Regionali,lo stato delle cose/1
Mancano un paio di giorni alla fine della campagna elettorale regionale: una delle più dure e cattive che si ricordino. Soru gioca la partita anche sul tavolo nazionale, checché voglia far credere. Berlusconi ci sta: e viene nell’ Isola tutte le volte che può.
E’ competizione tra persone diametralmente opposte. Un uomo che ha dismesso la grisaglia dei consigli di amministrazione e delle riunioni di giunta per il velluto contro il fresco di lana serio e composto di Ugo C., proprio come gli aveva consigliato il maestro Gavino Sanna: “ bisogna apparire in ordine”.
Battaglia giocata su immagini diverse, senza esclusione di colpi. I soriani a difendere il lavoro della giunta, noi ad attaccarlo: 300 mila sardi poveri sono il lascito del presidente vellutesco. Centoventi accordi cementificatori fuori piano ( Spissu dixit) e ancora: 1milione e 300mila metri cubi di cemento spalmato sull’Isola “grazie” alle famigerate intese. Nessuno ha smentito.
E’ guerra di sorrisi. Nessuna concessione da parte soriana: grugniti, pochi scherzi, viso eternamente tirato, nessuna ironia pubblica. E’ la cartolina che è andata in giro per l’ Isola e per tutti i media nazionali. Il canovaccio classico: il sardo è introverso, testardo orgoglioso e bla-bla- bla. Roba sentita. Peraltro, in certi casi, non senza efficacia.
Il Cap si è affidato alle cure di Gavino Sanna. Il guru di Porto Torres ce l’ha con Soru e consiglia al leader del Pdl un approccio sereno, da buon padre di famiglia, concreto. Se, come dicono i sondaggi, c’è un piccolo vantaggio, la strategia sembrerebbe vincente. Soru divide molto. Come Berlusconi dopotutto, che è il bersaglio di tutta la ossessione soriana. I grandi giornali e le grandi frequentazioni hanno fatto pensare all’ ex governatore di essere pronto per il salto nella politica nazionale, da leader. Ecco rispolverato il più bieco antiberlusconismo che si accompagna al plauso di Prodi, il più scarso tra i presidenti del Consiglio del dopoguerra, ma l’unico che ha battuto il Cav.
Dunque, velluto contro fresco di lana. Dolcevita contro camicia celeste. Anche Antonio Marras fa una sorta di endorsement a Soru: “ mi piacerebbe vestire di velluto Obama, in occasione del G8 alla Maddalena”. Il sarto di Alghero manifesta così, senza dirlo apertamente, la sua vicinanza all’ ex governatore. Come la gran parte degli scrittori che compongono ( non me ne voglia alcuno) la corte di Soru. Si sono recentemente riuniti a Bologna, ma di questo parleremo nella prossima puntata.
Comments
Daniele
Mah, certo che anche Soru peró è il bersaglio dell’ossessione berlusconiana e cappellacciana. Di Cappellacci poi non parla quasi nessuno, basta vedere le discussioni su questo blog dove si parla molto di piú in chiave anti-oriana che pro-cappellacciana. Vabbé, abbiamo evidentemente una visione diametralmente opposta, ma, soprattutto in campagna elettorale, credo che sia normale.
Peró mi scade un po’ quando parla degli “scrittori che compongono la corte di Soru” o con un tono vagamente dispregiativo degli “intellettuali” quasi che il fatto di avere un’opinione politica diversa dalla sua fosse se non una colpa almeno un motivo di scherno. Magari mi sbaglio, peró è giá la seconda volta che ne parla in questo modo.
Bobbore
Soru gioca la partita anche sul tavolo nazionale, checché voglia far credere. Berlusconi ci sta: e viene nell’ Isola tutte le volte che può.
Ma mi faccia il piacere!
:)
Alberto (The Passenger)
Innanzitutto, vorrei complimentarmi con Bruno Murgia per questo blog che rappresenta un raro esempio di spazio di libera discussione politica per queste elezioni.
Sono uno studente/lavoratore precario che vive in continente: questo weekend tornerò in Sardegna per votare. Per votare Renato Soru.
Come sardo, mi ritengo offeso nel vedere nella scheda elettorale la scritta “Berlusconi Presidente” al posto di “Cappellacci presidente” nel simbolo del Partito delle Libertà. Premetto che sono una persona di sinistra, ma che da anni non vota perchè non in linea con il PD e disilluso sulla cosiddetta sinistra radicale (voterò la lista dei RossoMori, gli unicii veri sardisti rimasti, secondo me). Premetto che anche per le prossime europee non mi recherò a votare perchè non mi sento rappresentato (e anche perchè, oltretutto, ritengo vergognoso il fatto che la Sardegna sia apparentata alla Sicilia e non possa esprimere propri rappresentanti in parlamento.
Non sono uno di quelli che idolatra Soru… penso solo che quanto fatto da questa giunta in questi 5 anni sia stato, per quanto perfettibile e migliorabile, un lavoro dignitoso su più fronti: risanamento del bilancio (su questo per quanto riguarda precedenti giunte – vedi Masala/Cappellacci – calerei un pietoso velo), maggiore sovranità (non vassallaggio) della giunta nei rapporti stato-regione (anche per le servitù militari), razionamento dei consorzi nei vari settori (anche se questo può aver dato fastidio per la perdita di certe poltrone, a destra come a sinistra), una nuova idea di tutela del territorio con la salva coste e il piano paesaggistico, un’ottima politica (in controtendenza con le disastrose politiche nazionali) relativa all’istruzione (il master&back è innegabilmente stato un ottimo investimento), una politica sociale e sanitaria attiva e in difesa del settore pubblico (e su questo credo che i militanti di destra sociale dovrebbero riflettere… difesa del pubblico contro le privatizzazioni selvagge).
Certo tante sono le manchevolezze, le imperfezioni, le cose ancora da fare, ma nessuno ha la bacchetta magica (basti guardare gli insuccessi continui del governo nazionale a fronteggiare la crisi internazionale… crisi che per loro è internazionale solo a livello nazionale e imputabile esclusivamente a Soru&Co. per l’isola… mah)
Credo comunque che la continua presenza del premier nell’isola e l’oscuramento del reale candidato alla presidenza per il centro-destra sia vista con fastidio anche da non pochi sostenitori nell’isola: ci crediate o no, ve lo racconto: mio padre, ex missino e da qualche elezione convinto astensionista, in queste elezioni metterà la crocetta su Soru Presidente proprio per questa ragione. E non credo sarà l’unico.
Credo che i sondaggi (di fonte piuttosto incerta) non mettano in dubbio il testa a testa che si giocherà fino all’ultimo: non so chi ne uscirà vincitore. Io spero Soru, sinceramente; se non altro perchè ho visto una passione per la politica di tanta gente, anche di tanti studenti ed emigrati qui in continente, che non vedevo da tempo, nella vita reale e su internet… e perchè vedo che tante voci, non da sinistra, sono affascinate da tutto questo fermento (non ultima Famiglia Cristiana).
Ringrazio ancora per lo spazio e auguro a tutti voi una buona fine campagna elettorale. Da avversario politico (avversario, non nemico) spero che a destra ci sia un cambiamento in direzione di una maggiore sovranità sarda e di un maggiore rinnovamento (lo stesso Bruno Murgia sarebbe stato un candidato più in gamba a mio avviso9.
Un saluto,
Alberto The Passenger
G.B. Angioni
Mi sarebbe molto utile sapere quali sono gli scrittori che che compongono la corte di Cappellacci.
La ringrazio.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Alberto finalmente una persona seria avversario si ma non nemico, naturalmente non condivido il fatto che voti Soru certo sono per Cappellacci ma ad essercene persone come te sia a destra che a sinistra ancora i miei complimenti per la tua onestà politica! Pienamente convinto che Bruno sarebbe stato un grande candidato ma, fra 5 anni chi lo sa magari lo sarà! O no Bru?? Giorgio
Paolo Garau
Ho appena visto il confronto in tv a Videolina. Mi è sembrato chiaro che c’è chi insegue e chi fa la lepre.
Comunque, per me chi ci guadagna sempre più sarà iRS. Voglio vedere il chiasso che ne verrà fuori se entra un indipendentista in consiglio regionale…
Intanto mi sono imbattuto su un articolo allucinante di Famiglia Cristiana riportato sul sito di Soru. Ecco il link http://www.renatosoru.it/j/x/83?s=4&v=9&c=366&id=6984&va=x Non faccio commenti per carità di patria. Peccato, una volta FC era un giornale serio e rispettato, ora è mera partigianeria.
Maralai
Appello al voto tra le faldi di nuraghi e del Kilimangiaro
Stasera ho sentito, alla tv regionale, un appello al voto di Renato Soru,…continua(ingresso gratuito, e complimento al riscoperto giornalista di classe e deputato bruno murgia) http://www.maralai.ilcannocchiale.it
M
Bruno
>angioni, ce ne sono pochi. credo sia un nostro punto debole. come, in generale, il rapporto tra cultura e centrodestra isolano. mi batto da molti anni su questi temi, spesso inascoltato. ho stima di molti scrittori sardi, in particolare marcello fois e francesco abate. ho letto sardinia blues di soriga e mi è piaciuto, giudicandolo originale. ma ribadisco: quando si uniscono, come a bologna, mi fanno pensare alla corte. detto con ironia e senza disprezzo. saluti.
>daniele, nessun disprezzo. magari un po’ di invidia da parte mia. ma se anche noi ci lavoriamo, qualche scrittore o intellettuale si schiererà, prima o poi.
>alberto, grazie. a volte sono polemico per stimolare dibattito ma senza cattiveria. br
Irene
Appena visto il confronto tv su videolina…senza parole.. Cap non è stato in grado di incalzare Soru..
Chi votare? Mi viene voglia di non andarci..
Irene
Fabrizio
Irene… è semplice, vota Soru :-). Se il Cap avesse argomenti seri da opporgli perché allora rinunciare al confronto uno contro uno a Sardegna 1, dopo che aveva dichiarato anche per iscritto che sarebbe andato? Perché? Due sono le soluzioni possibili: a) non ha argomenti, come credo io, o b) non ha il coraggio e la forza di proporli, e di sfidare Soru – ma se uno non è in grado di affrontare un dibattito televisivo non ha il carisma, l’energia, la competenze (e le palle) per guidare una Regione, e deve trovare un altro mestiere, che sia altrettanto rispettabile. Se pensi che la risposta sia la prima, vai a votare Soru, altrimenti, astensione :-)!
marco
Ho visto il confronto su videolina tra i 5 candidati.
Molto deludente sotto tutti i punti di vista.
Che dire, la Sardegna merita decisamente di più e poteva esprimere di meglio di questa cinquina..
Sale e Sollai, con tutte le loro buone intenzioni, massima stima per carità, ma impersonificano i limiti dell’indipendentismo in Sardegna. E c’è poco da stupirsi se (purtroppo) questo stenta a decollare..
Soru aggressivo, scostante, prepotente, provocatore, prevaricatore. Sempre più insopportabile. Avrebbe bisogno di una bella lezione: uno in grado di stanarlo, metterlo all’angolo, batterlo! ah quanto mi piacerebbe! Balia dignitoso, ha messo soru in difficoltà il diverse occasioni. Capellacci un po’ impaurito, in difesa, non ama le zuffe, si sottrae al confronto.Poco incisivo. Rimango dell’opinione che il centro destra abbia espresso un candidato al di sotto delle aspettative. E la cosa mi fa incaxxare!
Irene
No, Soru no, e non ho il tempo per scrivere tutte le mie motivazioni.Non lo voterò e non lo farò votare fino alla fine. Astensione? No, una soddisfazione troppo grande per voi soriani!!!
Fabrizio
Sapevo che ti avrei incitato a votare Cappellacci con la mia risposta ma tant’è, l’ho scritta lo stesso – tanto vinceremo lo stesso (spero). Che ti devo dire? Accontentati della personalità più mediocre che il centrodestra sardo poteva esprimere: Cappellacci è la mediocrità in persona, non ha un’idea che sia una. Dice che ascolterà la gente, ma un progetto chiaro, di vedute un po’ più ampie, che vada oltre il dire che nei primi cento gg aiuterà i disoccupati, lo dovrà pure avere. Ma non ce l’ha, e al confronto Pili ricorda Churchill, e lo dico con ironia… ma neanche troppo. Meglio Pili
Daniele
Quello che non capisco è che al centro destra sardo non mancano i politici di spessore, però propongono alla presidenza prima Pili e poi Cappellacci che si spessore certo non sono… è una cosa francamente incomprensibile.
Irene
Già…sembra quasi che non le vogliano vincere le elezioni… e qui qualcuno dovrebbe dirci che non è stato imposto Cappellacci dall’alto! Giusto?
marco
eh! ragazzi… il problema si sa dove è.
Io son dieci anni che lo dico: quando terminerà l’era berlusconi, sarà una manna per il centro destra! :P
Daniele
Quando terminerà l’era berlusconi sarà una manna per tutti!
marco
per non parlare dell’era soru! son solo 5 anni ma ha già rotto abbondantemente..
gigi
Caro Daniele, per voi Berlusconi è una manna dal cielo. Se dovesse sparire Berlusconi salterebbero tante di quelle porcherie della sinistra che non basterebbero tutte le carceri d’Italia per contenerle.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Quando terminerà l’era Berlusconi sarà una catastrofe per tutti! Giorgio
Daniele
Gigi, ma guarda che io voglio che Berlusconi se ne esca finalmente dalle scatole proprio perché non vedo l’ora che saltino fuori le porcherie della sinistra… anche se non è che ora mi sembrino così nascoste le porcherie dei nostri politici, sia destra che sinistra.
In entrambi gli schieramenti ci sono uomini migliori che però faticano ad uscire perché il fulcro della politica italiana è diventato il berlusconismo/antiberlusconismo. Io credo che l’uscita di scena di Berlusconi sarà un toccasana più a destra che a sinistra, la quale perderebbe la sua ragione d’essesre di questi anni sfaldandosi e, magari, rinascendo un po’ migliore di quella attuale.
ulisse
non so se ridere o piangere quando leggo alcuni commenti, capisco che l’argomento è molto importente per tutti e che sia naturale schierarci da una parte o d’altra, ma quello che mi fa ridere è il fatto che per UGO C.si ribadisca che non è un politico (ma non volevamo tutti un uomo che venisse dal mondo lavorativo???) poi lo accusano di non sollevare la voce di essere umile ,ebbene non (eravamo stanchi di vedere i nostri politici urlare in tutte le sedi comprese le istutizzionali???) inoltre viene accusato di non avere le palle per rispondere a un guerra fondario come soru il quale gode nel fare affermazioni contro tutti. Mi dispiace che sia demonizzato così solo perchè si presenta con Berlusconi, e non venga ascoltato con interesse quando espone il suo programma ,che da bravo intelletuale cauto non promette un isola da fiaba,ma è pragmatico, allora dico agli indecisi che vedono e capiscono che soru è male, ma non vogliono votare cappellacci, solo perchè è amico”" di berlus.di vedere il vero nostro protagonista ugo c. (si vede che sto invecchiando, non ero così di parte da quando ho votato per il grande melis.)ciao br. comunque una cosa buona è stata scritta più volte molti ti avvrebbero visto come presidente. ma secondo me non sei ancora pronto milita ancora e formati tra i banchi Romani. amerai sempre di più la tua terra.
Bruno
>ulisse, non sarò pronto mai… ma la mia terra la amo da sempre. concordo con ciò che scrivi di ugo. br
Daniele
Cosa è un guerra fondario? Dire che Cappellacci viene “demonizzato” cosí solo perché si presenta con Berlusconi mi pare un atteggiamento un po’ vittimista, tant’è che anche molte persone di destra si lamentano (anche su questo blog) della scelta.
Parlare vagamente di dialogo, sinergie, sorrisi ecc… non è che mi ispiri tutto questo pragmatismo. Lo stesso fatto che si presenti con un prgramma decennale mi sa di presa per i fondelli. Dica cosa fará nei prossimi 5 e cosa punta ad ottenere in quelli, piú o meno precisamente, poi, nel caso, fra 5 anni dirá cosa vuole continuare a fare.
ulisse
sul, non sarò pronto mai, ne riparleremo fra 5/10 anni. il tempo che servirà a ugo di portarci alla ribalta dell’economia e della grandezza della nostra amata e cara sardegna, e a te di diventare un grande più grande politico SARDO. con idee che punteranno sempre di più a valorizzare le nostre radici isolane ma non isolate. sei tra i nostri politici uno dei pochi che è sardo nel cuore e nell’animo ma anche aperto alla globalizzazione( usando questo termine nella sua espansione positiva.
ulisse
sei polemico e di parte con gli occhi bendati come dea fortuna spero per te che ti baci presto. segui le interviste di ugo e vedrai che parla di un programma valido e pratico a partire dal 17. inoltre chi ha i piedi ben piantati in terra sa che per ogni investimento servono più anni per vederlo realizzato . non mi piace botta e risposta mi annoiano. ciao
Daniele
Si capisce che non le piacciono i botta e risposta, infatti sembra che abbia la pretesa che le si dia ragione sulla fiducia ed etichetta chi non lo fa come polemico e di parte… certo che lei appare veramente imparziale.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Irene Ugo è un grande candidato è oggi come oggi rappresenta il nuovo in Sardegna.
Famiglia Cristiana è un giornale privo di contenuti, sono tutti rincretiniti…. Giorgio