SDE-RENATO
Sono le tre e venticinque del mattino e Ugo Cappellacci ha vinto le elezioni regionali sarde. Straordinaria serata passata a contare i voti e a guardare la tv con decine di militanti.
Ha perso Soru: non ci sono scusanti. Fallita la scalata al Pd nazionale, bocciata la sua politica finto-ambientalista e la sua contorta e irritante personalità. Bocciata la presunzione di considerarsi l’ unico sardo al mondo e bocciati i solerti sostenitori, anche quelli che in Sardegna non ci mettevano più piede ma che avevano sempre una lezioncina da impartire al povero bifolco di destra.
Vittoria popolare. Vittoria che nasce dal disastro Sardegna, da un’ economia in grave crisi e da un sistema delle imprese ormai al palo da anni. I cittadini hanno chiesto di cambiare: non bastano suggestioni identitarie e velluti da Modolo. Non bastano intellettuali e cantanti. Serve roba concreta, non fighettismi un tanto al chilo.
Ha vinto Cappellacci. Tutti pieni di dubbi: invece è piaciuto. La sua crescita è stata visibile per tutta la campagna. Buona la performance televisiva, buonissimi i suoi discorsi piani e lineari. Lo so: il morbido velluto suggestiona ma non è più tempo di carezzare i tessuti. C’è molto da fare e molto da lavorare insieme al governo amico. A proposito: i sardi amano il Cav e se ne fottono altamente della denigrazione continua e dello sfottò permanente. Sorvolano sul nuraghe-magazzino perché apprezzano il premier impolitico e non il falso-rude amico dei poteri forti.
Adesso buon lavoro, Ugo. C’è da mettere in campo una squadra giovane e capace. Il futuro è dalla nostra, il vento ci spinge avanti.
LA FRASE DEL GIORNO
Nonostante la campagna mediatica dei principali quotidiani e televisioni della Sardegna, il popolo sardo si ribella e riconosce i meriti a Soru per quello che, nonostante le difficoltà, ha realizzato positivamente per i sardi e per la Sardegna, nonostante ci siano molte persone che non hanno il buon senso di osservare oggettivamente.
Un elettore di Soru, evidentemente troppo entusiasta dopo poche sezioni scrutinate.
Comments
Dàvide
Onestamente non credo sia una sconfitta di Soru, almeno dal punto di vista elettorale. Se guardiamo i dati che vanno pian piano stabilizzandosi si intravede che ha Soru ha preso 4-5 punti in più delle sue liste, voti questi pescati a destra (Cappellacci è infatti sotto di 5 punti rispetto alla sua coalizione).
Alla fine la vittoria è andata a chi è riuscito a creare la coalizione più grossa (basti pensare che se il PSDAZ avesse corso con la sinistra il risultato probabilmente sarebbe stato ribaltato).
Mi viene quindi da pensare a quando Soru ha rotto con Maninchedda…ecco, da questo punto di vista potrei dire che Soru ha perso perchè ha avuto troppi problemi, ne è bastato uno per buttarlo giù…
E senza voler aggiungere ciò che è successo con Balia…
Antoni su Longu
Complimenti a tutti quelli che ci hanno creduto e a quelli che con idee diverse hanno portato avanti le proprie idee. Adesso tutti a lavoro per una nuova prospettiva, per il bene di tutti. Dovremo dimostrare ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che sappiamo governare bene, nell’interesse di tutti. I numeri ci sono e non ci sarebbero scusanti di sorta. Scegliere con oculatezza gli Assessori, valutare se qualche cosa fatta dal CSX si può salvare e/o migliorare e andare avanti…sempre. A menzus bidere a tottus.
chiara
lo sapevo che in questo blog avrei trovato prose illuminate.
“Sorvolano sul nuraghe-magazzino perché apprezzano il premier impolitico e non il falso-rude amico dei poteri forti”. incredibile. a questo siamo arrivati. sorvolare su una palese prova di ignoranza becera. buon lavoro Ugo, attento a non scontentare il padrone che ha dato lavoro al tuo papà. il nostro piccolo e meschino imperatore nano manda il suo liberto a governare la sua provincia.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Scusate un secondo! Renato tiè a te e al tuo vellutv! Amici soriane dove siete??il pd è morto anzi non è mai nato! Ugo è il presidente i sardi hanno deciso per il futuro! Giorgio
Maralai
Penso al tempo prezioso per rileggersi (parlo di Giorgio Melis) queste riflessioni, tratte da un lunghissimo articolo impregnato (anche le pareti) dall’odio antiberlusconiano ne l’Altra Voce, che in realtà è sempre la stessa; e dove manco se piangi in ogliastrino ti danno un po di spazio di libertà, di confronto, per vere altre voci, per migliore insieme, come hai fatto e fai tu, caro Bruno e come faccio anch’io (con molti sacrifici, sia ben chiaro) per indole e cultura del rispetto del prossimo e quindi dell’avversario o, se vuoi per amore della libertà di espressione, al mio blog ( http://www.maralai.ilcannocchiale.it ).”Se la Sardegna ricadesse nell’autodistruzione di sé e del territorio, diventando un condominio devastante di secondo case nella città lineare sulle coste, riducendo la propria gente al ruolo di “tutti camerieri”, con la variante ridicola del “tutti giardinieri”, la regressione sarebbe definitiva, irredimibile, consegnando i sardi a un ruolo per sempre subalterno, servile, senza dignità”. Un in bocca al lupo anche a Girogio Melis. Ma anche lo scrittore Fois s’è divertito in questo spazio di libertà! Ho letto tutto. Concludo: Forza Ugo Cappellacci, Viva il Pdl unito. Ma soprattutto Viva la Sardegna. Viva l’Isola. E un abbraccio molto affettuoso anche a noi due che indefessi e nel rispetto dell’avversario e delle loro idee (e subendo più di un insulto), abbiamo contribuito a riportare la Sardegna a sorridere. Questo è almeno in nostro profondo auspicio.
ciao
Maralai
(mario n.)
Maralai
ho scritto…”per migliore…”, intendendo vv…”per migliorare insieme…”
Daniele Maoddi
Nessun testa a testa.
Una vittoria ampia così come nessuno avrebbe immaginato.
La Sardegna ha detto chiaramente che intende voltare pagina.
Son stati 5 anni di malgoverno, di scontri interni tra pezzi della maggioranza ma sopratutto caratterizzati dall’arroganza del governatore che ha inteso fare e disfare ciò che ha voluto.
Si è tentato di coprire risultati disastrosi con una sorta di favoletta romantica fatta di velluto e canzoni sardi tentando di appropriarsi anche di questi simboli.
Dietro la favoletta il nulla, solo 5 anni di disastri.
Il Master and Back, ottima idea, peraltro gestita malissimo, di sicuro non poteva bastare per salvare una giunta che ha lavorato in modo ideologico.
Basta pensare alla legge salvacoste, una legge sbagliata, fatta male.
Non è possibile intendere una tutela del territorio senza sviluppo, uccidendo l’edilizia, mandando a casa tanti giovani che lavorano in quel settore.
E poi le dimissioni.
Soru ha tentato di sparigliare, di spiazzare alleati e avversari.
E i sardi non hanno gradito che si lasciasse la Sardegna allo sbaraglio per puro calcolo personale.
E ancora, la campagna elettorale sbagliata.
Costruita sulla denigrazione dell’avversario, sugli insulti.
Cappellacci burattino, Cappellacci non è sardo, Cappellacci è uno sconosciuto, senza un minimo di rispetto per la persona, una persona perbene.
E i sardi hanno decretato che Cappellacci sarà governatore della Sardegna.
L’hanno deciso a suon di voti, di schede elettorali.
Nei seggi si è udito Cappellacci, Cappellacci, Cappellacci, Cappellacci.
Col passar delle ore si è presa consapevolezza della proporzione di quello che sarà un risultato storico, per la Sardegna, per il centrosinistra, per Veltroni e la sua leadership.
E i sardi hanno detto anche un’altra cosa, che apprezzano Silvio Berlusconi, lo considerano un amico dell’isola. Che se ne fottono altamente delle polemiche sui nuraghi magazzini e che lo preferiscono a chi veramente, convinto di essere l’unico sardo e padrone dei sardi, che voleva distribuire fettine di Sardegna ai suoi potenti amici continentali.
Il popolo sardo ha cacciato Renato Soru e la sua maggioranza fallimentare.
Ora tutti coloro che parlavano di popolo sardo, di sardità, di identità, dovrebbero rispettare il popolo sardo, rispettarla profondamente.
Buon lavoro Presidente.
D.M
Daniele
Urka, che batosta! Mi aspettavo un +4% per Cappellacci, non un +8.
Auguri ad Ugo Cappellacci, spero che dimotri con i fatti che mi sono sbagliato sul suo conto. Spero anche che dimostri la bontá dell’alternativa al modello soriano di salvaguardia dell’ambiente, magari applicando le idee dell’onorevole Murgia.
La piú grossa delusione è non avere eletto un rappresentante indipendentista in regione… i sardi che hanno usato il voto disgiunto dando il voto al candidato presidente e non alla lista mi dovrebbero spiegare la logicitá di questa scelta.
Buon lavoro al nuovo governo della regione.
Paolo
Che dire!
16 febbraio : Giorno della liberazione!
9 punti di distacco, vittoria del popolo, vittoria contro gli imbrogli, le bugie, l’intellettualismo di parte dei “sinistrati” pancia piena!
Bisogna gioire tutti, ha vinto la democrazia!!!
Non ho piu nemmeno parole per descrivere la gioia che provo in questo momento, a casa l’arroganza!
Adesso vigiliamo tutti perche gli impegni presi vengano mantenuti!
Credo che con cappellacci cambiera’ il tutto e in meglio!
Massimiliano
REPUBBLICA: “SORU VITTIMA DI TV E POTERI FORTI”
Ha ragione Repubblica, Soru ha perso del 9% (non dell’8%), per colpa di:
TV – le sue apparizioni alle Invasioni Barbariche, Otto e mezzo, che tempo che fa, … gli sono costate le elezioni perchè ha voluto delineare una Sardegna gravemente lontana dalla realtà vissuta quotidianamente dagli elettori.
POTERI FORTI – tutti hanno capito che Soru E’ uno dei poteri forti, di quelli che stanno dalla parte delle operazioni borsistiche fatte a danno dei risparmiatori, delle intese immobiliari, dei sistemi informativi regionali, delle campagne pubblicitarie studiate per dare in subappalto soldi per far nascere una tv di parte, della disinformazione sistematica attuata con la carta stampata…
Massimiliano
REPUBBLICA: “SORU VITTIMA DI TV E POTERI FORTI”
Ringrazio vivamente repubblica e l’Unità per gli articoli di oggi e per quelli della campagna elettorale.
Spero che queste due testate demagogiche, di parte, faziose, bugiarde, insieme alla Nuova, continuino con questa politica di consolidamento della credibilità politica del centro destra… Continuate così a dare al Paese la vostra lettura a fine di lucro della società… Gli italiani e i sardi conoscono la verità… per fortuna nostra.
Massimiliano
P.S. ultima cosa…
ormai è chiaro a tutti che la Sinistra, oltre che di informazione e di vera lotta politica, non ne capisce molto neanche di sondaggi…
Antonello
Credo che non ci siano parole per rappresentare la gioia
mi limito a riportare le parole di Giorgio Almirante
” Certe emozioni,
specialmente se sincere,
le conservo nella mente…
e diventano bandiere”.
Manuel
per capire come la sardegna stia a cuore a berlusconi, basterebbe sapere che nelle scorse settimane il governo ha temporaneamente cancellato 522 milioni di euro già stanziati a favore della Sardegna. A cosa dovevano servire? … Olbia-Sassari a 4 corsie (470 milioni), nuova viabilità intorno all’aeroporto (9 milioni e mezzo), spostamento della stazione ferroviaria di Olbia (10 milioni), ponte sul fiume Padrongianus (2 milioni e mezzo), molo di levante a , Porto Torres (30 milioni).
In attesa del vincitore, Berlusconi ha deciso di dirottare gli stanziamenti sardi temporaneamente verso altri lidi …
sarebbero stati definitivamente dirottati, nel caso in cui vincesse soru (ma nessuno lo può dimostrare, vecchio volpone), mentre ora ecco che i fondi verranno riassegnati alla sardegna… si spera…
gigi
Manuel……..ma quante seghe mentali ti fai?
Antonello
Caro Manuel
sveglia …… , i sardi hanno ” spostato” Soru e il centrosinistra
Questa è la volonta del popolo
Ciao
Antonello
Manuel
gigi, mangia la cremeria mentre ti godi felicemente lo spettacolo della sardegna che ti aspetta
quando pili era presidente e il governo italiano era ancora di berlusconi è stato fatto qualcosa di buono?
è ancora una volta la vittoria delle banane sui fatti…basta sponsorizzare e denigrare bene
i migliori auguri
fatti un giro anche qui http://www.ugocappellacci.it/proposte.asp?id=200
Paolo
Ho appena letto sul sito dell’unita’
un’articolo sconcertante,dove viene intervistato marcello fois…..
E’ proprio vero… la sconfitta brucia … e soprattutto fa dire cose assurde e fuori dalla realta’
In un pezzo dice:
“Lo scenario viene descritto in modo pessimo: «Per noi sarà un disastro: cementificheranno tutto ciò che è possibile. E mi spiace davvero pensare che i sardi non hanno capito la prospettiva della politica di Renato Soru, una politica di sostanza e non di spot. Una politica che chiede a tutti di rimboccarsi le maniche, di lavorare sodo, per fare cose importanti. Per far crescere la Sardegna».”
frasi sconcertanti e poco rispetto per i sardi che in massa hanno votato contro il suo mecenate!
vergogna fois!
il silenzio a volte le farebbe bene
Paolo
ps: allego il link
http://www.unita.it/news/81690/marcello_fois_la_mia_isola_e_il_futuro
Massimiliano1975
E’ incredibile. Avete preso la batosta più incredibile della storia della sinistra in Sardegna e non avete ancora capito che la colpa non è nostra.
E’ vostra.
E’ tutto merito vostro se oggi abbiamo un Presidente ed una coalizione forte e presente in tutta l’isola.
E’ merito vostro se sono andati a votare quasi il 70% dei sardi per mandare a casa il vostro modo di fare politica. Questo è il bandolo della matassa.
Il clientelismo, le amicizie di partito tipo “furbetti del quartiere”, “gli oppares”,sono storia vecchia.
Soru ha illuso in Regione così come 10 anni fa ha illuso con Tiscali. Noi ne eravamo consapevoli, voi no o meglio vi volevate illudere.
Adesso che ci avete sbattuto la faccia, provate a pensare ad una opposizione costruttiva come la nostra degli ultimi 5 anni che ci ha portato a questo immenso risultato (anche insperato devo confessare); solo così possiamo fare di questa terra la migliore del mondo.
cane sciolto
Meglio (senza) Soru.
Gli hooligans dell’ex governatore è bene che si rassegnino a prenderne atto.
Più dei fiumi di parole hanno potuto i numeri.
Sono finalmente caduti i sepolcri imbiancati. Era ora.
Buona vittoria a tutti!
p.s. Gaias sei un leone indomito.
Manuel
Hai ragione Antonello, i fatti sono questi e così si ragiona in Italia: non importa quanto di sporco ci sia in gioco, importa la volontà del popolo.
Funziona perché la maggioranza degli italiani sta al gioco, anzi, lo chiede! io trovo questo modo di fare politica disgustoso, a dire poco, ma la cosa molto più disgustosa è che … funziona!
“abbiamo vinto noi”
il consenso ha un valore al di sopra della ragione, della logica e del diritto
buona giornata
IoMe
Ma quanto ti rode ancora che Soru, lui sì, abbia avuto ‘solerti sostenitori’ come tu chiami gli intelletuali che hanno fortemente voluto appoggiare Soru e la sua politica e non ciecamente ma consapevolmente non risparmiadogli le critiche.
Sai, trovo il tuo atteggiamento un po’ schizzofrenico , sempre alla ricerca di una legittimazione da parte di una ‘cultura di destra’ , un qualche intelletuale ( ne qual caso niente livorosi ‘solerti sostenitori’ ma persone illuminate credo) che dia un po’ di spessore, che trascini le coscienze in modo che ancora e ancora non si sottolinei che si sia vinto grazie ai bifolchi di destra, salvo poi dire che intanto non sono serviti, perchè, obiettivamente non servono, ci vuole ‘la roba concreta’.
Ancora ho da capire cosa sia stata ‘la roba concreta’ che ha determinato la vittoria , io ho sentito solo silvio c’è e visto sventolio di bandiere azzurre e sentito promesse di aiuto ma solo in caso di vittoria e soldi e soldi, quelli si ma un programma degno di questo nome no.
Be’, fattene una ragione avete vinto perchè gli specchietti ancora una volta hanno attratto e abbagliato e perchè l’udc ha contato eccome.
Purtroppo si a quanto pare i sardi amano il Cav e tutto ciò che rappresenta: spregio delle istituzioni, spregio della giustizia ecc. Un tempo An sarebbe stata fiera di combattere tutto ciò ,cosa vi è successo ? Fate sentire la vostra voce nel pdl, sempre che ancora conti qualcosa.
Pss: che Dio mi fulmini se anche nel dolore mi dimentico di Giorgio Giovanni: ti rendi conto che le tue prime parole dopo la vittoria sono state: Julia dove sei? Io non vorrei insistere però….. :)
exaennino
Allenza Nazionale è morta! E’ la vittoria più amara della mia vita da uomo di destra.
Temevamo di essere fagocitati da FI e invece ci siamo suicidati.
I dirigenti (e fare i nomi non sarebbe difficile) non hanno mosso un dito o se lo hanno fatto hanno aiutato forza italia e altri candidati (maninchedda, pittalis, ladu).
E’ una pena tremenda in questa giornata di festa per la sardegna sentirsi così vuoti a causa della gente infame che ci circonda. VERGOGNA
Antonello G.
Caro Manuel,
è strano sembra che gli italiani siano buoni, bravi ed intelligenti solo quando votano a sinistra, se cambiamo idea e votano a destra improvvisamente diventano rozzi, ignoranti e disonesti…
……. aprite le porte dei vostri cervelli e lasciate entrare aria fresca
Ciao
Antonello
Manuel
Antonello mi metti ancora in bocca parole che non ho detto e che non condivido. Io ho parlato di come stanno le cose.
Non mi sembra che i miei interventi sian stati di tifo calcistico o denigratori
exaennino
Dopo i tradimenti e il suicidio ora anche la censura.
Che pena mi fate
Marco
No Dàvide, è proprio una sconfotta di Soru. E’ Soru che ha voluto correre da solo, è Soru che ha fatto a pezzi la sua maggioranza convinto di poterne fare a meno. E’ lui che ha puntato tutto sulla sua persona sia al governo della regione sia in campagna elettorale. E’ lui ha chiesto ai sardi di sceglire soru o bocciare soru. E’ difficile vincere in questo modo. Lui ha preso più voti della sua caolazione è vero, ma senza una squadra forte che ti appoggia, come si fa?
Il modello dell’uomo solo al comando ha perso. I sardi hanno scelto chiaramente.
Il centro-destra ha puntato su un’idea diversa. Sull’unione, sulla condivisione, sul lavorare assieme portando alla vittoria un candidato più debole di Soru. E’ vero, non ha vinto Cappellacci, ma non ha vinto neppure Berlusconi, non ha vinto un’uomo solo, ha vinto una coalizione, l’intenzione di lavorare assieme su di un progetto.
L’esser stati capaci di costruire una coalizione vasta che comprendesse anche una forza come il psd’az non va visto come un disvalore, anzi.
Mi auguro che l’esperienza politica di Soru prosegua dai banchi dell’opposizione, che faccia tesoro dell’esperienza, che rifeltta sui suoi errori, che migliori politicamente.
Complimenti a Cappellacci, ora lo metteremo alla prova. Son stato tra quelli che ha criticato il modello di governo di Soru, riconoscendogli tuttavia tante intuizioni importanti e prese di posizione significative.
Ora vigileremo attentamente sull’operato di Cappellaci e del centro destra. Confido molto nella coalizione, allargata ai sardisti (che son felice abbiano ottenuto un buon risultato), che mi auguro voglia lavorare con responsabilità, spirito critico anche nei confronti di ciò che di buono è stato fatto dalla giunta precendente.
Buon lavoro a tutti.
Marco
…e grazie a Bruno per lo spazio libero di incontro e scontro che ci mette a disposizione.
E grazie a tutti i partecipanti che, civilmente, nella diversità di opinioni,si sono confrontati qua, anche in questa campagna elettorale, preferendo al tifo da stadio in terreno amico, il confronto critico e costruttivo.
Un apprezzamento in particolare va a Daniele.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Buonasere a tutti voi amici e amiche che amate la libertà e che avete scelte di rimanere liberi… è inutile dire che sono al settimo cielo… comunque grande vittoria per Ugo e per la coalizione di centro-destra…. sono contento e felice perchè i sardi hannno capito la vera sfida di rinnovamento che abbiamo messo in campo…. lasciamoci dietro i veleni e le polemiche e iniziamo a lavorare per la Sardegna e per i sardi… mi sembra doveroso rivolgere i complimenti a Ugo Cappellacci, un GRAZIE FORTE A TUTTI GLI ELETTORI, UN GRAZIE SPECIALE AL PRESIDENTE BERLUSCONI, un grazie a te Bruno che ti sei impegnato come non mai nella provincia di Nuoro e i risultati si vedono… questa terra aveva bisogno di aria frasca e questa aria è stata portata… devo però togliermi qualche sassolino dalla scarpa…
1)Dicevate che Ugo non era sardo
2)Dicevate che Ugo non era un buon candidato
3)Dicevate che Berlusconi era invadente
4)Dicevate che Soru aveva fatto bene
5)Dicevate che i sardi non avrebbero votato per il padrone
6)Dicevate che i sardisti si erano venduto
avete detto di tutto e di più VI HANNO RISPOSTO I SARDI…
W la Libertà, W la Sardegna, W Ugo Cappellacci e perchè no W Silvio Belusconi… La Sardegna è tornata a sorridere, la Sardegna si è rialzata…
>IoMe con Julia abbiamo un conto in sospeso ma, è evidente che sta contando i tanti voti di Soru ancora….. Giorgio
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
>IoMe non sono in linea con le tue parole… Alleanza Nazionale dentro il PdL c’è e ci sarà sempre, con i nostri valori e i nostri uomini, AN ha deciso di ralizzare insieme agli amici di FI il più grande partito italiano e sarà così, noi conteremo come loro altrimenti sarò il primo a lamentarmi… i sardi e gli italiani amano il Cav. perchè sta governando bene…Giorgio
andrea
Mi spiace, on. Murgia, ma stavolta devo amaramente dissentire dal contenuto del suo articolo. Che Renuto Soru abbia una personalità controvera mi pare sia discorso più adatto al chiacchericcio insignificante da bar piuttosto che ad un fine osservatore come Lei.
Abbiamo perso e abbiamo perso in malo modo: inutile indugiare nel vittimismo o nel compatire il popolo. Ma, per favore, non datevi dei toni da governatori (lo dico al “rinnovato” centro-destra regionale e non a Lei personalmente): Cappellacci, per quel che conta adesso, non riuscirebbe a governare nemmeno l’assemblea del suo condiminio.
Passata la sbornia berlusconiana, sul centro-destra – e sul sistema dell’informazione regionale – graverà una scottante responsabilità: la creazione di nuovi 100mila posti di lavoro è soltanto il primo dei possibili boomerang elettorali che potrebbero ritorcersi su una neo-giunta orchestrata sul modello abruzzese.
Auguroni. Noi resteremo vigili e io, metaforicamente, mi darò alla macchia.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Candidato Voti Popolo della Libertà Nuoro
Ladu Silvestro 4.837
Pittalis Pietro 4.344
Lunesu Galizia Michelina nota Lina 1.552
Sulis Giovanni Salvatore noto Gianni 1.394
Selloni Nicola 1.378
Rocca Francesco 1.350
Corrias Pietro 1.153
Sezioni scrutinate: 1351 su 1812
Se i risultati dovessero essere confermati Silvestro Ladu e Pietro Pittalis sarebbero eletti anche se per quanto mi riguarda un po’ di dispiacere perchè non è stato eletto nessun rappresentante di AN… comunque va molto bene così… Giorgio
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
>Marcello Fois mi stai simpatico e ti rinfrazio ancora dei complimenti che mi hai fatto molte volte però credimi questa veramente non mi piace… sono i sardi che hanno scelto e spero che non accada la solita storia di deleggittimare che ha vinto DEMOCRATICAMENTE le elezioni…. la sinistra è in crisi nera (anzi è morta) Veltroni si è dimesso, il PD è allo sbando non cercate di sfogare le vostre ansie di partito sul popolo sardo che ha scelto il vero cambiamento… un saluto con stima Giorgio
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
- Veltroni conferma le dimissioni – Ha confermato le sue dimissioni da segretario del Pd davanti al coordinamento che è tornato a riunirsi nella sede di Sant’Andrea delle Fratte. A quanto si è appreso, il leader democratico intende tenere domani una conferenza stampa
- Gargani (Pdl): “Funerali del Pd ma anche dell’Unione” – “L’onorevole D’Alema vuole ‘ripartire da un centrosinistra rinnovato’, ma dopo le regionali in Sardegna deve prendere atto che la sconfitta di Soru è il funerale non solo del Partito democratico, ma anche della vecchia Unione allargata a Di Pietro, resuscitata da Soru con gli esiti disastrosi che registriamo”. E’ quanto dichiara l’europarlamentare Giuseppe Gargani (Pdl), dopo la tornata elettorale. “La schiacciante sconfitta in Sardegna – prosegue il presidente della commissione giuridica dell’europarlamento – fa tramontare definitivamente il disegno di unificare sinistra estrema e moderati, cattolici e laici, quest’ultimi sempre più rappresentati dal Pdl. Sia la coalizione allargata battezzata in passato da Prodi sia il partito a vocazione maggioritaria voluto da Veltroni risultano dunque perdenti senza appello – conclude Gargani – di fronte all’omogeneità politica del centrodestra così come costruito invece da Berlusconi”.
Per finire le parole di Fini:
Fini: “La volontà degli elettori è stata chiara” – “La scelta di volti nuovi può andare a discapito dell’esperienza?, chiede un telespettatore a Gianfranco Fini durante una videocaht sul sito della Camera, riferendosi ai risultati del voto in Sardegna. “In questi casi occorre sempre rispettare la volontà degli elettori – risponde il presidente della Camera -. E’ un fuor d’opera sostenere che la scelta di volti nuovi può andare a discapito dell’esperienza, perché si sono pronunciati gli unici che hanno l’ultima parola, cioé quelli che sono andati a votare”.
La situazione del PD è veramente tragica, loro hanno continuato sulla strada dell’antiberlusconismo che li ha fatti implodere…. Giorgio
Bobbore
Eccellente. Niente da dire. 9 punti, neanche nei miei peggiori incubi, non con questo candidato, mi dispiace.
Veltroni si è dimesso, il PD è finito, eccellente.
La gente di mare ha deliberato, e così sia. Tutta colpa dei cagliaritani e dei galluresi. Sono state le mie ultime votazioni in Sardegna, cambierò residenza (per motivi meramente fiscali, causa pargolo in arrivo…non a causa vostra :) ).
Che dire, se di destra dev’essere la Sardegna, spero di vedere l’avanzata di AN, perchè sono proprio amareggiato per questo candidato, per questa campagna, per questo centrodestra. Sopratutto quando diranno che non ci sono soldi e che tutti gli stanziamenti della precedente amministrazione erano assegni scoperti.
Saluti stabilmente continentali.
Ci rivediamo qui quando avrò ripreso un po’ di lucidità per un commento sensato di questa Caporetto.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
>Bobbore grazie per l’auspicio per AN ma, siamo un solo partito il Popolo della Libertà… saluti Giorgio..
Maria Lia
Io auspico veramente di cuore che Soru torni a quello che davvero gli è più congeniale: l’amministrazione della sua azienda (o forse il condominio di Cappellacci del quale si preoccupa Andrea visto che non penso il governatore se ne potrà occupare)
Mi sorprende non aver ancora neanche sentito nominare da lui Tiscali e i numerosi posti di lavoro a rischio…ha ancora bisogno del geniale blind trust o si può sperare che finalmente Soru, uomo solo al comando, amministri chi ha davvero bisogno di lui, l’ha votato e sostenuto?
Noi che in Sardegna viviamo e lavoriamo con fatica, abbiamo vissuto e toccato con mano la politica di questi ultimi quattro anni, avevamo davvero bisogno di cambiare.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Oggi 17 febbraio 2009 dopo una lunga agonia conclusa con il KO alle regionali sarde si è spento:
il PARTITO DEMOCRATICO
Ne danno l’annuncio l’ex segretario Walter Veltroni, il leader maximo Massimo D’Alema e il povero Piero Fassino già segretario dei DS, il funerale sarà celebrato oggi 17 febbraio 2009 alle ore 18.00 nella Sede nazionale – Via Sant’Andrea delle Fratte, 16 00187 corpore presenti.
Si dispensa dalle visite di Tonino di Pietro…. Agenzia Funebre a cura del Partito Comunista Italiano… Giorgio
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Marcello Fois: «La mia isola e il futuro»
Lo spoglio minuto per minuto: le sezioni di Sassari, quelle di Cagliari – «feudo di massoni e costruttori» – e poi quelle di Nuoro, Olbia, e a seguire le altre in tutta l’isola. Un pomeriggio di attese e speranze per Marcello Fois, scrittore, giallista, sardo di nascita e cultura, bolognese d’adozione.
Solo in serata, a risultato quasi definitivo, arriva il momento della riflessione e dei commenti. Ed è l’ora dell’amarezza. «Questa vittoria per la Sardegna significa guai grossi. Sono enormemente deluso. Ugo Cappellacci, per bocca del premier Silvio Berlusconi, ha promesso un’autonomia non in grado di assicurare. Alla prima difficoltà dovrà chiedere aiuto a Roma, e la gente lo manderà a casa, come è accaduto con Mauro Pili. In quel caso si è trattato di uno scontro sollevato dalla questione delle scorie nucleari. E potrebbe essere così anche per Cappellacci».
La convinzione di Fois è che l’impegno di Cappellacci sia fondato solo su un calcolo di utilitarismo politico, senza riscontri futuri sul territorio. «Il fatto è che come presidente non può pensare di garantire l’autonomia dell’isola prendendo ordini da Arcore o da Roma – dice Fois – E purtroppo è questo lo scenario prevedibile. Del resto l’ho sempre sostenuto: il programma di Cappellacci è stato fondato su tre punti: i viaggi Cagliari- Roma; i viaggi Cagliari-Arcore; i viaggi Cagliari – Porto Rotondo».
Lo scenario viene descritto in modo pessimo: «Per noi sarà un disastro: cementificheranno tutto ciò che è possibile. E mi spiace davvero pensare che i sardi non hanno capito la prospettiva della politica di Renato Soru, una politica di sostanza e non di spot. Una politica che chiede a tutti di rimboccarsi le maniche, di lavorare sodo, per fare cose importanti. Per far crescere la Sardegna».
Nel caso di vittoria di Soru, secondo il giallista sarebbe stato premiato «un grande lavoro, un serio lavoro. Lontano da qualunque ruffianeria e centrato sugli interessi reali della Sardegna». E fa esempi precisi: «Sull’istruzione c’è stato un impegno eccezionale, che ha portato la Sardegna più avanti di altre regioni italiane. Tremila ragazzi sono stati mandati a studiare all’estero. Poi la modernizzazione delle infrastrutture, l’intervento sulle nuove tecnologie, il risparmio sul bilancio regionale – 40% in 4 anni – la difesa dell’ambiente».
Ma il premio non c’è stato e, al Pd, Fois non lesina qualche accusa: «Se si è arrivati a questo punto è anche colpa di una fronda del Pd, che ha ostacolato Soru. Dovrebbe pagare un prezzo politico per questo». E poi? «A questo punto considerato il risultato e il fatto che i sardi non hanno capito o apprezzato questa politica, consiglio a Soru di lasciare la situazione a chi se la merita. E occuparsi della politica nazionale. Certo avrei preferito fosse rimasto in Sardegna, per continuare quello che aveva cominciato. Ma ora spero almeno che la sua politica possa trovare spazio altrove».
Marcello puoi tranquillamente non essere contento del risultato delle elezioni ma, questo che hai detto è veramente pesante e potrebbe passare come un’offesa al popolo sardo che democraticamente ha scelto Ugo… per quanto riguarda il tuo auspicio che Soru possa veramente diventare un “pezzo” grosso a livello nazionale io dico che gli manca qualcosa… comunque non mi sembra il caso assolutamente che in questo momento di crisi nera nel PD Soru vada a rivendicare un posto al sole anche perchè di sole all’orizzonte per la sinistra non ne vedo… Giorgio
Antonello G.
Dopo la lettura dell’articolo sull’Unità vorrei chiedere all’amico Marcello Fois cosa ne pensa dei massoni di Sassari visto il risultato elettorale favorevole a Soru.
Che quelli di Sassari siano più bravi ed ambientalisti di quelli di Cagliari ?
Ba!!!!!
Antonello
gigi
VELTRONI si è dimesso forse subentrerà SORU………evviva possiamo stare tranquilli per almeno 40 anni.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Siamo apposto x sempre! Giorgio
Paolo
Peccato vedere nessun rappresentante di AN eletto…
forse occorre fare un po di autocritica….
Paolo
ps: parlo per nuoro e prov
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Paolo è chiaro che militanti di an hanno fatto campagna elettorale a queli di fi! Non che sia un errore perchè siamo un partito unico però sinceramente calpestarsi da soli l’onore non fa piacere non vorrei essere critico perchè è un giorno di festa però AN deve essere presente con i valori con i suoi uomini dentro il PdL! Il dispiacere un po’ rimane ma, la politica è cosí! Però mi sembra doveroso precisare ai tanti che parlano di padrone io sono certo di poter parlare a nome di AN che non ha nessun padrone ne oggi ne domani entriamo nel PdL a testa alta con i nostri valori! Detto questo avanti col PdL per costruire il più grande partito italiano e da oggi anche il più grande sardo! Giorgio
giambattista salis
M-enato Soru
gigi
GIORGIO…hai notizie di Caterina?
Bobbore
Fois ha evidentemente perso il contatto con il territorio. E anche io temo, anche se sto fuori da -elativamente- molto poco. Vi dico sinceramente che con Soru naufragano le mie speranze di tornare a casa con il mio lavoro, dubito che in materia di cooperazione (e politiche euromediterranee) avranno le stesse priorità i neoeletti.
Per quanto riguarda la sinistra, altro che Soru e posto al sole…prevedo un bel nubifragio, e non so se arriverà presto una colomba. Ma appena mi passa lo shock per questi 9 punti, sono sicuro che riuscirò ad esserne contento. Nel frattempo, onorevole blogger…buon lavoro.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Niente notizie di Caterina mi dispiace! Giorgio
watergate
L’errore di Soru è di essere caduto in toto nella trappola del PD da salotto, quello che piace a Veltroni ma che, giustamente visti gli esiti, non piace a D’Alema. Soru si è beato di piacere alla sinistra.
Ma piace alla sinistra che non conta nulla. O meglio: alla sinistra che è convinta di vincere semplicemente con gli endorsement dei cantanti, degli attori e delle show-girl.
La Sardegna non è un parco. Ci sono gli agricoltori, gli allevatori che si passano i terreni da generazioni, poi ci sono i figli dell’industrializzazione. Soru si è presentato come figlio dell’innovazione, ma ha fallito. Non è riuscito a capire che il suo principio di “non far decidere sui sardi i non-sardi” vale anche all’interno: non far decidere solo alcuni sardi su altri sardi.
Se tagli i comuni dalla gestione del territorio, il minimo che ti ritrovi sono i sindaci contro. Se poi entri a peso morto su un partito già in coma, beh direi che la fosse te la scavi da solo.
Bobbore
Perchè dici che ha tagliato i comuni dalla gestione del territorio?
Una delle cose che più ha pesato su questa disfatta (oltre alle cose note come il PD e il dispotismo) è stata la questione cemento.
Si è rinfacciato a Soru di essersi fatto bello con l’ambientalismo e di avere fatto costruire a chi gli pareva a lui. E’ un’idea che è passata, ma che non risponde al vero. Le intese passano e vengono proposte dai comuni, con l’avvallo o la contrarietà di tanti altri organi e con requisiti difficilmente opinabili rispetto al PPR.
Non puoi dire che ha scavalcato i sindaci e i sindaci gli si sono rivoltati contro. E sopratutto, i sindaci non sono il 52% degli elettori che hanno votato Cappellacci.
Gli agricoltori non hanno votato Cappellacci in massa. Gli abitanti delle fasce costiere si (da una scorsa generale almeno mi pare così). Quindi, la propaganda satellite al PPR ha funzionato molto di più di quello che si pensa, mi verrebbe da dire.
watergate
Cagliari, Olbia e Alghero hanno una tradizione di centrodestra, sono guidate da giunte di centrodestra. Troppo facile dire che i comuni costieri non hanno votato Soru: queste città costiere hanno molti elettori e votano il centrodestra indipendentemente da Soru. Ieri hanno solo accentuato un andazzo, a causa degli atteggiamenti di Soru.
Vai a guardare i voti del Sulcis, i voti dell’Alta Gallura però (non pensare che li vivano di mare…). Nel mio paese d’origine, a tradizione agricola, Cappellacci al 65%, il centrodestra al 70%. E nel nuorese? Ci sono passaggi di mano clamorosi. In realtà il centrosinistra si è sfaldato ovunque, segno di una clamorosa illusione che è svanita nel giro di un week-end.
Soru si è illuso di poter decidere lui, perché il meccanismo decisorio del PPR non premia il comune, ripeto, che è assoggettato a degli ambiti, e sulla base di questi ambiti si decide per gradi, con l’ultima parola che spetta alla giunta. Altro che proposte. Le proposte le possono fare tutti, ma nei fatti decide la Giunta. E questa come la chiami? Avocazione di poteri.
Bobbore
Ma la giunta non può bocciare una proposta di intesa che sia stata appoggiata e approvata da altri 10 organi (sovrintendenze, protezione civile, vigili del fuoco e chiunque altro ne abbia titolo). Scoppierebbe un casino, e infatti non è mai successo, neanche quando c’erano evidenti forzature.
Mi sembra logico che l’ultima parola spetti alla Giunta, e a chi dovrebbe spettare? Al geometra del comune? O all’impresario? O la cittadinanza a mezzo referendum ogni volta? No, a nessuno di questi nel momento in cui si vuole dare una regolamentazione regionale.
Io non so di dove sei, ma se avrò tempo elaborerò per bene i dati, può essere che mi sbaglio, ma raffrontanto dati per comune a caso (come Baunei vs Ussassai) non mi sembra che sia campata per aria la mia ipotesi di distribuzione del voto sai.
IoMe
Bobbore ha ragione , i paesi costieri, anche quelli tradizionalmente a sx hanno votato pdl , vedi Orosei, Siniscola, Dorgali , Tortolì.
Manuel
… non capendo che daranno da costruire ai loro canes de isterzu alberghi e coste colorate, aperti 4 mesi all’anno per i “sardi ristoratori”, andando a danneggiare l’unico patrimonio di valore per il futuro dei figli e dei nipoti: la costa. altro che lasciare fare ai comuni da soli che come sappiamo fan costruire in base alla rete clienterale, soru ha chiesto di ridiscutere quel modello di sviluppo verso uno più sostenibile e conveniente per il futuro
…but money is now..
Antoni su Longu
Leggete bene i dati con riferimento ai diversi Comuni della Sardegna (S. Antioco e dintorni, Arbus Villacidro e dintorni, Giave e dintorni, Macomer e dintorni ecc…, aggiungete Comuni e Territori dove avete sentore o certezza della presenza dei c.d. dissidenti del PD e controllate chi sono i “referenti politici” dei luoghi e territori sopradetti (citati solo alcuni). Non ho avuto tempo di contare voto per voto, ma misurando a spanne mi sembra di capire che qualche valido esponente (o da oggi ex esponente) del PD, i nomi ve li dovete immaginare voi, ci ha “travasato” un bel “carrazzolu” di voti.
Bene per la vittoria, ma ricordatevi che questi regali prima o poi li dovremo ricambiare, come si fà normalmente quando si riceve un regalo. Lo dico per il bene nostro…questi sono voti che si trascinano un veleno politico e non vorrei che a breve ci intossicassimo. Una vittoria senza il “regalo dei dissidenti” del PD avrebbe avuto un sapore più dolce di quello che adesso stiamo sentendo…Lo so! sono un rompi-palle e vedo SEMPRE NERO, ma il nero è il colore che mi accompagna sempre.
Antoni su Longu
Ho spostato il post delle ore 12.43 sull’ultimo “Perche Soru ha perso”. Per non farvi perdere tempo prezioso, se volete, rispondete a quello nuovo. Paghe a tottus
JULIA
Giorgio sei contento adesso che ha vinto zio Berlu con Cappellacci?! Ora sono davvero curiosa di sapere cosa faranno quei due assieme,voglio vedere se daranno quei posti di lavoro come promosso.Voglio proprio sapere… Ciao Julia
JULIA
Congratulazioni … AUGURI … e isperemusu chi andede tottu a su menzusu,critichende su capu !!!
JULIA
ciao ciao…julia
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Julia Ugo farà bene ti vedo un tantino più calma! Sono al settimo cielo come vedi i discorsi di Renato non hanno colpito il cuore dei sardi! Giorgio