Ppe, avendo l’ambizione di dar voce alla maggioranza di italiani liberali, moderati, riformisti e anticomunisti (perche’ il comunismo in Italia c’e’ ancora nel profondo della cultura e della societa’ italiana, anche se spesso sotto mentite spoglie”.
La prova che il PdL sta nascendo bene e che il comunismo continuare ad esistere…. Giorgio
Pagella on line
Ecco le esternazioni di carta… sembra silvio!!!
“Quando ha governato, Soru ha fatto cose che non mi sono piaciute, tipo rovinare una spiaggia bellissima nel centro di Cagliari”.
Lo dice il cantante sardo Marco Carta, in gara al Festival di Sanremo tra i big con il brano ‘La forza mia’, al settimanale Chi, in edicola mercoledi.
Anche questa è disinformazione. Ma com’è andata veramente?
“Ripascimento Poetto: condannati Balletto e Aschieri”
Due condanne per il ripascimento del Poetto. l’ex Presidente dell’Ammnistrazione Provinciale di Cagliari, Sandro Balletto è stato condannato a 10 mesi con la condizionale, un anno di interdizione dai pubblici uffici e al pagamento di una provvisionale di 100 mila euro a favore dell’Agenzia del Demanio, mentre è stato assolto per il reato di abuso d’ufficio. Sei mesi, sempre con la condizionale, invece al biologo Luigi Aschieri. Dieci i rinvii a giudizio ed una assoluzione, quella di Marcello Vacca della Sarcobit
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
“io sto pregando che muoia” Pagella non commento sono a bocca aperte che schifo!!!! Indecenza allo stato puro, mai nessuno di noi ha augurato la morte a nessuno qui veramente avete toccato il fondo… Bruno prendi provedimenti la situazione sta degenerando… Giorgio
Massimiliano
Pagella
offendere la patria e l’intelligenza è vedere come la tv, la stampa e i blog di sinistra hanno inneggiato al nuovo messia del PD, Renato Soru, senza asclotare ne la base ne i sardi, per poi scaricarlo e dire che è stato colpevole della disfatta per i suoi modi ostili… di cui pochi giorni prima ne parlavano rapiti.
Massimiliano
Pagella
prega invece che Berlusconi viva perchè è l’unica cosa che unisca politicamente quattro imbecilli come te e la sinistra con le sue alleanze.
Quando Berlusconi lascerà la politica, sarete vuoti come quelle zucche di Halloween!
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
>Massimiliano bravo…. se gli manca Berlusconi sono morti loro…. Giorgio
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Non che adesso siano vivi ma!!???
Daniele
Ecco, grazie per la risposta pagella…
“Quando ha governato, Soru ha fatto cose che non mi sono piaciute, tipo rovinare una spiaggia bellissima nel centro di Cagliari”.
Questo dovrebbe rincuorare l’onorevole Murgia, non tutti gli intelletuali sardi erano per Soru… uhauahuahuahauh
Massimiliano
Pagella
“sto pregando che Berlusconi Muoia”…
questa frase è sintomo di grande ignoranza politica e di rozzura grossolana.
Vedi io ho sperato che Soru perdesse, essendo secondo me un danno per la Sardegna, non che morisse… gli auguro infatti di riprendere in mano la sua Tiscali e di portarla fuori dai marosi in cui ora si trova. Soru è intelligente e solo tentando di capirlo siamo riusciti a batterlo.
come qualcuno ha detto “spero che Soru sia un politico in meno e un imprenditore in più”.
Se tu non tenti di capire gli avversari stai sicuro e certo delle prossime sconfitte.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Daniele non iniziare anche tu adesso!!! Giorgio
Massimiliano
Daniele
Marco Carta ha detto una grandissima minchiata, ma io resto sempre della mia opinione sugli artisti: mi interessano le loro opere non le loro opinioni da cittadino… per quanto incolte o colte che siano.
Pagella on line
a gaias non rispondo perchè sembra un bambino… mi sembra strano che una persona adulta scriva le puerilità che scrivi tu… boh!
Massimiliano: mi sembri intelligente, ma posso anche sbagliare, o sei molto disinformato oppure hai il prosciutto sugli occhi tu…
1) considerazione: nessuno in Italia si è mai permesso di dire e fare le bestialità di silvio.. e nessuno infatti ha avuto bisogno di farsi un lodo alfano..
2) Soru, carattere sicuramente difficile, ma in ogni circostanza un signore, uno di cui nessuno di noi si è mai potuto vergognare ne si vergognerà mai..
3) la base della sinistra, di cui faccio parte attiva, era ed è con Soru… i vertici, continuo a dirlo, hanno fatto accordi… che ho già più volte indicato come consociativismo… andate a vedere (o parlate con chi era ai seggi) i dati sul voto disgiunto.. non ha vinto il centro destra.. questa è la vendetta dei capi bastone… leggetela come volete, ma chi è un addentro lo sa benissimo..
4) i sardi… il 43% di quelli che hanno votato sta con Soru, forse siamo abbastanza, non per governare, ma per poter continuare a dissentire…
5) la stampa… mi fatte ridere quando ve la prendete con l’unità… su queste cose si vede quanto fatte schifo… per 5 anni Soru ha avuto contro l’Unione Sarda e Videolina, durante la campagna elettorale anche Sardegna 1.. ma questa è la vostra concezione di democrazia.
Ecco perchè ci incazziamo… e lo stesso discorso del fare parti uguali tra diseguali… EQUITA’…
Renato Soru il nuovo messia… no. Una persona con un idea di Sardegna. vera, lungimirante, intelligente, che guarda al futuro, alle nuove generazioni. un illuminato. I sardi non sono ancora pronti? probabilmente ci vorrà ancora del tempo per superare la sindrome del colonizzato.. e poi di questi tempi le promesse.. il governo amico… funzionano. anche per due euro o una bolletta, oppure le bombole.
Pagella on line
posso sbagliare.. ho sbagliato!!! massimiliano non sei intelligente, chi argomenta solo offendendo non lo è.. oguno spera quello che vuole e si prende anche la responsabilità di dirlo. con silvio abbiamo toccato il fondo… più sotto non si può andare. e voi ne siete la dimostrazione. Siete capaci di turarvi il naso di fronte ad ogni cosa, miserabili!
giuseppe
Ma guardi, probabilmente lei ha anche le sue ragioni,nel sostenere le sue tesi, senza cadere nella banalità però le volevo solo ricordare che il fatto che le fabbriche chiudano caro sig. Bruno Murgia poco dipende davvero dalla politica di Soru, al massimo se la prenda con il suo principale che a fronte dei 500 miliardi stanziati in germania si limita a fronteggiare una crisi spaventosa con la miseria di 30 e poco più miliardi.Spero davvero che per una volta riusciate a mettere da parte servilismi o altre misere e penose ginuflessioni e lavoriate per il bene dei sardi,che vi hanno dato a malincuore la fiducia. Soru cerchi di non nominarlo nemmeno, che magari come politico(ladro come voi) non è bravo quanto voi ma come uomo vale di sicuro più di lei o del suo padrone.
cordiali saluti:
dott.giuseppe landis
edit da Bruno: idea sopraffina di democrazia la sua… gli altri sono servi con dei padroni e non possono esprimere una propria opinione su Soru. Non sprechi le sue virtù su questo blog. Vado a occuparmi dell’insularità e del seggio europeo per i sardi, se non le dispiace.
Daniele
E dai, ora non si puó nemmeno scherzare :D
Dopo la schiacciante vittoria avete esultato e preso un po’ in giro (non lo dico in senso cattivo, lo trovo legittimo), pigliatevi anche qualche piccola battuta di rimando, dai. Mica volgio insinuare nulla, era solo per scherzare :)))
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
“chi argomenta solo offendendo non lo è..” bravo sei tu????
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Scusate ma, secondo voi io sto a sentire le cretinate di Marco Carta???? Ma dai!!! Giorgio
Antoni su Longu
Noto con sconcerto che nessuno e sottolineo nessuno, riferendomi sopratutto agli amici del CDX, ha avuto tempo o cervello per commentare il post del CARRAZZOLU DI VOTI TRAVASATI verso la nostra coalizione. Sospetto che il silenzio si accompagni alla consapevolezza da parte vostra della “piccola” verità e aumenta in me la preoccupazione che questa “mossa di strategia politica” la pagheremo prima o poi….Elevare il livello di sorveglianza e attenzione, perchè a me le acque torbide, se mai dovessero transitare dalle mie parti.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Veltroni se ne va col chiodo fisso
“Silvio, egemonia da combattere”
Ha dato l’addio alla segreteria del Pd dopo l’ennesima scoppola in Sardegna, ma è un aspetto secondario perché Walter Veltroni ha impiegato gran parte del tempo della sua conferenza stampa a criticare Berlusconi. Precisando che il suo non è “antiberlusconismo, ma una critica come accade in qualsiasi democrazia. Berlusconi è un’egemonia da combattere”. L’Italia è divisa, in crisi, senza valori perché il leader della maggioranza “ha vinto la battaglia dell’egemonia”, “ha creato un sistema di disvalori” e gli italiani si sono fatti abbindolare.
Sono passate da poco le undici quando Veltroni fa il suo ingresso alla Sala Adriano, in piazza Di Pietra a Roma. Via la cravatta, niente formalismi, prende subito la parola comparendo quasi per caso tra i flash dei fotografi, precisando che sarà una conferenza stampa “senza domande e risposte”. Un po’ come al Lingotto in occasione della sua consacrazione a leader del Pd. E passa in rassegna ciò che è stato a partire dal 1996, l’anno in cui doveva nascere l’idea del Pd dopo la vittoria elettorale di Prodi e dell’Ulivo. “Oggi il Pd è nato con uno straordinario momento di democrazia come le primarie. Lo sognavo da dieci anni, è stata la realizzazione di un sogno politico”, dice quasi commosso l’ex sindaco di Roma ed ex segretario del maggiore partito di centrosinistra che “dal 1994 non è in grado di raccogliere la maggioranza dei voti degli italiani”. Insomma, da quando è arrivato Berlusconi sono cominciati i guai.
Veltroni augura al Paese una svolta come quella negli Stati Uniti o quella di Blair in Gran Bretagna, perché non occorre un cambiamento di governo, ma il cambiamento di una nazione intera. “Il Pd l’ho visto a Spello, al Lingotto, alle elezioni, nella campagna elettorale più bella che abbia fatto, alla scuola si Cortona”, prosegue Veltroni prima di chiedere scusa perché “non ce l’ho fatta”. Ma per fortuna il “Partito democratico non è una caserma”. E arrivano gli applausi che si ripetono quando suggerisce al suo successore, “chiunque sia”, che nella sinistra serve maggiore solidarietà ed è ora che la “sinistra vada fuori dalle stanze e in mezzo alla gente”.
Conclude ricordando Vittorio Foa, “pianta sempre verde” che era un po’ come Omero perché “scriveva ma non vedeva”, con il suo invito a guardare con ottimismo al futuro. Si è assunto “tutta la responsabilità come accade in una partita di basket quando uno commette un fallo e alza la mano”. Nel cuore porterà le immagini della manifestazione del 25 ottobre con quel tripudio di bandiere, ma oggi Veltroni davanti a quei microfoni era solo.
Massimiliano
Pagella:
“Renato Soru il nuovo messia… no. Una persona con un idea di Sardegna. vera, lungimirante, intelligente, che guarda al futuro, alle nuove generazioni. un illuminato. I sardi non sono ancora pronti? probabilmente ci vorrà ancora del tempo per superare la sindrome del colonizzato..”
I sardi erano pronti 5 anni fa. Lo hanno votato. Gli hanno creduto. Hanno cambiato idea. Ha perso le elezioni per questo: Soru è diverso dalle sue promesse.
Soru un illuminato… forse era troppo alto il voltaggio!
Antoni su Longu
G.G. Gaias Scarpa facciamo un patto di ferro! Io controllo il Nord Sardegna e tu controlli il Centro, ma forse è sufficiente e significativo controllare per parte tua il Comune di Macomer dove uno dei nostri ha dovuto comprare unu “Carrazzolu mannu”, per accogliere la quantità di voti che ha preso…sai di chi stimao parlando!
Se tutto avviene alla luce del Sole tutto ok! ma se invece la nostra coalizione “restituisce” il regalino, tu sei disposto a sputtanarli?
Aspetto tue notizie…è chiaro che se qualcosa la sgamo io, tocca a me lo sputtanamento! Sempre per il nostro bene!
Bobbore
Oh, a quando altre 4 provincie? Che secondo me 12 ci stanno bene in Sardegna.
Forse 5 anni fa si usciva da una giunta che aveva davvero fatto il delirio quanto a sprechi. E Cappelletti a firmare.
Antoni su Longu
Quacuno è riuscito a contare i voti che abbiamo incassato dagli ex PD – DC – PSI? Quelli della disamistade?
Massimiliano
Quanto a sprechi…
Sardegna fatti bella!
Saatchi & Saatchi
Nuovo logo Sardegna
Nuovo marchio Sardegna
perchè non fare una nuova campagna: Cunetta fatti bella! visto che le cunette sarde sono sporchissime?
ma non sarebbe stato meglio pagare staff di gente per pulire anzi che consulenti per pubblicizzare?
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Antoni dai???? su!!! Giorgio
Bobbore
Ahahahahahahahahahah. Se la campagna Sardegna fatti bella per te è uno spreco dovresti andare a fare un giro nelle altre regioni d’Italia, per vedere cosa fanno dalla Val d’Aosta alla Sicilia.
Trovamente uno più calzante, poi ne riparliamo.
Bobbore
Ma questo è per voi, l’economia della sardegna è il cemento. La promozione del territorio non ha bisogno neanche di una caldarella di acqua, per cui è uno spreco inutile.
Bobbore
…e per voi saranno sprechi gli assegni di merito, e la ricerca, e la cultura, e la cooperazione internazionale.
Massimiliano
Bobbore
Fai un salto nelle ASL e leggiti le delibere sugli incarichi degli ultimi 5 mesi… vedrai quanto la tua risata diventerà più corposa…
ma, dimenticavo, non ammetteresti mai di fronte all’evidenza… negare sempre e comunque, giusto?
Massimiliano
Bobbore
mi ricordi quei giapponesi che continuavano a combattere nelle isole del pacifico non essendo stati informati, per la sconfitta militare, che la guerra era finita.
Massimiliano
Risorgono Ds, Margherita e… Prodi!. La mappa dopo il terremoto nel Pd
Giovedí 19.02.2009 15:36 (Affaritaliani.it):
Primo punto: Walter Veltroni non si ricandiderà alla guida del Partito Democratico. Su questo non ci sono dubbi. “Altrimenti non avrebbe lasciato e sarebbe rimasto lì a lottare”, spiegano ad Affaritaliani.it fonti vicinissime all’ex sindaco della capitale. E quindi? Che cosa accadrà alla principale forza di opposizione in attesa del congresso di ottobre? Nei Palazzi del potere si discute di vari scenari. Quello più accreditato vede la scomposizione del Pd e, sostanzialmente, il ritorno ai partiti precedenti. Francesco Rutelli ed Enrico Letta in viaggio verso la Costituzione di Centro di PierFerdinando Casini, in una sorta di riedizione della Democrazia Cristiana. Con loro una parte degli ex Popolari, come Rosy Bindi e Giuseppe Fioroni, ma non Dario Franceschini, inchiodato fino all’ultimo alla speranza di tenere in piedi il sogno dei Democratici. Nessuna alleanza con l’Udc per i prodiani. Non se ne parla proprio. Arturo Parisi & C., in caso di implosione del Pd, darebbero vita a una lista ulivista cercando magari di recuperare l’ex premier Romano Prodi.
E a sinistra? Gli ex diessini, da Piero Fassino a Massimo D’Alema, costituirebbeRO un movimento riformista nell’alveo del Partito Socialista Europeo, alleato a Nichi Vendola, ai Verdi e a Sd di Claudio Fava. Escluso qualsiasi rapporto con Rifondazione di Paolo Ferrero e con i Comunisti di Oliviero Diliberto. In quest’ottica si aprirebbe la sfida tra Anna Finocchiaro e Pierluigi Bersani per la leadership di questa nuova sinistra. Favorito l’attuale ministro ombra dell’Economia, che sta riallacciando il rapporto con la Cgil di Guglielmo Epifani, che gode dell’appoggio incondizionato di Baffino e che, pur cattolico, punta a diventare il paladino della laicità (vedi caso Eluana). In quest’ottica rientra anche la possibilità di allargare la nuova Quercia ai Radicali di Emma Bonino e ai Socialisti di Riccardo Nencini. Fantapolitica? Può darsi. Ma la mappa della scomposizione e ricomposizione del Centrosinistra è il “gioco” preferito di deputati e senatori di maggioranza e opposizione. Un gioco serio, serissimo, che si basa su impressioni, sentiment e chiacchierate informali alla Buvette di Montecitorio.
Bobbore
le delibere sugli incarichi degli ultimi 5 mesi. Non parlare di aria fritta. Parla di fatti. E si, di fronte alla vittoria con 10 punti del signor nessuno mi sento proprio come uno di quei giapponesi. Quello che mi consola è che anche quelli di AN hanno fatto la mia fine, ma ancora non se ne sono accorti.
Massimiliano
Senti Bobbore
ti rispondo allegramente con la campagna pubblicitaria di Soru:
MEGLIO SORU, MEGLIO LA SARDEGNA!
LA SARDEGNA CHE CAMBIA, SORU PRESIDENTE!
da lunedì lo slogan è diventato il seguente, parafrasando:
MEGLIO LA SARDEGNA CHE CAMBIA (il) PRESIDENTE SORU
Pagella on line
massimiliano.. stai per superare silvio con le battute simpatiche!!!
silvio
Un grande saluto ad Antoni su longu
Mi chiese da dove prendevo le mie previsioni sul voto perchè un suo amico si era fatto fare le carte da una veggente che aveva pronosticato Soru. Riepilogo anche per i sinistri che deridevano ciò che dissi:
-55-40 sulle liste (siamo 56-39)
-riformatori e udc al 15
- non benissimo il pdl che infatti è al 30,5, cioè 3,5 punti in più di an fi fortza paris del 2004 ma che puntava al 33 come successo pieno)
- in crescita il partito sardo che infatti nonostante i rossomori aumenta dello 0,6 rispetto al 2004
E poi dissi che si vinceva anche in Ogliastra, e qui tutte le ironie.
Io lo dissi:
Con Soru a Videolina
la vittoria è più vicina
Già volano gli stracci
perchè vince Cappellacci
E’ stato un gran peccato
a Renà ma (davvero davvero davvero c’avevi sperato?
IoMe
Giorgio Giovanni, lo so che parlare di Berlusca la trovi una cosa un po’ noiosa ma per farti/vi capire la perplessità che provo nel sentirvi sbandierare i valori che, giustamente vi rendono orgogliosi, e allo stesso tempo allinearvi ai quelli di certi altri. Per farti/vi capire che le perplessità non sono solo di persone di sx vi riposto un intervento di un ragazzo che come voi è di An ma certe cose non le accetta affatto.Giorgio con Julia come va? :)
‘Gasparri prima di preoccuparsi della Sardegna, (sempre in campagna elettorale arrivano i signorotti da Roma) mi deve spiegare perchè io e tutti gli italiani dobbiamo pagare una multa di 350000 € al giorno sanzionata dalla Comunità Europea per una infrazione dell’Italia a carico di Europa7, sentenza dove la Suprema Corte prevede lo spostamento della frequenze dall’etere sul Satellite di Rete 4, in seguito a una legge che noi dovremmo recepire, la quale vieta a qualunque soggetto politico europeo di possedere più di due canali di informazione a diffusione nazionale su etere (TV o Radio). A quel punto, e solo allora, Gasparri con la loro banda di pregiudicati e di condannati per mafia ( Marcello Dell’Utri in primis, condannato a 9 anni l’11 dicembre del 2004 per concorso in associazione MAFIOSA), potrà parlare di etica, onestà, valori e di persone interessate al bene della Sardegna. Mi ridia i miei soldi il signor Gasparri, io le multe a un privato non le pago. Ricordo anche al Signor Gasparri e ai suoi sostenitori, che noi eravamo seguaci dei valori di Paolo Borsellino, il quale non faceva mistero delle sue simpatie per il MSI, lui è un eroe, non come dichiarò il signor Berlusconi il 9 aprile 2008, che il signor Vittorio mangano fosse un eroe, condannato nel processo “Spatola”, istruito dagli EROI Falcone e Borsellino, a 13 anni di reclusione, e in primo grado all’ergastolo per 3 omicidi… questi non sono eroi, come li chiama il cavaliere, sono MAFIOSI. Quindi il mio invito va agli amici della destra galtellinese, la desta legalitaria e conservatrice, a ricordarsi chi eravamo. Vi ricordo quando facevamo dell’etica pubblica la nostra bandiera, fieri di fare dell’onestà il nostro valore. Che ci facevate a Nuoro ad accogliere la tessera 1816 della loggia P2? Forza ragazzi! Riappropiamoci dei Nostri Valori! Cordialmente, Davide Murreddu.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
A chi non piace AN nel PdL con i suoi valori e i suoi uomini è libero di andare con Storace così si continua con il eia eia ala la e da li non ci si smuove! Con Julia benissimo ci sposiamo! Giorgio
Giuseppe Marongiu
“REPUBBLICA”?
Massimo Giannini per La Repubblica
“Qui l’invasore non passerà”, aveva detto con troppa sicumera Walter Veltroni”
A pensarci bene, aveva ragione
Una delle poche volte.
Manuel
IoMe, Bobbore, Daniele
è inutile lasciare commenti qui. Sono schifato e me ne vado da schifato.
Gli altri commentatori e in parte lo stesso autore del blog, per quello che mi riguarda, hanno già dimostrato di non esser capaci di sostenere un ragionamento logico onesto disilluso e apartitico.
Qui si fa tifoseria e divulgazione di idee “berlusconiane” fino allo stremo. Alla faccia, credo, dell’intenzione iniziale di questo blog.
Basta vedere la risposta qui sopra di Giorgio confrontata al post precedente di IoMe.
Qui si è rincoglioniti dalla disinformazione. Il bello è che su internet hai tutte le fonti che vuoi, invece le persone vanno a leggere orgogliose Libero anche online, si fa di tutto per sostenere le proprie idee pur di non rischiar di vedere che potrebbero vacillare. Soprattutto si hanno a disposizione i fatti, senza commenti, e i dati dell’ISTAT.
Basterebbe la sola logica dei fatti e dei dati studiata quasi scientificamente per capire come stanno le cose.
Quelli che lo capiscono spesso se ne vanno in un altro paese.. come dice un mio amico fai prima a cambiare Stato piuttosto che metterti una vita a combattere la mentalità di quello dove vivi.
Personalmente mi rifiuto di farlo, qualcosa mi spinge estremamente a rifiutare di essere io quello che se ne va e di vedere troppa poca gente onesta nei pensieri e nelle intenzioni.
Un saluto e un addio
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Buon viaggio…………. Giorgio
Giuseppe Marongiu
Soru ha dichiarato, dopo aver valutato la distribuzione dei voti, negativa per lui in particolare a sant’elia,”….. chi li capisce, i sardi…”.
Se questa è la conclusione alla quale è giunto, forse si comprende meglio lo spessore politico dell’uomo.
E siccome chi nasce tondo generalmente non muore quadrato, la sinistra, per il bene del governo sardo che è giusto si avvalga anche di una opposizione leale, sensata e costruttiva, farebbe bene a farsi rappresentare da qualcun’altro.
Manuel
ah giorgio non preoccuparti in realtà me ne vado da questo posto inutile ma resto sempre nel mio paese a prendere a calci in culo quelli come te finché il loro cervello riprende a funzionare. poi si può discutere su idee, su destra e su sinistra.
intanto continuate qui a cantarvela e suonarvela che siete i migliori, continuate a dimostrarlo
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Amigo mì…..Sai cosa siamo????? I VINCITORI!!!! Allora devi prendere a calci in culo la maggior parte del popolo italiano??? Siamo noi quelli che si dichiarano superiori??? Si vede dici che a noi il cervello non funziona perchè votiamo Berlusconi mentre voi che votate il partito di Franceschini ( maglio i francescani per vegliare il cadavere) siete superiori…. il fatto sai cosa è???? Che sono gli italiani e i sardi che hanno preso a calci nel culo voi…. Giorgio
Manuel
1) si direi il 30% è da prendere a calci per vari motivi (ovviamente metaforicamente parlando)
2) non voto franceschini, né veltroni, né berlusconi, né UDC, né lega… non sono quello che ha vinto e neanche quello che ha perso… sono quello che prende a calci nel culo tutti quelli che senza dignità e senza buona volontà dimostrano di non affaticarsi a migliorare il mondo dove in cui vivono o accertarsi che quello che pensano o credono di sapere è giusto o meno, ma vanno in giro a spargere il seme della tifoseria di parte e la disinformazioni e sono felici così, incantati magari di pensare solo alla tettona del grande fratello per far finta che non esistano i problemi, tanto ci pensa qualcun altro.
3) non ho detto che vi dichiarate superiori e il cervello non vi funziona, ma è quello che dimostri tu e quelli come te ogni volta che scrivono. e mi cadono le balle x terra.
la destra e la sinistra rappresentano solo interessi e non idee e lo dimostrano ogni giorno
qui c’è bisogno di ripartire da 1 concetto base: l’onestà. intellettuale e non. finché mi sento preso x il culo sotto questo aspetto non esiste altro che schifo.
Manuel
forse avreste bisogno di 1 figlio
uno che vi guardi e voglia sapere
una cosa così http://www.youtube.com/watch?v=XfE1z_SqeNk
Giuseppe Marongiu
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=329564
Questo articolo la dice lunga su tante cose…..
Ahi ahi, quanto è brutto non saper perdere e sentirsi in dovere di dire castronerie anzichè leccarsi le ferite (meglio: piaghe, e da decubito)e ripartire seriamente.
Ma si sà, i mass-media “sono gestiti dal presidente del consiglio”.
Soru continua a perdere, ogni giorno di più.
Forza Cappellacci, per una Sardegna migliore.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Ti ho gia detto che io per il GF non esiste e non l’ho mai guardato…. Giorgio
Manuel
come se la tua risposta fosse soddisfacente di tutto quello che ho detto -.-
comunque, quando si vince uno si mette a lavorare, non a fare lo screening sul perché gli altri hanno perso
il livello da fanclub non è quello dove posso confrontarmi e non tornerò finché non dimostrerete il contrario…
buona giornata
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Fai come credi… non credo che tutti siano per interesse in politica… questo è un falso mito dell’antipolitica grilliana…. Giorgio