Sondaggio Regionali: Soru insegue Cappellacci

Secondo Affari Italiani Cappellacci è in testa nei sondaggi
Le elezioni regionali interessano a tutti e la fame di sondaggi è grande. Bene, l’unico che è stato ripreso online parla di un vantaggio delle liste del centrodestra abbastanza netto e – attenzione – di un vantaggio anche del candidato del PDL Ugo Cappellacci su Renato Soru, candidato del PD di Prodi e Veltroni.
“Secondo quanto Affaritaliani.it ha appreso da fonti vicine al presidente del Consiglio, i sondaggi top secret in mano a Forza Italia danno un vantaggio di cinque punti per le liste del Centrodestra sul Partito Democratico e alleati, mentre Ugo Cappellacci (Pdl) sarebbe avanti di un punto circa su Renato Soru. Il margine di errore fa parlare di un testa a testa, ma tra gli azzurri il clima è di grande ottimismo.”
I sondaggi non possono essere pubblicati e diffusi e si naviga a vista. Altre fonti di tenore ippico, solitamente ben informate, sembrano confermare l’indiscrezione fornita da Affari Italiani. Non sapendo nulla in merito e in linea con la legge, riprendiamo ciò che scrive Affari Italiani, senza fornire ulteriori precisazioni.
Comments
Bobbore
Secondo quanto Affaritaliani.it ha appreso da fonti vicine al presidente del Consiglio, i sondaggi top secret in mano a Forza Italia …
Ma dai Bruno!
vittorio
fonti vicine al presidente del Consiglio
Sono sicuramente affidabili.
Fate ridere!
Massimiliano
SONDAGGIO NAZIONALE Giovedí 05.02.2009:
Ghisleri (Euromedia) ad Affaritaliani.it: fiducia nel premier oltre il 60%, Pd tra il 25 e il 27%
mi sa tanto che le affermazioni di Soru su Berlusconi (…CALIGOLA…) sono percepite come scorrette dal 60% degli elettori.
Tutto ciò dovrebbe farci capire, ancora meglio, che su alcune informazioni trionfalistiche di Soru occorrerebbe mettere la “radice quadrata”.
Penso che Soru abbia invece bruciato tante speranze di sardi che lo ricorderanno come …NERONE!
Massimiliano
UGO CAPPELLACCI
Ieri Ugo Cappellacci in Barbagia è stato bravissimo…
Ha parlato non di obiettivi da “eldorado” ma di METODO IN POLITICA.
Preferisco mille volte il COINVOLGIMENTO DELLE INTELLIGENZE e la condivisione, anche delle difficoltà, al Soru onnipotente, onniscente e “onniprepotente”.
Paolo
Bobbore… lo so ti prude leggere questi dati….
vai nel sito di maninchedda e leggi cosa dice anche lui….
Bruno
>bob, sono i dati che circolano e che hanno tutti. br
G. Satta
Massimiliano, non sò quanto tu conosca la storia romana, ma se paragonando Soru a Nerole, non volevi fargli un complimenti, hai sbagliato personaggio storico.
Tutti gli studi più recenti su Nerone, hanno dimostrato come fosse un imperatore riformatore, dalla parte dei più deboli, che sfidò la classe patrizia detentrice di numerosi privilegi. Ci sono fior di docenti che hanno scritto biografie su Nerone, così come intellettuali rinascimentali come Gerolamo Cardano, o amici di Berlusconi, come Marcello Dell’Utri.
Secondo me il paragone è giusto, vista la gogna mediatica cui Soru è sottoposto dal gruppo editoriale Zuncheddu.. non sò, se però tu vuoi cambiare imperatore romano per lui!
Riguardo al sondaggio, al di là del fatto che non andrebbero pubblicati per legge, sarebbe interessante sapere il campione utilizzato e la data delle rilevazioni.
Certamente la fonte è sospetta, il contenuto mi sembra però (purtroppo secondo me) estremamente probabile!
Paolo
Come ulteriore elemento di discussione, vi segnalo quanto pubblicato da Sardegna e Libertà all’indirizzo
http://www.sardegnaeliberta.it/?p=1435
“Ho visto un sondaggio e due me li hanno raccontati. Questa la sintesi. Nessun sondaggista si azzarda a dare un numero ai socialisti di Balia e all’Irs di Gavino Sale. Tuttavia sull’Irs si registra un voto sensibile in entrata sul candidato presidente, che due su tre stimano, ma con margine di errore alto, superiore al 3%. I voti agli altri candidati presidenti portano a stimare che nessuno dei due candidati presidenti supererà il 50% dei consensi. Cappellacci risulta avanti in tutti e tre: in uno di due punti, nell’altri due di tre. Tenuto conto che l’intervallo di confidenza, cioè il margine di errore è tendenzialmente + – 2,6 si tratta di un vantaggio certo in aumento ma non quantificabile. La coalizione Psd’az- Udc- Pdl è avanti di 8 punti ponderati. Il Psd’az è dato al 4% a crescere.”
Io ci credo. Credo che ormai abbiamo messo la freccia.
Bobbore
Ma che prude…la fonte è ridicola, e citata in modo ancora più ridicolo. Ma dovrei prendere quei dati sul serio, con quella premessa? E sù…
Tiago
Affari Italiani=Affari Berlusconiani
Massimiliano
G. Satta
Io adoro la storia:
Quando Nerone Morì lo storico Svetonio (Vita dei Cesari, Nero LVII) scrisse:
“Obiit tricensimo et secundo aetatis anno, die quo quondam Octaviam interemerat, tantumque gaudium publice praebuit, ut plebs pilleata tota urbe discurreret”…
tradotto:”Morì nel suo trentaduesimo anno d’età, nel giorno anniversario dell’uccisione di Ottavia e fu tale la gioia di tutti che il popolo corse per le strade col pileo”.
come mai?
benchè troppo demonizzato (sono d’accordo con te)durante il suo principato prevalsero intrighi, omicidi e il diritto romano fu sempre più tralasciato a favore di un dispotismo tirannico che nasceva anche dalla concezione filoellenizzante che egli aveva sul suo ruolo di PRINCIPE QUASI DIVINO. Egli si impegnò in una politica di netta opposizione alla classe senatoriale (il Consiglio Regionale di allora), unica parte della società che poteva arginare il suo potere assoluto.
L’immagine negativa di Nerone è stata tramandata anche dagli storici cristiani in quanto egli è stato l’autore della prima persecuzione contro i cristiani. Durante queste prime persecuzioni furono martirizzati moltissimi cristiani tra cui San Pietro e San Paolo. Queste atrocità verso i fedeli della nuova religione proseguirono anche dopo l’incendio dell’anno 64 (colpevolizzati in tal senso prorpio da Nerone) e che fuono riprese con virulenza da altri imperatori altrettanto sanguinari. Si è ritenuto, addirittura, che Nerone fosse l’anticristo poiché la somma del valore numerico delle lettere che compongono le parole “Cesare Nerone” in lingua ebraica è 666, il numero della Bestia di Satana…
come vedi, chi allora lo ha conosciuto, l’avrebbe volentieri evitato…
Hai visto quante analogie con Re-nato?
Massimiliano
P.S. i cristiani vennero perseguitati in quanto “cementificatori”… scherzo
Bobbore
Dai, dai…per favore, non manchiamoci di rispetto. Stiamo parlando di Berlusconi che dice che Cappellacci è sopra di 5 punti. Questa è la versione in prosa di “fonti vicine alla presidenza del consiglio (Berlusconi, mi pare) parlano di un sondaggio top secret di forza italia”. Ed è una mossa forse dovuta, ma che qui non mi aspettavo di vederla rimbalzare.
Massimiliano
Bobbore e Tiago
Tenetevi i pseudosondaggi di Soru che lo vedono vincitore di quanto? cinque, otto punti? gioite assai che avete ancora 11 giorni di allegria…
Bobbore
Guarda che io non ho citato nessun pseudo sondaggio.
Luciano
Bravo massimiliano
lasciamogli 10 giorni perche poi rideranno di meno, con la caduta del monarca soru
Massimiliano
Bobbore
Non ho detto tenetevi i pseudosondaggi da te citati…
ho detto tenetevi i pseudosondaggi di Soru…
guarda che scrivo in modo molto esplicito.
Tiago
I pseudo sondaggi li cercate sempre voi e quando vi pare.
Siete incantati dal Vs.incantatore che ha lingua piu lunga di un flauto.
Massimiliano
Tra l’altro vi ricordate i sondaggi di Veltroni alle politiche 2008 usati con l’intento di condizionare il voto?
Dichiarava tutti i giorni: ci stiamo avvicinando,… siamo vicini,… siamo vicini-vicini (come a striscia la notizia),… siamo in … testa!
e propiu!
Massimiliano
Tiago
sei un pò troppo selettivo nella memoria.
Guarda che D’Alema accusa Veltroni di badare… troppo ai sondaggi!
Massimiliano
Tiago
siete acriticamente infatuati dal vostro bell’ombroso Soru… che ha le delibere molto lunghe…
Malizia? no, profumo di INTESA! (quella del PPR)
Tiago
Un proverbio indiano:
“Piccolo uomo ombra lunga,vuol dire che si avvicina il TRAMONTO”
Chi ha orecchio per intendere intenda
Massimiliano
Tiago
ho intelligenza a sufficienza per dirti che al Tramonto l’ombra di una persona più alta è ancora più lunga… quindi il tramonto è imminente.
Tiago
Quale ombra lunga se il Fido Ugo è oscurato,come la tua intelligenza sa quando è scuro non esiste ombra,
l’unica ombra che c’è in Sardegna è di un nano.
Massimiliano
Chi è più alto Soru-Nerone o Berlusconi?
Massimiliano
Tiago
Parliamo di nani?
ma allora l’argomento se diventa “il Signore degli anelli” c’è qualche altro blog sugli elfi, i giganti,… ed altre belle favolette…
sei offuscato?
Tiago
In quanto ha sondaggi fesulli forse non vi basteranno le bandierine, del viscido Emilio Fede.
Massimiliano
A te piace parlare in modo banale di super eroi…
cosa rispondiamo… banalmente su ballaro? annozero? le invasioni barbariche? che tempo che fa? otto e mezzo?
meglio il nulla.
Tiago
Guarda chi offende è la tua Casta di BUGGIARDI che giocano una partita senza regole,è chi deve vigilare fa l’indifferente.
Con il lodo Alfano che lo protegge,si vede che è un uomo senza palle.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
I sondaggi parlano azzurro…. vedete amici soriani.. fatevene una ragione Ugo vincerà…. Giorgio
Massimiliano
Tiago
non c’è dubbio… ogni mattina ti fai proprio una bella sciroppata di nuova, repubblica, giornale di sardegna, unità… rassicurati!
“la tua casta di Bugiardi”
Tiago
Una cosa e parlare di POLITICA ,e una cosa e dire barzellette,e OFFENDERE SARDI e ITALIANI.
Massimiliano
Ma quanti nuovi argomenti!
BUGIE: tutela ambientale con 1.200.000 mc concessi con intese da Soru!
BARZELLETTE: Le riviste istituzionali della regione che in campagna elettorale, con soldi dei sardi, stappano la bottiglia di gazzosa per Soru; il numero unico per le prenotazioni in sanità con chiamate a carico nostro verso tutti i telefoni sardi per un servizio pilota che durerà solo a febbraio;
OFFESA AI SARDI: un miliardario in euro che si veste in velluto per andare nei paesi dove la gente veste magari in abito blu e cravatta.
Paolo
Lasciando da parte questa storia dei sondaggi, qualcuno mi sa dire cos’è successo ad Arbus l’altro giorno? Vi risulta che ci sia stata una contestazione? Piuttosto, lo chiede uno che vive nel Sulcis, perchè si fa vedere solo Cappellacci da queste parti in giorni così drammatici? E la parola Portovesme perchè è assente nel sito di Soru? Avrei gradito la solidarietà agli operai delle industrie invece che la passerella (deserta) in Continente… Mi piacerebbe sentire anche l’on. Murgia su questo tema. Grazie.
ermogene
Per Paolo http://new.renatosoru.it/j/x/85?s=4&v=9&c=275&id=&na=1&n=8&va=x
Massimiliano
Paolo
purtroppo non ti posso essere utile, ma come poteva resistere Soru dall’andare in “continente”, luogo in cui gode di reputazione migliore che in Sardegna?
Tutte le sue sceneggiate nazionali sembrano avere la stessa finalità: guardate quanto sono bravo, lo dicono anche in “continente”.
I sardi però hanno già provato il suo governo e penso che la maggiorparte voteranno contro di lui, a prescidnere da sondaggi, citazioni storiche e passerelle.
Solidarietà al SULCIS!
Bobbore
Massimiliano,
BUGIE: tutela ambientale con 1.200.000 mc concessi con intese da Soru!
chi, dove e quando. E prove. Così siam bravi tutti.
Per tornare ai sondaggi, anche io parlo chiaro, ma se non hai capito te lo spiego meglio. Io non ho tirato fuori nessun sondaggio di nessuno. Ho sollevato una chiara obiezione su questo post, che ti riassumo in stampatello.
Non si mette in dubbio la verosimiglianza del sondaggio, si mette in dubbio la veridicità, l’attendibilità e la correttezza di un sondaggio “top secret in mano a Forza Italia” che da “un vantaggio di cinque punti” a un candidato di Forza Italia, rilasciato “da fonti vicine al presidente del Consiglio”, di Forza Italia.
Sono stato abbastanza chiaro nel merito del mio commento a questo post ora? O mi dovete ripetere che i sondaggi di Soru danno in vantaggio Soru e i sondaggi di IRS danno in vantaggio IRS? Sondaggi che peraltro non ho visto, non ho citato e non ho commentato, posto che ne esistano.
Bobbore
Giorgio, i sondaggi (questo sondaggio) parlano azzurro perchè sono azzurri.
Massimiliano
Bobbore, dunque vediamo qualche link:
http://www.regione.sardegna.it/j/v/491?s=72865&v=2&c=1489&t=1.
http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_52_20080222100425.pdf
guarda questo bel rapporto “NOMISMA” a pag. 48:
http://www.assoimmobiliare.it/doc/2007/Italia_in_Sviluppo_2007.pdf
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325518&PRINT=S.
Massimiliano
Comune Pula
Valore investimento
180
Specificazione tipologia -
Promotore Is Molas spa (Immsi)
Descrizione L’Is Molas Golf Resort si estende attualmente su un’area di 400 ettari. Il progetto
prevede la costruzione di 240 prestigiose ville (50.000 mq), 2 alberghi e una spa di
lusso, negozi, campi sportivi, beach house con ristorante e servizi sportivi.
E’ previsto l’ampliamento del percorso golfistico con ulteriori 18 buche (oltre alle
27 esistenti).
Stato avanzamento Iter autorizzativo in corso
Superficie fondiaria (mq) 1.500.000
(mln di Euro)
Denominazione progetto Is Molas Golf Resort
Contatti Immsi – Project manager: Marco Sensi
e-mail: ……….
http://www.immobilsarda.it
Termine previsto dei lavori Entro 4 anni dall’avvio dei lavori
Massimiliano
SEGUE:
Bobbore
ECCO DAL SITO DELLA REGIONE:
http://www.sardegnaterritorio.it/j/v/241?s=49764&v=2&c=3887&t=1
http://www.sardegnaterritorio.it/j/v/241?s=49765&v=2&c=3887&t=1
http://www.sardegnaterritorio.it/j/v/241?s=49767&v=2&c=3887&t=1
http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_73_20070719183743.pdf
Massimiliano
Il progetto comunque è bello ed ecocompatibile:
http://www.ismolasresort.com
Antoni su Longu
Norma vorrebbe(ma le norme son fatte oltre che per essere rispettate anche per essere eluse) che i sondaggi debbano essere accompagnati e supportati da altre notizie per essere considerati attendibili (l’attendibilità è una stima di probabilità di accadimento di un evento e non di certezza) da notizie quali:
1) metodica utilizzata;
2) popolazione soggetta a intervista (luogo – regione – età, ecc…);
3)periodo di rilevamento delle risposte sondaggi;
4)domande e quesiti proposti agli intervistati;
Finchè tutto questo ed altro non sono resi noti, i sondaggi di parte terza o commissionati da parte interessata, sono acqua fresca…anzi acqua sporca!!!
DEPURATE L’ACQUA SPORCA DELLA RIVA DESTRA E DELLA RIVA SINISTRA.
Paolo
Bobbore nn vorrei ripetermi ma vedo che ti danno fastidio quindi non sono tanto fasulli o azzurri come dici….
Lunedi’ 16 li vedrai reali….
Paolo
ps: e in ogni caso fatti un po i calcoli sulla base delle elezioni regionali scorse…ai voti di soru togli (psi e udeur) e tutti gli scontenti….che, devi essere onesto, sono davvero tanti (gli ex soriani, a partire da maninchedda..)
aggiungi alla coalizione del cdx i voti dei sardisti e di mariolino floris -uds(che prese oltre 30mila voti) e vedi il risultato finale….
non credo che per soru ci sia da sorridere… è alla frutta… e i sondaggi sono in linea con la tendenza regionale reale…
Aggiungici anche che il vento è cambiato e che solitamente il governo uscente non viene mai riconfermato….
Se non ti vuoi scomodare piu di tanto ricontrolla quelli delle politiche e capirai come andra’ a finire bene o male a queste elezioni regionali….
preparati bobbore!!!!
Paolo
ps2: i voti dell’udeur come ben sai son passati al cdx, vedi marraccini
marialuisa
>ermogene ,innanzitutto i miei complimenti per la correttezza e intelligenza dei tuoi interventi,sono andata a vedere new Renato Soru,ma mi sto chiedendo se io vivo in Sardegna ,la Sardegna citata li io non la vedo,con questo non dico che Soru non ha fatto niente,ma io che lo avevo votato sono rimasta molto delusa.
Saluti.
Bobbore
No, ripetiti pure, perchè evidentemente non mi hai capito. E mi ripeto anche io. Quel sondaggio non mi da fastidio perchè è inverosimile, mi da fastidio perchè è autoreferenziale.
Massimiliano
Bobbore
ti ho risposto prima sui mc delle intese ma il mio post è in attesa di moderazione.
Massimiliano
Antoni su longu
…conosci la statistica, tuttavia quello che chiedi non è possibile.
Da sabato scorso i sondaggi regionali non possono essere pubblicati (committente, istituto di ricerca, campione, domande…) quindi puoi solo trovare online pareri e commenti che parlano di “rumors”, cioè i si dice,….
i prossimi dieci giorni ne usciranno tantissimi, guarda caso sempre a favore di chi diffonde le informazioni.
tuttavia conosco effettivamente dei sondaggi, con i dati da te richiesti, ma non sono pubblicabili, sono ad uso “interno” e sono più positivi (una “forchetta di +2,5 / +3,5%) per il centro destra di quanto indicato dal si dice di affari italiani…
so che quà stiamo entrando in un campo poco “oggettivo” e che non posso chiederti un atto di fiducia ne tantomeno di fede.
prendi pertanto queste mie parole come credi.
Bobbore
Il campo del Nacchi…
Massimiliano
Bobbore… profumo di INTESE
comunque sul sito istituzionale sardegnaterritorio trovi una esauriente elencazione delle intese fin’ora approvate.
Spulciatele, troverai tantissime società, privati e istituzioni comunali che hanno stipulato un’accordo con la Giunta.
vedrai che triverai di tutto di più.
Bobbore
Arrivi tardi, sto già spulciando, come ho detto in un altro commento a un precedente post. E se ti può interessare per ora ho trovato delle gran ristrutturazioni (con tanto di prospetti tecnici, però, prima che vi lanciate in virtuosismi sulle edificazioni mascherate da ristrutturazioni).
Quanto a trasparenza, vista la mole di dati che ci sono disponibile, c’è poco di che lamentarsi.
Massimiliano
Sei tu che spulci in modo selettivo…
ci sono tante ristrutturazioni con “premi di volumetria” del 25% (il che significa che aumenta il cemento esistente con un nuovo cemento per 1/4 dell’esistente), come ad esempio al club med di caprera dove si sostituiscono ai bungalow di legno e paglia stile tropici delle villette ad un piano.
ci sono tante nuove residenze “extra lusso” come le pubblicizza il sito della Is Molas Golf Resort (IMMSI) di Colaninno, o come nel progetto Janas…
non mi dirai che non consideri i premi di volumetria.
Massimiliano
INCOERENZA:
SORU Ansa del 25 novembre 2003: «Bisogna ripensare il turismo, riempire gli alberghi che ci sono e non costruirne di nuovi. Bisogna finirla con il ricatto, un posto di lavoro uguale un albergo. Non so come si possa pensare di lasciare ai figli casa e garage e non un ambiente intatto».
da real caimani: “Ruderi, alberi, arbusti, un silenzio irreale. E un Club Med. Il villaggio è un’oasi di Polinesia, con i suoi bungalow dai tetti conici di paglia e i bagni in comune. Una bellezza selvaggia e spartana, quella che Soru sognava per la Sardegna quando vietò nuove costruzioni su coste ed entroterra. Quest’angolo esclusivo è chiuso da anni e il Club Med voleva riaprirlo, ristrutturandolo. L’intervento di riqualificazione prevedeva di sostituire le attuali 274 capanne con 300 villette di lusso e un aumento di volumetria (40mila metri cubi, più 28 per cento) per 1.230 posti letto. E quindi camion, gru, scavi, ponteggi, eccetera. Una boccata d’ossigeno per il turismo dell’arcipelago, ma come la mettiamo con il vincolo di assoluta inedificabilità posto da comune, parco, regione, Unione europea? Niente paura, la via d’uscita c’è. Si chiama intesa… Qualche settimana fa il presidente del consiglio regionale sardo, GIACOMO SPICCU(Ds), ha fatto sapere che «sulla base del Ppr, la giunta ha stipulato 120 intese con i comuni per concedere nuove volumetrie, quasi tutte nelle coste, e altre 80 intese sono in preparazione». E chi ne beneficia? I «SOLITI NOTI(!!!)». Tra Collinas, Villanovaforru e Lunamatrona, a una dozzina di chilometri da Sanluri (patria di Soru), l’imprenditore irlandese Thomas F. Kane e il suo avvocato di fiducia Paolo Fresco, ex presidente Fiat, prevedono di realizzare campi di golf, alberghi a 5 stelle, piscine, 716 villette, beauty farm: il benestare giunge sotto forma di «accordo di programma». A Pula, a sud di Cagliari, lo strumento dell’intesa consentirà al gruppo Immsi di Roberto Colaninno di attuare un progetto da 115 milioni di euro firmato da Massimiliano Fuksas, con 400mila metri cubi di cemento su una superficie di 150 ettari. Ad Arbatax, sulla costa orientale, è invece un «programma integrato» a favorire la società Bilancia che fa capo a Giorgio Mazzella, imprenditore turistico molto amico di Soru nonché presidente del Credito industriale sardo e proprietario dell’emittente tv Sardegna 1: con il progetto Janas realizzerà una volumetria di 182 mila metri cubi”
Massimiliano
errata corrige
Giacomo Spissu (non spiccu)
ermogene
Grazie MariaLuisa
anch’io potrei avere motivi di delusione personale, ma nel bilancio di un giudizio, come ho cercato di esporre,anche nei giorni scorsi , bisognerebbe cercare di capire cosa é stato scritto nei programmi, indicare dei misuratori che ci aiutino a capire e verificare. Mi piace il sito di Bruno perché si tenta il ragionamento, e bisognerebbe cercare di superare l’atteggiamento da tifosi, che manifestano esclusivamente le passioni e possibilmente insultano l’avversario…..ho parlato della Carta di Matera, come tentativo di chiarimento e misurazione delle cose dette e fatte….ma credo che dovremmo fare ancora molta strada….Bruno fammi sapere cosa ne pensi…
Bobbore
Nessuna traccia fra le intese passate al momento dell’irlandese e dell’avvocato. A pula gli interventi attualmente accettati prevedono:
- Progetto per la realizzazione di un rifugio per attività scientifiche finalizzate
allo studio, al controllo e alla conservazione delle risorse ambientali,
nonché a fini didattici e ricreativi
- Fattibilità di un porto turistico, dei servizi e delle attrezzature ad esso connesse in località Porto d’Agumu.
- Progetto per il recupero di volumi esistenti non più funzionali ad una azienda agricola in località Gutturu Longu da destinare ad agriturismo.
C’è un intervento che non ha bisogno di intesa, non si riporta il progetto, dubito sia quello di Colaninno.
Degli altri comuni in zona sanluri non c’è traccia mi pare.
E infine, Janas sembra proprio una porcata.
Correggetemi pure se ho preso i dati sbagliati, o se ho cercato male.
Le intese passate sono 111.
Bobbore
Ah, neanche della conversione dei bugalow del club med in villette di lusso ho trovato tracci, ma non erano localizzate e non ho guardato tutti i comuni.
Delle cose riportate da Massimiliano nel web c’è traccia solo in siti coinvolti a diverso titolo nella campagna elettorale.
Le intese, mi pare di capire, si stipulano tra Regione, Comuni, Province, con la valutazione in sede di commissione di tanti altri organi pubblici. Non tra Soru e Fuksas.
E ad ogni modo, per attaccare Soru, ad esempio, su Janas, il materiale è tutto sul sito della Regione.
luisi
Bruno non ci credi neanche tu a questa notizia !
Sei costretto a pubblicarla per puro lecchinaggio..
Silvio stà distruggendo la vera destra
carrulante
Non so cosa ci sia sul sito della RAS,non voglio ipotizzare scarsa trasparenza rischierei di dire quello che non e’.Quindi visto che ci sono i casi reali da citare lo faccio elencandone alcuni del nord Sardeg tutti dello stesso gruppo immobiliare turistico che fa capo ad un Sindaco gallurese amico di Soru.Amico al punto che passano le ferie insieme ospitandolo a casa sua.Ospitalita’confermatasi anche in campagna elettorale quando questa ha toccato la Gallura.Le strutture di che trattasi,parte realizzate, parte in costruzione, si trovano nei Comuni di Badesi, Trinita’-Isola Rossa,STeresa-Valle dell,Erica e Palau-Cala Capra. Nell’ultimo caso. Con artifici amministrativi molto spici si sta tentando di accapparrarsi le proprieta’ limitrofe;a V dell’Erica sono state chiuse le strade d’accesso al mare;a l’Isola Rossa la torre moresca e’stata ingoblata nel complesso.Da sottolineare che tutte le aree interessate dalla cementificazione prima del PPR erano vincolate senza alcun valore commerciale.L’unico lato positivo e’ che la soceta’ e’ sarda, almeno ufficialmente
Bobbore
Bene, e l’angolo della comare pettegola l’abbiamo riempito anche oggi.
Bobbore
Ti ripeto, come ho fatto in un altro post. Io in costa paradiso e dintorni ci ho fatto la stagione nel 2002, ed era già uno schifo, con scivoli in cemento per ammarare i gommoni in mezzo agli scogli rosa.
Se non dai date, nomi di sindaci e di ditte e riferimenti delle deroghe al PPR, puoi anche evitare.
Bobbore
Da quello che posso vedere dagli atti disponibili, le intese sono un ottimo strumento, che supera la tanto martirizzata salva-coste, restituendole quella flessibilità che permette all’economia cementifera costiera di “traspirare” (chè quando respira a pieni polmoni fa danni).
Lo condisero un ottimo strumento, perchè da quello che ho potuto vedere, quando si valutano “deroghe” al PPR vengono coinvolti (esempio tratto da interventi ad Arborea, primo della lista verbale 33 – tavolo tecnico del 17/01/08):
- Comune di Arborea, ufficio tecnico
- Assessorato urbanistica, servizio tutela del territorio
- Soprintendenza beni archeologici
- Soprintendenza beni architettonici.
Appare come uno strumento inutile se, come in questo caso citato, gli attori coinvolti non trasmettono le loro valutazione, e l’intesa si può fare lo stesso.
Ma la colpa, in questo caso, è degli organi (degli uomini), non tanto della legge (che comunque, gravissimo, non vincola l’intesa all’obbligo delle parti di trasmettere le valutazioni puntuali; ma è un vicolo cieco, blocchi tutto perchè uffici competenti non fanno il loro dovere -con buona o malafede-?).
Questo per me vuol dire parlare con cognizione di causa. Ti invito a fare altrettanto, e magari, vista la porcata di Janas (in cui tra l’altro c’è stato ben altro flusso di valutazioni, e un notevole numero di attori intermedi, rispetto al tavolo Arborea che ho citato io) Non parlare di nacchi e spuntini in Gallura di Soru come fai tu.
Bobbore
Poi mi sembra di capire che i proponenti le intese alla Regione siano sempre i comuni. Per cui, se si vuole dare la colpa politica a una destra o a una sinistra, credo si debba guardare alle giunte comunali più che alle amicizie di Soru.
E per tornare a Janas, tò, nell’intesa 706 del 10 aprile 2008, si dice che è sospesa in attesa di documentazione integrativa.
Massimiliano
caro Bobbore:
comunicato stampa IMMSI SPA 21 Febbraio 2008:
“IMMSI S.p.A. comunica che la societa’ controllata Is Molas S.p.A. ha ottenuto dalla Giunta Regionale della Sardegna l’autorizzazione a procedere con lo sviluppo del proprio progetto turistico-immobiliare nel Comune di Pula (Cagliari). Lo sviluppo porterà, oltre alla realizzazione di due alberghi di prestigio, spa, fashion shops e impianti sportivi, alla realizzazione di oltre 200 residenze di elevato valore artistico. Il progetto, ideato dall’architetto Massimiliano Fuksas, caratterizzerà Is Molas come uno dei resort turistico-residenziali di più alto livello in Europa, grazie alle ricercate qualita’ architettoniche e paesaggistiche. L’Is Molas Golf Resort prevede inoltre la realizzazione di un nuovo percorso golfistico firmato da Gary Player, che si andra’ ad aggiungere a quello esistente, e per il quale l’autorizzazione definitiva e’ prevista dopo approfondimenti tecnici inerenti in particolare l’utilizzo delle risorse idriche, aventi fondamentale importanza nel territorio della Regione Sardegna”.
Gentile Bobbore perchè dici che sono tutte informazioni di parte se vengono dai siti della società interessata, dal sito della Regione…, questo è un comunicato stampa ufficiale!
inizi ad essere pretestuoso!
Massimiliano
I proponenti delle intese sono i comuni:
è verissimo sono proprio quei sindaci che ora vanno a braccetto decantando i “miracoli” della Giunta Soru.
Massimiliano
PROGETTO GOLF MONTE CONCALI-MARMILLA:
siamo in Marmilla, tra i comuni di Collinas,
Villanovaforru e Lunamatrona, dove l’irlandese Thomas F. Kane e l’ex presidente della Fiat Paolo Fresco prevedono di realizzare il progetto turistico “Monte Concali” (grazie all’assenso della Regione e ricorrendo, in questo caso, ad un “accordo di programma”) su 400 ettari di terreni agricoli (il prezzo di acquisto proposto ai proprietari varia dai 2 ai 3,50 euro a metro quadro). Previsti campi da golf, alberghi a 5 stelle, piscine, 716 villette, foresterie, beauty farm, due centri servizi.
questo è un progetto presentato.
Massimiliano
PROGETTO JANAS
(DA SARDEGNAELIBERTA’)
siamo a Tortolì e qui i metri cubi che la società Bilancia srl (società che fa capo a Giorgio Mazzella, presidente del Credito industriale sardo, oggi di proprietà, non per caso, di Banca Intesa) andrà a realizzare col progetto Janas sono 219mila, per diverse centinaia di unità abitative, Centro congressi e commerciale compresi. In questo caso il benestare passa attraverso lo strumento del “programma integrato” e grazie ad una valutazione di impatto ambientale che incredibilmente passa le forche caudine della Regione.
Massimiliano
PROGETTO CLUB MED CAPRERA:
(DA SARDEGNAELIBERTA’)
siamo a La Maddalena e all’origine di tutto c’è la scelta di attivare procedure semplificate per preparare in grande stile il vertice del G8 fortemente voluto da Renato Soru e accordato da Romano Prodi (“è un suo regalo”, disse annunciando la scelta di La Maddalena l’allora ministro della Difesa, Parisi), vertice previsto per il prossimo luglio. Per poter bruciare i tempi nella realizzazione delle strutture non si è andati tanto per il sottile e quindi sono state previste ampie deroghe al quadro normativo comunitario in materia di tutela ambientale e di disciplina degli appalti pubblici di opere e servizi. Nel silenzio più totale della Regione, che non ha frapposto ostacoli in casa propria. Il tutto garantito dalla segretezza su come gran parte di queste opere devono essere realizzate, tanto da fare ricorso al segreto di Stato. Qui anche la Regione ha voluto fare la sua parte e quindi non è rimasta mani nelle mani. Il 20 marzo scorso ha rilanciato con una delibera di giunta (lsempre e famigerate intese), dando sostanzialmente via libera ad un piano alberghi (ma c’è anche un acquario) da centinaia di miglia di metri cubi, che aumenterà la ricettività di La Maddalena e dintorni. Così dicono. In tutto sono 11 i progetti approvati: alberghi di lusso, ma anche molte ville con vista su Budelli, nell’ex villaggio degli americani comprato dal gruppo Ligresti.
Tra gli undici interventi merita una riflessione a parte quanto si andrà a realizzare a Caprera. Qui ad essere avvantaggiato dallo strumento dell’intesa è il Club Mediterranee. Chiuso da diversi anni perché non è mai riuscito ad ottenere l’autorizzazione per la costruzione di un nuovo villaggio. Ebbene, grazie allo strumento dell’intesa riesce finalmente ad ottenere l’ok da parte della Regione. Chi ha conosciuto il Club Med di Caprera saprà che gran parte di questo si sviluppava con particolari tipologie ricettive, sostanzialmente capanne con tetto conico tipo “polinesiano” e piccoli bungalow. Ebbene, l’intervento di riqualificazione presentato dal Club Mediterranee in sede di tavolo tecnico di intesa prevede la sostituzione delle capanne con l’edificazione di nuove volumetrie pari a circa 40mila metri cubi, con un incremento del 28% rispetto al passato. Emblematica la valutazione del Comune di La Maddalena sul progetto Club Med. Negli atti depositati alla Regione (in sede di intesa) si può leggere quanto segue: “Trattasi di intervento di riqualificazione di un insediamento turistico esistente costituito da 274 edifici di cui la maggior parte boungalow-capanne. L’intervento prevede un incremento volumetrico del 28 % per un totale di volumi pari a 39.649 mc con destinazione ricettivo-alberghiera con una insediabilità pari a 650 posti letto. Nulla viene detto circa la legittimità di tutti i volumi esistenti che di fatto non si ritiene possano esprimere una insediabilità in posti letto. Ne consegue che non è dato sapersi come viene calcolata l’insediabilità dichiarata pari a 1.230 posti letto, che non corrisponde agli indici di legge. Difatti, se si divide per 60 mc/posto letto le volumetrie esistenti si ottiene una insediabilità molto inferiore rispetto a quella dichiarata e per l’appunto pari a 514. Premesso che il Comune si dovrà esprime sulla legittimità dei volumi esistenti rispetto ai quali si propone l’incremento volumetrico, si rileva che l’intervento è incompatibile con lo strumento urbanistico comunale che prevede una assoluta inedificabilità nell’Isola di Caprera. Inoltre occorre tenere presente sia il vincolo di inedificabilità finora applicato a Caprera in relazione alla sua valenza ambientale eccezionale e tenere in considerazione il fatto che demolizioni ed eccessivi movimenti di terra comportano grossi impatti sul delicato sistema ecologico delle aree in oggetto”. Ora, se le intese sono – come normativa vorrebbe – “quegli strumenti orientati alla definizione degli interventi ammissibili verso obiettivi di qualità paesaggistica basati sul riconoscimento delle valenze storico culturali, ambientali e percettive dei luoghi”, proprio non si capisce come sia stato possibile dare il via libera a questo progetto. O forse lo si capisce fin troppo, visto gli interessi in gioco (il Club Mediterranee fa capo ad Henri Giscard d’Estaing) ma soprattutto visto che grazie allo strumento dell’intesa si può anticipare l’efficacia del Piano urbanistico comunale anche prima del suo adeguamento al PPR, attivando i vari procedimenti che ora impegnano il Comune di La Maddalena ad emanare tutti gli atti autorizzativi necessari alla esecutività degli interventi. Insomma, a volere pensare male – ovvero restando alla stessa istruttoria tecnica del Comune di La Maddalena – tale intervento, molto probabilmente, non avrebbe mai visto la luce (almeno non nella misura in cui è stato assentito) se a decidere sullo stesso si fosse guardato solo allo strumento urbanistico del Comune. Del resto, basta continuare a leggere cosa scriveva il Comune di La Maddalena riguardo ai progetti previsti nell’Arcipelago (peraltro sede di Parco Nazionale): “In termini di incremento volumetrico, la proposta appare consistente rispetto alle previsioni del Piano urbanistico Comunale. Inoltre la distribuzione temporale, le scelte e le opportunità risultano non coerenti con i criteri del PUC e con gli indirizzi del PPR. Infatti nonostante la volumetria pianificata attraverso lo strumento urbanistico includa tutte le occasioni di recupero e riuso delle strutture esistenti, si assiste ad una serie di proposte progettuali la maggior parte delle quali prevede nuova cubatura, ignorando le prescrizioni e gli indirizzi d’Ambito del Piano Paesaggistico che prevedono lo sviluppo della potenzialità turistica del territorio attraverso il riutilizzo degli insediamenti esistenti”.
Ma poi, in particolare, l’Ufficio del Piano del Comune di La Maddalena come si è espresso riguardo al progetto Club Med ? E’ da ridere, leggiamo insieme qualche passo della relazione tecnica: “Premesso che il Comune si dovrà esprime sulla legittimità dei volumi esistenti rispetto ai quali si propone l’incremento volumetrico, si rileva che l’intervento è incompatibile con lo strumento urbanistico comunale che prevede una assoluta inedificabilità nell’Isola di Caprera; Non è peraltro in completo contrasto con la normativa sovraordinata (L.R. 45 – art. 10 bis….) che esclude dall’inedificabilità totale, prevista dal comma 1, lettera f dello stesso articolo, gli interventi di ristrutturazione, razionalizzazione ed incremento delle volumetrie strettamente funzionali nella misura non superiore al 25 % negli insediamenti esistenti. Per le considerazioni sopra esposte si ritiene che l’intervento non possa essere realizzato considerato nel transitorio ma possa essere rimodulato in fase di adeguamento del PUC con la riproposizione di un nuovo progetto che tenga conto della possibilità di recuperare i volumi esistenti (se legittimamente assentiti), inoltre occorre tenere presente sia il vincolo di inedificabilità finora applicato a Caprera in relazione alla sua valenza ambientale eccezionale e tenere in considerazione il fatto che demolizioni ed eccessivi movimenti di terra comportano grossi impatti sul delicato sistema ecologico delle aree in oggetto; eventuali nuove volumetrie in incremento entro il 25 % se proposte dal PUC dovranno essere finalizzate alla razionalizzazione dell’insediamento esistente e strettamente funzionali allo stesso tenendo conto della naturalità dei luoghi”. Non voglio farla lunga: la questione, almeno in questo caso, appare molto semplice e le osservazioni dell’Ufficio del Piano del Comune di La Maddalena sono assolutamente condivisibili, se non fosse che nulla sono valse a bloccare questo intervento. Il fatto è che questo intervento, a modesto vedere, non poteva proprio passare come ristrutturazione di insediamenti esistenti, non poteva avvantaggiarsi di incrementi volumetrici del 25%. E tutto ciò per il semplice motivo che gli insediamenti esistenti sono rappresentanti da capanne con tetto conico tipo “polinesiano” e piccoli bungalow! E invece che si fa? Nel progetto presentato in sede di intesa si conteggia come volume utile, per una nuova edificazione in cemento rivestito legno e pietra (300 unità abitative attrezzate con servizi igienici e veranda ad uso esclusivo assimilabili allo standard di un albergo a 5 stelle), quello delle capanne. Intervento poi ammesso ad intesa dalla Regione, seppur con qualche aggiustamento (contenimento dell’incremento volumetrico al 25%, accorpamento oltre la fascia dei 150 metri dal mare, tipologie costruttive con unico livello fuori terra). E viene pure da sorridere quando si scopre che la dimensione del patrimonio abitativo di La Maddalena si compone di 7.788 unità immobiliari di cui il 64% (5.015) occupate ed il 36% (2.773) vuote. Un sorriso amaro se pensiamo che non molto tempo fa Renato Soru al riguardo così si pronunciava: “Bisogna ripensare il turismo, riempire gli alberghi che ci sono e non costruirne nuovi. Qui si continua a costruire alberghi che restano vuoti per gran parte dell’anno. Smettiamo di costruirli e vediamo di riempirli”. Una beffa. Anzi no, un’intesa. Perfetta (per i pochi) e ridicola (per i più).
“Occhio non vede, cuore non duole.” Questa deve essere stata la riflessione degli interventisti dell’ambiente, quelli a corrente alternata. Che su questa vergogna (come del resto su molte altre, ad iniziare dal fatto che se le intese partorite dalla Regione in questi anni sono tantissime, più di 111, ahinoi nessun Parco regionale è stato istituito in 5 anni…ma nessuno si è accorto di questo piccolo particolare..) non hanno proferito parola. Hanno preferito – per carità, giustamente – prendersela con il segreto di Stato imposto prima da Prodi e poi da Berlusconi su una parte degli interventi attualmente in fase di realizzazione per il G8. Su quelli licenziati dalla giunta regionale, grazie alle famigerate intese e in particolare su quello del Club Med, poco o nulla hanno detto. Sono stati invece più loquaci (ma neanche tanto) quando sommessamente hanno richiamato il governatore Renato Soru ad un concreto impegno verso la problematica degli abusi edilizi che affligge l’Isola. Non è un mistero per nessuno: la Sardegna è una delle Regioni a più alto tasso di abusivismo edilizio. Volendo restare ai dati resi pubblici dal Corpo forestale sull’attività svolta contro l’abusivismo edilizio in Sardegna (dal 2007 ai primi mesi del 2008) c’è da rabbrividire: circa 500 comunicazioni di reato, 1000 indagati e 160 sequestri preventivi. La questione, anche qui, è molto semplice: dinanzi a questio bollettino di guerra dalla Regione solo chiacchiere e distintivo. Se grazie alle intese, agli accordi di programma, ai progetti integrati molto cemento arriverà sulle nostre coste, nulla è stato fatto dal 2004 per la concreta demolizione degli abusi edilizi insanabili (anche ricorrendo al potere sostitutivo assegnato alla Regione in caso di inadempienza da parte dei Comuni). Per intenderci, le stime parlano di circa 40mila casi di abuso edilizio in tutto il territorio regionale, di cui il 15% insanabili. Ve ne accorgerete. Tra il dire e il fare c’è di mezzo un mare. Di soldi, di interessi inconfessabili e di cemento. Meglio Soru? Non più.
Massimiliano
PROGETTO IMMSI IS MOLAS GOLF RESORT
(DA SARDEGNAELIBERTA’)
siamo a Pula, dove il gruppo IMMSI S.p.A. capitanato da Roberto Colaninno (in buona compagnia del figlio Matteo, ministro ombra del Pd per lo Sviluppo economico, che siede nel C.d.A. dell’IMMSI) realizzerà, grazie allo strumento dell’intesa, un progetto da 115milioni di euro firmato da Massimiliano Fuksas. Un progetto che prevede la bellezza di circa 400mila metri cubi di cemento su una superficie di 150 ettari, superficie che sarà occupata da diversi alberghi, qualche centinaio di ville extra lusso, piscine, ristoranti, centro commerciale, campi da golf, Centro benessere (Spa), etc etc. Riguardo a questo intervento bisogna sottolineare l’inconsueto operato della Regione. In fase di “verifica preventiva” (screening), con una decisione un po’ contorta, la Regione ha deciso che una parte dell’intervento (quella sostanzialmente edilizia, la più imponente) fosse esclusa dall’obbligo di successivo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A), mentre la restante parte (quella che riguarda gli interventi di sistemazione idraulica e di approvvigionamento idrico, nonché golfistici) è stata inclusa nell’obbligo di V.I.A. Silenzio assoluto sui terreni percorsi in precedenza dal fuoco in cui una parte dell’intervento andrebbe a ricadere e che pertanto non avrebbero dovuto essere consentiti. Soprattutto silenzio sull’obbligo di considerazione del progetto come un complesso unico ed inscindibile, così come giurisprudenza comunitaria, nazionale ed amministrativa vorrebbe.
Massimiliano
BOBBORE
carne al fuoco ce n’è tanta.
Massimiliano
(DA AD METALLA)
Un uomo solo al comando. Che appena qualche tempo fa arringava le folle invitandole a “smettere di credere alle bugie di chi, non sardo, pensa di insegnarci come rilanciare e sviluppare la nostra Isola”. Salvo poi razzolare male, con l’affidamento ad eminenti studi di architettura svizzeri, ad illustri urbanisti e architetti offshore (con procedure quanto meno discutibili) della progettazione e trasformazione delle nostre risorse ambientali e paesaggistiche. Quando non le ha messe direttamente all’incanto (beni ex minerari). Eletto governatore della Sardegna, Renato Soru ha capito che in politica il significato delle parole assume un particolare valore, tanto più in ragione degli obiettivi che si vogliono cogliere, così come delle persone che, suo malgrado, occorre convincere.
Massimiliano
INCOERENZE DI SORU:
“ad Arzachena c’è una vecchia signora che ha acquistato 160 ettari di terreno per lasciarlo così com’è. All’inizio gli abitanti delle zone vicine la guardavano con sospetto: perché non costruisce un villaggio turistico? Poi quando sono stati invitati alla prima grande festa campestre, hanno capito. Il vantaggio è lasciare tutto com’è”.
???????
Massimiliano
INCOERENZE DI SORU 2
“Oggi c’è chi sulle nostre coste ha un piano di investimento da ammortizzare in dieci o in cinque anni, il nostro piano di investimento, invece, è di mille anni e più”. Per concludere così: “Se oggi, per assurdo, le nostre coste fossero disabitate, in realtà non saremo più poveri, saremo più ricchi. Questa nostra Isola sarebbe non meno famosa, ma più famosa. Una specie di paradiso terrestre in mezzo all’Europa. Lavorerò per un ripensamento totale rispetto a questo turismo votato all’arricchimento di breve periodo per pochi, più che di lungo per l’intera regione”.
Massimiliano
MALIZIA? … PROFUMO DI INTESE!
Forte con i deboli e debole con i forti
Massimiliano
ECCO LA POLITICHETTA FURBETTA E INQUINANTINA:
Se Soru perde in Sardegna, Veltroni andrà a casa prima delle europee.
Un lusso che il Pd non può permettersi.
Ecco perché – sfidando ogni regola – il partito di Veltroni ha organizzato una grande manifestazione mediatica per il 14-15 e 16 febbraio.
Tema: la crisi e il lavoro.
Tre giorni di attacco al governo con mobilitazione su tutte le piazze e le fabbriche d’Italia. Isole comprese! È vergognoso che si consenta un simile evento anche in Sardegna, ad urne aperte…
Antoni su Longu
Per Massimiliano
Io non prendo le cose che tu dici come credo, ma come sono! Opinioni e solo opinioni! Basta aspettare l’esito del voto e i sondaggi saranno confermati oppure smentiti. Io penso che l’utilizzo improprio di veri o falsi sondaggi servono solo ai “coraggiosi” per saltare all’ultimo istante sul carro dei presunti “vincitori” e a chi diffonde i presunti validi sondaggi di provare a convincere chi non ha capacità, tempo o voglia di documentarsi sulle cose concrete e sui programmi.
Manca poco per capire.
Antoni su Longu
Per Massimiliano al commento delle ore 10.25.
Le regole, quelle scritte in norme vigenti, si devono rispettare davvero! Se, come tu sostieni, la manifestazione del PD è fuori da quanto previsto da norma specifica, ammetto che in materia sono ignorante, si potrebbe coraggiosamente rivolgersi alle Autorità preposte per sollecitarle ad intervenire al fine di evitare il non rispetto della legge.
Un pochino di vergogna la manifesto a me stesso nel momento in cui, da persona che si considera di DX, vedo scemare sempre più valori della mia parte politica.
Nonostante voterò a DX ancora per un pò ma non sò fino a quando.
Bobbore
Massimiliano caro…io ho detto quello che ho trovato su delibere &co, che è quello che ho detto che avrei fatto.
Quello che dice Sardegna e Libertà, non è affare mio, non mi interessa perchè non ho modo, tempo e voglia di verificarlo.
E non mi interessano congetture e storielle raccontate da terzi, conto terzi, come quelle di Sardenya e Llibertat.
Di is molas e il club med e janas posso solo ripeterti quello che di ufficiale ho trovato.
Irene
FUORI TEMA:
Usciamo per qualche minuto dalla nostra campagna elettorale.
Qualcuno spenda qualche parola su Eluana e il decreto del nostro governo! Adesso arrivano addiritura i decreti che bloccano le sentenze! Ma cosa sta succedendo??
Irene
dariuzzu
SORU vincerà nettamente ed i cappellacci ce li gusteremo in brodo. I sondaggi di affariitaliani sono truccati. Per me valgono i sondaggi fatti per strada, ed il voto popolare avvantaggerà un sardo doc e non uno a cui Berlusconi lascia “un minuto massimo, perchè ho fame e devo ripartire….”.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
In questi giorni non sono molto presente nel blog causa campagna elettorale… stamane a Bolotana c’era l’incontro con l’On. Giuseppe Cossiga, Pietro Pittalis, Maddalena Calia, Lina Lunesu Galizia, il mio amico Mario Bussa (difensore della libertà nella terra ostile per il pdl quale quella di Bolotana), il vicesindaco di Macomer Giovanni Biccai,Simona De Franciscis e naturalmente Bruno Murgia…. incontro importante…. perchè come abbiamo parlato stamane la presenza del PdL nel centro-Sardegna è fondamentale…. la terra rossa può, anzi deve tornare a sorridere…. Soru ha fallito… industrie allo sfascio, disoccupazione alle stelle, amianto nella nostra piana, agricoltura e pastorizia sull’orlo del baratro…. questo signore qua ha fallito… Soru ha fallito come politico e come imprenditore, invece è nato fallito come uomo… il futuro di questa terra è nelle mani dei sardi… votatate con la coscenza, votate per il futuro di questa terre, per i giovani, per riscattare quell’orgoglio di sardi perso per essere sudditi del monarca… il sardo non è fatto di velluto, il sardo è fatto di cuore, forza, fantasia, orgoglio, storia, radici, non di parole che sanno di fumo, la Sardegna bella e gioiosa di Soru non esiste, è una sua fantasia, la Sardegna non ha un futuro con Soru, i giovani andranno sempre di più fiori a studiare e a lavorare, in questa ultima settimana ci dobbiamo impegnare al massimo, andare nelle case di parenti, amici, conoscenti e portare quel piccolo contributo a Ugo per la LIBERTA’ della Sardegna… sono convinto ma, non sicuro come Bruno tu stesso hai detto stamene che sarà vittoria…. sono voglioso di dare il mio contributo e lo sto dando e lo darò di qui fino al giorno delle elezioni… è un’appello che lancio a chi segue e scrive in questo blog, pensate a voi e al futuro dei vostri figli, pensate a quattro anni di Soru e capirete da soli che non di può andara avanti così… questa terra ha bisogno di aria nuova e fresca… Ugo Cappellacci SARDO tra i Sardi, Ugo Cappellacci nuovo tra i nuovi… in due sole parole Ugo Cappellacci Presidente… il 15 e 16 febbraio la Sardegna può rifiorire, l’appello vi giunge da un ragazzo di 17 anni, con la passione per la politica, che ama la sua terra e che vuole rimanerci a studiare e a lavorare… il futuro è nelle nostre, nelle vostre mani cari Sardi… avanti tutta perchè questa terra possa VERAMENTE TORNARE A SORRIDERE… Un saluto… Giorgio Giovanni Gaias Scarpa….
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Io ne ho rette le palle di questa storia che Cappellacci non è sardo che arriva lo straniero a governarci, che i sardisti si sono venduti, vai a dare volantini e ti dicono che ti sei ventuto allo straniero… questa “stronzata” messa in giro da i FALSI profeti della sinistra massimalista e giustizialista devono finire… sta passando questo messaggio idiota e di chi proprio tocca il fondo della falsità.. dobbiamo intervenire… rischiamo di perdere voti… c’è chi dice che Ugo è napoletano, chi siciliano non è possibile… questi non sono avversari sono solo dei MISERABILI…. Riporto qui la biografia di Ugo… sperando nel buon senso dei SARDI.
Ugo Cappellacci,
Biografia
Un tecnico al servizio della politica. È la sintesi che descrive la vita professionale, l’impegno e il contributo di Ugo Cappellacci alla fondazione e al consolidamento di Forza Italia in Sardegna.
Nato a Cagliari nel 1960, e di famiglia sarda DOC (il nonno è stato il primo Sindaco di Iglesias del Dopoguerra e Consigliere Regionale), sposato e con tre figli, è considerato un volto emergente nel panorama politico dell’Isola.
Dottore commercialista, ha conseguito la laurea in Economia e Commercio all’Università di Cagliari con il massimo dei voti e la lode, ed esercita a tutt’oggi la professione con un proprio Studio, ricoprendo inoltre incarichi di amministratore e revisore di diverse società. Ciò gli ha consentito di maturare una ampia conoscenza ed esperienza dei diversi settori produttivi del sistema economico regionale.
Dal 2004 alla fine del 2008 è stato Assessore alla Programmazione e Bilancio del Comune di Cagliari, quando si è dimesso per intraprendere la candidatura alla Presidenza della Regione Sardegna.
Dopo aver guidato, in qualità di Commissario, il partito di Forza Italia nella Provincia di Cagliari, è stato eletto all’unanimità Coordinatore provinciale del partito. Dall’agosto 2008 è divenuto poi Coordinatore regionale.
Apprezzato in particolare dai giovani per dinamismo e spirito di intraprendenza, Ugo Cappellacci ha le competenze, il carisma e l’intuito per promuovere attività innovative tese alla crescita economica, produttiva e occupazionale della Regione.
Ugo SARDO TRA I SARDI!!!! Giorgio
Marcello
Come al solito dimentichi di inserire l’esperienza di assessore al bilancio della giunta Masala e di prisidenza della ditta che ha portato ricchezza a Furtei e nel circondario.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Come al solito ti dimentichi delle PORCATE di padronsoru!!! Giorgio
carrulante
Per Bobore,ti rispondo al post delle 9.26divenerd 6feb.Scusa il ritardo ma ogni tanto bisogna pur lavorare.Più ti leggo e’ più mi rendo conto ke e’ più’ facile fare un papa donna che convincere te.A San Tommaso bastava vedere e toccare, a te non e’ suff. Neppure quello.Di andare a cercarti gli atti relativi alle situazioni da me citate proprio non ne ho voglia.Io ti ho dato la traccia sta a te provvedere.Oppure va di persona e verifica i cantieri sono aperti tutti e quattro.Tieni conto che Costa Paradiso non l’ho citata,ma e’ stata comunque quasi tutta costruita dall,amico diSoru prima della legge Floris.Il Sindaco di cui ti parlo era stato individuato da Soru per sostituire Depau al Turismo,poi non se ne fece niente.Aldila’ di quanto detto, dico perche’alcuni possono cementificare lucrando su terreni sino a ieri agricoli o vincolati, mentre i comuni mortali non possono realizzare neppure la casetta de pozzo in agro o modificare la veranda nella casa al mare sia essa prima o seconda casa.Da buon comunista non dovresti condividere le deroghe specialmente se queste favoriscono i capitalisti che sempre hai combatutto.A meno che non ti vada bene la legge del più forte, tipo un presidente che comanda 80-85 consiglieri a star zitti per paura di essere mandati a casa prima della scadenza del mandatoQuesta siche si chiama democrazia partecipata